desiderio di tradire

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Old oscar

Guest
daii, apriamo questo 3d
, l'argomento mi sembra interessante, e poi non voglio sporcare altri 3d.


Per come la vedo io, ( forse sbagliando, percarità ). Se nei pensieri di una persona si insinua il desiderio di fare l’amore ( o, anche sesso, senza amore ) con un’altra persona che non sia il proprio coniuge ( o compagno/a ), questa persona ha già tradito.
Poco importa se metterà in pratica il suo desiderio oppure no. Se non lo farà sarà solamente una resistenza dovuta a diversi fattori ( paura di essere scoperto, rispetto della moralità comune, o della propria, rispetto del proprio coniuge e del dolore che può arrecargli qualora venisse a scoprire il tutto, mancanza di possibilità oggettiva o per mille altre motivazioni tutte comprensibili e rispettabili). Questa resistenza non può essere chiamata fedeltà.

Quando nella mente di una persona si insinua il desiderio di tradire, non ha nessuna attenuante se lo farà oppure no, questa persona è un traditore.

Il nono comandamento recita

" Non desiderare la donna d'altri " ( penso che Dio volesse anche intendere " non desiderare l'uomo d'altri " ma non mi è dato di sapere con certezza ehehehehe)

si parla quindi di " desiderio "

per esempio :

se desidero di rubare, fondamentalmente, sono un ladro, se poi non rubo per paura di una possibile punizione, poco importa. La natura è quella, la tendenza è quella.

se desidero uccidere sono un assassino, se poi non uccido per paura di una possibile punizione, poco importa. La natura è quella, la tendenza è quella.

io personalmente non ho nè desiderio di rubare, nè di uccidere.

e voi ?
come siete messi con il desiderio di " tradire " ?

siete cattolici osservanti o peccate contro il nono comandamento ?
 

Nobody

Utente di lunga data
daii, apriamo questo 3d
, l'argomento mi sembra interessante, e poi non voglio sporcare altri 3d.


Per come la vedo io, ( forse sbagliando, percarità ). Se nei pensieri di una persona si insinua il desiderio di fare l’amore ( o, anche sesso, senza amore ) con un’altra persona che non sia il proprio coniuge ( o compagno/a ), questa persona ha già tradito.
Poco importa se metterà in pratica il suo desiderio oppure no. Se non lo farà sarà solamente una resistenza dovuta a diversi fattori ( paura di essere scoperto, rispetto della moralità comune, o della propria, rispetto del proprio coniuge e del dolore che può arrecargli qualora venisse a scoprire il tutto, mancanza di possibilità oggettiva o per mille altre motivazioni tutte comprensibili e rispettabili). Questa resistenza non può essere chiamata fedeltà.

Quando nella mente di una persona si insinua il desiderio di tradire, non ha nessuna attenuante se lo farà oppure no, questa persona è un traditore.

Il nono comandamento recita

" Non desiderare la donna d'altri "

si parla quindi di " desiderio "

per esempio :

se desidero di rubare, fondamentalmente, sono un ladro, se poi non rubo per paura di una possibile punizione, poco importa. La natura è quella, la tendenza è quella.

se desidero uccidere sono un assassino, se poi non uccido per paura di una possibile punizione, poco importa. La natura è quella, la tendenza è quella.

io personalmente non ho nè desiderio di rubare, nè di uccidere.

e voi ?
come siete messi con il desiderio di " tradire " ?

siete cattolici osservanti o peccate contro il nono comandamento ?
Quindi secondo la tua logica, se penso di ammazzare qualcuno, merito già l'ergastolo perchè ho già ucciso.
Ma seriamente... mi dai l'impressione di arrampicarti per giustificare con te stesso il tuo modo di vivere.
Magari sbaglio, ma se fosse così... perchè non lo accetti, liberandoti da tutti i sensi di colpa?
Ti va di tradire la tua compagna? Ok, ma non raccontarci che se pensiamo (ma non facciamo) la stessa cosa, agiamo come te.
 
O

Old oscar

Guest
Quindi secondo la tua logica, se penso di ammazzare qualcuno, merito già l'ergastolo perchè ho già ucciso.
Ma seriamente... mi dai l'impressione di arrampicarti per giustificare con te stesso il tuo modo di vivere.
Magari sbaglio, ma se fosse così... perchè non lo accetti, liberandoti da tutti i sensi di colpa?
Ti va di tradire la tua compagna? Ok, ma non raccontarci che se pensiamo (ma non facciamo) la stessa cosa, agiamo come te.
non ho detto questo, leggi bene tutto il post.


non ve lo racconto io ve lo dice il nono comandamento.



in quanto a me, lo ammetto, sono in contrasto con quanto recita il nono comandamento, sono un peccatore.
 

Nobody

Utente di lunga data
non ho detto questo, leggi bene tutto il post.


non ve lo racconto io ve lo dice il nono comandamento.



in quanto a me, lo ammetto, sono in contrasto con quanto recita il nono comandamento, sono un peccatore.
Il nono comandamento, emanato da un capo bastone ai suoi pastori, per me non ha nessun significato. Rileggi l'esordio del tuo intervento:
Se nei pensieri di una persona si insinua il desiderio di fare l’amore ( o, anche sesso, senza amore ) con un’altra persona che non sia il proprio coniuge ( o compagno/a ), questa persona ha già tradito.
Poco importa se metterà in pratica il suo desiderio oppure no

Hai detto esattamente ciò che dicevo... pensare di fare un atto o farlo davvero, è la stessa cosa.
Per me, non è assolutamente così.
 
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Old Asudem

Guest
Il nono comandamento, emanato da un capo bastone ai suoi pastori, per me non ha nessun significato. Rileggi l'esordio del tuo intervento:
Se nei pensieri di una persona si insinua il desiderio di fare l’amore ( o, anche sesso, senza amore ) con un’altra persona che non sia il proprio coniuge ( o compagno/a ), questa persona ha già tradito.
Poco importa se metterà in pratica il suo desiderio oppure no

Hai detto esattamente ciò che dicevo... pensare di fare un atto o farlo davvero, è la stessa cosa.
Per me, non è assolutamente così.

dici che se penso che uno sia un pirla ne faccio effettivamente un pirla??
 
O

Old oscar

Guest
Il nono comandamento, emanato da un capo bastone ai suoi pastori, per me non ha nessun significato. Rileggi l'esordio del tuo intervento:
Se nei pensieri di una persona si insinua il desiderio di fare l’amore ( o, anche sesso, senza amore ) con un’altra persona che non sia il proprio coniuge ( o compagno/a ), questa persona ha già tradito.
Poco importa se metterà in pratica il suo desiderio oppure no

Hai detto esattamente ciò che dicevo... pensare di fare un atto o farlo davvero, è la stessa cosa.
Per me, non è assolutamente così.

certo, parlavo di come la vedo io, ma parlavo del tradimento, non di omicidio, Se parlo di omicidio la cosa è un pochino diversa, lì, parlo di " tendenza "

il sesto comandamento recita

" non uccidere "

che è ben diverso da " non desiderare uccidere "

prendo atto del tuo pensiero e ti ringrazio per il tuo intenvento
 

Nobody

Utente di lunga data
certo, parlavo di come la vedo io, ma parlavo del tradimento, non di omicidio, Se parlo di omicidio la cosa è un pochino diversa, lì, parlo di " tendenza "

il sesto comandamento recita

" non uccidere "

che è ben diverso da " non desiderare uccidere "

prendo atto del tuo pensiero e ti ringrazio per il tuo intenvento
Il tuo modo di pensare vale per ogni atto... se tu sei convinto che pensare di fare una cosa equivale a farla, mi sembra chiaro che questo vale sempre.
Il fatto è che c'è un'enorme differenza tra pensare a fare. Poi, libero tu di non vederla.
 

Nobody

Utente di lunga data
dici che se penso che uno sia un pirla ne faccio effettivamente un pirla??

Solo se è davvero un pirla... se non lo è, puoi pensarlo e convincertene... ma il pirla allora diventi tu
 
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Old oscar

Guest
Il tuo modo di pensare vale per ogni atto... se tu sei convinto che pensare di fare una cosa equivale a farla, mi sembra chiaro che questo vale sempre.
Il fatto è che c'è un'enorme differenza tra pensare a fare. Poi, libero tu di non vederla.
certo che c'è un'enorme differenza
anche chi ha scritto i 10 comandamenti la pensava così, e se li leggi attentamente lo capisci, ma come hai detto tu, comandamenti emanati da " un capo bastone ai suoi pastori, per me non ha nessun significato ".

rispetto la differenza di vedute fra te e me, e con questo mi sembra di aver esaurito la discussione in maniera civile ed educata, grazie mille.
 

Nobody

Utente di lunga data
certo che c'è un'enorme differenza
anche chi ha scritto i 10 comandamenti la pensava così, e se li leggi attentamente lo capisci, ma come hai detto tu, comandamenti emanati da " un capo bastone ai suoi pastori, per me non ha nessun significato ".

rispetto la differenza di vedute fra te e me, e con questo mi sembra di aver esaurito la discussione in maniera civile ed educata, grazie mille.
Allora hai cambiato idea, prima dicevi esattamente l'opposto.
Vedi almeno di mandarmi a fare in culo decentemente, tanto non segnalo mai...
Quando smettere di commentare idee espresse su un forum pubblico, lo decido io se permetti.
 

brugola

Utente di lunga data
daii, apriamo questo 3d
, l'argomento mi sembra interessante, e poi non voglio sporcare altri 3d.


Per come la vedo io, ( forse sbagliando, percarità ). Se nei pensieri di una persona si insinua il desiderio di fare l’amore ( o, anche sesso, senza amore ) con un’altra persona che non sia il proprio coniuge ( o compagno/a ), questa persona ha già tradito.
Poco importa se metterà in pratica il suo desiderio oppure no. Se non lo farà sarà solamente una resistenza dovuta a diversi fattori ( paura di essere scoperto, rispetto della moralità comune, o della propria, rispetto del proprio coniuge e del dolore che può arrecargli qualora venisse a scoprire il tutto, mancanza di possibilità oggettiva o per mille altre motivazioni tutte comprensibili e rispettabili). Questa resistenza non può essere chiamata fedeltà.

Quando nella mente di una persona si insinua il desiderio di tradire, non ha nessuna attenuante se lo farà oppure no, questa persona è un traditore.

Il nono comandamento recita

" Non desiderare la donna d'altri " ( penso che Dio volesse anche intendere " non desiderare l'uomo d'altri " ma non mi è dato di sapere con certezza ehehehehe)

si parla quindi di " desiderio "

per esempio :

se desidero di rubare, fondamentalmente, sono un ladro, se poi non rubo per paura di una possibile punizione, poco importa. La natura è quella, la tendenza è quella.

se desidero uccidere sono un assassino, se poi non uccido per paura di una possibile punizione, poco importa. La natura è quella, la tendenza è quella.

io personalmente non ho nè desiderio di rubare, nè di uccidere.

e voi ?
come siete messi con il desiderio di " tradire " ?

siete cattolici osservanti o peccate contro il nono comandamento ?
secondo me comunque la tua ossessione per il tradimento e le tue relative "giustificazioni" sono patologiche. Uno non può pensare sempre solo al tradimento e al sesso con qualcuno che non sia sua moglie.
sembra che tu non concepisca altre forme di comunicazione con una donna.
quanto al discorso che pensare a una cosa sia l'equivalente di farla, come traspare dal tuo scritto, per fortuna ce ne passa di acqua..
 
O

Old Asudem

Guest
secondo me comunque la tua ossessione per il tradimento e le tue relative "giustificazioni" sono patologiche. Uno non può pensare sempre solo al tradimento e al sesso con qualcuno che non sia sua moglie.
sembra che tu non concepisca altre forme di comunicazione con una donna.
quanto al discorso che pensare a una cosa sia l'equivalente di farla, come traspare dal tuo scritto, per fortuna ce ne passa di acqua..

in realtà quest'affascinante teoria dovrebbe ridurre il tradimento:
desiderare di tradire e fare sesso con un'altra è come averlo già fatto quindi... sei già belle che soddisfatto senza doverlo fare.

inutile mangiare e bere: basta desiderare un pranzo luculliano ricco di libagioni per sentirsi sazi e appagati.

Anzi ora provo col fumo...desidero farmi una pipatina e vedo come viene ..

 

Verena67

Utente di lunga data
in realtà quest'affascinante teoria dovrebbe ridurre il tradimento:
desiderare di tradire e fare sesso con un'altra è come averlo già fatto quindi... sei già belle che soddisfatto senza doverlo fare.

inutile mangiare e bere: basta desiderare un pranzo luculliano ricco di libagioni per sentirsi sazi e appagati.

Anzi ora provo col fumo...desidero farmi una pipatina e vedo come viene ..

Asu, buongiorno!
Ti diro', ora come ora se penso al tradimento...come già fatto!

Been there, done that...and got the T - SHIRT!
 
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Old Il Ribelle

Guest
Il nono comandamento, emanato da un capo bastone ai suoi pastori, per me non ha nessun significato. Rileggi l'esordio del tuo intervento:
Se nei pensieri di una persona si insinua il desiderio di fare l’amore ( o, anche sesso, senza amore ) con un’altra persona che non sia il proprio coniuge ( o compagno/a ), questa persona ha già tradito.
Poco importa se metterà in pratica il suo desiderio oppure no

Hai detto esattamente ciò che dicevo... pensare di fare un atto o farlo davvero, è la stessa cosa.
Per me, non è assolutamente così.

Ti quoto in pieno.

E aggiungo: voglio sapere se esiste qualcuno che in tutta la sua vita non ha mai desiderato un'altro/a uomo/donna, almeno una volta.

Il desiderio non si decide, l'azione sì.

Così come si decide se essere ipocriti oppure no (anche con se stessi).

E poi chi lo dice la che i comandamenti debbano essere "i comandamenti" di tutti?
 

Nobody

Utente di lunga data
Ti quoto in pieno.

E aggiungo: voglio sapere se esiste qualcuno che in tutta la sua vita non ha mai desiderato un'altro/a uomo/donna, almeno una volta.

Il desiderio non si decide, l'azione sì.

Così come si decide se essere ipocriti oppure no (anche con se stessi).

E poi chi lo dice la che i comandamenti debbano essere "i comandamenti" di tutti?

Ecco la differenza vera.
Si potrebbe poi, per legarci ad un'altra discussione, discutere se l'azione si decide realmente... ma in ogni caso, la differenza tra le due cose resta.
 
O

Old oscar

Guest
Allora hai cambiato idea, prima dicevi esattamente l'opposto.
Vedi almeno di mandarmi a fare in culo decentemente, tanto non segnalo mai...
Quando smettere di commentare idee espresse su un forum pubblico, lo decido io se permetti.
non volevo " mandare a fare in culo " ( dio che espressione ) nessuno,
tantomeno te.

Se vuoi continuare a commentare fai pure, non mi permetto di certo di dirti cosa fare e cosa non fare.
 

Nobody

Utente di lunga data
non volevo " mandare a fare in culo " ( dio che espressione ) nessuno,
tantomeno te.

Se vuoi continuare a commentare fai pure, non mi permetto di certo di dirti cosa fare e cosa non fare.
La tua ultima frase faceva pensare il contrario...
Mi dispiace che l'espressione volgare ti turbi tanto... non immaginavo. Evidentemente, dai molta importanza alla forma e meno alla sostanza delle cose.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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