Etero/Omo/Bi...diversamente sessuali?

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Fedifrago

Utente di lunga data
.....


ma...secondo me (e ancor di più dopo aver appreso quest'altra parte di te) è il rapporto col tuo ragazzo che ti crea insoddisfazioni a tutto tondo, e modifica e aumenta la percezione di quello che normalmente capita o può capitare, nella vita.

Perchè m'è sembrato che le confusioni che lamenti, siano generate solo dal fatto che stai con un ragazzo che non ti soddisfa...
Concordo con questa analisi e forse è anche da quella delusione che deriva la convinzione di potersi sentire meglio compresa/accettata da qualcuno a lei più simile, che possa avere una sensibilità più a lei vicina...che possa in fondo apparire come una "scorciatoia", una semplificazione del sentire, avvicinarsi a qualcuno del proprio sesso (tant'è che non vi è UNA persona ben identificata che l'attrae, ma un coinvolgimento di "genere")...

Per questo l'invito a starsene un pò da sola ma soprattutto ad allontanarsi da un rapporto che è chiaramente alla frutta...e che le crea solo ulteriore confusione (non mi pare di aver letto che in passato, con altri ragazzi con cui è stata più coinvolta, questi aspetti siano tornati in superficie...)
 
O

Old giobbe

Guest

Tu non solo ritieni che gli omosessuali non debbano essere discriminati (cosa che condivido pienamente) ma credi anche che nessuno abbia il diritto di esprimere un giudizio morale sull'omosessualità (atteggiamento che ritengo completamente sbagliato, in un certo senso quasi “fascista”).
Mi ricordi quei fondamentalisti islamici che condannano le persone a morte solo per aver osato dubitare delle parole di Maometto.
 
O

Old giobbe

Guest
Taralluci e vino....
No, è Provvidenza e Misericordia Divina. Solo Dio possiede tutti gli elementi necessari per valutare le azioni di una persona.


Giobbe la questione è che tu hai definito confuse le persone omosessuali sulla base della tua esperienza di uno sola persona che hai conosciuto.
Ma anche se ne avessi conosciute trecento o mille sarebbe sempre una generalizzazione e come tale di tipoo razzista.
Riconosci questo e basta.

Riporto un'altra volta il mio post perché non ci siano equivoci sulle parole usate.


Io conosco solo una coppia di lesbiche, amiche di mia moglie.
Quella che “fa l'uomo” della coppia è abbastanza normale, ma l'altra è fuori col cervello. Alcune volte siamo usciti insieme: beveva troppo, si metteva a piangere, a gridare, a litigare e a fare scenate di gelosia davanti a tutti.
Non mi hanno dato l'impressione di essere persone psicologicamente molto equilibrate.
È vero, come dice Asu, che nessuno al mondo ha le idee chiare su ciò che vuole dalla vita.
Ma alcune persone (omosessuali, drogati, alcolizzati, depressi ecc.) mi sembrano un po' più “perse” della media.
Non ti consiglio di “provare” per vedere se ti piace perché alla fine il conto da pagare potrebbe essere molto salato. Se ce la fai, ti consiglio di starne fuori.



Il primo a dire che la mia conoscenza degli omosessuali è limitatissima sono io.
Io non ho detto “Tutti gli omosessuali sono confusi”.
Ho detto che quelli che conosco io mi sembrano più confusi della rispetto alla media.
Ho dato un parere come se ne danno migliaia ogni giorno in questo forum. Praticamente ogni frase postata è un giudizio.
L'unica differenza è che questo parere riguardava gli omosessuali. Non c'è stata nessuna levata di scudi a favore dei depressi, per esempio.




Mi sembra che ripetere le posizioni della Chiesa, tra l'altro semplificandole come hai fatto tu, c'entri come i cavoli a merenda e anzi fiìnisca per spostare il discorso da te alla Chiesa...con cui non stiamo certo discutendo.

Poi ho spiegato perché secondo me gli omosessuali sono più "confusi" rispetto alla media, per questo ho tirato in ballo la religione.


Capita a tutti di dire fesserie o di essere involontariamente razzisti (magari dicendo che i neri hanno il senso del ritmo...) basta riconoscerlo e non arrampicarsi inutilmente su superfici lisce.


Io dico fesserie continuamente. In questo caso indubbiamente non ho detto nulla di “sublime” ma nemmeno ho universalizzato una mia impressione personale. Chi ha generalizzato (forse inconsciamente e involontariamente) sei stata tu.

 
O

Old giobbe

Guest
insisto: per me non sei la chiesa. come altro posso spiegartelo senza offendere la tua suscettibilità? e, no, secondo me non puoi parlare in nome della chiesa. puoi parlare in quanto fedele.

Io sono Chiesa in quanto battezzato. Non posso esprimermi ufficialmente nel nome della Chiesa, ma ancora non ho capito cosa cavolo c'entri tutto questo.



e tu esprimi una tua impressione su tutta la "categoria" omosessuali, sulla base della conoscenza che equivale a DUE persone??? ammazza oh. quindi se conosci due inglesi, puoi fare una approfondita analisi del popolo anglosassone? gajardo...

L'ho detto io per primo che la mia conoscenza degli omosessuali era limitata, molti post fa.
La mia impressione personale val quel che vale, cioè poco e niente. Ma non è assolutamente discriminatoria.


PREGO?


Dimmi cosa non hai capito che te lo spiego con calma.


perché continui a paragonare gli omosessuali a drogati, handicappati, come a volerli per forza incanalare in qualcosa di malsano o sfortunato?

Perché continui a vedere paragoni dove non ce ne sono?


ma dico, ti stai leggendo??? secondo il tuo esempio, per la stessa ragione dovresti farti i cazzi tuoi e continuare a bere la tua birra, no?

Non fermo gli omosessuali per strada per dargli il mio parere a riguardo. Ma se qualcuno me lo chiede, cerco di rispondere con sincerità e rispetto.




non era S. Agostino che diceva "ama e fai ciò che vuoi"?


Questa è una delle frasi che ha il record mondiale di interpretazioni alla cazzo. http://www.augustinus.it/italiano/discorsi/discorso_212_testo.htm




non è che non lo capisco, non lo condivido. possibile che tu non riesca a capire questo?

scusa ma la lezione di religione non ce la posso fare a sopportarla.


Se lo capisci ma non lo condividi perché continui ad interpretarlo nel modo sbagliato?
 
O

Old giobbe

Guest

mi spieghi come fai a decidere (secondo i tuoi parametri che derivano dalle posizioni espresse dalla chiesa-che per lo più nei suoi rappresentanti più alti, che ne dovrebbero essere l'inteligentia, predica bene e razzola ancora peggio) che un omosessuale che segue la sua inclinazione (e non una sua scelta che presuppone poterne fare indistintamente un'altra, cosa che un omosessuale ti smentirebbe) è infelice/confuso/perso?

tutti gli omosesuali con relazioni stabili, conviventi e con un progetto di vita, secondo te, fingono?

Lo dice la Bibbia.
Forse ci si può arrivare anche attraverso il ragionamento logico ma sinceramente non ho mai speso del tempo per approfondire l'argomento.
 
O

Old giobbe

Guest
quindi il libero arbitrio è una cazzata?
cioè Dio ce l'avrebbe dato per poi dire "tanto se non fate la mia volontà col cazz.o che siete felici?"

Se libera di scegliere il bene o il male.
L'infelicità è una conseguenza della scelta del male, che c'entra con Dio?
Molti scelgono il male e vogliono proprio andare all'inferno, vogliono vivere lontani da Dio.
Dio li ha creati liberi e rispetta questa loro scelta.
 
O

Old Anna A

Guest
c'è ancora chi pensa che l'omosessualità sia uno stato confusionale...
va bè dai... coraggio..
 

Old reale

Utente di lunga data
Se libera di scegliere il bene o il male.
L'infelicità è una conseguenza della scelta del male, che c'entra con Dio?
Molti scelgono il male e vogliono proprio andare all'inferno, vogliono vivere lontani da Dio.
Dio li ha creati liberi e rispetta questa loro scelta.
bene.....quindi da deduzione logica visto che hai detto che non fare la volontà di dio porta all'infelicità e l'infelicita è conseuenza del male "scegliere" (cosa che non è così e non perchè io voglia essere ottusamente ripetitivo, ma perchè milioni di omosessuali lo ripetono da anni e anni e visto che sono i diretti interessati non mi pare che vi sia nessuno che abbia più cognizione di causa di loro) di essere omosessuali è male....i miei migliori complimenti....tutto qusto lo trovo disgustoso....
PS:alle persone che la pensano come te auguro sempre di ritrovarcisi con un/a figlio/a omosessuale....peccato che poi sarebbero comunque loro a portarne le conseguenze...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
...è tra virgolette proprio per sottolineare che normale è un termine sbagliato parlando di sessualità, ma rende più o meno quello che volevo intendere.


es. chi di voi donne non si è rilassata molto (e intendo MOLTO) durante uno shampoo ben fatto da una giovane shampista?
ovviamente può capitare anche noi uomini di rilassarsi per uno shampoo delicato da parte di un ragazzo


e però, per me, c'è una enorme differenza nella considerazione di tali reazioni
Odio farmi fare lo shampoo..
Cosa significa un'osservazione del genere però non riesco a capirlo...

Che le donne abbiano una maggiore spontaneità nel rapporto fisico affettuoso e anche sensuale senza ricadute sessuali è risaputo e deriva dalle capacità accudimento.
Non vedo alcuna attinenza col tema.
 
Ultima modifica:
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Old Anna A

Guest
Se libera di scegliere il bene o il male.
L'infelicità è una conseguenza della scelta del male, che c'entra con Dio?
Molti scelgono il male e vogliono proprio andare all'inferno, vogliono vivere lontani da Dio.
Dio li ha creati liberi e rispetta questa loro scelta.
Giobbe, tu la chiami accettazione dei propri difetti e io la chiamo negazione della felicità. possiamo parlane fino al 3000 ma la sostanza non cambia.
vedo sempre più gente infelice che vive bene solo se sta in mezzo ad altri infelici. la felicità fa paura ma soprattutto dà fastidio agli infelici.
 
O

Old Asudem

Guest
Giobbe, tu la chiami accettazione dei propri difetti e io la chiamo negazione della felicità. possiamo parlane fino al 3000 ma la sostanza non cambia.
vedo sempre più gente infelice che vive bene solo se sta in mezzo ad altri infelici. la felicità fa paura ma soprattutto dà fastidio agli infelici.
perchè? io sono infelice ma non mi da fastidio la felicità altrui, anzi
 
O

Old giobbe

Guest
Quando si leggono I VANGELI bisognerebbe dire. Perchè il Vangelo non è un solo libro e la Chiesa ne riconosce ufficialmente 4 , vale a dire i libri degli Evangelisti: Matteo, Luca, Marco e Giovanni se non ricordo male.
Peccato che tutti gli apostoli, compreso Giuda, avessero scritto un loro Vangelo e peccato che un Vangelo l'avesse scritto anche Maria Maddalena, che oramai solo la Chiesa si ostina a non riconoscere ufficialmente come la compagna di Gesù (perchè Gesù non poteva avere donne..in quanto figlio di Dio non piteva peccare..E avere una compagna avrebbe sporcato l'immagina di Gesù). Questa è la Chiesa: censura e basta.
Questa Chiesa non è la casa di Dio, ma è solo un'istituzione creata per controllare i popoli, attraverso regole e dogmi che sono stati opportunamente selezionati dai Vangeli, tanto è vero che quelli che contengono verità scomode sono considerati apocrifi e quindi in contrasto con la parola di Dio. Peccato che questo l'abbia deciso il clero e non Dio. Ma forse questo Giobbe nemmeno lo sa e soprattutto Giobbe ci dovrebbe dire in quale passo dei Vangeli e della Bibbia Gesù si esprime sugli omosessuali in maniera negativa..
D'altra parte Gesù aveva anche cacciato i mercanti dal Tempio...e poi vai a San Pietro e trovi tutti questi fedeli che compranno allegri rosari e cartoline in mille e più negozi che circondano il Tempio della cristanità..Ma cosa vuoi che sia..Questo sì che è contro la parola di Dio, ma quello che dà fastidio sono gli omosessuali..su cui Dio non ha proprio detto nulla!

Buscopann

I vangeli gnostici come quello secondo Maria Maddalena sono una barzelletta a cui nessuno a mai dato alcun valore storico (a parte Dan Brown per ricamarci un romanzo di fantasia).


Da wikipedia:


Diversamente da quanto si ritiene, in particolare in seguito al successo del best seller Il Codice Da Vinci (2003), i vangeli apocrifi non furono apertamente perseguitati. Da parte ecclesiastica e imperiale non vennero emanate esplicite proibizioni o bandi contro i vangeli apocrifi, né essi furono sequestrati o bruciati. Quelli che contenevano nozioni eretiche, perlopiù di tipo gnostico, si persero all'estinguersi della stessa eresia gnostica. Da parte cristiana inoltre la copiatura di tali testi era vista come inopportuna, non tanto per motivi dottrinali, bensì per motivi economici: il supporto papiraceo o pergamenaceo era particolarmente costoso, come anche impegnativa era la copiatura amanuense, e l'attività veniva prevalentemente dedicata ai testi usati per il culto liturgico o per la devozione personale[senza fonte




Canonicità [modifica]

I tre criteri usati dalla Chiesa cristiana antica per considerare un testo canonico nell'ambito del Nuovo Testamento, e dunque di converso per stabilire quali rappresentavano Apocrifi del Nuovo Testamento, sono stati:

  • Paternità apostolica: attribuibile all'insegnamento o alla diretta scrittura degli apostoli o dei loro più stretti compagni;
  • Uso liturgico: testi letti pubblicamente nei riti liturgici delle prime comunità cristiane;
  • Ortodossia: testi che rispettano le verità dogmatiche di fede (Unità e Trinità di Dio, Gesù Cristo vero Dio e vero uomo...).
Vangeli gnostici [modifica]


Per approfondire, vedi la voce Vangeli gnostici.
Le diverse correnti gnostiche dei primi secoli del cristianesimo (II-IV) hanno prodotto diversi testi relativi alla vita e al ministero di Gesù. Nonostante la datazione antica e l'attribuzione autorevole, la Chiesa Cattolica anche antica non ha mai mostrato dubbi nel considerare i soli 4 vangeli canonici (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) come ispirati.
Nonostante l'interesse che suscitano attualmente, il valore storico di questi testi si limita perlopiù alla ricostruzione dell'ambiente gnostico dei primi secoli dell'era cristiana, senza fornire affidabili informazioni sull'attività di Gesù. Due sono in particolare gli elementi che inducono a rigettare la presunta storicità delle informazioni in esse contenute:

  • l'epoca tarda. I più antichi vangeli apocrifi sono stati composti verso la metà del II secolo, quando i testimoni diretti della vita e della predicazione di Gesù erano da tempo scomparsi. Al contrario la composizione dei vangeli canonici secondo alcuni risale al I secolo, quando la testimonianza dei discepoli e degli evangelisti in particolare avrebbe potuto essere ancora viva.
  • la natura 'segreta' delle rivelazioni. Per i vangeli apocrifi di origine gnostica, e dunque eretica, l'artificio letterario è sempre lo stesso: Gesù risorto comunica in privato a un discepolo (quasi sempre apostolo) meritevole (a differenza degli altri non meritevoli) 'inedite' e particolari nozioni e informazioni. Tale artificio mostra chiaramente la consapevolezza che avevano gli scrittori apocrifi della tardiva originalità, e dunque non fondatezza storica, dei contenuti narrati: "Ciò che dico si trova da nessuna parte perché Gesù l'ha comunicato in segreto a questo apostolo". Il risultato complessivo è quantomeno curioso: Gesù avrebbe di volta in volta prescelto un apostolo per rivelazioni particolari non precedentemente attestate, giudicando gli altri apostoli non degni della rivelazione, rivolgendosi però in definitiva a tutti gli apostoli.



Sia l'Antico che il Nuovo Testamento riportano frasi in cui non viene approvata l'omosessualità. Non credo che nei Vangeli Gesù parli direttamente dell'omosessualità, ma cita in diverse occasioni la sorte delle città di Sodoma e Gomorra.


Da quando la Chiesa riceve royalties sulla vendita di santini e rosari?
I sacrifici da presentare al tempio erano stati prescritti da Dio e gli animali dovevano pur esser comprati da qualche parte. Soltanto non era giusto fare del Tempio che è una casa di preghiera, una casa di commercio.


Sul fatto che la Chiesa sarebbe un'istituzione creata per manipolare le menti delle persone, non voglio perder tempo a rispondere perché è una questione che mi ha fatto già venire il latte alle ginocchia.
 
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Old Anna A

Guest
perchè? io sono infelice ma non mi da fastidio la felicità altrui, anzi
what? tu non sei infelice, l'asudem... tu sei una delle persone più piene di felicità che conosco e quello che dici ne è la dimostrazione.
essere tristi per motivi seri non vuol dire essere persone infelici: l'infelice non prova mai gioia per la felicità di un altro.
cazzo dici?
 
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Old Asudem

Guest
what? tu non sei infelice, l'asudem... tu sei una delle persone più piene di felicità che conosco e quello che dici ne è la dimostrazione.
essere tristi per motivi seri non vuol dire essere persone infelici: l'infelice non prova mai gioia per la felicità di un altro.
cazzo dici?
apriamo un tred per non andare ot?
faccio io!
ma ti sbagli annetta..purtroppo ti sbagli
 

Old reale

Utente di lunga data
what? tu non sei infelice, l'asudem... tu sei una delle persone più piene di felicità che conosco e quello che dici ne è la dimostrazione.
essere tristi per motivi seri non vuol dire essere persone infelici: l'infelice non prova mai gioia per la felicità di un altro.
cazzo dici?
e questo da cosa lo deduci?
 
O

Old giobbe

Guest
c'è ancora chi pensa che l'omosessualità sia uno stato confusionale...
va bè dai... coraggio..
Veramente penso che lo stato confusionale sia una conseguenza dell'omosessualità. Cosa sia l'omosessualità e quali siano le cause per cui si manifesta non lo so.
 
Stato
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