E
elena_
Guest
Ah!Ringrazio tutti, davvero tanti e ognuno con qualche parola che ha fatto centro...
chi in maniera più rude e diretta, chi cercando di capirmi più profondamente mi avete ben fatto capire cosa mi sia successo e cosa mi stia succedendo ancora.
La scelta di tornare è dettata dal fatto di essere ovviamente confuso, ma confuso dei sentimenti per mia moglie e per l'altra donna. Mi sono reso conto nei giorni in cui stavo fuori casa che tutto era bello e ovattato, ma che probabilmente tutto sarebbe finito prima e tramutata in normale quotidianità. Quella quotidianità che già avevo con una donna che in fin dei conti avevo lasciato per un'altra, non per seri motivi di problemi insormontabili, solo "normali" incomprensioni. La cosa che ho capito profondamente è che per cercare di far funzionare di nuovo il mio matrimonio DOVEVO assolutamente troncare la storia parallela e cercare col tempo di dimenticarla. Tutto è chiaramente complicato, ma il tempo spero mi aiuterà.
Il ritornare a casa è senza dubbio legato al fatto che in fondo l'amore per mia moglie si è solo "impolverato" non è definitivamente sparito.
Grazie a tutti per il prezioso contributo...
In bocca al lupo a tutti mi sembra di aver capito che +/- tutti qui abbiano una situazione "particolare"...
Questo post però ha tutt'altro tono rispetto a quello iniziale, dove concludevi dicendo che "a un certo punto bisogna trovare il coraggio di ammettere prima di tutto a noi stessi che un amore é finito e avere il coraggio di cambiare rotta ma è davvero tutto troppo complicato...".
A chi ti riferivi? A tua moglie o alla tua amante?
E poi, scusa, ma dovevi imbarcarti in una storia così per arrivare a capire che l'amore per tua moglie era solo "impolverato" e non definitvamente sparito?
Dovevi necessariamente stravolgere la vita di un'altra donna per capirlo?
Mano male che c'è Rabarbaro.