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Hallogoodbye
Guest
Nella vita si passano fasi diverse in cui si sente la necessità di sperimentare e sperimentarsi.Rispondo per me e non per Tebe, ovviamente. Ma rispondo perchè anch'io ho esplicitato quello che voglio attualmente dal mio rapporto di coppia e mio marito, accettando di restarmi accanto, ha perlomeno accettato il rischio di essere tradito.
Io non vivo tranquillamente il tradimento. Sarà perchè non sono una traditrice incallita e mi trovo in una fase particolare e singolare della mia vita. Ma tranquilla non è un aggettivo che mi si addice, ora come ora.
Posso dire di essere abbastanza consapevole sia di quello che mi succede, sia del fatto che quello che faccio potrebbe avere delle conseguenze sul mio matrimonio. Non vivo nel terrore, non mi struggo dai sensi di colpa, ma nemmeno enfatizzo i miei tradimenti come se fossero situazioni di cui andare fiera. Vivo la mia esperienza cercando di capire e di trarne il massimo insegnamento possibile.
Ma se lo si fa mentre si è in coppia trovo difficile che la coppia possa uscirne rafforzata, se non diventando un'altra cosa. Chi è al momento tradito se ne viene a conoscenza o ne soffre profondamente o resta nella coppia per ragioni che non assomigliano all'amore per l'altro.
Gli psicologi dicono che le coppie più nevrotiche sono le più solide sia che siano simbiotiche sia che siano fredde.