Attenzione però... qui il pastore tedesco non ha parlato di morale cattolica, ma si è inoltrato su un terreno scientifico: dire che il preservativo aggrava il problema AIDS, non c'entra assolutamente nulla col sesso prima del matrimonio o con l'uso peccaminoso degli anticonezionali.
Se parli da papa, elargendo comandamenti morali ispirati da dio ai tuoi fedeli è un conto... resti su un terreno irrazionale, in cui puoi dire tutto e il contrario di tutto, non esiste la logica.
Se invece ti inoltri in altri campi da gioco... beh, se dici una cazzata, resta una cazzata pure se ti vesti di bianco e pretendi di essere il rappresentante di dio.
mi schiero dalla parte dei cattolici ma da quando ho iniziato a ragionare con la mia testa, non prendo i dogmi della chiesa come oro colato.
Ovvero: prendiamo il vangelo e cerchiamo dove Il Signore disse a chiare lettere che il sesso è ad esclusiva di chi si sposa. Semmai disse andate e moltiplicatevi.
Cerchiamo dove, nel vecchio o nel nuovo testamento, è espresso in modo inequivocabile che non si debbano usare anticoncezionali. Scusate, mi chiedo: la Chiesa ( dato che queste sono solo invenzioni della Chiesa ) dice che esistono contraccettivi naturali. O bella, dico io, ma un contraccettivo è SEMPRE un contraccettivo, sia meccanico che chimico che naturale. Perchè uno si e l'altro no?
Il profilattico, nella fattispecie, è un presidio medico: la sua funzione è anche anticoncezionale, ma nel contesto della lotta all'AIDS è una protezione salvavita.
Sarebbe come privare dei farmaci il malato.
Purtroppo questo Papa è un integralista, lontano anni luce dal suo predecessore che, oltre ad aver chiesto scusa al mondo per i crimini commessi dalla Chiesa cattolica, rivoluzionò il catechismo dei giovani contemplando la masturbazione come atto fine alla scoperta del proprio corpo. Chi ha orecchie per intendere....
Detto questo riconosco però un profondo rispetto per tante cose belle giuste e irrinunciabili che spesso i ministri di Dio fanno, e mi riferisco a tanti preti più laici che cattolici che veramente si adoperano per i giovani e per le proprie parrochhie, senza inutili sofismi frutti di una teologìa vetusta e senza fette di salame sugli occhi.
Quando le mie figlie saranno nell'età in cui si scoprono inevitabilmente queste cose, sarò io a dare loro i profilattici.