Ciao,
Racconto brevemente la mia storia perchè ho bisogno di sentire il parere di persone esterne.
Ho 40 anni, mia moglie 39. Siamo sposati da 15 e abbiamo 2 figli di 13 e 8 anni.
A gennaio scopro che scambia sms a orari "sospetti" con un nostro comune amico, uno famoso per aver avuto storie con mogli di amici.
Lei nega tutto e si dice offesa dal fatto che io creda che lei possa andare con "quello lì".
Passa qualche mese e io, facendo finta di non sospettare nulla, la tengo sotto controllo leggendo i suoi sms che lei, pensando di essere furba, cancella. Ma io so come fare per leggerli ugualmente (non chiedetemi come...) e scopro che i due piccioncini non solo si scambiano sms espliciti, ma si trovano qualche volta di notte nello studio di lui quando lei mi diceva che usciva con le amiche...
Per me è la scoperta più terribile della mia vita, mi sento perso, mi crolla il mondo addosso. Credo di non averle mai fatto mancare nulla, le ho sempre dato massima libertà di uscire con chi voleva, proprio perchè avevo totale fiducia in lei.
Decido di dirle che so tutto, ma che sono disposto a perdonarla purchè lei sia sicura di amare me. Lei inizialmente nega tutto anche giurando sui figli, alla fine deve cedere difronte a prove inoppugnabili.
Allora piange e giura di amare me e che l'altro non lo vedrà più, che era solo che a casa non si sentiva apprezzata. Tutto questo a maggio.
Proviamo a ricominciare, anche se io non riesco ad essere affettuoso come prima.
A settembre sospetto ancora, le parlo chiedendole di dirmi se ci sono problemi e che io sono disposto ad aiutarla. Lei si incazza perchè ha fatto un errore e ha capito e quindi devo smetterla di sospettare.
A ottobre uso i soliti sistemi e la trovo di sera imboscata con lui.
Lei è nel panico, io le dico che è tutto finito tra di noi, ma lei non ne vuole sapere.
Dice che adesso ha veramente capito la cazzata che stava facendo e insiste tutti i giorni fino allo sfinimento che riuscirà a farmi cambiare idea.
Io sono combattutissimo, vorrei darle un calcio nel sedere e mandarla a quel paese, ma ogni tanto ho dei ripensamenti. E poi ci sono i figli...
Chi ha avuto la pazienza di leggere questo poema ha dei consigli da darmi?
Grazie
Ho avuto modo di pensare a te.
E ho cercato di pensare come se io fossi nella tua situazione.
TI dico due cose che mi hanno convinto.
La prima è l'esperienza di sole, ( Oscuro non dico che lei è fantastica sennò ti incazzi, ma è fantastico quello che lei ha fatto).
Prima mossa possibile coraggiosa: Cara, purtroppo per me, ho scoperto che ti vedi con un'altra persona. Questo non è giusto nei miei confronti. Ora io me ne vado per un periodo, ci badi tu, ai bambini. In questo tempo sia tu che io vediamo come stiamo distanti l'uno dall'altra. E poi vediamo che fare.
In altre parole...c'è un meccanismo perverso, per cui, la nuova persona ti appare un dio in terra, e quello in casa...la voce della coscienza, o per lo meno...non ti va più giù.
Fiducia in te stesso è anche dirle...Ma si vai vai cretina...vedi che tornerai da me con la codina tra le gambe.
L'altra mossa è avere le palle di fregarsene, vedere fino a che punto l'altro si spinge.
E sta idea mi viene sempre dalla parabola del figliol prodigo.
Casso, a sto qua, pareva bene prendere la parte dei beni che gli spettava e andarsene.
Poi impiega male questi beni no? E si ritrova nei guai.
Ora mettiamo che tua moglie si sia presa una sonora colossale sbandata...ok...
Ma porco cazzo non so voi, ma a me, i fumi dell'innamoramento passano eh?
E mi ritrovo lì a dirmi...boh...chi cazzo è sta tizia? CHI LA CONOSCE?
Mica possiamo vivere con il terrore dentro che un giorno l'altro se ne vada eh?
Ma una relazione adulterina, ci mette difronte questa situazione di pericolo.
IO, non sono più IO, per lei...ma uno che viene dopo tantissime cose.
Ho capito che in certe situazioni è normale che accada.
Quindi la mia idea è...
Lasciala stare e vattene un po' tu.