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LDS

Utente di lunga data
Veramente "accusi" noi che la pensiamo diversamente da te di essere bigotti e ipocriti come pure la società, hai pure scritto che la religione ci ha fottuti.

Rispondo alla domanda in grossetto: il rispetto e la fiducia e l'amore non c'erano. Ma ho dimostrato rispetto per la sua persona lasciandolo perchè potesse trovare qualcuno che potesse amarlo come io non sapevo fare.
Ad ogni modo, per me il tradimento non è mai stato un modus vivendi e so stare benissimo da sola.
quello era l'impeto. Avevo appena finito il poema di risposta a giobbe ed ero ancora preso. Era meglio se me mozzicavo le mani invece che battere la religione vi fotte. Non ho detto che è il tradimento è uno stile di vita. Sto cercando di esprimere che per me rinunciare ad un'emozione mi fa più male del senso di colpa.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
controcoglioni chi confessa ? ahi ahi ahi ahi !!!!!!

chi confessa lo fa solo per star meglio con se stesso, è egoista e vuol porre fine a quelle vocina stridula che gli infastidisce la vita ogni qualvolta vede la donna che ha tradito e magari non la sente più vicina come prima, ed ha paura di perderla.

confessare ? pentirsi ? facile, molto facile ..... questi sono i veri senza palle, perchè non si può tornare indietro, e raccoglierai i latri positivi e quelli negativi del tuo agire.

io a 16 anni sono andato in tribunale, e mi son preso le mie responsabilità, mio padre ne è stato fiero anche avendo sbagliato.

scusa Giusy, ma chi sta più male tra le due opzioni :

- tradito a conoscenza dei fatti dopo confessione

- tradito ingaro di tutto


dimmi tu alla fine chi arreca più dolore tra le due
Sicuramente sta più male chi è a conoscenza del tradimento (e qui, come vedi, dai ragione a me, perchè sai benissimo di fare del male tradendo), ma chi confessa almeno dà la possibilità al partner di scegliere se continuare una storia o meno.
Lasciando il proprio partner nell'ignoranza non si corre il rischio di essere chiari e di perderlo, eventualmente..... Troppo comodo, non trovi?
 
O

Old cornofrancese

Guest
tu invece vai da tua moglie e dille che hai trovato appena sposato una donna con cui ti sollazzavi e l'hai fatto perchè la sua figa in quel mentre ti intrigava più della sua.
Poi dille che se capitasse di nuovo l'occassion, anche con un'altra donna, te la scoperesti perchè ti piace la figa.
Non darmi lezioni di morale che siamo sulla stessa barca.
intanto, come forse (non) avrai notato la mia storia non è proprio andata così (se nn altro per i sentimenti che c'erano dietro e per come sta andando a finire), in ogni caso non ti ho scritto quello per farti la morale ma solo perché io, paradossalmente, condivido quello che scrivi, a me va benissimo essere cornificato e cornificatore, va benissimo trombare ogni bella figa che incontri però, semplicemente dico, visto questo tuo splendido modo di pensare, mi sembrerebbe giusto che anche la tua donna lo sapesse e magari lo condividesse, sennò, dio o non dio, non mi sembra che ci sia un grande rispetto x lei...

permettimi: certe volte non vedo in te una grossa differenza dal cane che si vuole trombare tutte le cagnette che vede passare per strada, anche lui non rende conto nè a dio nè a nessun altro, solo a se stesso... e penso che i tuoi libri e la tua cultura ti mettano un gradino più alto che del cane...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
quello era l'impeto. Avevo appena finito il poema di risposta a giobbe ed ero ancora preso. Era meglio se me mozzicavo le mani invece che battere la religione vi fotte. Non ho detto che è il tradimento è uno stile di vita. Sto cercando di esprimere che per me rinunciare ad un'emozione mi fa più male del senso di colpa.
Tu non vuoi star male, ma non ti interessa se a stare male è la tua donna...
I miei più vivi complimenti!

 

LDS

Utente di lunga data
Sicuramente sta più male chi è a conoscenza del tradimento (e qui, come vedi, dai ragione a me, perchè sai benissimo di fare del male tradendo), ma chi confessa almeno dà la possibilità al partner di scegliere se continuare una storia o meno.
Lasciando il proprio partner nell'ignoranza non si corre il rischio di essere chiari e di perderlo, eventualmente..... Troppo comodo, non trovi?
il silenzio è il prezzo da pagare.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Sicuramente sta più male chi è a conoscenza del tradimento (e qui, come vedi, dai ragione a me, perchè sai benissimo di fare del male tradendo), ma chi confessa almeno dà la possibilità al partner di scegliere se continuare una storia o meno.
Lasciando il proprio partner nell'ignoranza non si corre il rischio di essere chiari e di perderlo, eventualmente..... Troppo comodo, non trovi?
Onestamente chi tradisce potrebbe semplicemente lasciare il partner, senza confessare i tradimenti, molto raramente capita.

La confessione regala inutili sofferenze ha ragione Zyp nel dire che e' un modo per scaricarsi la coscienza e cadere nella passivita', perche' poi sara' del tradito la scelta.

Quindi ci si beccano le corna e pure la responsabilita' di scelta.
 

LDS

Utente di lunga data
intanto, come forse (non) avrai notato la mia storia non è proprio andata così (se nn altro per i sentimenti che c'erano dietro e per come sta andando a finire), in ogni caso non ti ho scritto quello per farti la morale ma solo perché io, paradossalmente, condivido quello che scrivi, a me va benissimo essere cornificato e cornificatore, va benissimo trombare ogni bella figa che incontri però, semplicemente dico, visto questo tuo splendido modo di pensare, mi sembrerebbe giusto che anche la tua donna lo sapesse e magari lo condividesse, sennò, dio o non dio, non mi sembra che ci sia un grande rispetto x lei...

permettimi: certe volte non vedo in te una grossa differenza dal cane che si vuole trombare tutte le cagnette che vede passare per strada, anche lui non rende conto nè a dio nè a nessun altro, solo a se stesso... e penso che i tuoi libri e la tua cultura ti mettano un gradino più alto che del cane...
non ho mai affermato di essere un santo. Ho sempre detto che sono uno stronzo egoista. Io tengo tantissimo alla mia ragazza perchè mi ama e mi vuole bene come non ho mai incontrato nessuna donna in grado di farlo. Davvero lei stravede per me e mi adora. A me basta questo, non ho bisogno di altro. Tuttavia, non riesco a dire di no quando me la mettono in faccia. Chiamami come vuoi, ma io non riesco a dire di no. Cerco di evitare le situazioni compromettenti, ma se succede, succede.
 

LDS

Utente di lunga data
Onestamente chi tradisce potrebbe semplicemente lasciare il partner, senza confessare i tradimenti, molto raramente capita.

La confessione regala inutili sofferenze ha ragione Zyp nel dire che e' un modo per scaricarsi la coscienza e cadere nella passivita', perche' poi sara' del tradito la scelta.

Quindi ci si beccano le corna e pure la responsabilita' di scelta.

vedo che almeno su questo la pensiamo allo stesso modo.
 

LDS

Utente di lunga data
Tu non vuoi star male, ma non ti interessa se a stare male è la tua donna...
I miei più vivi complimenti!

la mia donna non sta male perchè non sa nulla. Lei vive felice e beata nel suo mondo perfetto. Al massimo sono io che sto male per lei.
 
O

Old Vulvia

Guest
quello era l'impeto. Avevo appena finito il poema di risposta a giobbe ed ero ancora preso. Era meglio se me mozzicavo le mani invece che battere la religione vi fotte. Non ho detto che è il tradimento è uno stile di vita. Sto cercando di esprimere che per me rinunciare ad un'emozione mi fa più male del senso di colpa.
E io sto cercando di dire che sei libero di fare quel che ti pare nel bene e nel male ma non dare dell'ipocrita a me (intesa come archetipo, s'intende) perchè chi ha a che fare con me sa chi sono nel bene e nel male ed è libero di scegliere se gli garbo o meno.
 

Lettrice

Utente di lunga data
non ho mai affermato di essere un santo. Ho sempre detto che sono uno stronzo egoista. Io tengo tantissimo alla mia ragazza perchè mi ama e mi vuole bene come non ho mai incontrato nessuna donna in grado di farlo. Davvero lei stravede per me e mi adora. A me basta questo, non ho bisogno di altro. Tuttavia, non riesco a dire di no quando me la mettono in faccia. Chiamami come vuoi, ma io non riesco a dire di no. Cerco di evitare le situazioni compromettenti, ma se succede, succede.
Vedi torni a uno dei primi post che ho scritto... a te fa comodo avere qualcuno a casa che ti aspetta e ti ama (bada che hai scritto che lei ti ama, ma non hai scritto che tu ami lei) mentre ti fai i cazzi tuoi. Hai il futuro "assicurato" ...

Per me e' impensabile, pero' capisco questa sia la tua dimensione.
 

LDS

Utente di lunga data
E io sto cercando di dire che sei libero di fare quel che ti pare nel bene e nel male ma non dare dell'ipocrita a me (intesa come archetipo, s'intende) perchè chi ha a che fare con me sa chi sono nel bene e nel male ed è libero di scegliere se gli garbo o meno.

un tradimento non ti qualifica come persona.

io credo che la nostra vita sia già sufficientemene divisa. Ci rimane poco di nostro e di non condivisibile. Una piccola parte la tengo per me, è solo mia e ci faccio quello che voglio perchè è mia.
 
O

Old Vulvia

Guest
la mia donna non sta male perchè non sa nulla. Lei vive felice e beata nel suo mondo perfetto. Al massimo sono io che sto male per lei.
E che dolore..


Poi è sempre la società ad essere ipocrita, eh? Tu neanche un po'.

Non ti rendi neanche conto di quanto tu incarni in realtà "l'ideale borghese".. non pensavo che l'avrei mai detto, una frase da anni '70.
 

LDS

Utente di lunga data
eh dai stai male??


ma mentre le metti a pecorina o durante il sesso orale?


dai non prendiamoci per il culo

ale, non sempre, ogni tanto anche agli stronzi egoisti vengono i sensi di colpa. O ti pare sia semplice quando ti domanda : - ma amore, tu non mi hai mai tradito? Mi hai sempre amata? sono l'unica donna per te vero? mentire?
 
O

Old cornofrancese

Guest
non ho mai affermato di essere un santo. Ho sempre detto che sono uno stronzo egoista. Io tengo tantissimo alla mia ragazza perchè mi ama e mi vuole bene come non ho mai incontrato nessuna donna in grado di farlo. Davvero lei stravede per me e mi adora. A me basta questo, non ho bisogno di altro.
stai tranquillo di una cosa, dio o nn dio, morale e libri o no: se tutti ci comportassimo come te il mondo nn andrebbe meglio, stanne certo.
 

LDS

Utente di lunga data
E che dolore..


Poi è sempre la società ad essere ipocrita, eh? Tu neanche un po'.

Non ti rendi neanche conto di quanto tu incarni in realtà "l'ideale borghese".. non pensavo che l'avrei mai detto, una frase da anni '70.
fa sempre effetto.
 
O

Old Vulvia

Guest
Vedi torni a uno dei primi post che ho scritto... a te fa comodo avere qualcuno a casa che ti aspetta e ti ama (bada che hai scritto che lei ti ama, ma non hai scritto che tu ami lei) mentre ti fai i cazzi tuoi. Hai il futuro "assicurato" ...

Per me e' impensabile, pero' capisco questa sia la tua dimensione.
"piccolo-borghese", appunto.
 

Lettrice

Utente di lunga data
un tradimento non ti qualifica come persona.

io credo che la nostra vita sia già sufficientemene divisa. Ci rimane poco di nostro e di non condivisibile. Una piccola parte la tengo per me, è solo mia e ci faccio quello che voglio perchè è mia.
Se ripetuto invece ti qualifica come persona.

Uno scivolone sui tacchi puo' capitare, ma se capita in continuazione e' meglio levare i tacchi.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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