@lex
Escluso
scusate ma credo si faccia un pò di confusione. pare che essere particolarmente sensibili sia sinonimo di forza. non è così per me. senza scendere troppo in particolari la mia convivenza sfociata poi in matrimonio è costellata di episodi in cui se non fossi stato forte e mi fossi fermato a soffrire non so dove sarei/emmo arrivati. ho affrontato situazioni e persone che la maggioranza delle persone non si sognerebbe di affrontare e tutto questo con un disagio interiore che mi sono portato dentro da tutta la vita e che solo da poco tempo sto risolvendo. quindi essere sensibili, empatici va bene ma si può esserlo senza farsi sopraffarre. se non si reagisce non si è forti. e per reazione non intendo che la vita comunque va avanti, si continua a respirare, mangiare, lavorare etc..., ma un'elaborazione più o meno profonda che non può e non deve essere , SECONDO ME, parlarsi adosso e dirsi sono fatto così, sono troppo sensibile e soffro.