Abbozzo una risposta basata sulla constatazione che molti giovani preferiscono una convivenza (non regolata dalla legge Cirinnà) ad un matrimonio.
La convivenza logora, anche abbastanza rapidamente, qualsiasi relazione di coppia e la società occidentale moderna tende ad esasperare l' aspettativa di piena e continua soddisfazione di ogni individuo.
Il progetto di vita insieme che è alla base della durata di una unione matrimoniale si complica ed appesantisce. L' unitarietà della costruzione del progetto viene meno e si cerca di conciliare la coesistenza di due progetti di vita, con obiettivi non sempre dichiarati.
A quel punto,ciascuno dei coniugi sente, una volta constatata la opportunità ldi doversi proteggere dall' altro, venire meno l' affidamento reciproco e pensa a costruirsi alternative.
L' istituto del matrimonio, basato su una reciproca promessa di esclusività di relazione, non è più adatto a soddisfare esigenze ed aspettative di lungo termine.