palle

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nobody

Utente di lunga data
E' stato l'uomo giusto al momento giusto, indubbiamente, e meno male!
Ma dalla sua biografia non ho letto poi una gran apertura mentale quale la frase citata può far intendere.........
Parlavo del politico, Alce... a guardare l'uomo, era un gran figlio di britannia, come ho scritto. Ubriacone, donnaiolo impenitente, maschilista...
Ma se vogliamo riferirci al detto di cui si parla, con due palle così. Se non ci fossero stati lui e Stalin, probabilmente oggi parleremmo tedesco.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Parlavo del politico, Alce... a guardare l'uomo, era un gran figlio di britannia, come ho scritto. Ubriacone, donnaiolo impenitente, maschilista...
Ma se vogliamo riferirci al detto di cui si parla, con due palle così. Se non ci fossero stati lui e Stalin, probabilmente oggi parleremmo tedesco.
Purtroppo mi tocca pure ringraziare Stalin, per quella vecchia storia, ma per il resto, quando lo sento nominare....... mi tocco le palle!
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
allora evita il clamore e vai al sodo : meno alce più camoscio
Ma cosa divolo dici, Minnie!
A parte la prima frase, di intento evidentemente ironico e scherzoso, il resto è l'esposizione di un pensiero. Perchè viene commentata l'"offesa" e trascurato il resto?
Semplice, perchè è più facile pararsi dietro ai moti d'offesa, che mettersi davvero in discussione
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ma cosa divolo dici, Minnie!
A parte la prima frase, di intento evidentemente ironico e scherzoso, il resto è l'esposizione di un pensiero. Perchè viene commentata l'"offesa" e trascurato il resto?
Semplice, perchè è più facile pararsi dietro ai moti d'offesa, che mettersi davvero in discussione
Forse perchè gratuita ed evitabile, visto che col ragionamento successivo c'entrava poco o nulla?
 

Nobody

Utente di lunga data
Purtroppo mi tocca pure ringraziare Stalin, per quella vecchia storia, ma per il resto, quando lo sento nominare....... mi tocco le palle!
E' curioso e beffardo che per eliminare il più grande (e a suo modo geniale) criminale della storia, ci sia voluto e si debba render merito ad un uomo che non aveva nulla da invidiargli... ma probabilmente era inevitabile.
 

brugola

Utente di lunga data
Ma cosa divolo dici, Minnie!
A parte la prima frase, di intento evidentemente ironico e scherzoso, il resto è l'esposizione di un pensiero. Perchè viene commentata l'"offesa" e trascurato il resto?
Semplice, perchè è più facile pararsi dietro ai moti d'offesa, che mettersi davvero in discussione
se esordisco dicendo: voi siete tutti dei coglioni, ma comunque il mio pensiero è questo...capisci anche tu che il tuo leggermi cambia prospettiva.
il fatto che contino i concetti non eclude la forma.
mi pare elementare
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
E' curioso e beffardo che per eliminare il più grande (e a suo modo geniale) criminale della storia, ci sia voluto e si debba render merito ad un uomo che non aveva nulla da invidiargli... ma probabilmente era inevitabile.
Anche se siamo OT, mi permetto ancora una considerazione:
Gli eventi legati all'inizio del '900, sono un chiaro esempio di come persone che altrimenti sarebbero state del tutto innocue, o comunque nettamente diverse, trovandosi in un circostanze tali da renderli interagenti possano essere diventate i generatori della storia della loro epoca. Geniale Hitler? In altre circostanze sarebbe stato solo un'imbinchino psicopatico. Stalin? Cacchio, in gioventù ha fatto vita grama, e molti come lui sono andati a finire male subito. Churchill? Senza i problemi legati al nazismo sarebbe magari stato solo un ministro alla vecchia maniera, magari seppellito dai suoi colleghi.
mussolini? Senza la situazione italiana seguita alla grande guerra sarebbe stato forse solo un giiornalistucolo da quattro soldi, e senza Hitler magari sarebbe stato solo uno statista che ha creato alcune cose buone, ma che poi sarebbe crollato dietro linconsistenza di un'ideologia troppo artefatta.
Ringraziamo quindi Churchill e Stalin per ciò che hanno fatto di buono, ma non dimentichiamoci che la storia non è fatta solo di guerre e rivoluzioni. e senza guerre e rivoluzioni, quanti "grandi uomini" sarebbero ora nel dimenticatoio?
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Alce Veloce

Utente di lunga data
se esordisco dicendo: voi siete tutti dei coglioni, ma comunque il mio pensiero è questo...capisci anche tu che il tuo leggermi cambia prospettiva.
il fatto che contino i concetti non eclude la forma.
mi pare elementare
..... e intanto vai avanti a spendere parole sulla forma, e i concetti che crepino........
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mi auto cito:
Mi spiego meglio.
Non sarebbe meglio parlare di persone o di uomini o di donne che sanno dimostrare, di caso in caso, coerenza, responsabilità, coraggio, capacità di affrontare le situazioni nel rispetto degli altri?
Mi sono venuti questi pensieri leggendo in Confessionale una discussione con Kid in cui si diceva che lui avrebbe dimostrato di "avere le palle" abbandonando moglie e figlio piccolo per seguire un'idea fantasiosa di relazione sentimentalmente coinvolgente con la donna che è stata brevemente la sua amante.
Ecco, se si usassero altri aggettivi e locuzioni questa possibile scelta come verrebbe definita? Coraggiosa? Coerente? Impulsiva? Responsabile? Irresponsabile? Egoistica? Altruistica?
Insomma se usiamo parole più precise non riusciamo forse anche a comprendere meglio il significato delle scelte possibili e soprattutto le conseguenze?
Tu donna con le palle?!!!!!

Ah, si, quelle degli altri quando ti ci aggrappi come un gattino! Vero!

Comunque hai ragione, effettivamente è cambiato molto per gli spazzini, da quando li chiamano "operatori ecologici", e si sono alleviate moltissimo le pene dei "diversamente abili" da quando non sono più chiamati così crudemente "disabili".
Per non parlare delle persone "di colore" che si sono visti aprire mille porte a mille opportunità sociali da quando non si chiamano più "neri".
Per non parlare dei cambiamenti di nome dei vari DC, PCI......
La paura delle parole è una delle peggiori ipocrisie. La lingua si evolve secondo l'uso che la gente ne fa, in funzione del gradimento generale e dell'espressività di un certo vocabolo, non in funzione di "profondi significati" studiati a tavolino. Prova ne sia che la famosa ripetizione "a me mi" oggi rientra (purtroppo) nel vocabolario quale espressione ritenuta corretta a causa della vastità del suo uso.
Aver paura delle parole significa essere in prima persona in condizioni di farne cattivo uso, segno quindi di coscienza poco serena.
Da buona femminista vecchia maniera quale mostri di essere non potevo non aspettarmi qualcosa del genere, e la tua fobia per i testicoli si è mostrata l'ennesima volta.
Non bisogna difendersi dalle parole, Persa, ma dai pensieri sbagliati che ci stanno dietro, altrimenti i pensieri rimarranno, e troveranno nuove parole. Solo esorcizzando l'uso sbagliato di una parola, proprio facendone uso abituale sincero e sereno, si estirperà il pensiero arcaico dal quale può essere nata.
Riconosci quindi, come dici, l'uso metaforico dell'espressione "palle", e mostra, da donna, che il grasso ridere del troglodita che pensa sia davvero quell'attributo a renderlo migliore non ti tocca. L'idiota, se vede di non essere ascoltato, smette di importunare, dopo un po'.
Mi sembra di aver sollevato il problema di un uso più preciso delle parole per chiarire meglio i concetti.
Infatti nel thread citato si era discusso pagine sul significato da dare alla locuzione in oggetto e all'aggettivo bastardo, mentre usando altri termini ognuno avrebbe chiarito meglio e subito il proprio punto di vista sulle questione.
Però tu Alce ...che palle!
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Mi auto cito:
Mi spiego meglio.
Non sarebbe meglio parlare di persone o di uomini o di donne che sanno dimostrare, di caso in caso, coerenza, responsabilità, coraggio, capacità di affrontare le situazioni nel rispetto degli altri?
Mi sono venuti questi pensieri leggendo in Confessionale una discussione con Kid in cui si diceva che lui avrebbe dimostrato di "avere le palle" abbandonando moglie e figlio piccolo per seguire un'idea fantasiosa di relazione sentimentalmente coinvolgente con la donna che è stata brevemente la sua amante.
Ecco, se si usassero altri aggettivi e locuzioni questa possibile scelta come verrebbe definita? Coraggiosa? Coerente? Impulsiva? Responsabile? Irresponsabile? Egoistica? Altruistica?
Insomma se usiamo parole più precise non riusciamo forse anche a comprendere meglio il significato delle scelte possibili e soprattutto le conseguenze?

Mi sembra di aver sollevato il problema di un uso più preciso delle parole per chiarire meglio i concetti.
Infatti nel thread citato si era discusso pagine sul significato da dare alla locuzione in oggetto e all'aggettivo bastardo, mentre usando altri termini ognuno avrebbe chiarito meglio e subito il proprio punto di vista sulle questione.
Però tu Alce ...che palle!
Cambiare una parola non cambia i fatti, e se non si vuole ascoltare quella parola, difficilmente si ascolterà la sostituta, in quanto è il fatto in sè che non si vuole o riesce a trattare, non la parola che lo identifica.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Cambiare una parola non cambia i fatti, e se non si vuole ascoltare quella parola, difficilmente si ascolterà la sostituta, in quanto è il fatto in sè che non si vuole o riesce a trattare, non la parola che lo identifica.
Il concetto che volevo esprimere era che maggiore precisione di termini evita fraintendimenti.
 

Mari'

Utente di lunga data
Non e' zuppa, e' pane bagnato.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top