Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Ma io l'ho spiegata tante volte. Il parlare per anglicismi e atteggiarsi come se si stesse dicendo qualcosa di eclatante riflette il vuoto spinto e la povertà di linguaggio del nostro contesto storico. Basta leggere un articolo online qualsiasi. Sempre le stesse parole ripetute, lo stesso stile, lo stesso modo di scrivere. Ascoltare i discorsi delle gente. Sono sempre quelli.
Il linguaggio comune è sempre comune 🤷🏻‍♀️
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma io l'ho spiegata tante volte. Il parlare per anglicismi e atteggiarsi come se si stesse dicendo qualcosa di eclatante riflette il vuoto spinto e la povertà di linguaggio del nostro contesto storico. Basta leggere un articolo online qualsiasi. Sempre le stesse parole ripetute, lo stesso stile, lo stesso modo di scrivere. Ascoltare i discorsi delle gente. Sono sempre quelli.
Quello perché usano gippittì
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ho un contatto fb che massacra i milanesi per “settimana prossima“ anziché “la settimana prossima“. Ognuno ha la propria sensibilità. I verbi intransitivi usati come transitivi mi danno i brividi.
settimana prossima è orribile.😀
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti, fisicamente non sono deceduto emotivamente si. Come qualcuno di voi ha scritto quando si arriva ad una certa età si inizia a fare un resoconto della propria vita ed è quello che faccio da qualche mese. Trovare le parole non criticabili è difficile per me che sono sempre stato molto diretto e sintetico, sono insofferente alle chiacchere gratuite ed inutili ed ancor di più alle giustificazioni. La vita che si conduce è dovuta alle proprie scelte e non alla casualità. Personalmente ho scelto tutto ciò che la vita mi ha offerto ed oggi, con amarezza, mi sono dovuto rendere conto degli sbagli involontariamente subiti e commessi. Non ho rabbia ne livore ma tanta delusione e distacco emotivo verso una persona che ritenevo al di sopra di ogni possibile critica, che ho rispettato ed adorato nel mio miglior modo possibile. Ritengo di aver vissuto un sogno che è nato da menzogna e mancanza di rispetto. Un sogno che mi ha dato la forza di realizzare una famiglia con figli adorabili e una buona situazione economica, probabilmente senza di esso non sarei stato capace di affrontare tutte le difficoltà che la vita riserva. Per questo sogno ho dato tutto me stesso fisicamente ed emotivamente. Mi si può biasimare per aver trascurato me stesso, le mie passioni, le possibilità di divertirmi, godermi la vita. Da quando ho scelto quella che sarebbe diventata mia moglie ho avuto come riferimento fisico solo lei e nessun altra, inoltre da quando ha avuto l'incidente chirurgico ho represso totalmente i miei bisogni fisici perchè non potevano essere ricambiati, ho sbagliato? Non dal mio punto di vista. Sono un laico progressista e non un bigotto, per me una promessa, un impegno è obbligo. Ho iniziato tutto l'iter per la cessione delle quote societarie e immobiliari ai miei figli. Ho messo in insicurezza la vita economica e fisica della mia ex compagna. Non divorzierò, alla mia età è ridicolo, ma non nutro più alcun sentimento nei suoi confronti, solo indifferenza e distacco. Non riesco neanche a sopportare di essere sfiorato dalle sue mani, sentire le sue parole o la vicinanza. Me ne vado in pensione quando sono ancora fisicamente integro e capace di vivere gli anni a venire dedicandomi a me stesso ed ai miei adorati nipoti. Mi sono assicurato legalmente che quando non sarò più in grado di badare a me stesso venga garantito un ricovero presso una RSA di qualità. Può sembrare un testamento ed in effetti lo è. Io mi sento a posto, ho fatto tutto quello che potevo, ho dato tutto me stesso ma gli anni a venire devono essere diversi da quelli che ho vissuto sino ad oggi. Voglio precisare che non cerco sostitute o avventure amorose, sarei ridicolo.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
insomma ti sei accorto che hai 70 anni e non hai più il fisico per fare l'easy rider fuori tempo massimo e che è meglio che ti garantisci che qualcuno ti curi quando il neurone solitario che hai ti lascerà. finalmente scrivi una cosa sensata.

e hai fatto bene, sennò uno come te finirebbe a fare il barbone, come il Karma vorrebbe-

ah solo una cosa, gli sbagli involontari sono un ossimoro
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
insomma ti sei accorto che hai 70 anni e non hai più il fisico per fare l'easy rider fuori tempo massimo e che è meglio che ti garantisci che qualcuno ti curi quando il neurone solitario che hai ti lascerà. finalmente scrivi una cosa sensata.

e hai fatto bene, sennò uno come te finirebbe a fare il barbone, come il Karma vorrebbe-

ah solo una cosa, gli sbagli involontari sono un ossimoro
Da figlia scoprire da adulta un padre così sarebbe una grossa delusione. Starei ancora di più al fianco di mia madreSpero che i suoi figli non lo scoprono così potrà continuare a godersi i suoi adorati nipotini.
 

patroclo

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti, fisicamente non sono deceduto emotivamente si. Come qualcuno di voi ha scritto quando si arriva ad una certa età si inizia a fare un resoconto della propria vita ed è quello che faccio da qualche mese. Trovare le parole non criticabili è difficile per me che sono sempre stato molto diretto e sintetico, sono insofferente alle chiacchere gratuite ed inutili ed ancor di più alle giustificazioni. La vita che si conduce è dovuta alle proprie scelte e non alla casualità. Personalmente ho scelto tutto ciò che la vita mi ha offerto ed oggi, con amarezza, mi sono dovuto rendere conto degli sbagli involontariamente subiti e commessi. Non ho rabbia ne livore ma tanta delusione e distacco emotivo verso una persona che ritenevo al di sopra di ogni possibile critica, che ho rispettato ed adorato nel mio miglior modo possibile. Ritengo di aver vissuto un sogno che è nato da menzogna e mancanza di rispetto. Un sogno che mi ha dato la forza di realizzare una famiglia con figli adorabili e una buona situazione economica, probabilmente senza di esso non sarei stato capace di affrontare tutte le difficoltà che la vita riserva. Per questo sogno ho dato tutto me stesso fisicamente ed emotivamente. Mi si può biasimare per aver trascurato me stesso, le mie passioni, le possibilità di divertirmi, godermi la vita. Da quando ho scelto quella che sarebbe diventata mia moglie ho avuto come riferimento fisico solo lei e nessun altra, inoltre da quando ha avuto l'incidente chirurgico ho represso totalmente i miei bisogni fisici perchè non potevano essere ricambiati, ho sbagliato? Non dal mio punto di vista. Sono un laico progressista e non un bigotto, per me una promessa, un impegno è obbligo. Ho iniziato tutto l'iter per la cessione delle quote societarie e immobiliari ai miei figli. Ho messo in insicurezza la vita economica e fisica della mia ex compagna. Non divorzierò, alla mia età è ridicolo, ma non nutro più alcun sentimento nei suoi confronti, solo indifferenza e distacco. Non riesco neanche a sopportare di essere sfiorato dalle sue mani, sentire le sue parole o la vicinanza. Me ne vado in pensione quando sono ancora fisicamente integro e capace di vivere gli anni a venire dedicandomi a me stesso ed ai miei adorati nipoti. Mi sono assicurato legalmente che quando non sarò più in grado di badare a me stesso venga garantito un ricovero presso una RSA di qualità. Può sembrare un testamento ed in effetti lo è. Io mi sento a posto, ho fatto tutto quello che potevo, ho dato tutto me stesso ma gli anni a venire devono essere diversi da quelli che ho vissuto sino ad oggi. Voglio precisare che non cerco sostitute o avventure amorose, sarei ridicolo.
La scienza è piena di belle cose nate da errori o fortuite coincidenze... se Fleming avesse ragionato come te avrebbe buttato via la pennicellina 🤷‍♂️
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Buongiorno a tutti, fisicamente non sono deceduto emotivamente si. Come qualcuno di voi ha scritto quando si arriva ad una certa età si inizia a fare un resoconto della propria vita ed è quello che faccio da qualche mese. Trovare le parole non criticabili è difficile per me che sono sempre stato molto diretto e sintetico, sono insofferente alle chiacchere gratuite ed inutili ed ancor di più alle giustificazioni. La vita che si conduce è dovuta alle proprie scelte e non alla casualità. Personalmente ho scelto tutto ciò che la vita mi ha offerto ed oggi, con amarezza, mi sono dovuto rendere conto degli sbagli involontariamente subiti e commessi. Non ho rabbia ne livore ma tanta delusione e distacco emotivo verso una persona che ritenevo al di sopra di ogni possibile critica, che ho rispettato ed adorato nel mio miglior modo possibile. Ritengo di aver vissuto un sogno che è nato da menzogna e mancanza di rispetto. Un sogno che mi ha dato la forza di realizzare una famiglia con figli adorabili e una buona situazione economica, probabilmente senza di esso non sarei stato capace di affrontare tutte le difficoltà che la vita riserva. Per questo sogno ho dato tutto me stesso fisicamente ed emotivamente. Mi si può biasimare per aver trascurato me stesso, le mie passioni, le possibilità di divertirmi, godermi la vita. Da quando ho scelto quella che sarebbe diventata mia moglie ho avuto come riferimento fisico solo lei e nessun altra, inoltre da quando ha avuto l'incidente chirurgico ho represso totalmente i miei bisogni fisici perchè non potevano essere ricambiati, ho sbagliato? Non dal mio punto di vista. Sono un laico progressista e non un bigotto, per me una promessa, un impegno è obbligo. Ho iniziato tutto l'iter per la cessione delle quote societarie e immobiliari ai miei figli. Ho messo in insicurezza la vita economica e fisica della mia ex compagna. Non divorzierò, alla mia età è ridicolo, ma non nutro più alcun sentimento nei suoi confronti, solo indifferenza e distacco. Non riesco neanche a sopportare di essere sfiorato dalle sue mani, sentire le sue parole o la vicinanza. Me ne vado in pensione quando sono ancora fisicamente integro e capace di vivere gli anni a venire dedicandomi a me stesso ed ai miei adorati nipoti. Mi sono assicurato legalmente che quando non sarò più in grado di badare a me stesso venga garantito un ricovero presso una RSA di qualità. Può sembrare un testamento ed in effetti lo è. Io mi sento a posto, ho fatto tutto quello che potevo, ho dato tutto me stesso ma gli anni a venire devono essere diversi da quelli che ho vissuto sino ad oggi. Voglio precisare che non cerco sostitute o avventure amorose, sarei ridicolo.
La malattia ha un cattivo odore,non è facile restare accanto ai malati.
Un sacrificio enorme per chi non lo è.
Sarebbe più onesto ammettere che non te la senti di vivere da recluso e fare una vita da degente quando ci si sente ancora in forza.
Il tuo è un testamento consapevole che i malati pesano e non li vuole nessuno, ti sei messo al riparo con una scrittura, affinché ti venga garantita una vita dignitosa in caso ti trovassi nelle condizioni di tua moglie.
Questo è il vero succo del discorso.

Sei così orgoglioso che hai trovato la scusa di un tradimento avvenuto 50 anni fa per allontanarti da una malattia degenerativa che ha colpito tua moglie.
Ti consideri un uomo perfetto, corretto e per uscire da questa situazione avevi bisogno una giustificazione valida per poterlo fare e rivangare un passato che consapevolmente conoscevi, ti fa comunque sentire a posto.
Che dire divertiti, non è mai troppo tardi,hai anche pensato ad intestare già tutto ai figli nel caso qualche donnina interessata ti si accolli ed approfitti di te
 

Brunetta

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti, fisicamente non sono deceduto emotivamente si. Come qualcuno di voi ha scritto quando si arriva ad una certa età si inizia a fare un resoconto della propria vita ed è quello che faccio da qualche mese. Trovare le parole non criticabili è difficile per me che sono sempre stato molto diretto e sintetico, sono insofferente alle chiacchere gratuite ed inutili ed ancor di più alle giustificazioni. La vita che si conduce è dovuta alle proprie scelte e non alla casualità. Personalmente ho scelto tutto ciò che la vita mi ha offerto ed oggi, con amarezza, mi sono dovuto rendere conto degli sbagli involontariamente subiti e commessi. Non ho rabbia ne livore ma tanta delusione e distacco emotivo verso una persona che ritenevo al di sopra di ogni possibile critica, che ho rispettato ed adorato nel mio miglior modo possibile. Ritengo di aver vissuto un sogno che è nato da menzogna e mancanza di rispetto. Un sogno che mi ha dato la forza di realizzare una famiglia con figli adorabili e una buona situazione economica, probabilmente senza di esso non sarei stato capace di affrontare tutte le difficoltà che la vita riserva. Per questo sogno ho dato tutto me stesso fisicamente ed emotivamente. Mi si può biasimare per aver trascurato me stesso, le mie passioni, le possibilità di divertirmi, godermi la vita. Da quando ho scelto quella che sarebbe diventata mia moglie ho avuto come riferimento fisico solo lei e nessun altra, inoltre da quando ha avuto l'incidente chirurgico ho represso totalmente i miei bisogni fisici perchè non potevano essere ricambiati, ho sbagliato? Non dal mio punto di vista. Sono un laico progressista e non un bigotto, per me una promessa, un impegno è obbligo. Ho iniziato tutto l'iter per la cessione delle quote societarie e immobiliari ai miei figli. Ho messo in insicurezza la vita economica e fisica della mia ex compagna. Non divorzierò, alla mia età è ridicolo, ma non nutro più alcun sentimento nei suoi confronti, solo indifferenza e distacco. Non riesco neanche a sopportare di essere sfiorato dalle sue mani, sentire le sue parole o la vicinanza. Me ne vado in pensione quando sono ancora fisicamente integro e capace di vivere gli anni a venire dedicandomi a me stesso ed ai miei adorati nipoti. Mi sono assicurato legalmente che quando non sarò più in grado di badare a me stesso venga garantito un ricovero presso una RSA di qualità. Può sembrare un testamento ed in effetti lo è. Io mi sento a posto, ho fatto tutto quello che potevo, ho dato tutto me stesso ma gli anni a venire devono essere diversi da quelli che ho vissuto sino ad oggi. Voglio precisare che non cerco sostitute o avventure amorose, sarei ridicolo.
Buoni propositi, se si hanno i mezzi per realizzarli.
Ma se hai raggiunto certi risultati è anche perché hai avuto una compagna che ha gestito il resto, i figli in primis, in modo adeguato.
I sentimenti non si inventano, ma possono essere volontariamente distrutti.
Contento tu.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
La malattia ha un cattivo odore,non è facile restare accanto ai malati.
Un sacrificio enorme per chi non lo è.
Sarebbe più onesto ammettere che non te la senti di vivere da recluso e fare una vita da degente quando ci si sente ancora in forza.
Il tuo è un testamento consapevole che i malati pesano e non li vuole nessuno, ti sei messo al riparo con una scrittura, affinché ti venga garantita una vita dignitosa in caso ti trovassi nelle condizioni di tua moglie.
Questo è il vero succo del discorso.

Sei così orgoglioso che hai trovato la scusa di un tradimento avvenuto 50 anni fa per allontanarti da una malattia degenerativa che ha colpito tua moglie.
Ti consideri un uomo perfetto, corretto e per uscire da questa situazione avevi bisogno una giustificazione valida per poterlo fare e rivangare un passato che consapevolmente conoscevi, ti fa comunque sentire a posto.
Che dire divertiti, non è mai troppo tardi,hai anche pensato ad intestare già tutto ai figli nel caso qualche donnina interessata ti si accolli ed approfitti di te
sia mai, metti che poi scopre che la suddetta donna ha ingoiato facendo un pompino nel 1981, che scherzi?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Buoni propositi, se si hanno i mezzi per realizzarli.
Ma se hai raggiunto certi risultati è anche perché hai avuto una compagna che ha gestito il resto, i figli in primis, in modo adeguato.
I sentimenti non si inventano, ma possono essere volontariamente distrutti.
Contento tu.
Temo che lui veda tutto quello che lei ha fatto come merce di scambio.
In cambio lui l'ha fatta stare bene economicamente.
È troppo pieno di se per ammettere che la moglie ha avuto un ruolo importante nel permettergli di raggiungere gli obbiettivi che si era preposto.
 
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