hammer
Utente di lunga data
Beh, nel caso se ne cerca un'altra rifornita.E la vita passa, si arriva ad una certa che il figlio poi non viene più perché la donna ha finito le scorte....
Beh, nel caso se ne cerca un'altra rifornita.E la vita passa, si arriva ad una certa che il figlio poi non viene più perché la donna ha finito le scorte....
Idem i miei, ma l'esperienza collettiva delle grandi città già negli anni 80 non era già allora molto diversa da quella attuale, se non per una maggior diffusione delle tossicodipendenza per le strade.Che poi io parlavo di mia mamma che è nata negli anni 40....
A me sembra che questi ragazzi siano talmente apatici da non avere neppure voglia di cambiare partner anche quando si accorgono che la cosa è finita.Male.
Le diversità caratteriali secondo me stanno venendo a galla.
Vengono da due realtà diverse e anche questo influisce tanto.
Lei è cresciuta con una vita agiata, tranquilla e sicura, noi no.
Con conseguenza che mio fratello anche si è fatto un bel culo per arrivare a fare ciò che gli piace, lei si accontenta.
Le voglio un gran bene, ma è noiosa. Carina, dolce, gentile, ma noiosa. E mio fratello è esplosivo, vitale, gli piace uscire, fare, stare con gli amici. Lei torna a casa dopo 5 ore di lavoro e dorme perché è stanca. Vive sul divano o dorme. Escono poco, fanno poco, scopano poco, mio fratello si apre sempre molto con me.
Non la vedo lunga ancora. Sono molto diversi di testa. Magari con le stesse prospettive, ma lei molto più lenta. Non hanno lo stesso passo, quindi non bene. Poi ovviamente mi auguro il contrario ma questo vedo.
Metteranno le corna come si è sempre fatto.A me sembra che questi ragazzi siano talmente apatici da non avere neppure voglia di cambiare partner anche quando si accorgono che la cosa è finita.
Ne vedo un sacco di coppie di quell'età così e mi chiedo...ma questi quando arriveranno alla mia di età che faranno?
A me mette tristezza questa cosa.
Se mia figlia mi chiedesse di farsi le vacanze da sola a 15 anni le strappo tutti i capelli che ha in testaIdem i miei, ma l'esperienza collettiva delle grandi città già negli anni 80 non era già allora molto diversa da quella attuale, se non per una maggior diffusione delle tossicodipendenza per le strade.
Avevo una sola ragazza che aveva forti limiti ad uscire la sera prima dei 18 anni, un'amica che divenne ex velocemente proprio per questo, per la difficoltà ad uscire rispetto alle coetanee.
Ma già mia moglie fece le prime vacanze con me inizialmente da sola e successivamente con la compagnia a 17 anni e altre ragazze già a partire dai 15 anni godevano di una discreta libertà di frequentazione.
Io partirei dall'assunto che più che i tempi, a fare la differenza siano state, dagli anni 80 in poi, le scelte delle famiglie di origine.
Ho capito...con la differenza che noi questo periodo che loro passano dormendo ritti ce lo siamo almeno goduto....Metteranno le corna come si è sempre fatto.
Io noto che quelli che stanno mille anni con un partner con cui non concludono nulla per divergenze scoperte solo alla fine, poi dopo poco ne trovano un altro con cui fare tutto subito.Ho capito...con la differenza che noi questo periodo che loro passano dormendo ritti ce lo siamo almeno goduto....
Ocio che mio nonno paterno era di AvolaHa parlato Erik il vichingo
Da anni ormai si fanno i figli per volontà, non più per necessità o obbligo, e si tende a giustificare la mancanza di desiderio di diventare genitori con mille ragioni tra le quali quelle economiche vanno per la maggiore.La mia amica una volta si è messa a dire che è assurdo il fatto che lei debba spendere 2 mila euro l'anno (!) per la macchina e che una macchina nuova equivale un anno di lavoro. E ha iniziato a dire che queste spese le deve fare perchè i mezzi pubblici non ce ne sono a sufficienza. Certamente una cittadina di manco 20k non può essere super servita se poi a prendere quel pullman è lei e due gatti.
PS: spendono 550 (in due) come affitto per un appartamento al 2 piano di 100mq, con cantina e posto auto con cancello. E nelle nostre zone con 150k ci prendi una casa di almeno 100 mq
Le cavallette!E allora ci sarà la macchina da cambiare, l' appartamento da arredare, il ritrovamento di Atlantide, e un caffè col mostro di Lockness.
Ho visto succedere anche questo, ma va bene, basta fare qualcosa e non stare lì fermi ad aspettare all'infinito cosa non si è capito, poi io sono agitata di natura, impazzirei in una storia che non mi dà niente.Io noto che quelli che stanno mille anni con un partner con cui non concludono nulla per divergenze scoperte solo alla fine, poi dopo poco ne trovano un altro con cui fare tutto subito.
Ma tua figlia se non ricordo male va all'universitàMia figlia le ha già fatte, con le sue amiche.
La domanda è perché si è giunti a ritenere un figlio l'opposto del benessere individuale.Da anni ormai si fanno i figli per volontà, non più per necessità o obbligo, e si tende a giustificare la mancanza di desiderio di diventare genitori con mille ragioni tra le quali quelle economiche vanno per la maggiore.
Se è vero che le politiche di assistenza alle famiglie in Italia sono inadeguate, da sempre, essendo costituite in gran parte dai nonni e dall'impegno e sacrificio personale, sono ormai due o tre generazioni che le persone antepongono il proprio benessere individuale alla costituzione di una famiglia, rientrando questo tra le libertà personali
Dopodiché le scelte possono variare nell'arco della vita, per cui non mi stupisce che la mia amica stia avviandosi alla fivet oltre i 40 anni.
Prima il desiderio di un figlio non le passava nemmeno per la testa.
Ma... Sì cambia.
Vedo di farti avere un passaporto siculo. Ne hai diritto.Ocio che mio nonno paterno era di Avola
Comunque lo sapevoOcio che mio nonno paterno era di Avola
Non è detto.Metteranno le corna come si è sempre fatto.
Io di mia cugina, un po' più giovane...Che poi io parlavo di mia mamma che è nata negli anni 40....
Forse anche io...Comunque lo sapevo
Perché in realtà lo sono per diversi aspetti:La domanda è perché si è giunti a ritenere un figlio l'opposto del benessere individuale.
Secondo me è meglio poter scegliere e anche dire di no, io sono stata felice di avere potuto scegliere, di non sentirmi in difetto per il fatto di non avere figli.
Ma mi sembra comunque sbagliato che si sia affermata l'idea che i figli tolgono benessere.
Io non sono ottimistico. Sono abituato a vedere le logiche di sistema dall'alto, e quando me lo fanno fare e per quanto posso, a deciderle.Altra generalizzazione. Io ho studiato fino all'età di una "nullipara attempata" solo perchè IO l'ho deciso per me stessa. Perchè medicina era la mia passione. Altrimenti in epoca covid di concorsi per tecnici nel pubblico ce n'erano a fiotti. Magari se ci staccassimo dal problema della semplice riproduzione ai fini biologici, con chi capita capita, basta farlo presto, potrebbe essere un segno di evoluzione?
Meglio diventare genitori in maniera consapevole, perchè lo si vuole, che farlo perchè "va fatto da giovani" che poi "tanto ti ricredi sui lati positivi una volta che ti ci ritrovi". E se invece qualcuno quei lati positivi non li trova? Non sarebbe né il primo nell'ultimo, ma tornare indietro non si può. C'è un post in cui si parla propri di questo, cioè di genitori che non hanno retto al peso delle responsabilità. Penso che questo nel tempo sia la cosa che può avere più ripercussioni sul figlio.
Riguardo all'amniocentesi sono scelte. Mia madre ha deciso così, io non avrei rischiato. Basta esserne consapevoli.
Il gregge è quello che viene diretto dall'influencer che tu segui. Ma non perchè quell'influencer sia chissà che intelligente rispetto alla media. Ma perchè ha trovato qualcosa che oggi funziona, una buona presenza estetica e sicuramente un'agenzia di un certo livello che gli dice cosa deve fare.
Su questo sono d'accordo. La paura del futuro è in buona parte trasmessa. Se un giovane cresce sentendo in continuazione che siamo spacciati passa proprio la voglia ai più.
Mai rifiutato un voto in vita mia. L'evoluzione positiva c'è stata solo perchè mossa da passione, dopo un tram in faccia preso al primo anno, quando non avevo ancora preso le misure della carreggiata.
Come mentalità certamente. Ma pensi sia meglio fare figli a 17 anni?
Sì ma si campa nammerda lo stesso. Quante delle persone che hanno tutti questi aiuti che tu credi, riescono a migliorarsi in maniera significativa rispetto ai genitori? Purtroppo non molti. Credere che basti un alloggio universitario e una borsa di studio per cancellare anni di abusi in famiglia e situazioni economiche disastrose mi sembra troppo ottimistico. Per fortuna poi c'è chi riesce lo stesso.
Nuntempiccià che te fai male.Male.
Le diversità caratteriali secondo me stanno venendo a galla.
Vengono da due realtà diverse e anche questo influisce tanto.
Lei è cresciuta con una vita agiata, tranquilla e sicura, noi no.
Con conseguenza che mio fratello anche si è fatto un bel culo per arrivare a fare ciò che gli piace, lei si accontenta.
Le voglio un gran bene, ma è noiosa. Carina, dolce, gentile, ma noiosa. E mio fratello è esplosivo, vitale, gli piace uscire, fare, stare con gli amici. Lei torna a casa dopo 5 ore di lavoro e dorme perché è stanca. Vive sul divano o dorme. Escono poco, fanno poco, scopano poco, mio fratello si apre sempre molto con me.
Non la vedo lunga ancora. Sono molto diversi di testa. Magari con le stesse prospettive, ma lei molto più lenta. Non hanno lo stesso passo, quindi non bene. Poi ovviamente mi auguro il contrario ma questo vedo.