Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
🤣 beh insomma dai, secondo i sacri testi doveva stare a tessere la tela a lume di candela come Penelope..
O lasciarlo prima di farsi infiocinare da un altro arpione
Ma non è quello.
Il punto è che se hai condiviso 50 anni qualcosa con qualcuno non importa come sei arrivata a costruire il montarozzo di merda che ti si mangia il fegato, sei comunque fuori tempo massimo per giocartela sia tu che lei.
Quindi perché scassi i coglioni a noi?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le rinunce sono desideri insoddisfatti. I miei desideri fondamentali sono stati avere una famiglia e figli in salute, vedere crescere i figli e laurearsi, una stabilità economica, poter andare in vacanza dove si vuole, acquistare la moto dei miei sogni. Avrei potuto acquistare auto di lusso, quelle che ti fanno girare lo sguardo ed infiammano i cuori, ma non l'ho fatto, ritengo che bisogna essere non apparire.
Quindi non hai fatto sacrifici.
 

Brunetta

Utente di lunga data
ma oggettivamente avresti preferito essere lasciato?o lasciarla? è uguale
sai che non avresti avuto i figli che hai?
avresti potuto generare con un'altra donna un pietro maso sai?
saresti stato più contento?
oppure magari saresti stato pieno di corna da non passare manco sotto il ponte della Ghisolfa.
stai oggettivamente frignando per un non motivo
Dubito fortemente che lo conosca 😂
 

Brunetta

Utente di lunga data
Teoria dello sviluppo psicosociale di Erik Erikson: ottavo stadio, chiamato "Integrità dell'Io vs. Disperazione", caratterizza l'età della vecchiaia (indicativamente dai 65 anni in poi). È il momento del bilancio della propria vita, in cui si guarda indietro al percorso intrapreso. È chiaramente disperato: rimpianto, mancanza di tempo, paura della morte.
Ma perché avrebbe bisogno di reintegrare l’Io.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Soprattutto perché non ha il minimo dubbio o ripensamento. È impermeabile a qualsiasi osservazione. Per cui perché discuterne se hai già la verità in tasca?
È in una fase di rimuginio e ruminazione. Avrebbe bisogno di un supporto. Ma non lo considera nemmeno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma mica sto giustificando il suo comportamento, te lo scrivo chiaramente "SE FOSSE STATA ONESTA, AVREBBE DOVUTO LASCIARTI ALL'EPOCA", io dico un'altra cosa (che tu hai attentamente evitato di riportare), hai idealizzato sta donna e lei non ha fatto lo stesso con te 🤷‍♂️
Tu lo vedi come un reato di lesa maestà che cancella 50 anni assieme (che dici begli anni), ma IDEALIZZARLA E' STATO UN TUO ERRORE e adesso vivete tutti di merda, e visto quello che scrivi non provare a negarlo.
E' questa la modalità malata da cui devi uscire.
Anche se non lo definirei idealizzazione. Ma cristallizzazione.
 

danny

Utente di lunga data
Quando qualcuno racconta una storia, la propria, serve a noi, mica a lui.
A tanti che raccontano basta ascoltarsi.
A chi ascolta una storia dovrebbe servire a qualcosa.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quando qualcuno racconta una storia, la propria, serve a noi, mica a lui.
A tanti che raccontano basta ascoltarsi.
A chi ascolta una storia dovrebbe servire a qualcosa.
Fino a un certo punto, se uno rimane sordo ad ogni possibile punto di vista diverso da qualunque parte arrivi perché è fondamentalmente si sta facendo una pippa con un pubblico se permetti apro l'ombrello per non macchiarmi i vestiti.
 

danny

Utente di lunga data
Fino a un certo punto, se uno rimane sordo ad ogni possibile punto di vista diverso da qualunque parte arrivi perché è fondamentalmente si sta facendo una pippa con un pubblico se permetti apro l'ombrello per non macchiarmi i vestiti.
C'è tanta gente che si inventa storie.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Quando qualcuno racconta una storia, la propria, serve a noi, mica a lui.
A tanti che raccontano basta ascoltarsi.
A chi ascolta una storia dovrebbe servire a qualcosa.
Si e no.
A me interessano anche i pareri altrui, mi rendo semplicemente conto che per quanto uno possa essere preciso e analitico nello scrivere, non riuscirà mai a rendere in modo completo certe vicende.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Il fatto è che è una disperazione cercata. Una persona di buon senso avrebbe glissato, senza indagare fatti ormai morti e sepolti.
C''è una forma di masochismo e sadismo in questa storia, forse reciproci. Forse la gelosia e il controllo esercitato dalla moglie hanno avuto un ruolo nel generare la reazione inconsulta.
Non sono d'accordo sulla interpretazione, che se la sia cercata mi sembra esagerato ed ingiusto. È una forma di mostrizzazione del tradito.

Di certo Dormiente57 non ha lo stomaco ricoperto di moquette e non per questo è riprovevole. Ha dei principi nei quali crede ed ha diritto di essere rispettato, anche se si può non essere d'accordo.

Se per lui la menzogna, per quanto datata, è emersa molto tempo dopo (ad occhio circa 30 anni dopo, una quindicina di anni fa circa), non esiste la prescrizione in questo tipo di rapporti interpersonali, a differenza di quelli commerciali. C' è un limite all' etica di comodo che va per la maggiore.

Per quanto possa suonare antipatico a chi tende a giustificare l'infedeltà, sono questioni che non si cancellano, tanto meno in modo automatico. È stata una intenzionale mancanza di chiarezza e sincerità, all' epoca da parte di quella ragazza. Se soffriva per la lontananza lo poteva dichiarare e persino lasciare il fidanzato. Farsi i propri comodi, con più di un uomo per di più, è un comportamento da "zoccola", giusto per chiarire il mio pensiero.
Qui sembra meritevole di una medaglia al valore, stando al tono di certi interventi, decisamente sopra le righe.
E non è una questione di genere, come spesso si sente argomentare.

Prima di sposarsi, poteva chiarire con il fidanzato, prendersi la famosa "pausa di riflessione", così liberando anche lui.
E se la famiglia di lei approvava un simile comportamento e l' ha coperta meritano di essere considerate persone sleali.

Sono cose che incidono sempre sulla fiducia di una persona che ci deve vivere accanto e formare una famiglia.
Ed è chiaro che la moglie si è guardata dall' ammettere certi fatti perché sapeva che potevano avere effetti dirompenti per il marito, per come ragionava (lo sapeva e magari lo apprezzava, come qualità morale, ritenendolo persona affidabile).

Non ha protetto il marito (come qualcuno cerca sempre di sostenere in queste situazioni travisando fatti e principi) ma solo se stessa. Ha fatto un calcolo egoistico, accollandosi un rischio per tutta la durata del rapporto.

Il perdono del tradito è buona e bella cosa se viene spontaneo, in ogni caso non è obbligatorio né dovuto. Mai.
La reazione riferita della moglie alla sua recente manifestazione della volontà di distaccarsi è il classico attacco difensivo, dal punto di vista comportamentale, di chi non sa prendersi le proprie responsabilità.

Indubbiamente, Dormiente57 è un uomo dai principi rigidi, che li ha mantenuti nel tempo. Non lo ha nascosto, è stato trasparente, però. Non piace ? Nessuna persona è costretta a starci vicino.
Quel suo modo di fare ha fatto comodo alla coppia ed alla famiglia, costituendo un fattore di stabilità.
Finché non è emersa la verità, che ha avuto effetto destabilizzante, che non trovo affatto incomprensibile o scandaloso. Era una reazione prevedibile, da mettere in conto.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E alla fine sei più confuso che persuaso
Mah, riferendomi a questo forum, col tempo riesci chiaramente a capire chi dá un contributo costruttivo e chi no.
Poi, ovviamente, tutto è soggettivo.
C'è chi fa la battuta, chi la butta in vacca, chi riflette chiaramente il suo vissuto e i suoi pensieri circa una data situazione e quindi reagisce per quello che appunto è il suo vissuto e i suoi pensieri.
E spesso, attraverso la tua storia, cerca di raccontarsi la sua.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
@Dormiente57 .. sono mortificato e ti chiedo scusa a nome del forum per i messaggi che hai ricevuto, e che non credo rappresentino il pensiero comune, probabilmente gli stessi autori li hanno scritti in un momento di impeto, senza ragionare

Purtroppo viviamo in un'epoca in cui il mondo è a rovescio, e le persone rette e corrette finiscono per essere considerate quelle storte e deviate

È una moda.. come tutte le mode passerà.. quello che resta è il dolore ingovernabile in chi come te per esempio ha subito un tradimento che se conosciuto, avrebbe determinato una sterzata nella propria vita.
Invece.. inconsapevole sei andato dritto

È andata così, ma lo ripeto: c'è ancora domani
 

Nicky

Utente di lunga data
Non sono d'accordo sulla interpretazione, che se la sia cercata mi sembra esagerato ed ingiusto. È una forma di mostrizzazione del tradito.
Perchè mostrizzazione? Io penso che ci sia stato un rapporto poco sano tra lui e sua moglie, di cui vediamo e lui stesso ve la punta dell'iceberg.
In chi è felice e sta bene, opera un senso di protezione, che non porta a investigare su fatti risalenti all'infanzia.
Se Dormiente fosse diverso, se fosse me, si farebbe delle domande più profonde, la prima delle quali è perchè ho voluto ostinatamente indagare, non avendolo mai fatto a tempo debito, distruggendo la mia vita ora, infierendo ora su questa donna che è stata a fianco a me per cinquat'anni? Ma è una domanda scomoda e non otterrà risposta.
 

gvl

Utente di lunga data
Mah, riferendomi a questo forum, col tempo riesci chiaramente a capire chi dá un contributo costruttivo e chi no.
Poi, ovviamente, tutto è soggettivo.
C'è chi fa la battuta, chi la butta in vacca, chi riflette chiaramente il suo vissuto e i suoi pensieri circa una data situazione e quindi reagisce per quello che appunto è il suo vissuto e i suoi pensieri.
E spesso, attraverso la tua storia, cerca di raccontarsi la sua.
Un po' tutti sono un mix di quello che hai scritto però è vero che tra battute e spunti seri si riesce a ricevere un contributo
 
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