La mia storia potra' forse sembrarvi banale e scontata per un forum come questo ma, per me, chiaramente, è unica e problematica.
Tra 2 mesi mi sposo dopo ben 10 anni di fidanzamento.
il matrimonio è stato da me tanto desiderato ed anche ora non vedo l ora di coronare il mio sogno!
il problema è che 4 mesi circa frequento un mio collega, non si tratta di un rapporto di sesso (non abbiamo mai fatto l amore anche se ci siamo andati molto vicino!)|!
Lui è il mio responsabile di ufficio, non è bello ma io lo trovo molto tenero, ha 15 anni piu' di me è sposato ed ha 2 bambine!
il rapporto è nato gradualmente, pian piano tra di noi si è creata una forte intimita', ci cercavamo continuamente e cercavamo sempre di stare da soli per ridere e scherzare insieme, la situazione sembrava sotto controllo, poi un giorno mi ha accompagnato a casa, un attimo di debolezza e ci siamo baciati....... da allora il rapporto è cambiato ed è diventato struggente con continui tira e molla da parte di entrambi.
A volte ci lasciavamo andare e presi da momenti di pura follia abbiamo rischiato di fare l amore in ufficio neanche tanto lontano dagli altri altre volte presi dai sensi di colpa non ci guardavamo neanche e trascorrevamo la giornata cercando di evitarci (cosa davvero difficile perche' abbiamo le scrivanie vicine!).
Ultimamente abbiamo cercato di comportarci da persone mature ed abbiamo discusso della nostra situazione
lui dice di essere innamorato di me oltre che molto attratto dal punto di vista fisico ma non ha intenzione di lasciare la famiglia per me.
Io sono innamorata del mio ragazzo, può sembrare strano, ma lo sono sempre stata, non ho intenzione di buttare all aria il matrimonio per lui ed ho la consapevolezza di non voler passare la mia vita lui, ma gli voglio molto bene e questo sentimento sta' aumentando con il passare del tempo,
lui mi fa' sentire importante, mi guarda come se non avesse mai visto una donna, mi desidera in modo impressionante e nonostante questo accetta di non fare l amore con me perche' io non voglio.
E' una persona dolcissima, ho paura di perderlo!
Chiaramente anche il mio ragazzo mi ama ma per lui io sono sempre lì e per quanto possa desiderarmi non ha mai gli sguardi ed i comportamenti del mio collega.
So che,probabilmente, il mio è solo egoismo, voglio avere in ufficio un corteggiatore che mi aduli in continuazione e mi faccia sentire speciale, sul quale poter contare per ogni problema lavorativo e non,
una persona che non mi chiede niente se non qualche bacio rubato ogni tanto, so' che posso sembrare terribilmente egoista ma vi assicuro che ho provato piu volte ad allontanarlo ma non ci sono riuscita, lui sta male ed io ne soffro perche gli voglio un gran bene.
Purtroppo io non posso cambiare ufficio, almeno non al momento, ma so che se ci allontanassimo la storia finirebbe dopo nenache un mese perche entrambi non abbiamo la volonta' ne la voglia di portarla al di fuori dell ambiente lavorativo, ma visto che questo, almeno per i prossimi 2 anni, non avverra' cosa devo fare?
Come posso affrontare il matrimonio con questo peso sulla coscienza?
Secondo voi perche' mi è successa una cosa del genere?
Lui mi chiede in continuazione cosa provi per lui e soffre perche' io dico sempre di volergli solo tanto bene e soprattutto soffre perche', spesso, gli confesso di non sapere davvero il perche' di questa mia infatuazione per lui.
Lui dice di amare me e la moglie ma io non ho mai creduto alla possibilita' di amare due persone contemporaneamente e quindi non potrei mai amarlo visto che il mio cuore appartiene al mio ragazzo, con il quale condivido ed ho sempre condiviso i momenti importanti della vita e non solo la giornata lavorativa!