Santoro - Annunziata

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Nordica

... is here!
prima che mi sgridate!

mene vado e non parto anché qui!

giuro giurissimmo!

bacio a tutti quelli che vogliono la pace per tutti, gialli, rossi, neri e bianchi!
 

Mari'

Utente di lunga data
prima che mi sgridate!

mene vado e non parto anché qui!

giuro giurissimmo!

bacio a tutti quelli che vogliono la pace per tutti, gialli, rossi, neri e bianchi!

Ma dove vai
ti arrendi troppo in fretta
 

Fedifrago

Utente di lunga data
quando e troppo e troppo! 11 morti (soldati israeliani) contro 1.200 (1/3 bambini e donne) e noi ci preoccupiamo che non abiamo dato voce!

a chi?

ah! vero, i 400 bambini e donne uccisi erano sporchi arabi e meritavano di morire!!!??????????????????????????????????????????????????????

invece i 11 israeliani erano angeli che non volevano fare del male a nessuno!
Cerco di farmi capire meglio.

Se presento una sola prospettiva, tolgo a quella prospettiva valore, in quanto troverò sempre chi, sentiendo una sola campana, potrà pensare che non è obiettiva o è esagerata.

E' dal contradittorio fra chi professa verità opposte, quindi specie in casi come questi, che può scaturire una visione più oggettiva e anche più credibile dei fatti.
 
O

Old Vulvia

Guest
Cerco di farmi capire meglio.

Se presento una sola prospettiva, tolgo a quella prospettiva valore, in quanto troverò sempre chi, sentiendo una sola campana, potrà pensare che non è obiettiva o è esagerata.

E' dal contradittorio fra chi professa verità opposte, quindi specie in casi come questi, che può scaturire una visione più oggettiva e anche più credibile dei fatti.
Hai ragione. L'Annunziata poteva portare le ragioni di Israele ma non l'ha fatto, neanche lei.
 

Nordica

... is here!
Cerco di farmi capire meglio.

Se presento una sola prospettiva, tolgo a quella prospettiva valore, in quanto troverò sempre chi, sentiendo una sola campana, potrà pensare che non è obiettiva o è esagerata.

E' dal contradittorio fra chi professa verità opposte, quindi specie in casi come questi, che può scaturire una visione più oggettiva e anche più credibile dei fatti.

sai la sfiga! é che purtroppo quelli che dovevano essere dal altra parte si sono messi a dire cose che non centravano nulla e per questo non ce stato un equio dibattito!

quelli che dovevano essere dalla parte di Israele non hanno avuto nulla di elevante da dire approposito al fatto attuale! continuavano a rimuginare nel vecchio e parlare di altro! normale che Santoro allora gli bloccava!

anche i palestinesi che parlavano non dicevano proprio quel che dovevano! ma almeno parlavano di oggi, non di ieri!

il problama é che la gente non e informata! oltre a pensare che sono un mucchio di arabi che si uccidono tra di loro!

ci vorebbe un programma culturale che spiegasse veramente la storia! con gente da tutte due le parti con i controcogl.!

ecco che ci vorebbe!
 
non mi fido della maggior parte dei giornalisti, proprio perchè ampiamente e risaputamente faziosi
basta leggerli tutti ed avere una discreta capacità di giudizio.
l'obiettività vera non esiste per nessuno di noi ma è una ragione per allargare la visione , non per restringerla per diffidenza
 

Mari'

Utente di lunga data
Cerco di farmi capire meglio.

Se presento una sola prospettiva, tolgo a quella prospettiva valore, in quanto troverò sempre chi, sentiendo una sola campana, potrà pensare che non è obiettiva o è esagerata.

E' dal contradittorio fra chi professa verità opposte, quindi specie in casi come questi, che può scaturire una visione più oggettiva e anche più credibile dei fatti.

Chi ti dice che Santoro la prossima puntata non la dedichi ad Israele?
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Fedifrago

Utente di lunga data
sai la sfiga! é che purtroppo quelli che dovevano essere dal altra parte si sono messi a dire cose che non centravano nulla e per questo non ce stato un equio dibattito!

quelli che dovevano essere dalla parte di Israele non hanno avuto nulla di elevante da dire approposito al fatto attuale! continuavano a rimuginare nel vecchio e parlare di altro! normale che Santoro allora gli bloccava!

anche i palestinesi che parlavano non dicevano proprio quel che dovevano! ma almeno parlavano di oggi, non di ieri!

il problama é che la gente non e informata! oltre a pensare che sono un mucchio di arabi che si uccidono tra di loro!

ci vorebbe un programma culturale che spiegasse veramente la storia! con gente da tutte due le parti con i controcogl.!

ecco che ci vorebbe!
Sinceramente le varie trasmissioni che ho ascoltato e che han avuto un minimo di dibattito fra palestinesi ed israeliani, cercando di dar voce agli uni e agli altri, han sempre finito per tornare al '48 e al "chi ha rubato la terra a chi" "chi c'era prima" "chi ha sfruttato/devastato quelle terre" "chi ha attaccato/si è difeso per primo"....


Credo che occorrerà almeno un'altra generazione perchè possano cercare una soluzione davvero praticabile....
 

Mari'

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sinceramente le varie trasmissioni che ho ascoltato e che han avuto un minimo di dibattito fra palestinesi ed israeliani, cercando di dar voce agli uni e agli altri, han sempre finito per tornare al '48 e al "chi ha rubato la terra a chi" "chi c'era prima" "chi ha sfruttato/devastato quelle terre" "chi ha attaccato/si è difeso per primo"....


Credo che occorrerà almeno un'altra generazione perchè possano cercare una soluzione davvero praticabile....
Allora bene ha fatto Santoro per tenere il riflettore sull'attualità a dedicare la puntata a un preciso aspetto ben circoscritto.

L'idea di una presunta possibile equidistanza all'interno di una stessa trasmissione è fuorviante, ma è stata ripetuta talmente tante volte che la si dà come assioma da cui far partire ogni ragionamento e valutazione.

Sarebbe come se per studiare i Romani si dovesse studiare contemporaneamente tutti i paesi del Mediterraneo e dell'Euoropa nella stessa lezione per non essere di parte o se il docente universitario che tiene un corso su Leopardi dovesse parlare pure di Foscolo.

E' molto più corretto esaminare le questioni separatamente proprio per evitare scontri sterili che portano poi all'idea che i problemi siano irrisolvibili o risolvibili solo con la violenza ...magari esterna.

Con l'Annunziata Santoro ha perso le staffe, ma è stato attaccato in modo provocatorio e nello stesso modo lui ha risposto. Meglio avrebbe fatto a non farlo, proprio per non consentire di dare spazio a polemiche non centrate.
Per quanto riguarda "facciamo parlare i giovani" non poteva che essere una scelta e non un'offesa essendo i due coetanei e, se non erro, pure dello stesso paese.
 

Mari'

Utente di lunga data
E TI PAREVA ...

L'esercito israeliano chiarisce che lascerà comunque alcuni uomini nella Striscia
Il ministro degli Esteri Livni: 'Apertura definitiva dei confini legata alla liberazione di Shalit'


Ritiro da Gaza non sarà completo
Ban Ki-Moon tra le macerie


Autorizzata dal premier Olmert la visita del segretario delle Nazioni Unite



Nel campo di Jabaliya


GAZA - In un'atmosfera di relativa ma sostanziale tranquillità, prosegue il ripiegamento delle truppe israeliane dalle posizioni su cui si erano attestate durante i 22 giorni dell'Operazione "Piombo Fuso" nella Striscia di Gaza. Il ritiro, ha precisato una portavoce dell'esercito, Avital Liebovich, non sarà comunque totale. Mentre il ministro degli Esteri, Tzipi Livni, ha detto che l'apertura definitiva dei confini tra Israele e l'enclave palestinese è "legata" alla liberazione del caporale Gilad Shalit, prigioniero delle milizie di Hamas da due anni e mezzo. Intanto oggi il segretario dell'Onu Ban Ki-moon visita la Striscia: è il primo leader internazionale a entrare nel territorio palestinese dall'inizio delle ostilità, per constatare l'entità dei danni.

Il ritiro. L'esercito ha indirettamente smentito le indiscrezioni, filtrate ieri sui mass media israeliani, secondo cui l'intenzione dello stato maggiore sarebbe stata quella di lasciare completamente Gaza prima dell'avvento di Obama come nuovo presidente degli Stati Uniti, così da non creare imbarazzo fin dalle battute iniziali a un tradizionale e fondamentale alleato.

"Dipenderà dalla situazione concreta sul terreno", hanno commentato a loro volta fonti riservate del ministero della Difesa israeliano. "Stiamo progressivamente riducendo il numero dei nostri uomini nella Striscia di Gaza, ma le unità al di fuori di quel territorio le teniamo in allerta, allo scopo di reagire con rapidità a qualsiasi tipo di circostanza".

Oggi il ministro degli Esteri Livni ha fatto sapere che Israele non è disposto a concedere alcuna apertura definitiva dei varchi di confine "fino a quando non avrà ricevuto rassicurazioni sul destino del caporale Gilad Shalit". "Se Hamas vuole ottenere qualcosa da Israele - ha intimato la Livni - noi vogliamo recuperare qualcosa, vale a dire Gilad Shalit".

La visita del segretario Onu. Ban Ki-moon è arrivato a Gaza intorno a mezzogiorno, ora locale: è il primo leader internazionale a entrare nella Striscia dopo tre settimane di guerra, una visita autorizzata dal premier israeliano Ehud Olmert. Ban è entrato dal valico di confine di Erez insieme ad alcuni rappresentanti della stampa, con l'obiettivo di constatare l'entità dei danni subiti dalla popolazione palestinese.

Il segretario generale delle Nazioni Unite ha voluto in particolare visitare la scuola dell'Unrwa colpita da proiettili israeliani, che hanno provocato una strage. La situazione è "straziante" ha detto, chiedendo che sull'episodio venga aperta un'inchiesta. "E' stato un attacco indegno e totalmente inaccettabile alle Nazioni Unite'', ha dichiarato Ban. ''Ci deve essere un'inchiesta approfondita - ha proseguito - una spiegazione completa per assicurare che non si ripeta piu. I responsabili devono rendere conto delle loro azioni davanti a un appropriato sistema giudiziario''. Dopo il sopralluogo nella Striscia, Ban Ki-Moon è atteso a Sderot, la città israeliana più bersagliata in questi mesi dai razzi palestinesi.

Intanto la tregua tiene, ma a Gaza si continua a morire: stamane due bambini sono rimasti uccisi in seguito all'esplosione accidentale di materiale abbandonato sul terreno dalle forze israeliane. Oggi, mentre Ban Ki-moon iniziava la sua visita, la tensione è salita quando una pattuglia militare israeliana è stata attaccata da miliziani palestinesi al valico di Kissufim. Poco dopo si è appreso dal campo profughi di Jabalya che un agricoltore era stato ucciso da colpi d'arma da fuoco: non è escluso un legame tra questi due episodi.
Corriere 20 gennaio 2009
 
O

Old giobbe

Guest
Allora bene ha fatto Santoro per tenere il riflettore sull'attualità a dedicare la puntata a un preciso aspetto ben circoscritto.

L'idea di una presunta possibile equidistanza all'interno di una stessa trasmissione è fuorviante, ma è stata ripetuta talmente tante volte che la si dà come assioma da cui far partire ogni ragionamento e valutazione.

Sarebbe come se per studiare i Romani si dovesse studiare contemporaneamente tutti i paesi del Mediterraneo e dell'Euoropa nella stessa lezione per non essere di parte o se il docente universitario che tiene un corso su Leopardi dovesse parlare pure di Foscolo.

E' molto più corretto esaminare le questioni separatamente proprio per evitare scontri sterili che portano poi all'idea che i problemi siano irrisolvibili o risolvibili solo con la violenza ...magari esterna.

Con l'Annunziata Santoro ha perso le staffe, ma è stato attaccato in modo provocatorio e nello stesso modo lui ha risposto. Meglio avrebbe fatto a non farlo, proprio per non consentire di dare spazio a polemiche non centrate.
Per quanto riguarda "facciamo parlare i giovani" non poteva che essere una scelta e non un'offesa essendo i due coetanei e, se non erro, pure dello stesso paese.
Non ho visto la trasmissione ma tutti qui dicono che è stata faziosa e che Santoro è sempre fazioso ma è onesto e trasparente.
L'Annunziata ha solo detto che la trasmissione era faziosa: ha detto quello che tutti hanno qui confermato.
Non credo che Santoro abbia fatto del sarcasmo sull'età dell'Annunziata, ma ha fatto molto peggio.
Santoro non ha dato della faziosa all'Annunziata, le ha dato della giornalista "venduta" che è molto più grave. E l'ha fatto usando il mezzo televisivo che è come sparare con un cannone su una persona.
Ha detto:
“Ma che cosa vuoi? Stai acquisendo dei meriti nei confronti di qualcuno dicendo queste cose?”
Se io fossi l'Annunziata denuncerei Santoro e chiederei i danni.
 

Mari'

Utente di lunga data

Nobody

Utente di lunga data
No lei ha detto che la trasmissione non doveva essere fatta così e che avrebbe dovuto esssere impostata diversamente, sottolineando che è il suo mestiere e che lei sa come si fa una trasmissione..
Ha fatto una critica a lui come giornalista e come persona.
Se lo fanno a te sul lavoro davanti a un consiglio di amministratori o clienti (non conosco il tuo lavoro) tu accetti?
Io sbranerei chi si azzardasse a una tale scorrettezza.
Esattamente. E non contenta, dopo un primo accenno di Santoro, che le chiedeva in maniera cortese di non unirsi almeno lei al coro che già lo critica, ha voluto continuare a dar pagelle...
In ogni caso, se essere faziosi vuol dire, per una volta, dare la voce alle vittime di un massacro orrendo, ben venga la faziosità.
 

Nordica

... is here!
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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