Uno degli aspetti più importanti del viaggiare è conoscere la cultura del posto dove si va ed immergervisi il più possibile, secondo il vecchio adagio "a Roma fai come i romani".Sono stati rimproverati per un pochino di vociare. Cose che abbiamo fatto tutti a quell’età e alcuni pure dopo.
Ora, ci sta che i ragazzi parlassero a voce più alta del comune però, nel momento però che qualcuno ti fa notare che non ti stai comportando come lì ci si aspetta che tu ti comporti, la cosa giusta da fare è prenderne atto, chiedere scusa e adeguarsi.
Soprattutto, è totalmente inaccettabile che:
1) i docenti li difendessero e giustificassero col motivo che "sono solo ragazzi", oltre a dire "scusate se vi abbiamo portato i nostri soldi", implicitamente denigrando la donna che li ha ripresi, la cultura del posto che visitavano e ponendosi su un piedistallo di autosupposta superiorità culturale e anche economica;
2) che i ragazzi mandassero affanculo la signora in questione.
Hanno fatto una gran figura di merda. Tutti. I ragazzi e i docenti ancor di più.