Amante single

Pastorello666

Utente di lunga data
ok intendevo quello che dici ,ma se lo scrivevo mi ripetevo sempre che ero e sono anziano con una conoscenza ampia e documentata.
Integro per il discorso che state facendo ma una domandina a me che ho un matrimonio che dura da passa mezzo secolo non la fate mai , eppure l'ho sempre scritto ma s elo faccio di nuovo la dottoressa mi cazzia ancora
Non consoco la tua storia: 50anni di matrimonio e quanti tradimenti?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ma non vedo complicità nel funzionamento come un orologio delle responsabilità comuni.
È complicità se il partner fa qualcosa perché ti vede in difficoltà, la responsabilità comune spesso non viene minimamente percepita e se devi chiedere capisci che non c'è complicità tanto meno senso di responsabilità.
Complicità è la gentilezza, supporto e cura che ti regala chi hai al tuo fianco e tiene a te.
Attraverso i gesti si comunica affetto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
È complicità se il partner fa qualcosa perché ti vede in difficoltà, la responsabilità comune spesso non viene minimamente percepita e se devi chiedere capisci che non c'è complicità tanto meno senso di responsabilità.
Complicità è la gentilezza, supporto e cura che ti regala chi hai al tuo fianco e tiene a te.
Attraverso i gesti si comunica affetto.
Qui però secondo me si entra sul terreno scivolosissimo delle aspettative non espresse e che vengono inevase, generando risentimenti reciproci a raffica, meglio esprimere un'aspettativa in più e avere un tantino meno complicità IMHO
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Qui però secondo me si entra sul terreno scivolosissimo delle aspettative non espresse e che vengono inevase, generando risentimenti reciproci a raffica, meglio esprimere un'aspettativa in più e avere un tantino meno complicità IMHO
Aspettativa per me è il di più, quelle "coccole" che non arrivano.
Parlo di problematiche nella quotidianità, dove riscontro assenza invece di collaborazione.
Per me la complicità implica un affetto, fai una cosa per alleggerire le incombenze dell'altro e lo faccio perché gli voglio bene e mi spiace vederlo schiacciato o preoccupato.
Collaborazione è il planning col coinquilino con cui condivido l'appartamento e del quale non mi frega niente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
È complicità se il partner fa qualcosa perché ti vede in difficoltà, la responsabilità comune spesso non viene minimamente percepita e se devi chiedere capisci che non c'è complicità tanto meno senso di responsabilità.
Complicità è la gentilezza, supporto e cura che ti regala chi hai al tuo fianco e tiene a te.
Attraverso i gesti si comunica affetto.
Ma se una persona non vede queste cose, te lo sposi?
 

danny

Utente di lunga data
Allora se non ti convincono loro, prova a pensare agli Addams: per me la coppia più sana della storia della pop culture. Vivono in un universo privato con regole ed estetica del tutto personali, ma la loro complicità è priva di qualsiasi tossicità, c'è devozione assoluta, sostegno reciproco, divertimento condiviso e zero leziosità. La loro intesa protegge la famiglia e non fa del male a nessuno, a parte scandalizzare ogni tanto qualche vicino conformista.
Li adoro.
Il mio ideale di coppia.
Lei, poi, stragnocca.
 

danny

Utente di lunga data
Scusate, ma la complicità è qualcosa che si sviluppa TRA DUE PERSONE che sono in relazione tra loro, così come i sentimenti che nascono tra loro. Cosa dovrebbero entrarci i “nemici”?
Per me complicità significa riconoscersi, capirsi, vedere davvero l’altro e sentirsi visti, fino ad arrivare persino a prevederne certe reazioni, pensieri o comportamenti. È un’intesa che nasce dalla conoscenza reciproca e dalla relazione. Tutto ciò che è esterno alla coppia può magari creare un’alleanza o rafforzare un senso di appartenenza, ma secondo me non ha nulla a che vedere con la complicità in sé.
Anche a me sembra sia così.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma se una persona non vede queste cose, te lo sposi?
Eh ma ti fregano comunque, come quelli che in Esselunga durante il primo anno e mezzo/due di formazione, a tempo determinato, vengono tutti i giorni h24, ma poi non appena gli confermi il contratto a tempo indeterminato spariscono perchè hanno tutti i cancheri di questo mondo, alcuni dei quali nemmeno stanno ancora sull'ICD11, il manuale universale delle malattie, di tutti i medici del mondo mondiale. Anzi, è l'OMS che ogni tanto si sente con i capurioni Esselunga per aggiornare l'ICD
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Penso ai miei nonni... Alle coppie di un tempo.
Mica si facevano tutte queste domande.
Eppure stavano insieme una vita, facevano figli, sacrifici, si volevano bene.
A modo loro, senza che ci fosse un modello a cui aspirare, ma seguendo le tracce di tutte le generazioni che li avevano preceduti.
Un tempo quando eri ragazzo non avevi tanta scelta.
Lavoro, matrimonio, figli e moglie da mantenere per un uomo.
A volte l'amante o del sesso mercenario, perché si sa, l'uomo ha certe esigenze
Per la donna fare figli, diventare mamma, riversare tutto il bisogno d'amore su loro e aspettarselo da loro.

Adesso siamo liberi.
Possiamo fare e essere quel che vogliamo.
Ma la libertà di poter scegliere richiede consapevolezza, responsabilità, capacità...
E produce ansia, di necessità, e talvolta bisogni senza soluzioni.

Noto sempre che ci si infila in un loop complicato anche per le cose più semplici.
Siamo diventati esigenti, vogliamo ciò che ci corrisponde e in questo culturalmente godiamo dell'approvazione delle idee del nostro tempo, per cui tutto deve essere plasmato secondo la nostra visione.

Ma abbiamo perso il punto di vista più semplice delle cose.
 
Ultima modifica:

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Penso ai miei nonni... Alle coppie di un tempo.
Mica si facevano tutte queste domande.
Eppure stavano insieme una vita, facevano figli, sacrifici, si volevano bene.
A modo loro, senza che ci fosse un modello a cui aspirare, ma seguendo le tracce di tutte le generazioni che li avevano preceduti.
Un tempo quando eri ragazzo non avevi tanta scelta.
Lavoro, matrimonio, figli e moglie da mantenere per un uomo.
A volte l'amante o del sesso mercenario, perché si sa, l'uomo ha certe esigenze
Per la donna fare figli, diventare mamma, riversare tutto il bisogno d'amore su loro e aspettarselo da loro.

Adesso siamo liberi.
Possiamo fare e essere quel che vogliamo.
Ma la libertà di poter scegliere richiede consapevolezza, responsabilità, capacità...
E produce ansia, di necessità, e talvolta bisogni senza soluzioni.

Noto sempre che ci si infila in un loop complicato anche per le cose più semplici.
Siamo diventati esigenti, vogliamo ciò che ci corrisponde e in questo culturalmente godiamo dell'approvazione delle idee del nostro tempo, per cui tutto deve essere plasmato secondo la nostra visione.

Ma abbiamo perso il punto di vista più semplice delle cose.
Tu sei stato sfortunato a genitori, ma fortunato a nonni. Per me l'opposto, il papà di mia mamma pare avesse una famiglia parallela, e in casa era simpatico come un gatto incazzato attaccato ai maroni, tale che mia nonna ha cominciato a vivere dopo i 60 anni quando lui è morto, il papà di mio papà, buono come il pane, invece dovette sposare in gioventù per questioni economiche che non ho mai ben capito, mia nonna, che era una figa spaziale, ma mezza matta, e gli ha fatto passare decenni d'inferno, botte comprese con oggetti contundenti, decenni tali che mio padre di fatto ha cresciuto i suoi 2 fratelli. Quindi c'era tanta merda anche prima, eccome se c'era
 

ologramma

Utente di lunga data
Io sono stato ancora più fortunato sia per i nonni da parte di papà che di nonno ,di zii ,tutti rimasti insieme una vita intera ,mai saputo di tradimenti , tutte famiglie che mi hanno voluto bene , vi parlo di cinque figli da parte di mio padre di nove da parte di mamma io ne ho conosciuti due ma due sono morti piccoli , per problemi che oggi si potevano curare con l'antibiotici.
Tutti con famiglie e figli chi si chi non sono venuti, con vite avvincenti che ricordo benissimo.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Io sono stato ancora più fortunato sia per i nonni da parte di papà che di nonno ,di zii ,tutti rimasti insieme una vita intera ,mai saputo di tradimenti , tutte famiglie che mi hanno voluto bene , vi parlo di cinque figli da parte di mio padre di nove da parte di mamma io ne ho conosciuti due ma due sono morti piccoli , per problemi che oggi si potevano curare con l'antibiotici.
Tutti con famiglie e figli chi si chi non sono venuti, con vite avvincenti che ricordo benissimo.
A chi va bene dear Olo, a chi no.
Io una famiglia di merda. Alcolizzati, drogati, suicidio, violenze, pedofilie. Ho dovuto tagliare i ponti con tutti per salvare la pelle. E ringrazio Dio ogni mattina che non sono come loro.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Io sono stato ancora più fortunato sia per i nonni da parte di papà che di nonno ,di zii ,tutti rimasti insieme una vita intera ,mai saputo di tradimenti , tutte famiglie che mi hanno voluto bene , vi parlo di cinque figli da parte di mio padre di nove da parte di mamma io ne ho conosciuti due ma due sono morti piccoli , per problemi che oggi si potevano curare con l'antibiotici.
Tutti con famiglie e figli chi si chi non sono venuti, con vite avvincenti che ricordo benissimo.
Che bello che eravate così numerosi. Io nemmeno ho un cugino di primo grado.
 
Top