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Desert Rose
Guest
Hai espresso esattamente le sensazioni che sto provando io in questo momentoti capisco e ti sono vicina. anche mio marito ha fatto questo. anch'io gli avevo detto che era libero di andare con la sua amante se l'amava. lui, quando lo avevo scoperto, si era giustificato dicendo che aveva trovato in quella donna la donna della sua vita, che amava lei e non me. è uscito di casa 2 giorni. dopo due giorni torna e dice che ha fatto una cazzata (durata 4 mesi!) e mi chiede di perdonarlo e di ricominciare, che amava me. ho accettato. sono passati due anni. lui si comporta bene, è affettuoso, dice che ha dimenticato quella brutta storia e non vuol più parlarne, dice che dobbiamo pensare al futuro (abbiamo una figlia).
ma io ancora a volte piango di nascosto, ho immagini di lui e lei che fanno l'amore, delle menzogne che diceva e ancora soffro come un cane. a giorni sono serena e orgogliosa di averlo perdonato e aver salvato il nostro amore. a giorni mi sento invece una fallita, una nullità. a volte vorrei picchiarlo, farlo soffrire come ho sofferto io, andare da quella donna e spaccarle la schiena con una bastonata. poi ci sono giorni che non ci penso, altri che ci penso fin dal mattino, una furia di pensieri in testa che mi sembra di impazzire...
ho deciso che mi farò aiutare da uno psicoterapeuta, son stanca di questi pensieri, di questi stati d'animo.
spero di non averti spaventatocvon il mio racconto, volevo solo dirti che non sei sola a vivere una situazione così. spero che ce la faremo ad essere felici ancora
Mimì