Penso ai miei nonni... Alle coppie di un tempo.
Mica si facevano tutte queste domande.
Eppure stavano insieme una vita, facevano figli, sacrifici, si volevano bene.
A modo loro, senza che ci fosse un modello a cui aspirare, ma seguendo le tracce di tutte le generazioni che li avevano preceduti.
Un tempo quando eri ragazzo non avevi tanta scelta.
Lavoro, matrimonio, figli e moglie da mantenere per un uomo.
A volte l'amante o del sesso mercenario, perché si sa, l'uomo ha certe esigenze
Per la donna fare figli, diventare mamma, riversare tutto il bisogno d'amore su loro e aspettarselo da loro.
Adesso siamo liberi.
Possiamo fare e essere quel che vogliamo.
Ma la libertà di poter scegliere richiede consapevolezza, responsabilità, capacità...
E produce ansia, di necessità, e talvolta bisogni senza soluzioni.
Noto sempre che ci si infila in un loop complicato anche per le cose più semplici.
Siamo diventati esigenti, vogliamo ciò che ci corrisponde e in questo culturalmente godiamo dell'approvazione delle idee del nostro tempo, per cui tutto deve essere plasmato secondo la nostra visione.
Ma abbiamo perso il punto di vista più semplice delle cose.