Scoprire tradimenti dopo 50 anni

perplesso

Administrator
Staff Forum
Le rinunce sono desideri insoddisfatti. I miei desideri fondamentali sono stati avere una famiglia e figli in salute, vedere crescere i figli e laurearsi, una stabilità economica, poter andare in vacanza dove si vuole, acquistare la moto dei miei sogni. Avrei potuto acquistare auto di lusso, quelle che ti fanno girare lo sguardo ed infiammano i cuori, ma non l'ho fatto, ritengo che bisogna essere non apparire.
ma se non hai fatto che elencare cose materiali. tu hai l'empatia di una scolopendra, non sei in grado di fare un esempio di rinuncia e pretendi di essere compatito. ed addirittura giustificato

sei una ruota di scorta sgonfia. accettalo e ringrazia che non ti abbiano abbandonato sul ciglio della strada in attesa del camion della rumenta
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Niente di più sbagliato. Da quando a mia moglie è stata male l'ho sempre onorata, servita e riverita, non le ho ho mai fatto pesare nulla, la puzza che accenni non la avevo mai sentita sino a quando non ha sganciato la bomba, nel frattempo sono passati 15anni dove le sono sempre stato vicino. Non sono perfetto ne ritengo di esserlo altrimenti non mi sarei trovato in questa situazione. Orgoglioso di me stesso? si tanto come lo sono dei miei figli. Se tu riesci a superare un tradimento, anche se durante il fidanzamento, che è durato 2/3 anni e con più persone vuol dire che sei più accondiscendente di me, io non lo sono per niente. Se per te è normale che il tuo partener abbia rapporti con altri per me non lo è. Considera che mi avrebbe potuto trasmettere virus o malattie che in quell'epoca non erano ancora divulgate ma presenti, della mia salute lei se ne è fregata altamente.
Divertirsi? dovrei diventare un essere triste? Lasciando praticamente tutto a lei ed ai miei figli non credo proprio che troverei donnine che mi possano spennare, pollo già lo sono stato, se poi per donnine intendi prostitute sappi che non le ho mai frequentate, il solo pensiero mi fà vomitare.
Se vuoi sostituire donnina con badante,ne conosco diverse che hanno ripulito uomini sia in età avanzata che della tua.
Dai valore a una cosa successa quasi 50 anni fa è solo perché lei te lo ha voluto dire.
È una cattiveria che una donna riserva a un uomo arido,una vendetta personale.Ti dipingi come un sant'uomo ma lo sai benissimo chi sei , uno che ha sposato una donna nonostante la propria famiglia non volesse, quindi eri consapevole dei motivi.
Vedi io personalmente non ti credo così puro, vedo un uomo che ha colto l'occasione per disfarsi di un peso.
E ripeto consapevole che malattia e vecchiaia danno fastidi alla famiglia ha messo nero su bianco per tutelarSI e non per garantire benessere ai figli. Se tua moglie ha demenza sarebbe assurdo e da sprovveduti non provvedere oggi a come gestire al meglio un patrimonio nel caso ti succeda qualcosa.
Ma tua moglie è proprietaria/titolare di una parte di quello che avete costruito insieme o hai fatto il furbetto intestandoti tutto già tempi addietro?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Forse non ti è chiaro che ho amato mia moglie talmente tanto da renderla iconica ai miei occhi, ha svolto il suo ruolo di madre come io quello di padre. Per raggiungere degli obbiettivi i sacrifici si fanno da ambo le parti e non mi sembra di aver mai detto o prevaricato il suo ruolo.
Tu hai amato un ruolo che avevi creato nella tua mente.
Hai sposato lei per il carattere, probabilmente molto accondiscendente
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
perchè deve annotare le possibili risposte quando andrà a dire ai figli che non gli va di accudire loro madre e preparare una difesa

ma non credo che stia calcolando il fatto che è molto probabile che i figli già sappiano con chi hanno a che fare
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Teoria dello sviluppo psicosociale di Erik Erikson: ottavo stadio, chiamato "Integrità dell'Io vs. Disperazione", caratterizza l'età della vecchiaia (indicativamente dai 65 anni in poi). È il momento del bilancio della propria vita, in cui si guarda indietro al percorso intrapreso. È chiaramente disperato: rimpianto, mancanza di tempo, paura della morte.
Interessante esemplificazione ed analisi della vicenda, che offre spunti di riflessione.

L' ottavo stadio è il momento del bilancio della esistenza, certo, ma l' esito non è necessariamente univoco verso la disperazione. È una delle condizioni possibili, che sembra avere raggiunto il nostro @Dormiente57.

Dipende da come ci si arriva, mi permetto di commentare, e dalla capacità di lettura delle fasi precedenti. Siamo tutti diversi sia nelle esperienze accumulate che nel modo di ragionare sul senso dell' esistenza umana, specie quando è quella propria.

Si oscilla tra l' Integrità dell' IO, che, immagino, sarebbe una condizione di equilibrio conquistata attraverso l' esperienza (nella quale è centrale l' accettazione dei limiti propri ed altrui, non necessariamente comprendente un po' di rassegnazione) e l' angoscia esistenziale del mancato raggiungimento degli obiettivi e la consapevolezza di non avere più il tempo occorrente per raggiungerli come ci si proponeva.
Anche lì (gestione del tempo) siamo tutti diversi. C' è modo e modo per darsi tempo.

Poi, ci sono fattori esterni, anche imprevisti, che alterano quella che sembrava una progressione positiva, così come può verificarsi inversamente.
Non è impossibile uscire da una conclusione che appare scontata, però, anche all' ottavo stadio.
Anche quando si conosce una prognosi infausta, non modificabile, c' è chi governa il (poco) tempo che gli rimane apprezzandone ogni scampolo. E rimane sereno, al punto di ingenerare invidia (meglio, ammirazione). Sono giusto reduce da una conversazione con un amico ultraottantenne che versa in quella condizione.

Sulla umana vicenda di Dormiente57, secondo me, può succedere di perdere il senno, come capitò al valoroso cavaliere Orlando nel capolavoro dell' Ariosto.
La bellissima principessa Angelica aveva scelto, deludendo i pretendenti (Orlando compreso) di fuggire con il giovane soldato saraceno ferito, Medoro. Il cavaliere Orlando, attraversando il bosco sui cui alberi la coppia aveva inciso scritte che celebravano il loro amore, impazzisce e si dà alla devastazione di tutto ciò che incontra.
Ma non è una storia che ha un finale tragico scontato.
Il valoroso ed amico cavaliere Astolfo riesce a domare un Ippogrifo e raggiungere la Luna, dove trova l'ampolla che contiene il senno perduto di Orlando. E questi lo recupera, ritorna in sé e sconfigge l' esercito dei Mori insieme agli altri cavalieri cristiani.

Mi piacerebbe che la principessa di Dormiente57 possa riacquistare la considerazione che si è guadagnata sul campo (portando avanti con successo una famiglia accanto a lui per un lungo tempo).
Ha commesso uno o più errori, come capita a tutti, nell' arco di una vita. Anche chi è (appare) geniale qualche azione miserabile l' ha spesso commessa e non ne va fiero.
Alla fine, è giusto fare un bilancio ed operare le giuste compensazioni.
E lui,il cavalier Dormiente57 ha bisogno di riflettere, tirandosi fuori dalla palude del rancore, che -azzardo- in fondo è anche verso se stesso (aver convissuto con il sospetto per quieto vivere).
Magari cercando un Astolfo che lo aiuti a ritrovare un equilibrio perduto.

Insomma, c' è sempre speranza di recupero anche in casi che appaiono disperati. Bisogna avere la forza di rimettersi in cammino...
 

Nicky

Utente di lunga data
Il fatto è che è una disperazione cercata. Una persona di buon senso avrebbe glissato, senza indagare fatti ormai morti e sepolti.
C''è una forma di masochismo e sadismo in questa storia, forse reciproci. Forse la gelosia e il controllo esercitato dalla moglie hanno avuto un ruolo nel generare la reazione inconsulta.
 

gvl

Utente di lunga data
Il fatto è che è una disperazione cercata. Una persona di buon senso avrebbe glissato, senza indagare fatti ormai morti e sepolti.
C''è una forma di masochismo e sadismo in questa storia, forse reciproci. Forse la gelosia e il controllo esercitato dalla moglie hanno avuto un ruolo nel generare la reazione inconsulta.
Non è insolito che chi tradisce o ha tradito sia una persona gelosa. Non vale per tutti però ho visto spesso sia uomini che donne che tradiscono ma che a loro volta hanno una gelosia che rasenta la paranoia. Mi ricorda i ladri che rubano ma non vogliono (naturalmente) essere derubati ma dalla storia raccontata non credo che la gelosia della moglie sia stata la base ma un aggiunta
 

Nicky

Utente di lunga data
Non è insolito che chi tradisce o ha tradito sia una persona gelosa. Non vale per tutti però ho visto spesso sia uomini che donne che tradiscono ma che a loro volta hanno una gelosia che rasenta la paranoia. Mi ricorda i ladri che rubano ma non vogliono (naturalmente) essere derubati ma dalla storia raccontata non credo che la gelosia della moglie sia stata la base ma un aggiunta
Io mi sono fatta un'idea, che lei non si fidasse di lui perché non sapeva se sarebbe tornata e l'avrebbe sposata, che era ciò che voleva, e quindi abbia frequentato altri per avere dei piani b. Poi è riuscita ad accaparrarselo ed è diventata gelosissima, soprattutto dopo essere diventata invalida e incapace di garantirgli soddisfazione sessuale.
 

gvl

Utente di lunga data
Io mi sono fatta un'idea, che lei non si fidasse di lui perché non sapeva se sarebbe tornata e l'avrebbe sposata, che era ciò che voleva, e quindi abbia frequentato altri per avere dei piani b. Poi è riuscita ad accaparrarselo ed è diventata gelosissima, soprattutto dopo essere diventata invalida e incapace di garantirgli soddisfazione sessuale.
Potrebbe essere benissimo andata come dici tu. Potrebbero esserci altre ragioni ma a 20 anni e forse meno la percezione di certi valori che sono i pilastri del nostro dormiente non è la stessa che si avrebbe in età più adulta. A 20 anni commettevo cazzate che oggi mi fanno arrossire ma in quel periodo non mi sembravano molto importanti. Stiamo parlando di due generazioni fa
 
Ultima modifica:

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Il fatto è che è una disperazione cercata. Una persona di buon senso avrebbe glissato, senza indagare fatti ormai morti e sepolti.
C''è una forma di masochismo e sadismo in questa storia, forse reciproci. Forse la gelosia e il controllo esercitato dalla moglie hanno avuto un ruolo nel generare la reazione inconsulta.
Forse perché "utile"?
 

patroclo

Utente di lunga data
Dimmi, che sia di carne , come lo sono io, è una giustificazione?
Dire che lo lasciata sola durante il periodo militare la giustifica? io non ero solo? avrebbe potuto dirmi semplicemente che non voleva stare più con me e non nascondere la verità, me ne sarei fatta una ragione ed avrei potuto voltare pagina.
Ma mica sto giustificando il suo comportamento, te lo scrivo chiaramente "SE FOSSE STATA ONESTA, AVREBBE DOVUTO LASCIARTI ALL'EPOCA", io dico un'altra cosa (che tu hai attentamente evitato di riportare), hai idealizzato sta donna e lei non ha fatto lo stesso con te 🤷‍♂️
Tu lo vedi come un reato di lesa maestà che cancella 50 anni assieme (che dici begli anni), ma IDEALIZZARLA E' STATO UN TUO ERRORE e adesso vivete tutti di merda, e visto quello che scrivi non provare a negarlo.
E' questa la modalità malata da cui devi uscire.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
perchè deve annotare le possibili risposte quando andrà a dire ai figli che non gli va di accudire loro madre e preparare una difesa

ma non credo che stia calcolando il fatto che è molto probabile che i figli già sappiano con chi hanno a che fare
Ricordati sempre che tre terapista in fila lo hanno rimbalzato. Uno così a casa di danni ne fa, ho se le fa.
Chissà che c'è in testa ai figli.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Il fatto è che è una disperazione cercata. Una persona di buon senso avrebbe glissato, senza indagare fatti ormai morti e sepolti.
C''è una forma di masochismo e sadismo in questa storia, forse reciproci. Forse la gelosia e il controllo esercitato dalla moglie hanno avuto un ruolo nel generare la reazione inconsulta.
Io la mia diagnosi l'ho fatta.
Onestamente da sto tipo non ci riceviamo più niente di interessante.
Scrive qua solo per vomitare il suo livore, e non gliene frega un cazzo stare meglio lui, figurati di far stare meglio gli altri.
Meno male che è aggressivo invece che depresso altrimenti avrebbe sparato alla moglie e poi si sarebbe sparato in bocca lui
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ricordati sempre che tre terapista in fila lo hanno rimbalzato. Uno così a casa di danni ne fa, ho se le fa.
Chissà che c'è in testa ai figli.
Tempo fa sono uscito con degli amici, c'era una tipa che non avevo mai visto prima.
Racconta di un suo incontro con uno psicoterapeuta che, dopo pochi minuti, le fa 'temo di non poterla aiutare'.😀
 
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