Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Alphonse02

Utente di lunga data
Perchè mostrizzazione? Io penso che ci sia stato un rapporto poco sano tra lui e sua moglie, di cui vediamo e lui stesso ve la punta dell'iceberg.
In chi è felice e sta bene, opera un senso di protezione, che non porta a investigare su fatti risalenti all'infanzia.
Se Dormiente fosse diverso, se fosse me, si farebbe delle domande più profonde, la prima delle quali è perchè ho voluto ostinatamente indagare, non avendolo mai fatto a tempo debito, distruggendo la mia vita ora, infierendo ora su questa donna che è stata a fianco a me per cinquat'anni? Ma è una domanda scomoda e non otterrà risposta.
È un termine che indica l' attribuzione ad un soggetto di una serie di qualità negative sulla base di argomentazioni che travisano i fatti.

La tua è una opinione soggettiva sul personaggio Dormiente57, quanto la mia, che riflette un punto di vista sempre discutibile. L' affermazione però sulla maggior profondità delle questioni che tu sostieni i, permettimi è frutto di una mera petizione di superiorità da mettere in correlazione all' assunto che non si debba indagare sul partner. Vuol dire, per me, che si teme di essere giudicati e si scansano le responsabilità di ciascuno. Si pongono in essere comportamenti significativi sul piano relazionale e si pretende di essere protetti dall' oblio.

Non è un principio che condivido.
E non prendo in considerazione come partner di vita qualcuno che lo sostiene. Son fatto così, non soffro del fatto che non piaccio a tutti ed in ogni occasione.
Ma non mi impedisce di frequentare socialmente qualcuno con il quale sono in disaccordo. Non è un appestato, come viene considerato Dormiente57 da parecchi partecipanti al dibattito di questo thread.

Poi, ognuno vive come meglio crede e fa i conti con la propria coscienza, se e quando dovesse accadergli di incontrarla.
 

Nicky

Utente di lunga data
La tua è una opinione soggettiva sul personaggio Dormiente57, quanto la mia, che riflette un punto di vista sempre discutibile. L' affermazione però sulla maggior profondità delle questioni che tu sostieni i, permettimi è frutto di una mera petizione di superiorità da mettere in correlazione all' assunto che non si debba indagare sul partner. Vuol dire, per me, che si teme di essere giudicati e si scansano le responsabilità di ciascuno. Si pongono in essere comportamenti significativi sul piano relazionale e si pretende di essere protetti dall' oblio.
Ma no, non è che non si deve in generale o che non si deve per proteggere l'altro.
Si deve proteggere sè stessi dall'autodistruzione, dalle ossessioni, dall'infilarsi in un ginepraio da cui non si riesce più a uscire e chiedersi perchè, invece, a un certo punto ci si sta tuffando mani e piedi legati.
Hanno compreso tutti che il problema è più profondo di una reazione a una bugia, non solo io, è solo lui che non vuole guardare dentro al suo malessere.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Per il neretto dipende. A 40 anni e sposato saresti sicuramente un pezzo di m..... a 20 anni e fidanzato no. I 20 anni sono l' età in cui le cazzate si commettono e fanno parte dell' esperienza che si acquisisce. Essere leali e rispettosi non è affatto strano ma diventano virtù che si sviluppano e consolidano responsabilizzandosi. Se tua moglie ha peccato in età giovanile direi che ha peccato in un età dove è possibile fare concessioni e quasi citerei S. Agostino riguardo il peccare. Per non peccare devo conoscere il peccato. So bene cosa si prova ad essere traditi. Provato sulla mia pelle e con moglie non certo 20enne eppure in considerazione di tutte le circostanze sono pervenuto al perdono. È un problema di costituzione caratteriale. Sei troppo inamidato nelle tue regole.
Eviterei di entrare in discussioni religiose a me sconosciute, ma visto che citi S.Agostino ritengo che una volta conosciuto il peccato il peccatore dovrebbe pentirsi di averlo commesso o no? reiterarlo senza confessarlo o tacendo in confessione cosa ne fà?
Il perdono... posso anche perdonare un dipendente che ha fatto un errore ma se lo ripete più volte lo licenzio o lo demansiono. e sbagliato?

Se vuoi sostituire donnina con badante,ne conosco diverse che hanno ripulito uomini sia in età avanzata che della tua.
Dai valore a una cosa successa quasi 50 anni fa è solo perché lei te lo ha voluto dire.
È una cattiveria che una donna riserva a un uomo arido,una vendetta personale.Ti dipingi come un sant'uomo ma lo sai benissimo chi sei , uno che ha sposato una donna nonostante la propria famiglia non volesse, quindi eri consapevole dei motivi.
Vedi io personalmente non ti credo così puro, vedo un uomo che ha colto l'occasione per disfarsi di un peso.
E ripeto consapevole che malattia e vecchiaia danno fastidi alla famiglia ha messo nero su bianco per tutelarSI e non per garantire benessere ai figli. Se tua moglie ha demenza sarebbe assurdo e da sprovveduti non provvedere oggi a come gestire al meglio un patrimonio nel caso ti succeda qualcosa.
Ma tua moglie è proprietaria/titolare di una parte di quello che avete costruito insieme o hai fatto il furbetto intestandoti tutto già tempi addietro?
Rispondo al sottolineato. Non assegno il valore puro riferito alla mia persona ma solo a livello lavorativo non a livello affettivo. Non ho abbandonato nessuno anche quando sarebbe stato in età possibile. Ho mai parlato di demenza ? ho riportato che ha deficit funzionali causati dagli arresti cardi respiratori. Quanto ad essere proprietaria/titolare no non lo era, questo sino alla scorsa settimana dove ho ceduto qualsiasi titolo patrimoniale in mio esclusivo possesso a lei ed ai miei figli.

Il fatto è che è una disperazione cercata. Una persona di buon senso avrebbe glissato, senza indagare fatti ormai morti e sepolti.
C''è una forma di masochismo e sadismo in questa storia, forse reciproci. Forse la gelosia e il controllo esercitato dalla moglie hanno avuto un ruolo nel generare la reazione inconsulta.
La forma di gelosia e possesso che ha esercitato è stata da fondamentalista islamica anche quando era in buona salute, ma ripeto senza alcun motivo valido e concreto, ha sempre fatto il vuoto intorno a me, ha allontanato coppie di conoscenti o amici solo perchè magari qualche signora si avvicinava troppo secondo il suo parere, senza parlare poi delle dipendenti.

Io mi sono fatta un'idea, che lei non si fidasse di lui perché non sapeva se sarebbe tornata e l'avrebbe sposata, che era ciò che voleva, e quindi abbia frequentato altri per avere dei piani b. Poi è riuscita ad accaparrarselo ed è diventata gelosissima, soprattutto dopo essere diventata invalida e incapace di garantirgli soddisfazione sessuale.
Vivo ed ho vissuto il percorso della sua malattia con assoluto rispetto, se si ama la rinuncia sessuale non è un problema, sopratutto quando nel momento in cui galleggiava tra la vita e la morte ho giurato all'Onnipotente che se mi fosse stata restituita in vita avrei fatto qualsiasi cosa per il suo bene.

Ma mica sto giustificando il suo comportamento, te lo scrivo chiaramente "SE FOSSE STATA ONESTA, AVREBBE DOVUTO LASCIARTI ALL'EPOCA", io dico un'altra cosa (che tu hai attentamente evitato di riportare), hai idealizzato sta donna e lei non ha fatto lo stesso con te 🤷‍♂️
Tu lo vedi come un reato di lesa maestà che cancella 50 anni assieme (che dici begli anni), ma IDEALIZZARLA E' STATO UN TUO ERRORE e adesso vivete tutti di merda, e visto quello che scrivi non provare a negarlo.
E' questa la modalità malata da cui devi uscire.
Si è stato il mio più grande ed unico errore.

Dubito fortemente che lo conosca 😂
Rispondo. Ho interessi in Brianza ed ho un immobile a Milano in via Moscova da oltre 25 anni. Spesso mi domando se sia opportuno rispondere a vs osservazioni.

Si e no.
A me interessano anche i pareri altrui, mi rendo semplicemente conto che per quanto uno possa essere preciso e analitico nello scrivere, non riuscirà mai a rendere in modo completo certe vicende.
Osservazione attenta, devo omettere un mare di particolari per restare nell'anonimato

Se guardi su Netflix 'Appuntamento con l'amore' trovi la versione cinematografica.
Se è una battuta è di cattivo gusto.

Ma no, non è che non si deve in generale o che non si deve per proteggere l'altro.
Si deve proteggere sè stessi dall'autodistruzione, dalle ossessioni, dall'infilarsi in un ginepraio da cui non si riesce più a uscire e chiedersi perchè, invece, a un certo punto ci si sta tuffando mani e piedi legati.
Hanno compreso tutti che il problema è più profondo di una reazione a una bugia, non solo io, è solo lui che non vuole guardare dentro al suo malessere.
Una bugia su cui si è costruita una vita, per me ha un valore non da poco.
 

danny

Utente di lunga data
Se è una battuta è di cattivo gusto.
Non è una battuta.
Nel film in questione c'è un uomo a cui la moglie dopo 50 anni confessa un tradimento di gioventù, commesso quando lui era via per lavoro.
E reagisce come te, allontanandosi.
Ma c'è anche un finale diverso rispetto al tuo.
Guardalo.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Fino a un certo punto, se uno rimane sordo ad ogni possibile punto di vista diverso da qualunque parte arrivi perché è fondamentalmente si sta facendo una pippa con un pubblico se permetti apro l'ombrello per non macchiarmi i vestiti.
Leggo volentieri tutti punti di vista ma sono vs soggettivi e non tutti condivisi, qualcuno è utilie, molti sono cazzate sparate solo perchè non riguardano se stessi e sopratutto non rispondono ai miei valori.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Non è una battuta.
Nel film in questione c'è un uomo a cui la moglie dopo 50 anni confessa un tradimento di gioventù, commesso quando lui era via per lavoro.
E reagisce come te, allontanandosi.
Ma c'è anche un finale diverso rispetto al tuo.
Guardalo.
Non credo che lo vedrò, guardo la tv per poche tempo al giorno e vedo solo telegiornali o trasmissioni di politica e finanza. Sono un tradizionale se voglio guardare un film vado a cinema con la mia famiglia. Al massimo potrei chiedere a mia moglie ma temo che sarebbe solo un aggravare della situazione non lo credi?
 

danny

Utente di lunga data
Non credo che lo vedrò, guardo la tv per poche tempo al giorno e vedo solo telegiornali o trasmissioni di politica e finanza. Sono un tradizionale se voglio guardare un film vado a cinema con la mia famiglia. Al massimo potrei chiedere a mia moglie ma temo che sarebbe solo un aggravare della situazione non lo credi?
Peccato. Ti perdi il finale.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non è una battuta.
Nel film in questione c'è un uomo a cui la moglie dopo 50 anni confessa un tradimento di gioventù, commesso quando lui era via per lavoro.
E reagisce come te, allontanandosi.
Ma c'è anche un finale diverso rispetto al tuo.
Guardalo.
questo lo porterebbe a porsi dei dubbi, cosa che il suo neurone solitario non potrebbe reggere. ma soprattutto crollerebbe il personaggio
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Leggo volentieri tutti punti di vista ma sono vs soggettivi e non tutti condivisi, qualcuno è utilie, molti sono cazzate sparate solo perchè non riguardano se stessi e sopratutto non rispondono ai miei valori.
A me sembra tanto che le cazzate sono solo quelle di chì non ti da ragione. Sarai una macchina lavorativamente parlando ma a livello di intelligenza affettiva nunjelafai.
I tuoi valori sono sbagliati.
E non hai neanche la scusa del fatto che i valori sono giusti per ognuno di noi, perché così sarebbero giusti anche quelli di tua moglie.
Sbagliati. Punto e basta.
E questo come conseguenza molto pratica ha il fatto che non sorge nessun diritto di credito per il quale il male che stai facendo vada in compensazione dell'antico torto subito.
Non sei il cavaliere vendicatore, sei un povero stronzo.
E ti do l'esatto consiglio che darei a qualsiasi mio cliente imprenditore: liquida l'azienda oppure se c'è possibilità di ricambio generazionale, passa tutto ai figli subito. Con lo stato mentale che hai puoi solo far danni.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non credo che lo vedrò, guardo la tv per poche tempo al giorno e vedo solo telegiornali o trasmissioni di politica e finanza. Sono un tradizionale se voglio guardare un film vado a cinema con la mia famiglia. Al massimo potrei chiedere a mia moglie ma temo che sarebbe solo un aggravare della situazione non lo credi?
Ma non guardi film perchè non ti piacciono o perchè, essendo uno svago, ti legittimi solo se lo fai per la famiglia?
Guarda che questo secondo caso attesta una mentalità non proprio sanissima...
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
A me sembra tanto che le cazzate sono solo quelle di chì non ti da ragione. Sarai una macchina lavorativamente parlando ma a livello di intelligenza affettiva nunjelafai.
I tuoi valori sono sbagliati.
E non hai neanche la scusa del fatto che i valori sono giusti per ognuno di noi, perché così sarebbero giusti anche quelli di tua moglie.
Sbagliati. Punto e basta.
E questo come conseguenza molto pratica ha il fatto che non sorge nessun diritto di credito per il quale il male che stai facendo vada in compensazione dell'antico torto subito.
Non sei il cavaliere vendicatore, sei un povero stronzo.
E ti do l'esatto consiglio che darei a qualsiasi mio cliente imprenditore: liquida l'azienda oppure se c'è possibilità di ricambio generazionale, passa tutto ai figli subito. Con lo stato mentale che hai puoi solo far danni.
Ma lo ha fatto settimana scorsa e considerato che la moglie in 50 anni non possedeva nulla ha lasciato qualcosa anche a lei.
Credo che gli sia stato consigliato da un legale,di non lasciare la moglie in braghe di tela se no le donazioni potevano essere messe in discussione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Eviterei di entrare in discussioni religiose a me sconosciute, ma visto che citi S.Agostino ritengo che una volta conosciuto il peccato il peccatore dovrebbe pentirsi di averlo commesso o no? reiterarlo senza confessarlo o tacendo in confessione cosa ne fà?
Il perdono... posso anche perdonare un dipendente che ha fatto un errore ma se lo ripete più volte lo licenzio o lo demansiono. e sbagliato?



Rispondo al sottolineato. Non assegno il valore puro riferito alla mia persona ma solo a livello lavorativo non a livello affettivo. Non ho abbandonato nessuno anche quando sarebbe stato in età possibile. Ho mai parlato di demenza ? ho riportato che ha deficit funzionali causati dagli arresti cardi respiratori. Quanto ad essere proprietaria/titolare no non lo era, questo sino alla scorsa settimana dove ho ceduto qualsiasi titolo patrimoniale in mio esclusivo possesso a lei ed ai miei figli.



La forma di gelosia e possesso che ha esercitato è stata da fondamentalista islamica anche quando era in buona salute, ma ripeto senza alcun motivo valido e concreto, ha sempre fatto il vuoto intorno a me, ha allontanato coppie di conoscenti o amici solo perchè magari qualche signora si avvicinava troppo secondo il suo parere, senza parlare poi delle dipendenti.



Vivo ed ho vissuto il percorso della sua malattia con assoluto rispetto, se si ama la rinuncia sessuale non è un problema, sopratutto quando nel momento in cui galleggiava tra la vita e la morte ho giurato all'Onnipotente che se mi fosse stata restituita in vita avrei fatto qualsiasi cosa per il suo bene.



Si è stato il mio più grande ed unico errore.



Rispondo. Ho interessi in Brianza ed ho un immobile a Milano in via Moscova da oltre 25 anni. Spesso mi domando se sia opportuno rispondere a vs osservazioni.



Osservazione attenta, devo omettere un mare di particolari per restare nell'anonimato



Se è una battuta è di cattivo gusto.



Una bugia su cui si è costruita una vita, per me ha un valore non da poco.
Adesso hai indicato la tua zona, prima mai.
Ma la mia osservazione era rivolta a @bravagiulia75, che ha usato un riferimento particolare di un luogo non conosciuto neppure da tutti i milanesi. Non era rivolta a te e alle tue conoscenze. Non capisco perché tu l’abbia interpretato come una tua carenza.
Se qualcuno scrivesse a me qualcosa di Tor Bella Monaca, mi farebbe ridere, perché non solo non ho idea di dove sia precisamente, ma nemmeno come si scrive. Certamente cercherei online. Ma non troverei di dover dire che so tutto in proposito.
Non vedo nemmeno il senso di precisare che conosci il Ponte della Ghisolfa, neanche fosse un monumento.
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
Per il neretto dipende. A 40 anni e sposato saresti sicuramente un pezzo di m..... a 20 anni e fidanzato no. I 20 anni sono l' età in cui le cazzate si commettono e fanno parte dell' esperienza che si acquisisce. Essere leali e rispettosi non è affatto strano ma diventano virtù che si sviluppano e consolidano responsabilizzandosi. Se tua moglie ha peccato in età giovanile direi che ha peccato in un età dove è possibile fare concessioni e quasi citerei S. Agostino riguardo il peccare. Per non peccare devo conoscere il peccato. So bene cosa si prova ad essere traditi. Provato sulla mia pelle e con moglie non certo 20enne eppure in considerazione di tutte le circostanze sono pervenuto al perdono. È un problema di costituzione caratteriale. Sei troppo inamidato nelle tue regole.
Ma è una nuova regola del forum: i tradimenti a 20 anni da fidanzati devono essere ingoiati , perdonati e magari anche premiati ? Boh…
Tutto è soggettivo ed è lecito chiedersi: se è stato tradito in un momento in cui l’amore doveva essere al culmine…allora è stato amore o amore di comodo ?
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ma è una nuova regola del forum: i tradimenti a 20 anni da fidanzati devono essere ingoiati , perdonati e magari anche premiati ? Boh…
Tutto è soggettivo ed è lecito chiedersi: se è stato tradito in un momento in cui l’amore doveva essere al culmine…allora è stato amore o amore di comodo ?
non è solo un discorso di prescrizione, è un discorso che se non hai prove che ci siano stati tradimenti successivi, le cose vanno pesate. sennò è troppo comodo dire ti mollo perchè a metà Cretaceo mi hanno detto che sei andata con un T Rex
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
Non sono d'accordo sulla interpretazione, che se la sia cercata mi sembra esagerato ed ingiusto. È una forma di mostrizzazione del tradito.

Di certo Dormiente57 non ha lo stomaco ricoperto di moquette e non per questo è riprovevole. Ha dei principi nei quali crede ed ha diritto di essere rispettato, anche se si può non essere d'accordo.

Se per lui la menzogna, per quanto datata, è emersa molto tempo dopo (ad occhio circa 30 anni dopo, una quindicina di anni fa circa), non esiste la prescrizione in questo tipo di rapporti interpersonali, a differenza di quelli commerciali. C' è un limite all' etica di comodo che va per la maggiore.

Per quanto possa suonare antipatico a chi tende a giustificare l'infedeltà, sono questioni che non si cancellano, tanto meno in modo automatico. È stata una intenzionale mancanza di chiarezza e sincerità, all' epoca da parte di quella ragazza. Se soffriva per la lontananza lo poteva dichiarare e persino lasciare il fidanzato. Farsi i propri comodi, con più di un uomo per di più, è un comportamento da "zoccola", giusto per chiarire il mio pensiero.
Qui sembra meritevole di una medaglia al valore, stando al tono di certi interventi, decisamente sopra le righe.
E non è una questione di genere, come spesso si sente argomentare.

Prima di sposarsi, poteva chiarire con il fidanzato, prendersi la famosa "pausa di riflessione", così liberando anche lui.
E se la famiglia di lei approvava un simile comportamento e l' ha coperta meritano di essere considerate persone sleali.

Sono cose che incidono sempre sulla fiducia di una persona che ci deve vivere accanto e formare una famiglia.
Ed è chiaro che la moglie si è guardata dall' ammettere certi fatti perché sapeva che potevano avere effetti dirompenti per il marito, per come ragionava (lo sapeva e magari lo apprezzava, come qualità morale, ritenendolo persona affidabile).

Non ha protetto il marito (come qualcuno cerca sempre di sostenere in queste situazioni travisando fatti e principi) ma solo se stessa. Ha fatto un calcolo egoistico, accollandosi un rischio per tutta la durata del rapporto.

Il perdono del tradito è buona e bella cosa se viene spontaneo, in ogni caso non è obbligatorio né dovuto. Mai.
La reazione riferita della moglie alla sua recente manifestazione della volontà di distaccarsi è il classico attacco difensivo, dal punto di vista comportamentale, di chi non sa prendersi le proprie responsabilità.

Indubbiamente, Dormiente57 è un uomo dai principi rigidi, che li ha mantenuti nel tempo. Non lo ha nascosto, è stato trasparente, però. Non piace ? Nessuna persona è costretta a starci vicino.
Quel suo modo di fare ha fatto comodo alla coppia ed alla famiglia, costituendo un fattore di stabilità.
Finché non è emersa la verità, che ha avuto effetto destabilizzante, che non trovo affatto incomprensibile o scandaloso. Era una reazione prevedibile, da mettere in conto.
E finalmente !
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
non è solo un discorso di prescrizione, è un discorso che se non hai prove che ci siano stati tradimenti successivi, le cose vanno pesate. sennò è troppo comodo dire ti mollo perchè a metà Cretaceo mi hanno detto che sei andata con un T Rex
Consiglio vivamente il cambio del nome del sito in « Protradimento se ventenni e fidanzati »
Quello che è accaduto, ripeto: in un momento in cui l’amore doveva essere al culmine, se dite che non è un motivo valido per distruggere un amore perché accaduto a metà Cretaceo, ok se volete ve la concedo. Ma mostra una persona che lui non conosceva e di cui non può essere innamorato. Ha questo diritto ?
 
Top