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Old tormentata79
Guest
Ciao, sono una ragazza di 29 anni e convivo da pochi mesi con un ragazzo con cui stò da 4. Circa un anno fa ho partecipato ad un master universitario (conclusosi 1 mese fa) e lì ho conosciuto un ragazzo quasi coetaneo anch'esso fidanzato da 7 anni.
Considerando che la classe era composta da sole 7 persone c'è voluto poco per diventare affiatati...soprattutto io e "lui" abbiamo cominciato a fare gruppetto e a sentirci per esami, problematiche varie inerenti lo studio. Poi una sera senza che io me lo aspettassi mi manda un msg dicendomi che quella sera durante lo studio aveva fatto un pensierino su di me...ovviamente io dico che non posso dato che sono fidanzata ecc...
Poi però mi accorgo che è veramente carino e che intellettualmente ci capiamo al volo...cominciamo a uscire insieme di sera, qualche volta...restiamo in macchina a parlare per ore di tutto ciò che ci viene in mente...ci incontriamo la mattina un'ora prima che comincino le lezioni...tutto è molto elettrizzante ma lui non ha il coraggio di toccarmi...forse perchè sembro rigida sulle mie posizioni finchè un giorno ci baciamo a lezione.
Da lì un tira e molla pazzesco...mi baci, non ti bacio, mi vuoi, non mi vuoi....io tergiverso....non posso tradire il mio ragazzo ma ho un forte desiderio di lui.
Finisce il corso verso aprile.... ma ci vediamo fuori finchè una sera decidiamo di fare sesso.... non so perchè ma ero decisa più che mai a provare quell'emozione.
Facciamo sesso.... mi sento strana ma mi piace un sacco....ci troviamo per la 2° volta e in quell'occasione si fa assalire dai dubbi riguardo la sua ragazza... e non capisco perchè detta da lui era abituato a tradire.
Ma andiamo avanti perchè il girono dopo sembra tutto ok...ci vediamo ancora...stavolta sono io a sentirmi strana...soprattutto dopo che mi manda msg in cui mi espone il suo desiderio di avere un flirt con la vicina di ombrellone dove stava in vacanza da solo.
Mi sento un numero...cerco di ragionare come un uomo fingendo che non ho sentimenti a riguardo, fingendo che forse il fatto di avere flirt con qualcun'altra non fa differenza....
Ma non è così...entro nel panico...mi scrive per fiossare ed io tergiverso dicendo che mi sento un numero, che non è questo il rapporto tra amanti che cerco... gli dico che i fidanzati di entrambi non c'entrano, che io non ci penso nemmeno a lasciare il mio dato che sono una cosa a parte., ma allo stesso tempo gli dico che credo che tra amanti le cose si debbano sviluppare diversamente.
Si sente mortificato e mi dice che non sono un numero ma che il rapporto tra di noi non può essere diverso dato che siamo entrambi fidanzati.
Ci vediamo quindi per parlare ma ovviamente la passione ha la meglio.... passiamo una bella serata ma io vado a nanna col cuore in gola convinta che non mi chiamerà più... e così è stato finora a distanza di 4 giorni.
Sono a pezzi.. come faccio ad uscirne?
Considerando che la classe era composta da sole 7 persone c'è voluto poco per diventare affiatati...soprattutto io e "lui" abbiamo cominciato a fare gruppetto e a sentirci per esami, problematiche varie inerenti lo studio. Poi una sera senza che io me lo aspettassi mi manda un msg dicendomi che quella sera durante lo studio aveva fatto un pensierino su di me...ovviamente io dico che non posso dato che sono fidanzata ecc...
Poi però mi accorgo che è veramente carino e che intellettualmente ci capiamo al volo...cominciamo a uscire insieme di sera, qualche volta...restiamo in macchina a parlare per ore di tutto ciò che ci viene in mente...ci incontriamo la mattina un'ora prima che comincino le lezioni...tutto è molto elettrizzante ma lui non ha il coraggio di toccarmi...forse perchè sembro rigida sulle mie posizioni finchè un giorno ci baciamo a lezione.
Da lì un tira e molla pazzesco...mi baci, non ti bacio, mi vuoi, non mi vuoi....io tergiverso....non posso tradire il mio ragazzo ma ho un forte desiderio di lui.
Finisce il corso verso aprile.... ma ci vediamo fuori finchè una sera decidiamo di fare sesso.... non so perchè ma ero decisa più che mai a provare quell'emozione.
Facciamo sesso.... mi sento strana ma mi piace un sacco....ci troviamo per la 2° volta e in quell'occasione si fa assalire dai dubbi riguardo la sua ragazza... e non capisco perchè detta da lui era abituato a tradire.
Ma andiamo avanti perchè il girono dopo sembra tutto ok...ci vediamo ancora...stavolta sono io a sentirmi strana...soprattutto dopo che mi manda msg in cui mi espone il suo desiderio di avere un flirt con la vicina di ombrellone dove stava in vacanza da solo.
Mi sento un numero...cerco di ragionare come un uomo fingendo che non ho sentimenti a riguardo, fingendo che forse il fatto di avere flirt con qualcun'altra non fa differenza....
Ma non è così...entro nel panico...mi scrive per fiossare ed io tergiverso dicendo che mi sento un numero, che non è questo il rapporto tra amanti che cerco... gli dico che i fidanzati di entrambi non c'entrano, che io non ci penso nemmeno a lasciare il mio dato che sono una cosa a parte., ma allo stesso tempo gli dico che credo che tra amanti le cose si debbano sviluppare diversamente.
Si sente mortificato e mi dice che non sono un numero ma che il rapporto tra di noi non può essere diverso dato che siamo entrambi fidanzati.
Ci vediamo quindi per parlare ma ovviamente la passione ha la meglio.... passiamo una bella serata ma io vado a nanna col cuore in gola convinta che non mi chiamerà più... e così è stato finora a distanza di 4 giorni.
Sono a pezzi.. come faccio ad uscirne?