Klavier
Utente di lunga data
Non ho scelto. Le situazioni hanno scelto per meHai scelto di non essere genitore e lo rimpiangi?
Non ho scelto. Le situazioni hanno scelto per meHai scelto di non essere genitore e lo rimpiangi?
No, non è l'unica vita vera. Ognuno di noi ha una vita vera.La tua non è l'unica vita vera, così esageri.
Tutti raccontiamo di noi stessi, che discorso è? Poi ci stanno quelli tipo il vecchio bavoso con la moglie disabile che entra convinto di trovare psicoterapia a basso costo quindi ti racconta solo il suo problema ma quello è un altro discorso.No, non è l'unica vita vera. Ognuno di noi ha una vita vera.
Anche chi racconta storie strampalate. Mi chiedo spesso perché lo faccia e non racconti invece di sé.
E' quello a cui mi stavo riferendo.Tutti raccontiamo di noi stessi, che discorso è? Poi ci stanno quelli tipo il vecchio bavoso con la moglie disabile che entra convinto di trovare psicoterapia a basso costo quindi ti racconta solo il suo problema ma quello è un altro discorso.
È troppo nel senso che ci vuole del tempo e anche del coraggio e della voglia di affrontare le situazioni, che
Infatti io non ho usato paragone meglio/peggio
Ho detto quello che ho osservato io di persone che hanno tirato su figli accanto a me
Ogni generazione, e uscendo dalle generazioni ogni famiglia genitoriale, si farà poi i propri conti e trarrà le proprie conclusioni
A me (per restare in tema di paragone) non consola per esempio pensare che altri hanno fatto peggio, non mi interessa proprio
Io parlavo di questa generazione di genitori e del grande disimpegno disattenzione e voglia di "uscire dal ruolo" che ho visto io
Assieme a diversi risultati
Non vedo quale sia il problema nell'esplicitare i riferimenti paradigmatici che sostengono le affermazioni in grassetto.Voglio premettere che non mi riferisco assolutamente a nessuno degli utenti, e parlo di quello che vedo con i miei occhi nella vita reale
Considero le attuali generazioni di genitori un DISASTRO rispetto all'attenzione per i figli, genitori concentrati come non mai su loro stessi e sui loro cazzo di problemi, ansie, bisogni, rancori, e arrivismo.
Vedo genitori educare i figli con un infantilismo raccapricciante, gente che per farsi un selfie su un piatto di prosciutto e melone da postare chissà dove, sono capaci di perdersi totalmente segnali che i figli lanciano in modo costante da mattina a sera.
Vedo regolarmente modalità agghiaccianti di gestire e seguire la crescita dei propri figli, di attenzionarli, che si perdono e vengono assorbiti rapidamente in mille problemi e tentazioni della società di oggi
La (mia) verità è che educare e seguire un figlio è fatica.
Troppa fatica per questa generazione di genitori.
Non credo, pensano di fare bene così, di dare presenza in questo modo, in un mondo che per vari motivi è più veloce e disorientante del passato.Sono iperprotettivi per non avere responsabilità.
Non ho contestato cosa pensano.Non credo, pensano di fare bene così, di dare presenza in questo modo, in un mondo che per vari motivi è più veloce e disorientante del passato.
È una scusa per cercare il frescoA proposito di figli, cazzo, la mia mi ha messaggiato che viene su a farmi conoscere il fidanzato.![]()
Adesso ho capito!Non ho scelto. Le situazioni hanno scelto per me
Io sono ai bordi dalla curva gaussiana, Ecco.E pensa...la questione della normalità...20 anni fa, il grassetto era una affermazione grave, con ripercussioni - in ambito famigliare e poi sociale - ben più ampie della persona che la affermava. In alcune situazioni rasentava l'onta, passando per la vergogna.
Sei in una posizione delicata che richiede curaIo sono ai bordi dalla curva gaussiana, Ecco.
Dici che è un fidanzato finto, come nei film?È una scusa per cercare il fresco
Non ancora.Sei in una posizione delicata che richiede cura![]()
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Prima mi dispiaceva. Adesso non più ma il senso di impotenza per non avere avuto scelta rimaneAdesso ho capito!
GRazie.
Ti spiace non avere figli?
Quei termini li ho utilizzati non pensando ai genitori del 1960, ma pensando al fatto che ho visto figli di 19 anni prendere (loro malgrado) il ruolo di genitore e tirargli le orecchie* al genitore come si farebbe con bambini indisciplinatiNel momento in cui si fa una valutazione, come nel grassetto, si utilizzano dei parametri di riferimento per misurare uno scostamento.
Non vedo quale sia il problema nell'esplicitare i riferimenti paradigmatici che sostengono le affermazioni in grassetto.
Sulla base di quale misura lo affermi?
Fai riferimento a te?
E quali sono quindi i tuoi riferimenti?
Sempre fermo restando che a casa propria ognuno è il top dei top!!
Io per esempio non vedo una fuoriuscita dal ruolo di genitori per esempio. Come non vedo disimpegno.
Vedo una modalità di assunzione del ruolo diversa da quella che ero abituata a pensare.
Permaloso!Non ancora.![]()
Provocatrice!Permaloso!![]()
Però..Se sono un gangster faccio il gangster, non è che se divento papà mi trasformo nel postino che mi porta il pacco AmazonSkorpio, alle medie io ho visto genitori che scopavano altri genitori, alcuni che spacciavano, altri che fumavano cannette, altri che se le tiravano con i soldi ostentati.
Non abbiamo conservato un'amicizia che fosse una.
Sì, è vero, c'è tanta gente di merda che figlia in giro, ma adesso è anche peggio.
Vorrei denunciare quel cazzo di papà che usa il figlio piccolo per fare da palo mentre spaccia, ma abbiamo tutti paura.
Sanno dove siamo, ci mettono un attimo a farci male.
La vita vera è questa, sta andando in questa direzione, mica quella di chi racconta di piangere per tradimenti di 50 anni prima.
Controllanti lo erano anche i miei. A livelli stratosferici. Neanche loro ci permettevano di sbagliare, ci hanno sempre tarpato le ali pretendendo poi di avere dei figli svegli, smart, responsabili e capaci di risolvere i problemi. Lo capisci da te che era un lavoro assurdo e che la perfezione (ma chi l'ha mai pretesa poi? LORO. LORO erano e sono convinti di essere stati perfetti. Quindi, altra ansia su ansia preesistente) non esiste. Circe, non cadere in questo meccanismo. Lo dico per te che vivi male e probabilmente sarà dura anche per loro.Io sono la prima a dire che la nostra generazione fa pena ma trovo che anche quelle prima non fossero tutto questa perfezione, tutto qui.
Ogni generazione avrà avuto le proprie grane nel crescere un figlio e il genitore perfetto non l'ho ancora trovato, e da una parte dico fortunatamente.
La cosa che viene sbagliata maggiormente nella mia generazione è il non fare mai crescere questi ragazzi, siamo troppo controllanti, non si possono permettere di fare cavolate che siamo dietro l'angolo a vedere che fanno( complice l'avvento di una tecnologia che non ti permette di prenderti i tuoi spazi) e cerchiamo in tutti i modi di evitare che si facciano male quando invece spesso le lezioni si imparano meglio cadendo e rialzandosi.
In qualche modo cresceranno anche i nostri figli per poi essere probabilmente altri genitori che non sanno fare il loro mestiere.