Obiezione di coscienza.

Stato
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emmanuelle arsan

Utente di lunga data
I medici cattolici hanno tutto il diritto di rifiutarsi di applicare la legge mediante l’obiezioni di coscienza. Al tempo stesso il cittadino ha il diritto di usufruire dei servizi per cui si pagano le tasse, compreso, se necessario, l’interruzione volontaria della gravidanza. Ergo: i medici obiettori sono incompatibili con il servizio che lo stato deve offrire alla popolazione e quindi non dovrebbero essere assunti in ginecologia, idem dicasi per infermieri e portantini. Che lascino spazio ai colleghi che oggi sono costretti a sobbarcarsi anche del loro lavoro. Se sono davvero obiettori, allora devono essere coerenti con il loro ideale, anche a costo di rifiutare un posto di lavoro. o comunque bisognerebbe sempre garantire in un turno di lavoro a ginecologia la presenza di personale "abortista"
 

Nobody

Utente di lunga data
Ti diro' a me della sua liberta' fotte sega... basta che faccia il suo lavoro.
Il suo lavoro lo fa, nei temini di legge. Quindi obietta.
Per iniziare ad inquadrare il vero problema, della sua libertà dovrebbe fottertene eccome.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma qualcuno è libero di farlo in strutture private...
Quella poi è totale malafede... diamogli il dubbio che creda di agire secondo coscienza, anche se purtroppo spesso è come dici tu.
 

Iris

Utente di lunga data
Posso essere d'accordo, ma a questo punto nessun dottore deve specializzarsi in ginecologia: amniocentesi, introduzione spirale, prescrizione pillola, ecc ecc. Praticamente non fa nulla.
 

Nobody

Utente di lunga data
A parte i casi di mister Dobermann, l'obiezione è una scelta di opportunità politica, più che di coscienza.
Lo so, ma penso ci siano anche diversi casi di obiezione sincera. Facciamo finta, per amore di discussione, che questo riportato sia uno di questi ...
 

Iris

Utente di lunga data
di coscienza politica, direi
Non volevo dire quello. Il fatto è che l'ospedale è un posto di lavoro come gli altri. Se l'amministrazione per motivi che non voglio sondare non gradisce la pratica dell'aborto, i medici per campare tranquilli devono essere obiettori. Non è un caso che in alcune Regioni ci siano parecchi obiettori, in altre meno.
In Lombardia abortire è più arduo che in altre regioni. E' un esempio...
 

brugola

Utente di lunga data
Non volevo dire quello. Il fatto è che l'ospedale è un posto di lavoro come gli altri. Se l'amministrazione per motivi che non voglio sondare non gradisce la pratica dell'aborto, i medici per campare tranquilli devono essere obiettori. Non è un caso che in alcune Regioni ci siano parecchi obiettori, in altre meno.
In Lombardia abortire è più arduo che in altre regioni. E' un esempio...

ma chi te l'ha detto?
 

Nobody

Utente di lunga data
Facciamo finta. Ma se io non ci credo, non ci credo...
Siccome esistono casi in cui l'obiezione è sincera (saranno pochi, ma ci sono) non dovrebbe essere così difficile pensare che questo potrebbe essere uno di quelli.
 

Iris

Utente di lunga data
Comunque la riforma di Formigoni riduceva i tempi ed i casi di aborto terapeutico. Evidentemente non so più leggere...
 
O

Old Asudem

Guest
ma che cazzo si obiettano??
han fatto un giuramento? stop.
Si attengano a quello o si aprAno uno studio privato.
Io cittadina vado in un ospedale pubblico e pretendo che siano rispettate le mie scelte e i miei bisogni tutelati dalla legge!!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Il suo lavoro lo fa, nei temini di legge. Quindi obietta.
Per iniziare ad inquadrare il vero problema, della sua libertà dovrebbe fottertene eccome.
Invece io me la prendo con lo stato e non il singolo medico... se lo stato lascia la possibilita' di scegliere deve essere comunque in grado di fornire il servizio.
 

Iris

Utente di lunga data
Siccome esistono casi in cui l'obiezione è sincera (saranno pochi, ma ci sono) non dovrebbe essere così difficile pensare che questo potrebbe essere uno di quelli.
Ok. Ma nel momento in cui una donna che deve abortire trova un unico medico obiettore, il fatto che sia in buona o cattiva malafede, cambia poco. E' questione di malasanità.
 
Stato
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