Per non soffrire...
appoggio confù, bisogna cambiare aria.
se la voglia non viene (e non viene) bisogna forzarsi. e frozarsi ancora. E fare cose che normalmente non faremmo, tipo accettare l'invito di uno che non ci piace o anche solo andare ad una cena di sportivi o ad una giornata di rafting, anche se non è proprio il nostro genere. Allontanarsi da sè e da chi si è amato.
Cercare di cancellarlo dalla memoria e dalle cose pratiche.
Buttare via i regalini scemi, cancellare i messaggi. pulirsi fuori e dentro.
Spesso funziona cambiare taglio, colore, abbigliamento, persino lavoro, rinnovarsi da dentro.
Scrivere per te mi sa non è molto catartico, per me sì, ma è un altro punto. Cosa fai durante una sofferenza? io a volte associo una canzone. Per l'amante era Grazie, della Nannini. E mi concedo di commuovermi quando la ascolto. All'inizio la metto apposta, poi non più.
Un'arma preziosa è la consapevolezza: sai che passerà, che alla fine del dolore ci sono la luce e la serenità. L'hai già passata, sai che è così. E non è per niente poco!
Sai che non era adatto a te e che non funzionava. Passerà, rita, passerà.