Io per uno scontro verbale

Brunetta

Utente di lunga data
Non posso pubblicarla qui la storia anzi le storie. Chi mise piede in Sicilia dalla Spagna erano artigiani che lavorarono molto nella ricostruzione barocca dopo il terremoto del 1693. Anche le storie dei personaggi appaiono spesso sorprendenti come la mia ava rimasta vedova tre volte dopo avere seppellito tre mariti tutti parecchio più giovani (e ricchi) di lei. Ho realizzato una cartellina con anche materiale fotografico che ho distribuito a figli, cugini e parenti in tutto il mondo.
Buon romanzo.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Buon romanzo.
Che brutta cosa l'invidia degli anziani. Quando perdi la curiosità nei confronti della vita riesci solo a erogare non capisco e che bisogno c'è.
Il tutto velato di tempo sprecato che ormai non torna più.
Spero tanto di non ridurmi così mai.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Che brutta cosa l'invidia degli anziani. Quando perdi la curiosità nei confronti della vita riesci solo a erogare non capisco e che bisogno c'è.
Il tutto velato di tempo sprecato che ormai non torna più.
Spero tanto di non ridurmi così mai.
Succede qualcosa di simile quando hai a che fare con persone lamentose: alla lunga quella pesantezza la respiri anche tu. Non perché abbiano ragione, ma perché un'esposizione continua a quel modo di vedere il mondo finisce per inquinare anche chi ti sta vicino (o chi ti legge).
Però un conto sono le persone anziane, per le quali un certo disincanto può essere il prezzo degli anni; un altro è ritrovare lo stesso atteggiamento in chi anziano non è o, peggio, in certi interventi del forum.
Mi riferisco alla tendenza a voler razionalizzare tutto, persino ciò che andrebbe semplicemente riconosciuto come sbagliato o ingiusto. Si finisce per dare un senso a qualsiasi delusione, quasi a giustificarla. Più che razionalità, a me è sempre sembrata rassegnazione travestita da lucidità. E quella, come il lamento cronico, è contagiosa.

Ogni riferimento è puramente voluto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Succede qualcosa di simile quando hai a che fare con persone lamentose: alla lunga quella pesantezza la respiri anche tu. Non perché abbiano ragione, ma perché un'esposizione continua a quel modo di vedere il mondo finisce per inquinare anche chi ti sta vicino (o chi ti legge).

Però un conto sono le persone anziane, per le quali un certo disincanto può essere il prezzo degli anni; un altro è ritrovare lo stesso atteggiamento in chi anziano non è o, peggio, in certi interventi del forum.

Mi riferisco alla tendenza a voler razionalizzare tutto, persino ciò che andrebbe semplicemente riconosciuto come sbagliato o ingiusto. Si finisce per dare un senso a qualsiasi delusione, quasi a giustificarla. Più che razionalità, a me è sempre sembrata rassegnazione travestita da lucidità. E quella, come il lamento cronico, è contagiosa.

Ogni riferimento è puramente voluto.
Gli anziani sono il problema del nostro tempo.

Il vecchio che pretende rendita morale per diritto anagrafico. Quello che ha avuto una vita oggettivamente più facile della nostra, ha bruciato risorse, lasciato macerie, costruito il nulla col mutuo agevolato e oggi vuole pure essere trattato da saggio perché ha la prostata storica.

Col giovane me la vedo. Senza rendita di posizione. Io corro: se mi stai dietro bene, se no resti indietro.

Con l’anziano italiano medio invece devi sorbirti il pacchetto completo: esperienza venduta come verità, paura scambiata per prudenza, immobilismo chiamato saggezza, fallimento riciclato in “ai miei tempi”.

Io ti peso per quello che hai fatto, costruito, rischiato, capito. Non perché sei nato prima.

E questa cosa manda fuori di testa quasi ogni over 65 con cui ho avuto a che fare. Salvo rare anime elette che nella vita hanno costruito imperi veri, e infatti di solito hanno il problema opposto: impedire ai figli coglioni di dilapidargli tutto. :LOL:
 

Klavier

Utente di lunga data
Succede qualcosa di simile quando hai a che fare con persone lamentose: alla lunga quella pesantezza la respiri anche tu. Non perché abbiano ragione, ma perché un'esposizione continua a quel modo di vedere il mondo finisce per inquinare anche chi ti sta vicino (o chi ti legge).
Però un conto sono le persone anziane, per le quali un certo disincanto può essere il prezzo degli anni; un altro è ritrovare lo stesso atteggiamento in chi anziano non è o, peggio, in certi interventi del forum.
Mi riferisco alla tendenza a voler razionalizzare tutto, persino ciò che andrebbe semplicemente riconosciuto come sbagliato o ingiusto. Si finisce per dare un senso a qualsiasi delusione, quasi a giustificarla. Più che razionalità, a me è sempre sembrata rassegnazione travestita da lucidità. E quella, come il lamento cronico, è contagiosa.

Ogni riferimento è puramente voluto.
Gli anziani sono il problema del nostro tempo.

Il vecchio che pretende rendita morale per diritto anagrafico. Quello che ha avuto una vita oggettivamente più facile della nostra, ha bruciato risorse, lasciato macerie, costruito il nulla col mutuo agevolato e oggi vuole pure essere trattato da saggio perché ha la prostata storica.

Col giovane me la vedo. Senza rendita di posizione. Io corro: se mi stai dietro bene, se no resti indietro.

Con l’anziano italiano medio invece devi sorbirti il pacchetto completo: esperienza venduta come verità, paura scambiata per prudenza, immobilismo chiamato saggezza, fallimento riciclato in “ai miei tempi”.

Io ti peso per quello che hai fatto, costruito, rischiato, capito. Non perché sei nato prima.

E questa cosa manda fuori di testa quasi ogni over 65 con cui ho avuto a che fare. Salvo rare anime elette che nella vita hanno costruito imperi veri, e infatti di solito hanno il problema opposto: impedire ai figli coglioni di dilapidargli tutto. :LOL:
Sto cercando di capire se qualcuno ce l’ha con me!!!
 

Nicky

Utente di lunga data
Sto cercando di capire se qualcuno ce l’ha con me!!!
Gli artisti restano giovani sempre! Sei escluso dal discorso.
Io credo con ragionevole certezza che non sarò una vecchia che dice ai miei tempi, un po' perché i miei genitori non erano così, amavano la vita ed erano curiosi del futuro e questa eredità me la sento addosso, un po' perché fortunatamente non ho fatto nulla di rilavante, se non godermi le giornate, e quindi non ho nulla da insegnare a nessuno 😄
 

Klavier

Utente di lunga data
Gli artisti restano giovani sempre! Sei escluso dal discorso.
Io credo con ragionevole certezza che non sarò una vecchia che dice ai miei tempi, un po' perché i miei genitori non erano così, amavano la vita ed erano curiosi del futuro e questa eredità me la sento addosso, un po' perché fortunatamente non ho fatto nulla di rilavante, se non godermi le giornate, e quindi non ho nulla da insegnare a nessuno 😄
[/QUOTE]
Se ti dico che ti amo ti offendi?🌹🌹🌹❤❤❤😊😊😊😊
Non lo dico per ricambiare. Non ti conosco ma non riesco a immaginarti vecchia né ora né mai
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Top