Quello hanno a cui aggrapparsi.I più, non tu, si sentono su un piedistallo.
Piedistallo molto sottile. Non si sopraelevano di molto anzi di niente.Quello hanno a cui aggrapparsi.
Anche nell'autolesionismo c'è bisogno di sentirsi importanti. Se non ci fosse la figura del martire, non saremmo così infestati di piagnoni.Piedistallo molto sottile. Non si sopraelevano di molto anzi di niente.
Inizialmente mi sono molto autocommiserato ma è durato poco. Addolorato sicuramente più a lungoAnche nell'autolesionismo c'è bisogno di sentirsi importanti. Se non ci fosse la figura del martire, non saremmo così infestati di piagnoni.
Il dolore non va mai coccolato. Diventa un cappio al collo.Inizialmente mi sono molto autocommiserato ma è durato poco. Addolorato sicuramente più a lungo
Mannoh! le circostanze si creano eccomeh!Diciamo che è difficile che si ricreino certe circostanze, che hanno permesso un lungo rapporto parallelo vissuto con una certa presenza.
Ma sto pranzando vista mare, perciò non ho ragione di essere lamentosa![]()
È tutto vero, ma l'esigenza da qualcosa scaturisce e negare che possa nascere dalla relazione è miope, è un altro modo per non vedere i problemi che possono esserci in una relazione.Secondo me l'errore è considerare solo il rapporto di coppia alla base del tradimento.
Io invece lo vedo più come un'esigenza personale.
A un certo punto quello che si ha non basta più.
SI tradisce anche in coppie tutto sommato soddisfacenti, dopodiché per giustificare la cosa è più facile cercare altrove le motivazioni che dentro di sé.
E al contempo non si tradisce anche in coppie irrimediabilmente spente, proprio perché non se ne sente la necessità.
Di sicuro l'alternativa al tradimento non si trova mai nella volontà di risolvere gli eventuali problemi di una coppia.
Ma poi siamo sicuri siano sempre "problemi" in senso stretto? Io nei miei momenti di transizione da un datore di lavoro all'altro ho parlato con molte persone che magari si erano appena separate o divorziate, o almeno così dicevano, ma di problemi ne menzionavano ben pochi, la motivazione più ricorrente che mi è stata riferita sia per una separazione, che per un tradimento era "eh non so, a un certo punto mi sono resa conto che non lo amavo più...", così come uno che oggi ha un raffreddorone e domani si sveglia che gli è passato.. possiamo definire questo un problema in senso stretto quando una (ma anche uno eh) arriva a dire così? Intendo: se arriva la lei di turno e ti dice "eh non so, mi sono resa conto che non ti amo più" è un problema che si può discutere per trovare una soluzione? a me non sembraÈ tutto vero, ma l'esigenza da qualcosa scaturisce e negare che possa nascere dalla relazione è miope, è un altro modo per non vedere i problemi che possono esserci in una relazione.
Magari è pure saggio, se non sono risolvibili.
Ma quando trattano le tue esigenze come un "problema tuo", ci sta che tu te lo risolva da sola.
Credo che in questi casi bisogna solo prenderne atto il più velocemente possibile. A mio parere sarebbe anche poco dignitoso discuterne.Ma poi siamo sicuri siano sempre "problemi" in senso stretto? Io nei miei momenti di transizione da un datore di lavoro all'altro ho parlato con molte persone che magari si erano appena separate o divorziate, o almeno così dicevano, ma di problemi ne menzionavano ben pochi, la motivazione più ricorrente che mi è stata riferita sia per una separazione, che per un tradimento era "eh non so, a un certo punto mi sono resa conto che non lo amavo più...", così come uno che oggi ha un raffreddorone e domani si sveglia che gli è passato.. possiamo definire questo un problema in senso stretto quando una (ma anche uno eh) arriva a dire così? Intendo: se arriva la lei di turno e ti dice "eh non so, mi sono resa conto che non ti amo più" è un problema che si può discutere per trovare una soluzione? a me non sembra
Il fatto è che le esigenze nascono dentro noi, non altrove.È tutto vero, ma l'esigenza da qualcosa scaturisce e negare che possa nascere dalla relazione è miope, è un altro modo per non vedere i problemi che possono esserci in una relazione.
Magari è pure saggio, se non sono risolvibili.
Ma quando trattano le tue esigenze come un "problema tuo", ci sta che tu te lo risolva da sola.
Me ne sono accortoIl dolore non va mai coccolato. Diventa un cappio al collo.
Non è così, dicono anche della coppia.Il fatto è che le esigenze nascono dentro noi, non altrove.
Per cui nelle stesse condizioni ci possono essere persone che tradiscono e altre che non lo fanno.
Non nasce dalla relazione, ma dai propri bisogni non soddisfatti nella relazione.
Può scaturire quindi da un bisogno di sesso, di attenzioni, di passione, per la voglia di vivere una relazione o perché avere più relazioni è una propria necessità.
Molto più banalmente può scaturire anche dalla voglia di una persona.
Ma tutte queste cose, ed anche altre, non sono esterne a noi. Dicono più di noi che della coppia.
Ma non lo fanno in senso dispregiativo, come molti interpretano. Sono un lato del nostro carattere, che è emerso in particolari condizioni.
Diciamolo, un tradimento non risolve mai alcun problema di coppia. Risolve i propri.
E tutto sommato non è nemmeno un concetto sbagliato, perché consente alla coppia di sopravvivere.... a noi.
Ma infatti il problema è il suo.Mi spiace ma non mi convinco che se mi mancano sesso o sostegno, li chiedo, non li ricevo, il.problema è mio e non di coppia.
Non sempre risolve i propri problemi anzi potrebbe peggiorarli.Il fatto è che le esigenze nascono dentro noi, non altrove.
Per cui nelle stesse condizioni ci possono essere persone che tradiscono e altre che non lo fanno.
Non nasce dalla relazione, ma dai propri bisogni non soddisfatti nella relazione.
Può scaturire quindi da un bisogno di sesso, di attenzioni, di passione, per la voglia di vivere una relazione o perché avere più relazioni è una propria necessità.
Molto più banalmente può scaturire anche dalla voglia di una persona.
Ma tutte queste cose, ed anche altre, non sono esterne a noi. Dicono più di noi che della coppia.
Ma non lo fanno in senso dispregiativo, come molti interpretano. Sono un lato del nostro carattere, che è emerso in particolari condizioni.
Diciamolo, un tradimento non risolve mai alcun problema di coppia. Risolve i propri.
E tutto sommato non è nemmeno un concetto sbagliato, perché consente alla coppia di sopravvivere.... a noi.
È di emtrambi, per me, perchè entrambi hanno condotto la relazione, ma non sempre delle stravaganti intenzioni di uno dei due.Ma infatti il problema è il suo.
Tradire è essenzialmente decidere per entrambi.
Discorso fatto millemila volte
Ma se ti manca sesso, basta chiedereh!!Non è così, dicono anche della coppia.
Mi spiace ma non mi convinco che se mi mancano sesso o sostegno, li chiedo, non li ricevo, il.problema è mio e non di coppia.
È l'altro componente che sceglie di non vedere l'esigenza e non occuparsene.
Dopo di che, non è una colpa, ognuno si prende le proprie responsabilità, ma, appunto, le proprie.
La questione del sesso, molto più semplice da spiegare di altre, è indicativa.Non è così, dicono anche della coppia.
Mi spiace ma non mi convinco che se mi mancano sesso o sostegno, li chiedo, non li ricevo, il.problema è mio e non di coppia.
È l'altro componente che sceglie di non vedere l'esigenza e non occuparsene.
Dopo di che, non è una colpa, ognuno si prende le proprie responsabilità, ma, appunto, le proprie.
Se l’altro non ci sente, non collabora e non ha nessuna voglia di ricostruire, c’è poco da fare: forse non era solo una scelta sbagliata, ma il segnale di qualcosa di più profondo. E in quel caso lasciarsi andare del tutto può essere la scelta più onesta. Serve però il coraggio di prendersi le proprie colpe, cosa non sempre facile, perché tanti preferiscono raccontarsi più puliti e più corretti di quanto siano stati davvero.