molte volte bisogna fare i conti con il fatto che l'altra persona non voglia affrontare quello che lo sta innervosendo, spesso anche a me è capitato di cercare di affrontare conversazioni che potessero portare a soluzioni di problemi ma nel momento che vieni liquidata con un "non c'è nessun problema da affrontare" lo scambio si chiude e le dinamiche restano...a questo punto resta il cercare di tutelarsi il più possibile.
Qui c'è un discorso molto particolare da fare, sintetizzabile in una frase del tipo "a che gioco giochiamo?"
Io posso essere disponibile a parlare con te dei VERI problemi che ti agitano questo pomeriggio, ma posso NON essere disponibile a bisticciare su FALSI problemi
Quando capita io lo dico chiaramente : se giochiamo a parlare dei motivi seri che alimentano questa tensione, io ci sono e ci metto il mio impegno
Se invece giochiamo a incazzarci sulla stupidaggine presa a caso, io al gioco non ci sto
Questo "scoprire" il gioco da me funziona, o si depotenzia la tensione, o si parla di problemi seri
Posso consigliare questo..