Un giorno perfetto

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Old Giusy

Utente di lunga data
Ieri sera siamo stati al cinema a vedere "Un giorno perfetto".
Avevo letto l'anno scorso il libro della Mazzucco, e devo dire che la realizzazione cinematografica è abbastanza fedele al libro, riesce a riproporne l'inquietudine di fondo.
Gli spunti di riflessione possono essere tanti, ma ciò che più mi ha impressionato è il modo folle, ma con una sua lucidità di fondo, con cui Antonio Bonocore, poliziotto separato, ama e odia sua moglie, a tal punto da cercare di violentarla fino ad arrivare ad uccidere i loro figli.

Fino a che punto l'amore può essere desiderio di arrecare dolore alla persona amata? E quanto tragico diventa essere respinti quando si ha una personalità fragile?
 
Ieri sera siamo stati al cinema a vedere "Un giorno perfetto".
Avevo letto l'anno scorso il libro della Mazzucco, e devo dire che la realizzazione cinematografica è abbastanza fedele al libro, riesce a riproporne l'inquietudine di fondo.
Gli spunti di riflessione possono essere tanti, ma ciò che più mi ha impressionato è il modo folle, ma con una sua lucidità di fondo, con cui Antonio Bonocore, poliziotto separato, ama e odia sua moglie, a tal punto da cercare di violentarla fino ad arrivare ad uccidere i loro figli.

Fino a che punto l'amore può essere desiderio di arrecare dolore alla persona amata? E quanto tragico diventa essere respinti quando si ha una personalità fragile?
penso che chi arriva alla violenza lo fa riversando nell'altro frustrazioni e alienazioni personali , una sorta di punchingball umano
 

Lettrice

Utente di lunga data
Dubito che volere il male di qualcuno possa essere catalogato come amore...
 

Nobody

Utente di lunga data
Ieri sera siamo stati al cinema a vedere "Un giorno perfetto".
Avevo letto l'anno scorso il libro della Mazzucco, e devo dire che la realizzazione cinematografica è abbastanza fedele al libro, riesce a riproporne l'inquietudine di fondo.
Gli spunti di riflessione possono essere tanti, ma ciò che più mi ha impressionato è il modo folle, ma con una sua lucidità di fondo, con cui Antonio Bonocore, poliziotto separato, ama e odia sua moglie, a tal punto da cercare di violentarla fino ad arrivare ad uccidere i loro figli.

Fino a che punto l'amore può essere desiderio di arrecare dolore alla persona amata? E quanto tragico diventa essere respinti quando si ha una personalità fragile?
Grazie per lo spoiler
 
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