senso di inadeguatezza, meschinità o fragilità?

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emmanuelle arsan

Utente di lunga data
senso di inadeguatezza, meschinità o fragilità?

penso di essere abbastanza brava nel mio lavoro anche se il tornaconto economico è quasi mai proporzionato all'impegno e al risultato.
Al di fuori del mio studio e delle aule di tribunale.....mi sento spesso inadeguata.
Un litigio, una discussione + accesa del normale con un amico o un parente mi feriscono e spesso mi trovano impreparata a rispondere....per il non saper cosa dire o per il timore di dire cose che possano seriamente ferire l'altra parte.
Non sono capace di litigate furibonde, cerco sempre di mantenere i toni della discussione bassi e non solo perchè son convinta che la ragione non ce l'abbia chi urla di più, ma proprio perchè non sono capace di scenate o di alzare la voce, nemmeno quando mi attaccano. Preferisco far sfogare "l'avversario" o, come si dice dalle mie parti "far cuocere il polpo nel brodo suo" e farlo ragionare quando è cotto.
E' inadeguatezza, meschinità, fragilità....? fatto è che mi sento spesso un vaso di terracotta che viaggia tra quelli di ferro.
 

Nobody

Utente di lunga data
penso di essere abbastanza brava nel mio lavoro anche se il tornaconto economico è quasi mai proporzionato all'impegno e al risultato.
Al di fuori del mio studio e delle aule di tribunale.....mi sento spesso inadeguata.
Un litigio, una discussione + accesa del normale con un amico o un parente mi feriscono e spesso mi trovano impreparata a rispondere....per il non saper cosa dire o per il timore di dire cose che possano seriamente ferire l'altra parte.
Non sono capace di litigate furibonde, cerco sempre di mantenere i toni della discussione bassi e non solo perchè son convinta che la ragione non ce l'abbia chi urla di più, ma proprio perchè non sono capace di scenate o di alzare la voce, nemmeno quando mi attaccano. Preferisco far sfogare "l'avversario" o, come si dice dalle mie parti "far cuocere il polpo nel brodo suo" e farlo ragionare quando è cotto.
E' inadeguatezza, meschinità, fragilità....? fatto è che mi sento spesso un vaso di terracotta che viaggia tra quelli di ferro.
Ti da fastidio questa cosa? Vuoi cambiare?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' paura (tipicamente femminile o della prima adolescenza) di perdere il controllo della propria aggressività.
E' lo stesso timore che porta a piangere durante una liteper sfogare su se stesse, invece che sull'altro, la rabbia.
Io sono migliorata col tempo ...ma mi capitano ancora momenti del genere.
Mi avevano aiutati gli esercizi di aggressività controllata nei corsi di psicomotricità.
Dicono che sono utili le arti marziali.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
penso di essere abbastanza brava nel mio lavoro anche se il tornaconto economico è quasi mai proporzionato all'impegno e al risultato.
Al di fuori del mio studio e delle aule di tribunale.....mi sento spesso inadeguata.
Un litigio, una discussione + accesa del normale con un amico o un parente mi feriscono e spesso mi trovano impreparata a rispondere....per il non saper cosa dire o per il timore di dire cose che possano seriamente ferire l'altra parte.
Non sono capace di litigate furibonde, cerco sempre di mantenere i toni della discussione bassi e non solo perchè son convinta che la ragione non ce l'abbia chi urla di più, ma proprio perchè non sono capace di scenate o di alzare la voce, nemmeno quando mi attaccano. Preferisco far sfogare "l'avversario" o, come si dice dalle mie parti "far cuocere il polpo nel brodo suo" e farlo ragionare quando è cotto.
E' inadeguatezza, meschinità, fragilità....? fatto è che mi sento spesso un vaso di terracotta che viaggia tra quelli di ferro.
Chiaramente hai scelto un lavoro che media i conflitti ...
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
E' paura (tipicamente femminile o della prima adolescenza) di perdere il controllo della propria aggressività.
E' lo stesso timore che porta a piangere durante una liteper sfogare su se stesse, invece che sull'altro, la rabbia.
Io sono migliorata col tempo ...ma mi capitano ancora momenti del genere.
Mi avevano aiutati gli esercizi di aggressività controllata nei corsi di psicomotricità.
Dicono che sono utili le arti marziali.
per liberare l'aggressività, per trovare un equilibrio?
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Chiaramente hai scelto un lavoro che media i conflitti ...
persa e sotto questo punto di vista i colleghi mi sfottono perchè dicono che non sono causaiola....cioè se riesco a trovare un accordo prima sono ben contenta di risparmiare al cliente e a me 4-5 anni di causa.
 

brugola

Utente di lunga data
mi infastidisce nella misura in cui so che potrei spesso replicare a tono e non lo faccio per non ferire l'altra parte che però può pensare che sono una che non vale abbastanza.

ce l'avevo anche io questa cosa qua, poi l'ho superata.
evito quasi sempre lo scontro, ma se succede cerco di essere incisiva senza passare dalla parte del torto.
l'importante è quello che pensi tu, non quello che pensano gli altri
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
ce l'avevo anche io questa cosa qua, poi l'ho superata.
evito quasi sempre lo scontro, ma se succede cerco di essere incisiva senza passare dalla parte del torto.
l'importante è quello che pensi tu, non quello che pensano gli altri
bru' io il mio valore ORA lo conosco ma mi fa incazzare il fatto che qualcuno -di cui magari mi importa- non lo riconosca.
 

Nobody

Utente di lunga data
mi infastidisce nella misura in cui so che potrei spesso replicare a tono e non lo faccio per non ferire l'altra parte che però può pensare che sono una che non vale abbastanza.
Quindi vuoi cambiare.
Inizia dalle piccole cose. Dovresti lavorare sulle convinzioni che hai dentro. Una pratica sportiva individuale agonistica comunque può aiutare molto. Anche senza arrivare alle arti marziali, che comunque praticate correttamente sono perfette per acquisire consapevolezza di sè e la forza-calma.
 

Grande82

Utente di lunga data
io ho fatto questo:
DOPO il conflitto ripensavo a quello che mi era stato detto e a cosa avrei potuto rispondere senza perdere le staffe ma con immediatezza, senza ferire, ma colpendo, con attinenza alla discussione.
Se uno dice 'sei incompetente', avrei voluto rispondere 'c'è chi non la pensa così, sono punti di vista' e non ' tu sei stupido'.
Pian piano ho iniziato a usare quello che rimuginavo, a rispondere a tono, ma sempre con calma e superiorità, rispetto ad un'''aggressione''.
Per un periodo sei 'lenta', sembra che tu reagisca a scoppio ritardato.
E alla fine impari e ti viene naturale.
Rispettando gli altri senza mancare di rispetto a te stessa.
 

Iago

Utente di lunga data
persa e sotto questo punto di vista i colleghi mi sfottono perchè dicono che non sono causaiola....cioè se riesco a trovare un accordo prima sono ben contenta di risparmiare al cliente e a me 4-5 anni di causa.

perchè sei furba e hai capito che il futuro è il lodo


ritornando al post...sei sempre stata così?
o per esempio da quando hai famiglia?
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
...............

mi infastidisce nella misura in cui so che potrei spesso replicare a tono e non lo faccio per non ferire l'altra parte che però può pensare che sono una che non vale abbastanza.
Lascia che ti dica una cosa: io sono un collerico, e mio padre era lo stesso. Sin da bambino ho assorbito l'erronea percezione che chi grida ha ragione.
Ho imparato crescendo, e verifico tutti i santi giorni, che non c'è nulla di peggio dell'essere aggressivi, rabbiosi. La calma è per realmente una immensa virtù.
Sei destinato a perdere nel lungo periodo quando sei preda dell'ira, non ci stanno santi. Quindi reputati fortunata, è un dono il tuo, quello di restar lucida quando l'interlocutore ti aggredisce.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
per liberare l'aggressività, per trovare un equilibrio?
Per acquisire conspevolezza sia della propria forza fisica e morale sia di poterle controllare.


Io mi stupisco sempre di quali cose davvero cattive potrei dire e non dico ...però son migliorata.


Ti racconto un episodio.

A scuola mia tutti sanno della mia separazione e il perché (almeno a grandi linee) perché ne ho parlato io, per evitare pettegolezzi e perché non ho nulla di cui vergognarmi.
Ho una collega che, oltre a essere cattiva (è soprannominata vipera) e ignorante come una capra, è di una bruttezza rara (in sintesi...sembra un uomo incinto di 9 mesi, per dire la pancia).
In questi anni ho messo qualche kg.
Quella mi viene incontro un giorno e mi fa "Sei ingrassata, eh!" mettendomi una mano intorno alla vita.
Le ho risposto:"Vorrà dire che mi farò dare la dieta da te!" accarezzandole la pancia...


Poi però un'altra volta ho detto tutto quel che pensavo...
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
perchè sei furba e hai capito che il futuro è il lodo


ritornando al post...sei sempre stata così?
o per esempio da quando hai famiglia?
mi hai strappato un sorriso, grazie...

no, iago, ho sempre cercato di mediare, evitare le liti...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
io ho fatto questo:
DOPO il conflitto ripensavo a quello che mi era stato detto e a cosa avrei potuto rispondere senza perdere le staffe ma con immediatezza, senza ferire, ma colpendo, con attinenza alla discussione.
Se uno dice 'sei incompetente', avrei voluto rispondere 'c'è chi non la pensa così, sono punti di vista' e non ' tu sei stupido'.
Pian piano ho iniziato a usare quello che rimuginavo, a rispondere a tono, ma sempre con calma e superiorità, rispetto ad un'''aggressione''.
Per un periodo sei 'lenta', sembra che tu reagisca a scoppio ritardato.
E alla fine impari e ti viene naturale.
Rispettando gli altri senza mancare di rispetto a te stessa.
Se si legge Berne* si scopre che certe situazioni ci fanno sentire piccoli (come Ally Mc Beal° quando si sente con le gambette che spenzolano ...
)



*http://www.viveremeglio.org/psicolog/anatran1.htm

°http://www.wikio.it/video/990364
 
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