ci puoi scommettere che non è un mestiere. parlo per me ovviamente.anche fare il calciatore professionista allora non è un mestiere...
anche il golfista guadagna una paccata di soldi, ma per me non è un mestiere
ci puoi scommettere che non è un mestiere. parlo per me ovviamente.anche fare il calciatore professionista allora non è un mestiere...
alt. ci sono precise procedure per questo tipo di soccorsi. il soccorso alpino opera sempre e solo in condizioni di sicurezza. nessun elicottero si alza in volo durante la notte o con condizioni meteo proibitive.
è precipitato il terzo scalatore. hanno perso quasi tutte le attrezzature nell'incidente e non avevano i mezzi per proseguire. nonostante ciò, sono rimasti vivi per 10 giorni a 7000 mt... se non era gente preparata, pensi che sarebbero sopravvissuti?
in caso di nebbia, vento forte e oscurità in montagna non si opera. non sto parlando dell'elisoccorso del 118, air......sicura?![]()
Ho detto che è una passione che da loro da vivere, non che è un mestiere. La cosa è diversa, leggi bene.non puoi non capire di quanto sia diverso il discorso di fare un mestiere pericoloso e quello di praticare uno sport estremo o rischioso.
se hai la passione di scalare le montagne fai pure, ma dire che di mestiere faccio lo scalatore di montagne per me non ha senso.
per me sono sport estremi, non professioni.
certo che poi qualcuno ha la fortuna di farsi pagare da sponsor o da ricercatori, ma per me non è un mestiere
uh madò... infatti sono sopravvissuti per 10 gg. hanno perso il tel satellitare ed altre cose importanti....e tu li chiami professionisti? I veri scalatori professionisti hanno, ognuno, attrezzature d'emergenza...in caso, per sfiga, uno precipitasse, i sopravvissuti non rimangono sprovvisti...se non mi credi, chiedi a qualche VERO scalatore professionista...che ti scala "solo" il Cervino, ma te lo scala bene...
Air
chi sposa un pilota di caccia secondo te cosa dovrebbe fare?
non fare figli?
molti siamo d'accordo che chi riesce a vivere guadagnando con una sua passione è fortunatissimo.Ho detto che è una passione che da loro da vivere, non che è un mestiere. La cosa è diversa, leggi bene.
Fai ciò che ti piace e ci vivi pure bene. Vale per un concertista, un alpinista, un pittore.
Cazzo importa il termine...mestiere o no, sono individui fortunati.
gioia, ma sull'elicottero del 118 ci stanno pure medici, infermieri e soccorritori alpini. certo, con visibilità 0 e di notte, in montagna non s'effettuano primari...in caso di nebbia, vento forte e oscurità in montagna non si opera. non sto parlando dell'elisoccorso del 118, air...
Air, io quando ho sollevato il problema mi riferivo agli sport estremi....sono un pilota civile e non militare, ma posso risponderti. Noi, le nostre famiglie, i nostri amici, preventiviamo che, essendo per aria (ed i colleghi militari, in guerra, corrono anche il rischio d'essere abbattuti, non solo quello di cadere) potremmo anche perdere la vita da un momento all'altro. Bisogna però essere fatalisti e pensare che, quando giungerà il nostro momento, giungerà. Punto. In qualsiasi modo (potrei uscire, oggi, a piedi ed essere investito da un'auto). Da fatalisti, si vive la normale vita di tutti...quindi anche con la procreazione di figli.
Però, stai ben attenta: potremmo anche sceglierne una meno rischiosa, ma la nostra è pur sempre una professione...
Air
Rana, concordo e quoto!Air, io quando ho sollevato il problema mi riferivo agli sport estremi.
fare il pilota civile ha i suoi rischi, è ovvio, ma non di più (credo) di un rappresentante farmaceutico che magari si spara ogni giorno in macchina km e km, su autostrade trafficate.
La mia era una riflessione che in effetti forse c'entava poco ma pensavo a quelle persone che per un pò di brivido in più che da sale alla vita si buttano in imprese più grandi di loro ed eccessive per la loro scarsa preparazione (e non mi riferisco a questi scalatori)
per me se lo prendi seriamente è un mestiere, invece.molti siamo d'accordo che chi riesce a vivere guadagnando con una sua passione è fortunatissimo.
è anna che ha detto che è un mestiere, come il calciatore e io invece dico che non è un mestiere
punto.
...anche se il tuo avatar è tutto un programma...Rana, concordo e quoto!![]()
Air
Individui molto fortunati.Ho detto che è una passione che da loro da vivere, non che è un mestiere. La cosa è diversa, leggi bene.
Fai ciò che ti piace e ci vivi pure bene. Vale per un concertista, un alpinista, un pittore.
Cazzo importa il termine...mestiere o no, sono individui fortunati.
Son d'accordo con te e ti quoto solo se specifichi che ci sono persone che vanno oltre il limite (in qualsiasi campo) per lavoro...e tra questi, ci sono scalatori studiosi.per me se lo prendi seriamente è un mestiere, invece.
non stiamo parlando di 2 escursionisti della domenica, brugola..
stiamo parlando di gente che quando non scala montagne usa il tempo per allenarsi, fare prove tecniche con i materiali e studiare i percorsi.
oltre alle doti fisiche, devi anche avere un buon cervello ed impegnarti.
Ok brug, mi era sembrato da una tua risposta precedente a me, che me ne parlassi come se lo avessi detto io.molti siamo d'accordo che chi riesce a vivere guadagnando con una sua passione è fortunatissimo.
è anna che ha detto che è un mestiere, come il calciatore e io invece dico che non è un mestiere
punto.
Senza alcun dubbio.Individui molto fortunati.
a questi livelli, caro air, non ci arrivi se non sei una persona con doti psicofisiche più che eccellenti. non basta avere fiato e resistenza fisica. devi essere fortissimo di testa e questo nessuno te lo può regalare, soprattutto i soldi. un alpinista vero è così e ti prego non confonderlo con chi si inventa alpinista solo perché ha comprato imbrago, moschettone e cordino.Son d'accordo con te e ti quoto solo se specifichi che ci sono persone che vanno oltre il limite (in qualsiasi campo) per lavoro...e tra questi, ci sono scalatori studiosi.
Ma se parliamo di chi si pone oltre l'estremo per sghei dati da sponsor o per personali record...capisci qual'è il limite di cui io parlo?
Air