dolore del tradimento

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sentivo in un programma televisivo parlare del dolore di chi ha subito una violenza e i sintomi devastanti e pervasivi: pensieri ricorrenti, interferenza di pensieri disturbanti nei rapporti sessuali successivi, sentimenti di autosvalutazione, pensieri di concorso di colpa.
Mi hanno colpito perché sono pensieri e sentimenti comuni anche a chi è stato tradito.
Non vi sembra che il dolore dei traditi venga sottovalutato? Non dico qui, ma a volte anche qui, e spesso ridotto culturalmente a una barzelletta, a manifestazioni ridicole di eccessiva aggressività o a manifestazioni di rancore.
Non vi pare che la devastazione di chi si ritrova non solo privato di un futuro, ma pure di un passato (e la cosa è più pesante più lungo è stato il tempo del tradimento o dei tradimenti), venga trattato con estrema leggerezza e superficialità?​
 
O

Old Confù

Guest
Sentivo in un programma televisivo parlare del dolore di chi ha subito una violenza e i sintomi devastanti e pervasivi: pensieri ricorrenti, interferenza di pensieri disturbanti nei rapporti sessuali successivi, sentimenti di autosvalutazione, pensieri di concorso di colpa.
Mi hanno colpito perché sono pensieri e sentimenti comuni anche a chi è stato tradito.
Non vi sembra che il dolore dei traditi venga sottovalutato? Non dico qui, ma a volte anche qui, e spesso ridotto culturalmente a una barzelletta, a manifestazioni ridicole di eccessiva aggressività o a manifestazioni di rancore.
Non vi pare che la devastazione di chi si ritrova non solo privato di un futuro, ma pure di un passato (e la cosa è più pesante più lungo è stato il tempo del tradimento o dei tradimenti), venga trattato con estrema leggerezza e superficialità?​

A volte, dipende da storia a storia....

un tradimento che avviene tra due ragazzi che stanno assieme da un paio d'anni...
non è lo stesso di chi vede finire un rapporto trentennale...in cui magari ci ha investito da giovanissimo....per dirla in maniera semplice...è stato più tempo con il partner, che con i genitori....si, è venire privati di qualcosa...rimanerne orfani!!!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
A volte, dipende da storia a storia....

un tradimento che avviene tra due ragazzi che stanno assieme da un paio d'anni...
non è lo stesso di chi vede finire un rapporto trentennale...in cui magari ci ha investito da giovanissimo....per dirla in maniera semplice...è stato più tempo con il partner, che con i genitori....si, è venire privati di qualcosa...rimanerne orfani!!!!!
Non è solo questo. E' rimanere orfani della propria vita, dei propri ricordi, è dover ridare significato a quel che si è vissuto.
Chiaro che dover ristrutturare i significati di un mese non è come dover ristrutturare i significati di 3 o 10 o 20 anni...
 
O

Old Confù

Guest
Non è solo questo. E' rimanere orfani della propria vita, dei propri ricordi, è dover ridare significato a quel che si è vissuto.
Chiaro che dover ristrutturare i significati di un mese non è come dover ristrutturare i significati di 3 o 10 o 20 anni...
Ma anche tra 3 e 10 anni c'è differenza...

Comunque si, è un cambiamento traumatico...
se pensiamo che i cambiamenti, in genere, di solito fanno sempre paura...anche quando sono positivi, puoi immaginare...una cosa di cui non apprezzi e non capisci il senso, che investe la tua vita e ti costringe a fare i conti con cose con cui non avresti voluto impattarti...

Raccogliere i cocci....ricostruire o dare dei nuovi assetti...sono cose difficili...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma anche tra 3 e 10 anni c'è differenza...

Comunque si, è un cambiamento traumatico...
se pensiamo che i cambiamenti, in genere, di solito fanno sempre paura...anche quando sono positivi, puoi immaginare...una cosa di cui non apprezzi e non capisci il senso, che investe la tua vita e ti costringe a fare i conti con cose con cui non avresti voluto impattarti...

Raccogliere i cocci....ricostruire o dare dei nuovi assetti...sono cose difficili...
Ma io punto l'accento in particolare col passato.
Quello che caratterizza gli esseri umani è lo storicizzare la propria vita, ognuno di noi è un'autobiografia ambulate.
Ma dopo la scoperta di un lungo tradimento ignorato tutta l'autobiografia è da riscrivere, o almeno una buona parte.
Il terapeuta accompagna in questo lavoro di "riscrittura" (i traditi, ma anche i traditori che cercano consapevolezza e chiunque scelga di seguire un percorso terapeutico), ma non credo che possa essere che una riscrittura provvisoria perché ci sono sempre pagine scritte frettolosamente perché troppo dolorose.
 
O

Old Confù

Guest
Ma io punto l'accento in particolare col passato.
Quello che caratterizza gli esseri umani è lo storicizzare la propria vita, ognuno di noi è un'autobiografia ambulate.
Ma dopo la scoperta di un lungo tradimento ignorato tutta l'autobiografia è da riscrivere, o almeno una buona parte.
Il terapeuta accompagna in questo lavoro di "riscrittura" (i traditi, ma anche i traditori che cercano consapevolezza e chiunque scelga di seguire un percorso terapeutico), ma non credo che possa essere che una riscrittura provvisoria perché ci sono sempre pagine scritte frettolosamente perché troppo dolorose.
Ricordo che nel momento in cui lo scopri....ti crollano addosso tutte quelle certezze acquisite...e cambia la chiave di lettura del passato...rivedi tutto sotto una luce diversa...
 
O

Old Vulvia

Guest
Sentivo in un programma televisivo parlare del dolore di chi ha subito una violenza e i sintomi devastanti e pervasivi: pensieri ricorrenti, interferenza di pensieri disturbanti nei rapporti sessuali successivi, sentimenti di autosvalutazione, pensieri di concorso di colpa.​



Mi hanno colpito perché sono pensieri e sentimenti comuni anche a chi è stato tradito.
Non vi sembra che il dolore dei traditi venga sottovalutato? Non dico qui, ma a volte anche qui, e spesso ridotto culturalmente a una barzelletta, a manifestazioni ridicole di eccessiva aggressività o a manifestazioni di rancore.​

Non vi pare che la devastazione di chi si ritrova non solo privato di un futuro, ma pure di un passato (e la cosa è più pesante più lungo è stato il tempo del tradimento o dei tradimenti), venga trattato con estrema leggerezza e superficialità?​
Sono pensieri e sentimenti comuni a chiunque abbia subito un "trauma" di qualche tipo. E per trauma intendo qualche cosa per cui non si era preparati e per cui si fa fatica a venirne fuori.
Penso che quando ci si sente in questo modo, quando l'elaborazione di quel che è successo è faticosa, basta un niente per non vedere riconosciuto e accolto il proprio dolore.

Sulla riscrittura dell'autobiografia, posso dire che una tentazione sbrigativa sia quella di concludere con convinzioni assolutistiche del tipo "non mi amava, è stato tutto falso" ecc. Questo da una parte facilità l'operazione di distacco ma da un'altro lato, secondo me, butta via il bambino con l'acqua sporca e con essi anche la propria identità. Non so quale possa essere la ricetta ma penso che forse sarebbe più utile, per riappropriarsi di se stessi, convincersi che l'amore che c'era è cambiato o finito. Forse così ci può essere spazio per un altro futuro.
 
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Old giobbe

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Sentivo in un programma televisivo parlare del dolore di chi ha subito una violenza e i sintomi devastanti e pervasivi: pensieri ricorrenti, interferenza di pensieri disturbanti nei rapporti sessuali successivi, sentimenti di autosvalutazione, pensieri di concorso di colpa.
Mi hanno colpito perché sono pensieri e sentimenti comuni anche a chi è stato tradito.
Non vi sembra che il dolore dei traditi venga sottovalutato? Non dico qui, ma a volte anche qui, e spesso ridotto culturalmente a una barzelletta, a manifestazioni ridicole di eccessiva aggressività o a manifestazioni di rancore.
Non vi pare che la devastazione di chi si ritrova non solo privato di un futuro, ma pure di un passato (e la cosa è più pesante più lungo è stato il tempo del tradimento o dei tradimenti), venga trattato con estrema leggerezza e superficialità?​

Subire un tradimento durante la vita matrimoniale provoca una ferita veramente molto dolorosa: devono passare un paio danni perché cessi questo dolore.
È verissimo che generalmente questo dolore è molto sottovalutato.
Secondo me, la quasi totalità di questo dolore deriva dal nostro orgoglio ferito che è proprio una brutta bestia.
Gandhi diceva: “Non ho nulla da perdonare perché nella mia vita non sono mai stato offeso”.
L'offesa è oggettiva, ma il considerarsi offeso o no è soggettivo.
Secondo alcuni, l'ideale supremo della vita di Gandhi non consisteva nella liberazione dell'India dalla tirannia degli inglesi, ma nella liberazione di se stesso dalla tirannia del suo ego, il cui corollario è stato poi l'indipendenza politica dell'India.
Il tradimento può essere un'occasione per capire che siamo ben poca cosa ma che il nostro valore è infinito, può diventare un'occasione di crescita personale.
 
O

Old amarax

Guest
Quoto tutti gli interventi fatti.
La mia sensazione è stata da subito di un passato in cenere che ancora sento dentro.

Volevo e vorrei sapere esattamente quando...per recuperare qualcosina del passato, ma il traditore è stato un muro : non ha voluto chiarire.
Persa...il passato è andato,finito e i cocci restano per quanto si cerchi di pulire.
 
O

Old Becco

Guest
L'ho scritto anche in un altro 3d e or si ripropone l'occasione di ribadire il concetto, e quindi ecco la mia opinione.
Essere traditi, magari a oltranza come è successo a me, comporta, oltre ovviamente a tutte le conseguenze del caso, soprattutto un senso di squalifica. Squalifica come persona, maschio e marito. E' la cosa più difficile da sopportare perchè è un evento che si riperquote su tutta la propria esistenza. Ti coinvolge non solo nella vita erotica e sentimentale, ma su tutta la tua esistenza in particolare sulle relazioni con gli altri..... in parole povere e volgari: ti senti una merd a.
becco
 

MK

Utente di lunga data
Il dolore

va elaborato, è come un lutto. Non appena l'emergenza finisce si comincia a ricostruire. A capire. Ma prima vanno tirati fuori tutta la sofferenza, il senso di vuoto, il colpo alla propria autostima. A poco a poco si rinasce.
 
Sentivo in un programma televisivo parlare del dolore di chi ha subito una violenza e i sintomi devastanti e pervasivi: pensieri ricorrenti, interferenza di pensieri disturbanti nei rapporti sessuali successivi, sentimenti di autosvalutazione, pensieri di concorso di colpa.

Mi hanno colpito perché sono pensieri e sentimenti comuni anche a chi è stato tradito.
Non vi sembra che il dolore dei traditi venga sottovalutato? Non dico qui, ma a volte anche qui, e spesso ridotto culturalmente a una barzelletta, a manifestazioni ridicole di eccessiva aggressività o a manifestazioni di rancore.

Non vi pare che la devastazione di chi si ritrova non solo privato di un futuro, ma pure di un passato (e la cosa è più pesante più lungo è stato il tempo del tradimento o dei tradimenti), venga trattato con estrema leggerezza e superficialità?​
è incredibile.leggendo una tua risposta , dove dicevi "non ho più bei ricordi", ho esattamente compreso quanto male hai ricevuto da tuo marito.
perché l'amore per un'altra donna lo puoi mettere in conto...ma vivere nella menzogna per molto tempo azzera un passato contaminandolo per intero.
ti ruba un grande pezzo di vita
 
O

Old Angel

Guest
è incredibile.leggendo una tua risposta , dove dicevi "non ho più bei ricordi", ho esattamente compreso quanto male hai ricevuto da tuo marito.
perché l'amore per un'altra donna lo puoi mettere in conto...ma vivere nella menzogna per molto tempo azzera un passato contaminandolo per intero.
ti ruba un grande pezzo di vita
Verissimo...io odio guardare le foto dalla fine 2005 in giù, e mi sento senza un passato.
 
O

Old amarax

Guest
è incredibile.leggendo una tua risposta , dove dicevi "non ho più bei ricordi", ho esattamente compreso quanto male hai ricevuto da tuo marito.
perché l'amore per un'altra donna lo puoi mettere in conto...ma vivere nella menzogna per molto tempo azzera un passato contaminandolo per intero.
ti ruba un grande pezzo di vita
Verissimo...io odio guardare le foto dalla fine 2005 in giù, e mi sento senza un passato.

E' così...ti senti senza radici nè passato. E , sapete? il dolore ti assale quando meno te lo aspetti...per un particolare che hai colto in un certo istante. Ed ancora ti fa male come se fosse accaduto tutto quel giorno in quel momento. Credo che non se ne venga fuori ...o meglio, se ne viene fuori diversi. Non sei più quello\a di pima.
 
E' così...ti senti senza radici nè passato. E , sapete? il dolore ti assale quando meno te lo aspetti...per un particolare che hai colto in un certo istante. Ed ancora ti fa male come se fosse accaduto tutto quel giorno in quel momento. Credo che non se ne venga fuori ...o meglio, se ne viene fuori diversi. Non sei più quello\a di pima.
mi augurerei che per qualcuno potesse succedere come all'araba fenice.ma non è semplice, soprattutto ad un certo punto dellavita quando hai preso tante direzioni in funzione di quello per cui hai investito i migliori anni della tua vita
 
O

Old amarax

Guest
mi augurerei che per qualcuno potesse succedere come all'araba fenice.ma non è semplice, soprattutto ad un certo punto dellavita quando hai preso tante direzioni in funzione di quello per cui hai investito i migliori anni della tua vita

In quante rinasceremmo?
 
O

Old giulia

Guest
Sentivo in un programma televisivo parlare del dolore di chi ha subito una violenza e i sintomi devastanti e pervasivi: pensieri ricorrenti, interferenza di pensieri disturbanti nei rapporti sessuali successivi, sentimenti di autosvalutazione, pensieri di concorso di colpa.

Mi hanno colpito perché sono pensieri e sentimenti comuni anche a chi è stato tradito.
Non vi sembra che il dolore dei traditi venga sottovalutato? Non dico qui, ma a volte anche qui, e spesso ridotto culturalmente a una barzelletta, a manifestazioni ridicole di eccessiva aggressività o a manifestazioni di rancore.

Non vi pare che la devastazione di chi si ritrova non solo privato di un futuro, ma pure di un passato (e la cosa è più pesante più lungo è stato il tempo del tradimento o dei tradimenti), venga trattato con estrema leggerezza e superficialità?​
Sì Persa, il dolore dei traditi viene spesso sottovalutato, gli stessi traditori e amanti non si rendono conto della gravità del loro gesto.
Una volta scoperti e pentiti pensano che tutto possa ritornare come prima e lo "pretendono in pocho tempo" purtroppo non è così.
Le persono poi non coinvolte direttamente spesso ci ridono sopra, altre si limitano ai pettegolezzi... il fatto è che è praticamente normale "tradire", non si stupisce più nessuno ormai... è questo il punto; di conseguenza il gesto del tradire non ha un'importanza rilevante, un qualcosa di cui vergognarsi anzi...
 
Stato
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