Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Alphonse02

Utente di lunga data
Quindi tu dai per scontato che ciò che viene raccontato è la pura verità nonostante ci siano cose che stridono.
Giustizia sommaria da far west contro buonismo incondizionato.

Ognuno arriva a delle conclusioni personali, vorrei però un tuo parere del perché dopo 50anni insieme, questa donna ha scaraventato addosso al marito questo macigno.
Ti ricordo che lui ha specificato che non ha alcun problema cognitivo.
Provo a risponderti.

Ho sempre osservato un principio cardine nella mia vita, quello di non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te.
Se è scritto nella Bibbia, vuol dire (a prescindere dal significato religioso) che è un distillato di esperienza umana maturata in diversi millenni prima dell' era cristiana.
A spanne, è un principio valido da seguire.

Intrattenendo da sempre rapporti interpersonali, a contatto con la gente ed il pubblico, sono abituato ad ascoltare le storie delle persone. Diciamo che me le vengono a raccontare e campo grazie all' ascolto ed alle valutazioni che esprimo.

Sono consapevole che la gente può mentire per una infinità di ragioni (convenienza, dolo, voglia di presentarsi meglio di quello che si è, persino timore, paura di essere giudicati, ecc.) ma credo che tutti abbiano diritto di comunicare/raccontare ed essere ascoltati senza preconcetti.
Poi, inevitabilmente, chi ascolta si forma una impressione, elabora una valutazione finanche un giudizio sulla veridicità delle cose raccontate, analizzando la coerenza, verosimiglianza, dei fatti esposti. Ovviamente, la percezione del medesimo racconto è diversa da individuo ad individuo, come è diverso il modo di esprimersi di ciascuno. Ma il momento dell' ascolto è, deve essere, secondo me, scevro da pregiudizi per quanto più è possibile.

Questo per dire che parto considerando vere le cose mi vengono esposte e poi le analizzo criticamente.

Il racconto di Dormiente57, per come l' ho inteso, è la storia di un uomo che ha sviluppato un codice di comportamento molto rigido, sin da giovane, sulla base del quale ha costruito la sua progettualità (lavoro, famiglia, relazioni), fondata su una organizzazione precisa, come i mattoni di una un muro, che va tirato su dritto e liscio.

Se un mattone della base si sbriciola (infedeltà della fidanzata tenuta nascosta) il suo muro si incrina, si formano fessure che incidono, se non sulla stabilità della parete in senso assoluto, sulla estetica, linearità ed armonia della stessa. E guardare tutti i giorni un muro difettoso è logorante, per chi ha fatto della precisione il proprio credo.

Ho conosciuto persone così, una è stata molto importante per me, il mio maestro cioè un secondo padre, una mente elevata dal punto di vista intellettuale e professionale, ma anche eccessivamente intransigente con sé e con gli altri.

Ha avuto una vita avventurosa e molto intensa, che mi ha affascinato e coinvolto.
Ho girato il mondo con lui e conosciuto persone interessanti e molto diverse.
Al punto di essere stato considerato dal figlio come una specie di vero figlio "ideale", che lui non è riuscito mai ad essere.
Per fortuna nel tempo ha capito che ero una persona diversa da un "concorrente", ma solo una persona con una mia individualità originale. Anche che non sempre fossi stato d'accordo con suo padre, e glielo avessi detto quando capitava, ma che l' abbia sempre rispettato. Con il tempo, siamo diventati amici stretti e ci frequentiamo.

Scusandomi per la divagazione personale, voglio dire che per quanto attiene @Dormiente57 credo di averlo compreso nella sua grande delusione. La scoperta della vecchia infedeltà ha avuto - come spesso succede - un effetto dirompente, anche retroattivo (rilettura del passato).

Direi che sia un fenomeno ricorrente, sul quale concordano gli psicologi, cambia la percezione dell' altro, per entrambi i partners.

Il tradito vede che chi gli è stato accanto è stato autore di una grande mancanza di rispetto rappresentandosi diverso da come si comportava (amorevole,affidabile). Si rende conto di essersi fatto un film.

Il traditore scopre che il tradito reagisce in modo "violento" (augurabilmente solo sul piano emotivo) e lo guarda con diffidenza, sospetto e rabbia. Non è più quello che parlava di amore, fiducia e gratitudine. Lo scopre diverso da quello che credeva pure nel tradirlo.

Per me, in una situazione del genere la rottura della coppia è raramente sanabile. In ogni caso, meglio un taglio netto (che pure comporta uno sconvolgimento nelle relazioni con figli, parenti, amici) che rimanere insieme senza convinzione, vivendo male per salvare le apparenze.

La moglie trova ingiusta la reazione del marito a distanza di tanto tempo ? Era consapevole che il marito non l' avrebbe perdonata, penso io. Si è presa il rischio che scoppiasse la crisi in una età dove è difficile affrontarla. Ma la responsabilità è tutta sua, rimane per sempre sua.
Manco ha chiesto scusa in modo convincente. Non per essersi concessa ad altri uomini (non mi ha mai importato così tanto) ma per la sua slealtà.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Provo a risponderti.

Ho sempre osservato un principio cardine nella mia vita, quello di non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te.
Se è scritto nella Bibbia, vuol dire (a prescindere dal significato religioso) che è un distillato di esperienza umana maturata in diversi millenni prima dell' era cristiana.
A spanne, è un principio valido da seguire.

Intrattenendo da sempre rapporti interpersonali, a contatto con la gente ed il pubblico, sono abituato ad ascoltare le storie delle persone. Diciamo che me le vengono a raccontare e campo grazie all' ascolto ed alle valutazioni che esprimo.

Sono consapevole che la gente può mentire per una infinità di ragioni (convenienza, dolo, voglia di presentarsi meglio di quello che si è, persino timore, paura di essere giudicati, ecc.) ma credo che tutti abbiano diritto di comunicare/raccontare ed essere ascoltati senza preconcetti.
Poi, inevitabilmente, chi ascolta si forma una impressione, elabora una valutazione finanche un giudizio sulla veridicità delle cose raccontate, analizzando la coerenza, verosimiglianza, dei fatti esposti. Ovviamente, la percezione del medesimo racconto è diversa da individuo ad individuo, come è diverso il modo di esprimersi di ciascuno. Ma il momento dell' ascolto è, deve essere, secondo me, scevro da pregiudizi per quanto più è possibile.

Questo per dire che parto considerando vere le cose mi vengono esposte e poi le analizzo criticamente.

Il racconto di Dormiente57, per come l' ho inteso, è la storia di un uomo che ha sviluppato un codice di comportamento molto rigido, sin da giovane, sulla base del quale ha costruito la sua progettualità (lavoro, famiglia, relazioni), fondata su una organizzazione precisa, come i mattoni di una un muro, che va tirato su dritto e liscio.

Se un mattone della base si sbriciola (infedeltà della fidanzata tenuta nascosta) il suo muro si incrina, si formano fessure che incidono, se non sulla stabilità della parete in senso assoluto, sulla estetica, linearità ed armonia della stessa. E guardare tutti i giorni un muro difettoso è logorante, per chi ha fatto della precisione il proprio credo.

Ho conosciuto persone così, una è stata molto importante per me, il mio maestro cioè un secondo padre, una mente elevata dal punto di vista intellettuale e professionale, ma anche eccessivamente intransigente con sé e con gli altri.

Ha avuto una vita avventurosa e molto intensa, che mi ha affascinato e coinvolto.
Ho girato il mondo con lui e conosciuto persone interessanti e molto diverse.
Al punto di essere stato considerato dal figlio come una specie di vero figlio "ideale", che lui non è riuscito mai ad essere.
Per fortuna nel tempo ha capito che ero una persona diversa da un "concorrente", ma solo una persona con una mia individualità originale. Anche che non sempre fossi stato d'accordo con suo padre, e glielo avessi detto quando capitava, ma che l' abbia sempre rispettato. Con il tempo, siamo diventati amici stretti e ci frequentiamo.

Scusandomi per la divagazione personale, voglio dire che per quanto attiene @Dormiente57 credo di averlo compreso nella sua grande delusione. La scoperta della vecchia infedeltà ha avuto - come spesso succede - un effetto dirompente, anche retroattivo (rilettura del passato).

Direi che sia un fenomeno ricorrente, sul quale concordano gli psicologi, cambia la percezione dell' altro, per entrambi i partners.

Il tradito vede che chi gli è stato accanto è stato autore di una grande mancanza di rispetto rappresentandosi diverso da come si comportava (amorevole,affidabile). Si rende conto di essersi fatto un film.

Il traditore scopre che il tradito reagisce in modo "violento" (augurabilmente solo sul piano emotivo) e lo guarda con diffidenza, sospetto e rabbia. Non è più quello che parlava di amore, fiducia e gratitudine. Lo scopre diverso da quello che credeva pure nel tradirlo.

Per me, in una situazione del genere la rottura della coppia è raramente sanabile. In ogni caso, meglio un taglio netto (che pure comporta uno sconvolgimento nelle relazioni con figli, parenti, amici) che rimanere insieme senza convinzione, vivendo male per salvare le apparenze.

La moglie trova ingiusta la reazione del marito a distanza di tanto tempo ? Era consapevole che il marito non l' avrebbe perdonata, penso io. Si è presa il rischio che scoppiasse la crisi in una età dove è difficile affrontarla. Ma la responsabilità è tutta sua, rimane per sempre sua.
Manco ha chiesto scusa in modo convincente. Non per essersi concessa ad altri uomini (non mi ha mai importato così tanto) ma per la sua slealtà.
Tutto giusto il meccanismo.
Ma niente di sensato.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ah beh certo che bisogna saperlo fare. Come tutto. Tutti i lavori a volerli far bene richiedono competenza e intelligenza
Il punto è che questo o lo sai fare perfettamente o ti serve un rimbambito che ti creda, o uno che per le ragioni più disparate faccia finta di crederti
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Provo a risponderti.

Ho sempre osservato un principio cardine nella mia vita, quello di non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te.
Se è scritto nella Bibbia, vuol dire (a prescindere dal significato religioso) che è un distillato di esperienza umana maturata in diversi millenni prima dell' era cristiana.
A spanne, è un principio valido da seguire.

Intrattenendo da sempre rapporti interpersonali, a contatto con la gente ed il pubblico, sono abituato ad ascoltare le storie delle persone. Diciamo che me le vengono a raccontare e campo grazie all' ascolto ed alle valutazioni che esprimo.

Sono consapevole che la gente può mentire per una infinità di ragioni (convenienza, dolo, voglia di presentarsi meglio di quello che si è, persino timore, paura di essere giudicati, ecc.) ma credo che tutti abbiano diritto di comunicare/raccontare ed essere ascoltati senza preconcetti.
Poi, inevitabilmente, chi ascolta si forma una impressione, elabora una valutazione finanche un giudizio sulla veridicità delle cose raccontate, analizzando la coerenza, verosimiglianza, dei fatti esposti. Ovviamente, la percezione del medesimo racconto è diversa da individuo ad individuo, come è diverso il modo di esprimersi di ciascuno. Ma il momento dell' ascolto è, deve essere, secondo me, scevro da pregiudizi per quanto più è possibile.

Questo per dire che parto considerando vere le cose mi vengono esposte e poi le analizzo criticamente.

Il racconto di Dormiente57, per come l' ho inteso, è la storia di un uomo che ha sviluppato un codice di comportamento molto rigido, sin da giovane, sulla base del quale ha costruito la sua progettualità (lavoro, famiglia, relazioni), fondata su una organizzazione precisa, come i mattoni di una un muro, che va tirato su dritto e liscio.

Se un mattone della base si sbriciola (infedeltà della fidanzata tenuta nascosta) il suo muro si incrina, si formano fessure che incidono, se non sulla stabilità della parete in senso assoluto, sulla estetica, linearità ed armonia della stessa. E guardare tutti i giorni un muro difettoso è logorante, per chi ha fatto della precisione il proprio credo.

Ho conosciuto persone così, una è stata molto importante per me, il mio maestro cioè un secondo padre, una mente elevata dal punto di vista intellettuale e professionale, ma anche eccessivamente intransigente con sé e con gli altri.

Ha avuto una vita avventurosa e molto intensa, che mi ha affascinato e coinvolto.
Ho girato il mondo con lui e conosciuto persone interessanti e molto diverse.
Al punto di essere stato considerato dal figlio come una specie di vero figlio "ideale", che lui non è riuscito mai ad essere.
Per fortuna nel tempo ha capito che ero una persona diversa da un "concorrente", ma solo una persona con una mia individualità originale. Anche che non sempre fossi stato d'accordo con suo padre, e glielo avessi detto quando capitava, ma che l' abbia sempre rispettato. Con il tempo, siamo diventati amici stretti e ci frequentiamo.

Scusandomi per la divagazione personale, voglio dire che per quanto attiene @Dormiente57 credo di averlo compreso nella sua grande delusione. La scoperta della vecchia infedeltà ha avuto - come spesso succede - un effetto dirompente, anche retroattivo (rilettura del passato).

Direi che sia un fenomeno ricorrente, sul quale concordano gli psicologi, cambia la percezione dell' altro, per entrambi i partners.

Il tradito vede che chi gli è stato accanto è stato autore di una grande mancanza di rispetto rappresentandosi diverso da come si comportava (amorevole,affidabile). Si rende conto di essersi fatto un film.

Il traditore scopre che il tradito reagisce in modo "violento" (augurabilmente solo sul piano emotivo) e lo guarda con diffidenza, sospetto e rabbia. Non è più quello che parlava di amore, fiducia e gratitudine. Lo scopre diverso da quello che credeva pure nel tradirlo.

Per me, in una situazione del genere la rottura della coppia è raramente sanabile. In ogni caso, meglio un taglio netto (che pure comporta uno sconvolgimento nelle relazioni con figli, parenti, amici) che rimanere insieme senza convinzione, vivendo male per salvare le apparenze.

La moglie trova ingiusta la reazione del marito a distanza di tanto tempo ? Era consapevole che il marito non l' avrebbe perdonata, penso io. Si è presa il rischio che scoppiasse la crisi in una età dove è difficile affrontarla. Ma la responsabilità è tutta sua, rimane per sempre sua.
Manco ha chiesto scusa in modo convincente. Non per essersi concessa ad altri uomini (non mi ha mai importato così tanto) ma per la sua slealtà.
Non hai risposto, nonostante il discorsone.
Perché secondo te la moglie avrebbe lanciato un macigno sapendo che tipo fosse il marito?
 

Klavier

Utente di lunga data
Io 1,80 per 77 kg ,taglia un po' meno di cinquanta.
Hai detto dimagrimento da quando te lo ha confessato molti kg persi ,non ricordo la cifra esatta ,ma mi è passato una esagerazione ,io con tutto movimento ,nuoto ,ginnastica ,rinforzo muscolare e ho fatto attenzione alle dosi del cibo come anche quello che mangio ne ho persi 5kg, quindi non ti sembra esagerato quello che hai scritto ? Io ho impiegato nove anni per perdere 23 kg
Siamo uguali allora. 1,80 e 76/77 kg e taglia 50 pantaloni e 52 giacca e talvolta 54. Dipende dalla vestibilità
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Non hai risposto, nonostante il discorsone.
Perché secondo te la moglie avrebbe lanciato un macigno sapendo che tipo fosse il marito?
Non mi sembra proprio che la moglie abbia fatto come dici.

Se ricordo bene, la moglie si era lasciata sfuggire un apprezzamento su una situazione di altri soggetti e questo aveva colpito @Dormiente57, che aveva iniziato a sospettare. E, immagino, tornare sull' argomento, finché la moglie aveva ammesso.

È una modalità che mi è nota per aver conosciuto altri casi simili A distanza di tempo, più o meno consapevolmente, si allude a certe situazioni, qualcuno potrebbe dire per "sondare" il terreno se ci sia spazio per fare ammissioni senza rischiare.
Invece, si solleva il coperchio del vaso di Pandora e la situazione sfugge di mano.

Quindi, per quanto mi ricordi, la moglie di Dormiente57 è stata incauta, si è rovinata per la troppa gelosia.
Meglio, potrebbe non aver saputo gestire la situazione (senso di colpa), avendo un carattere geloso alquanto opprimente nei confronti del marito. Poi, ha fatto una mezza ammissione che ha innescato il meccanismo distruttivo.
Chissà, una specie di legge del contrappasso.
Non voleva subire quello che aveva inflitto in tempi lontani al fidanzato poi divenuto marito.
Capita che i sensi di colpa escano fuori quando non te l'aspetti. La mente umana è complicata.
 

Pussycat

Pantera viva
che scala seguivate? con quelle misure in una 52 non ci entri neanche a bestemmie
Infatti come dicevi tu sopra non può essere una 52 altrimenti sarebbe tutto muscoli. La 52 italiana maschile è associata ad un L/XL. Poi dipende dal marchio ma solitamente è così. Probabilmente ha sparato una cazzata
 

Pussycat

Pantera viva
Pero’ ha ragione. Guarda questi esempi di tabelle tg maschili di maglietta e jeans. Ho preso un marchio a caso ma anche dove lavoravo più o meno erano queste:

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EUITJeansGirovita (cm)
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XXL5440101
3XL5642106
4XL5844109
 

Klavier

Utente di lunga data
Povera moglie, per essere così gelosa anche se lui era così poco in forma, lo vedeva ancora come quando erano giovani.
A parte tutte le battute più o meno felici è una storia veramente triste. La cosa che più mi intristisce e non sto prendendo le parti di nessuno è lei che a ragione o torto non ha più un affetto corrisposto e non può fare altro che subire passivamente la situazione. Parlo per la parte affettiva ed emotiva visto che materialmente è accudita. Ecco perché ho cercato di ammorbidire dormiente ma ha mantenuto lo stato di dormiente e non ha ascoltato. Un tradimento può essere da fastidioso a devastante e lo so e ognuno reagisce secondo il proprio sentire ma secondo me e forse non solo secondo me un ragionare sul quadro generale sarebbe stato indicato e dovuto ma gli individui sono tali perché diversi e con una propria filosofia.
 
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