l'amore
siete sempre così interessanti da leggere, grazie a voi il discorso si è aperto a riflessioni notevoli..
vorrei dire la mia sulla questione "amore", poi magari ritornerò allo spunto iniziale.
è vero, l'amore è un insieme di tante cose. così come ci sono tanti tipi d'amore, tutti degni di pretendere la "A" maiuscola.
l'amore per un figlio, l'amore per un genitore, l'amore per il proprio compagno, l'amore per il padre/la madre dei propri figli.. sono tutti amori grandi, eppure vissuti e percepiti a livello emozionale in modo diverso, perchè diverso è il sentimento che "creano" dentro di noi, diverse sono le aspettative e le pretese, diverso è l'approccio emotivo.
questa premessa per dire che io credo che l'amore che tiene insieme una coppia sia qualcosa di molto particolare. è un amore più emozionale, e per certi versi meno "puro". per intenderci, quello per un figlio è sicuramente l'amore più "puro", perchè basta a se stesso, si autoalimenta, non chiede nulla in cambio, c'è e basta. l'amore di una coppia no: questo è un tipo d'amore che esige corresponsione, e che risponde anche ad un nostro bisogno. e questo non è "sbagliato", è semplicemente la sua natura.
certo, quando si passa la vita insieme entrano in gioco molti altri fattori. si diventa una famiglia, e questo aggiunge altro amore a quello di coppia. poi vengono i figli, e io credo che, quando il tuo compagno/a ti da un figlio, sia come se diventasse in qualche modo un consanguineo. è forte e immortale come un legame di sangue, quello per il padre/la madre di tuo figlio, io credo.
ma in tutto questo, la coppia?
ecco, secondo me talvolta succede che si diventi "solo" una famiglia, "solo" genitori (ovviamente il "solo" non è virgolettato a caso), perdendo per strada l'amore che legava la coppia.
ecco perchè talvolta i matrimoni finiscono o, peggio, si trascinano lasciandoci magari famiglie serene, genitori felici, ma uomini e donne con quell'insoddisfazione di fondo che spesso si placa - o si crede di placare - con il "terzo incomodo".
io non so cosa si debba fare a quel punto, e non so nemmeno quanto sono d'accordo con voi sul fatto che *quell'amore* si possa ricostruire, o tenere in vita forzatamente.
dico solo che è necessario non confondere le cose, perchè l'amore per la famiglia, l'amore per i propri figli e per il loro padre/la loro madre, sono qualcosa d'immenso, ma ciononostante non possono (e non devono secondo me) supplire ad altre mancanze, come quella di una coppia che, magari manco ce ne siamo accorti, ma non esiste più.
e questo, gira e rigira, prima o poi viene sempre a galla, non di rado in modo molto doloroso..
scusate, forse sono stata un pò contorta, magari poco chiara, ma spero di aver reso in qualche modo il concetto..