Se vai con lui certo. Ogni curva una cazziata.
È esattamente questo che bisogna guardare.Non ho negato di non avere capito alcuni aspetti di lui o di me stessa.
Ecco.Non so, a me piace scoprire un corpo vecchio e noto.
Poi farò uno sforzo e ne scoprirò uno nuovo potendo![]()
Tutte le sere guardi lo stesso film?Perchè è così e allo stesso tempo certe passioni non ci annoiano mai?
Ci sono film dei quali ho consumato VHS, DVD, Bluray, HDD e li riguardo uguali da decenni senza mai annoiarmi come album di cui ho piallato il vinile, poi il CD, poi HDD in tutti i formati e ancora mi danno le stesse emozioni che mi davano a 16 anni e sono sempre digitalmente uguali a se stessi, bit a bit. Forse perchè l'arte è una forma di emozione diversa? O forse bisognerebbe elevare il sesso a una forma d'arte, una specie di rituale estetico puro affinchè non annoi mai? Boh mi è venuto il mal di testa..
Non sono del tutto d'accordo.È esattamente questo che bisogna guardare.
Ci si preoccupa troppo spesso di definire il partner, rendendo la propria scelta secondaria nella struttura della storia.
'L'ho tradito perché mio marito non mi guardava'
'L'ho tradito perché mio marito etc etc'.
Io sento sempre e troppo spesso questa giustificazione da quasi tutti.
Alla quale ci si ferma.
Ormai è un cliché.
Una crisi di coppia, un ridimensionamento della figura del coniuge e il tradimento trova la sua ragione necessaria e sufficiente e una sua proiezione nella figura di un amante.
Condividere la nostra scelta con un'altra persona ci esclude dalla responsabilità di vedere o di non avere visto noi stessi e il percorso che abbiamo fatto per essere arrivati a quel punto lì.
E ci esclude dal lavoro di riscoprire noi stessi.
Perché se la relazione è sciatta, non esiste una ragione selettiva che motivi il perché di una percezione individuale.
C'è un percorso, nel quale abbiamo preso parte anche noi.
È il rapporto causa effetto univoco che è discutibile, in realta'.Non sono del tutto d'accordo.
Tu dici che si tradisce per avere qualcosa di nuovo e che non c'entra la relazione o il comportamento dell'altro.
Quindi, siamo responsabili non solo del tradimento, ma pure di ciò che ha reso la relazione problematica, perchè è colpa nostra non avere visto com'era l'altro o non siamo riusciti a portarlo a soddisfare i nostri bisogno o non ci siano adeguati rinunciando alle nostre esigenze.
Ora, io penso che questo sia discutibile.
Io sono responsabile, ma non delle scelte che ha fatto mio marito. Se mio marito ha scelto di fare alcune scelte, che come conseguenza hanno privato me di alcuni elementi importanti, che sono parte essenziale del matrimonio, come la possibilità di vivere la sfera più intima della relazione, quella è una scelta sua e ho tutti i diritti di vederla come una delle cause delle mie scelte successive.
E il mio tradimento non trova affatto le radici nella volontà di cambiare o in esigenze sopraggiunte, che non erano già presenti innme da sempre e quindi conosciute e conoscibili.
Le esigenze in una coppia a volte diventano personali perchè l'altro ti nega la condivisione, non perchè sono personali in origine.
Quindi la tua teoria è una teoria, ma poi esiste la storia personale di ognuno e quella và indagata e ricostruita.
Io dicevo un'altra cosa però. Intendevo che non credo che siano la ripetitività o la ripetibilità ad annoiare nel sesso in una lunga vita di coppia, altrimenti difficilmente mi spiegherei come mai certe cose come alcuni film o album (ma non solo) mi danno ancora le stesse emozioni da decenni, nonostante siano sempre ripetuti uguali a se stessiTutte le sere guardi lo stesso film?
Sicuro?
Io avrò visto migliaia di film nella mia vita e ascoltato tante canzoni.
Alcune le riascolto con piacere, altre le ho imparato a memoria, ma ho bisogno allo stesso tempo della novità.
Ho il mio archivio con centinaia di CD, DVD, file, ma non mi bastano.
E soprattutto sono infastidito dal fatto di non trovare più facilmente novità all'altezza di ciò che ho amato con convinzione.
Troppi dischi e film di oggi non mi piacciono.
Ciò non toglie che il desiderio di un film all'altezza di ciò che mi ha regalato più emozioni sia sempre presente.
La metafora è fin troppo evidente.
Non sei @Jim Cain sotto mentite spoglie, vero?Non sono del tutto d'accordo.
Tu dici che si tradisce per avere qualcosa di nuovo e che non c'entra la relazione o il comportamento dell'altro.
Quindi, siamo responsabili non solo del tradimento, ma pure di ciò che ha reso la relazione problematica, perchè è colpa nostra non avere visto com'era l'altro o non siamo riusciti a portarlo a soddisfare i nostri bisogno o non ci siano adeguati rinunciando alle nostre esigenze.
Ora, io penso che questo sia discutibile.
Io sono responsabile, ma non delle scelte che ha fatto mio marito. Se mio marito ha scelto di fare alcune scelte, che come conseguenza hanno privato me di alcuni elementi importanti, che sono parte essenziale del matrimonio, come la possibilità di vivere la sfera più intima della relazione, quella è una scelta sua e ho tutti i diritti di vederla come una delle cause delle mie scelte successive.
E il mio tradimento non trova affatto le radici nella volontà di cambiare o in esigenze sopraggiunte, che non erano già presenti innme da sempre e quindi conosciute e conoscibili.
Le esigenze in una coppia a volte diventano personali perchè l'altro ti nega la condivisione, non perchè sono personali in origine.
Quindi la tua teoria è una teoria, ma poi esiste la storia personale di ognuno e quella và indagata e ricostruita.
Beh però se una mi dicesse così al massimo timbro, se vale la pena, poi saluto, a te starebbe bene?È il rapporto causa effetto univoco che è discutibile, in realta'.
Se fosse realmente così, tutte le situazioni di crisi vedrebbero lo stesso esito.
Eppure, lo vediamo per qualsiasi evento, le reazioni non sono mai le stesse.
E dipendono, appunto, dalla persona, non dal contesto, che è semplicemente ciò che scatena la reazione individuale.
Non tutti i tradimenti nascono da situazioni di crisi, infatti, così come non tutte le crisi producono tradimenti.
È diverso sentirsi dire 'Sono attratta/o da te perché sono in crisi con mio marito' da 'Sono attratta/o da te da quando ti ho visto'.
Eppure, molto spesso, è la prima spiegazione a essere la più utilizzata.
Le emozioni che mi dava "Ogni volta" di Vasco Rossi a 15 anni non sono le stesse che provo oggi ascoltandola.Io dicevo un'altra cosa però. Intendevo che non credo che siano la ripetitività o la ripetibilità ad annoiare nel sesso in una lunga vita di coppia, altrimenti difficilmente mi spiegherei come mai certe cose come alcuni film o album (ma non solo) mi danno ancora le stesse emozioni da decenni, nonostante siano sempre ripetuti uguali a se stessi
Se mi piacesse, sì.Beh però se una mi dicesse così al massimo timbro, se vale la pena, poi saluto, a te starebbe bene?
Ma è ovvio che non è automatico.È il rapporto causa effetto univoco che è discutibile, in realta'.
Se fosse realmente così, tutte le situazioni di crisi vedrebbero lo stesso esito.
Eppure, lo vediamo per qualsiasi evento, le reazioni non sono mai le stesse.
E dipendono, appunto, dalla persona, non dal contesto, che è semplicemente ciò che scatena la reazione individuale.
Non tutti i tradimenti nascono da situazioni di crisi, infatti, così come non tutte le crisi producono tradimenti.
È diverso sentirsi dire 'Sono attratta/o da te perché sono in crisi con mio marito' da 'Sono attratta/o da te da quando ti ho visto'.
Eppure, molto spesso, è la prima spiegazione a essere la più utilizzata.
Tanto ovvio non sembra, non per tutti.Ma è ovvio che non è automatico.
Una persona può non essere soddisfatta della propria relazione e non tradire, per tantissimi motivi. Così come ho fatto per anni e come probabilmente farò in futuro.
Così come ho interrotto il rapporto con l'amante non perchè non mi piace più o sono arrabbiata con lui, ma perchè voglio bene a me stessa e non resto per essere insoddisfatta.
Veramente il discorso nasce dal contrario, dal negare che una persona possa arrivare a tradire per motivi che nascono nella relazione che vive.Tanto ovvio non sembra, non per tutti.
Si certo, io però dicevo: ci sono alcuni film e/o alcuni album che mi danno sempre emozioni allo stesso modo da decenni, non tutti e non tutti allo stesso modo.Le emozioni che mi dava "Ogni volta" di Vasco Rossi a 15 anni non sono le stesse che provo oggi ascoltandola.
E i King Crimson come tutta la Progressive anni fa la trovavo noiosa.
In realtà si cambia, o forse sono cambiato io.
Se vuoi e puoi dircelo: quando tuo marito e in seguito a quale circostanza ha deciso di fare voto di castità?Non sono del tutto d'accordo.
Tu dici che si tradisce per avere qualcosa di nuovo e che non c'entra la relazione o il comportamento dell'altro.
Quindi, siamo responsabili non solo del tradimento, ma pure di ciò che ha reso la relazione problematica, perchè è colpa nostra non avere visto com'era l'altro o non siamo riusciti a portarlo a soddisfare i nostri bisogno o non ci siano adeguati rinunciando alle nostre esigenze.
Ora, io penso che questo sia discutibile.
Io sono responsabile, ma non delle scelte che ha fatto mio marito. Se mio marito ha scelto di fare alcune scelte, che come conseguenza hanno privato me di alcuni elementi importanti, che sono parte essenziale del matrimonio, come la possibilità di vivere la sfera più intima della relazione, quella è una scelta sua e ho tutti i diritti di vederla come una delle cause delle mie scelte successive.
E il mio tradimento non trova affatto le radici nella volontà di cambiare o in esigenze sopraggiunte, che non erano già presenti innme da sempre e quindi conosciute e conoscibili.
Le esigenze in una coppia a volte diventano personali perchè l'altro ti nega la condivisione, non perchè sono personali in origine.
Quindi la tua teoria è una teoria, ma poi esiste la storia personale di ognuno e quella và indagata e ricostruita.
E quali potrebbero essere i motivi se non i difetti del partner? Difetti che provocano conseguenti comportamenti che agli inizi del rapporto facevano magari sorridere e venivano accettati come una particolarità del partner. Parlo di comportamenti non lesivi. Alla lunga diventano noiosi e si comincia a diventare insofferenti e si inizia a desiderare altro. Il tradimento effettivo non è matematico ma qualcosa comunque cambia in testa. Ma io che mi annoio o mi sono stancato di questi comportamenti non potrei a mia volta avere comportamenti che potrebbero annoiare o stancare il mio partner alla lunga? Mi fermo perché mi sto incartando e concludo: non si salva nessunoVeramente il discorso nasce dal contrario, dal negare che una persona possa arrivare a tradire per motivi che nascono nella relazione che vive.
Forse perché legati ad un particolare periodo e riascoltandoli ti riportano a quello. A me succede così.Si certo, io però dicevo: ci sono alcuni film e/o alcuni album che mi danno sempre emozioni allo stesso modo da decenni, non tutti e non tutti allo stesso modo.
ma che donne ci sono qua dentro? dì la veritàDai su! Io sposerei subito @Nicky anche solo per essere cornificato nel suo stile rispettoso
Donne della Madonna!ma che donne ci sono qua dentro? dì la verità![]()
E' pura semantica (il termine non è corretto, lo so), la mia. I motivi nascono dentro di noi, alimentati dal contesto, ovvero dalla relazione.Veramente il discorso nasce dal contrario, dal negare che una persona possa arrivare a tradire per motivi che nascono nella relazione che vive.