Pazzia volontà fantasia.

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Ultimo

Escluso
La mia storia è la mia storia. E posso solo fare riferimento alla mia, posso anche prendere spunto da quello che leggo da quello che dite e da quello che so, ma la mia storia rimane solamente la mia.

Da quando ho cominciato ad uscire fuori da quella infanzia, da quella giovinezza che era soltanto un incubo, avevo soltanto un desiderio, essere padrone della mia vita e delle mie scelte e riuscire a modificare gli eventi a mio piacere, o almeno parteciparvi.
Mi sono portato dietro degli insegnamenti che parlano di moralità di educazione, di sincerità di voglia di vivere la vita nella maniera migliore, e quello che non ho mai avuto volevo darmelo e per riflesso darlo, ed in questo caso a mia moglie ed ai miei figli.
Da circa i venti anni ho cominciato a capire la forza e l'attrazione che avevo nei riguardi degli altri, la voglia di vivere di lasciare alle spalle tutto quel passato che mi ha torturato esplodeva in me e nella gioia di vivere. Ho fatto una scelta prendendo e prendendoci come sposi, una scelta dove ho lasciato una ragazza che non era della mia regione ed a cui ho dovuto dire addio per scegliere la ragazza più dolce ed ingenua che mai avevo conosciuto.
Sempre sincero, sempre diretto, sempre me stesso dopo essere riuscito a liberarmi dei fantasmi ed a poter vivere la mia vita indipendente economicamente.
Sono stato quel marito che, qualsiasi donna avrebbe voluto, quel marito che mai si è scordato di portare un fiore, mai si è scordato di portare un regalo o di scrivere qualcosa per comunicare l'amore e non farlo passare in seconda linea.
Io la ad occuparmi di lei, dei figli, di mettere la lava biancheria avanti e di pulire quei piatti sporchi, Io ad accettare la sua depressione dopo la nascita del figlio, ed io con un unico scopo nella vita di vederla sorridere, io la pronto a tutto, pronto a sacrificare la mia gioia di veder piangere mio figlio ed essere felice di vederlo piangere perchè espressione di vita. Io pronto a parlarle, lei pronta a parlarmi e capirci, ed io che maturo e lei che non riesce, ed io che accetto perchè la amo e mi ama.
Io che sempre presente parlo, ed io sempre quel marito che ha soltanto un desiderio non far mai scemare quel desiderio che porta l'altro a capire l'amore che si prova. Ho degli sbandamenti, perchè lei non matura, perche lei sta bene così e altro non vuole che stare con me ed i figli, gli basta e nulla chiede perchè ha già tutto, ma ho degli sbandamenti perchè lei non cambia, entro in chat conosco donne, le conosco dal vivo, e nel mentre dove lavoro conosco altre donne, le porto tutte all'estremo, ma quando capisco che devo fermarmi mi fermo sempre. Un bastardo gentiluomo che prende in giro ma mai ferisce perchè sempre vero e sempre sincero. Ne parlo a mia moglie gli accenno del mio malessere gli accenno dei pericoli ma nulla cambia. Mi do una calmata e per amore prima di non tradire me e poi mia moglie mi calmo. Nel frattempo vedo cambiare mia moglie, percepisco il tutto e le parlo, ancora prima che lei capisse che stava per tradirmi lo capì io, ed a nulla valse cercare di farle aprire gli occhi, ed a nulla valse fargli capire che certe situazioni certi uomini possono portare a "deviarti". Si arrivò a quel tradimento che avevo previsto, ed a circa un ora dal fatto la sua confessione.
Parlammo e parlammo e parlammo, unico oggetto del colpevole del suo tradimento la sua ingenuità la sua poco conoscenza degli uomini e della vita, e soprattutto della sua infanzia e famiglia che l'aveva cresciuta nella totale ignoranza e chiusa in casa.
Lei stessa mi disse ripetutamente Clà sei un uomo che qualsiasi donna vorrebbe avere accanto, Clà ho sempre sentito lamentare tutte dei loro mariti, io non avevo di che lamentarmi, assolutamente nulla. Le ho raccontato dei miei sbandamenti, le ho raccontato tutto per filo e per segno, e le ho detto, perchè io che avevo tutte le attenuanti per tradirti non l'ho fatto e tu si? le ho sbattuto in faccia una frase che non so se lei ha recepito ma credo di si, le ho detto diverse volte mi sono trovato eccitato! bevuto e fumato in situazioni dove avrei potuto..... ma qualcosa mi fermava, e quel qualcosa era l'amore, perchè l'amore a me mi ha fermato ed a te no?

Io non so se voi del forum riuscirete a credere a quello che ho scritto, che poi è una minima parte della verità, verità che mi pone sempre al di sopra di uno sbaglio mio, sbagli mai fatti, e non parlo di un uomo perfetto perchè nessuno lo è ma parlo di un uomo imperfetto che sbaglia e può sbagliare. Ci sono soltanto tre persone a questo mondo che sanno, uno è Dio, uno mia moglie e l'altro il prete che con le lacrime agli occhi mi disse, sei quello che il signore vorrebbe in suo figlio. Loro sanno con certezza la verità. Raccontata da me da mia moglie e dagli occhi del Signore.
Sono stanco di perseguire l'amore, quell'amore che provo per mia moglie, ma lei lo ha macchiato, io non soffro più per il tradimento ma sono cambiato. I miei figli mi trattengono, mia moglie mi trattiene in risposte alle mie domande dove mi dice se tu mi lasci io mi uccido. Ed io rimango la fermo prigioniero di una vita che amo ma che mi sta stretta.
Le ho parlato, mi ha parlato, non esiste ne coppia aperta non esiste null'altro che lo stare insieme per sempre, ma esiste soltanto per lei nonostante lei sa cosa io pensi ora.
E la rabbia mi uccide!! mi uccide perchè lei sa che la amo, e perchè io so che la amo, ma so anche che nel mio percorso non esiste più l' assoluta fedeltà ad un amore macchiato.
Esiste la vita che mi ha dato la forza di essere sempre me stesso, esiste adesso la capacità di vivermi la vita per come io voglio!
Potrei amare nuovamente dando me stesso ad un'altra donna, ma ad un'altra donna non più a mia moglie.
E visto che non ho la possibilità di dare me stesso ad un'altra donna, ho bisogno di dare a me stesso la forza di poter sbagliare.
 

kikko64

Utente Incasinato
Si può disfare una famiglia senza troppi problemi, se il tenere su la famiglia stessa è creazione di scompensi dentro l'intimo di una persona è il buon momento di andarsene. ...
... Io l'ho sempre detto alla mia compagna, anche se avessimo di figli e mi tradisse io me ne andrei ...
Senza offesa Daniele ma parli di cose che non conosci !!

Fatti una famiglia vera ... con dei figli ... a cui vorrai un bene dell'anima ... e poi ne riparliamo !!

E le lo dico io che sono un tradito come te ... anzi ... molto più di te ...
 

Rabarbaro

Escluso
Ed alcune volte penso che, vorrei abbandonare quello che ho perseguito con tutte le mie forze, forze si fa per dire perchè era un piacere perseguire quello in cui credevo e credo, ma mi chiedo, è giusto nonostante non ho mai chiesto nulla e vivevo felice dando felicità, che io adesso non debba prendermi delle rivincite con la vita?

E' difficile scontare le colpe degli altri.
Quando la colpa è un torto fatto a te e la punizione su di te ricade.
E quanto è facile dire che chi ha sbagliato deve pagare, rivoltandosi addosso la pelle viva magari, per far ritornare le cose a posto.
Non ci sono cose da far tornare a posto, così come non c'è una mappa nascosta da qualche parte che indichi l'isola del tesoro.
Non c'è una X sotto la quale scavare, non c'è un forziere sotto quella X e non c'è oro dentro a quel forziere.
Perchè quell'oro non potrebbe ricomprare le cose che vuoi, perchè non sono cose quelle vuoi, ma sono persone, le persone di prima, tu soprattutto.
E' una questione di delitto e castigo fra libido e destrudo.
E ti guardi intorno, e vedi un uomo che fa il gioco delle tre carte, in cui si perde sempre, e vedi tua moglie che si avvicina a lui, gli sorride, e getta il tuo cuore sul suo tavolino lercio mentre indica col dito la carta di mezzo.
La carta si gira e c'è la matta che ride, ride anche l'uomo che s'intasca il tuo cuore e sbaracca il misero tavolo.
Tua moglie piange invece, ma è tardi.
E pensa che non c'era niente da vincere su quel tavolo, e tua moglie lo sapeva, e quell'uomo pure, che le carte sono tutte uguali ed uguali per tutti.
Cercava l'altrove assoluto ed ha perso la parte di te cui poteva aggrapparsi, e tu la parte di lei che volevi tenere stretta.
Ha voluto scalare le montagne della follia per trovare null'altro che una casa sull'abisso.
Ma tua moglie è stata fortunata, e tu con lei, perchè ha avuto un domani per chiederti scusa.
Se quel domani non fosse mai arrivato, tu, ora, saresti un uomo in catene.
Invece sei libero.
Libero di togliere le cose che non ti piacciono, perchè quello sporco non c'è davvero più, solo se lo si pulisce in due.

Auguri!
 

Leda

utente Olimpi(c)a
E' difficile scontare le colpe degli altri.
Quando la colpa è un torto fatto a te e la punizione su di te ricade.
E quanto è facile dire che chi ha sbagliato deve pagare, rivoltandosi addosso la pelle viva magari, per far ritornare le cose a posto.
Non ci sono cose da far tornare a posto, così come non c'è una mappa nascosta da qualche parte che indichi l'isola del tesoro.
Non c'è una X sotto la quale scavare, non c'è un forziere sotto quella X e non c'è oro dentro a quel forziere.
Perchè quell'oro non potrebbe ricomprare le cose che vuoi, perchè non sono cose quelle vuoi, ma sono persone, le persone di prima, tu soprattutto.
E' una questione di delitto e castigo fra libido e destrudo.
E ti guardi intorno, e vedi un uomo che fa il gioco delle tre carte, in cui si perde sempre, e vedi tua moglie che si avvicina a lui, gli sorride, e getta il tuo cuore sul suo tavolino lercio mentre indica col dito la carta di mezzo.
La carta si gira e c'è la matta che ride, ride anche l'uomo che s'intasca il tuo cuore e sbaracca il misero tavolo.
Tua moglie piange invece, ma è tardi.
E pensa che non c'era niente da vincere su quel tavolo, e tua moglie lo sapeva, e quell'uomo pure, che le carte sono tutte uguali ed uguali per tutti.
Cercava l'altrove assoluto ed ha perso la parte di te cui poteva aggrapparsi, e tu la parte di lei che volevi tenere stretta.
Ha voluto scalare le montagne della follia per trovare null'altro che una casa sull'abisso.
Ma tua moglie è stata fortunata, e tu con lei, perchè ha avuto un domani per chiederti scusa.
Se quel domani non fosse mai arrivato, tu, ora, saresti un uomo in catene.
Invece sei libero.
Libero di togliere le cose che non ti piacciono, perchè quello sporco non c'è davvero più, solo se lo si pulisce in due.

Auguri!

Rabarbaro mi hai fatto venire il groppo in gola.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
E' difficile scontare le colpe degli altri.
Quando la colpa è un torto fatto a te e la punizione su di te ricade.
E quanto è facile dire che chi ha sbagliato deve pagare, rivoltandosi addosso la pelle viva magari, per far ritornare le cose a posto.
Non ci sono cose da far tornare a posto, così come non c'è una mappa nascosta da qualche parte che indichi l'isola del tesoro.
Non c'è una X sotto la quale scavare, non c'è un forziere sotto quella X e non c'è oro dentro a quel forziere.
Perchè quell'oro non potrebbe ricomprare le cose che vuoi, perchè non sono cose quelle vuoi, ma sono persone, le persone di prima, tu soprattutto.
E' una questione di delitto e castigo fra libido e destrudo.
E ti guardi intorno, e vedi un uomo che fa il gioco delle tre carte, in cui si perde sempre, e vedi tua moglie che si avvicina a lui, gli sorride, e getta il tuo cuore sul suo tavolino lercio mentre indica col dito la carta di mezzo.
La carta si gira e c'è la matta che ride, ride anche l'uomo che s'intasca il tuo cuore e sbaracca il misero tavolo.
Tua moglie piange invece, ma è tardi.
E pensa che non c'era niente da vincere su quel tavolo, e tua moglie lo sapeva, e quell'uomo pure, che le carte sono tutte uguali ed uguali per tutti.
Cercava l'altrove assoluto ed ha perso la parte di te cui poteva aggrapparsi, e tu la parte di lei che volevi tenere stretta.
Ha voluto scalare le montagne della follia per trovare null'altro che una casa sull'abisso.
Ma tua moglie è stata fortunata, e tu con lei, perchè ha avuto un domani per chiederti scusa.
Se quel domani non fosse mai arrivato, tu, ora, saresti un uomo in catene.
Invece sei libero.
Libero di togliere le cose che non ti piacciono, perchè quello sporco non c'è davvero più, solo se lo si pulisce in due.

Auguri!
Bellissima.
 

Ultimo

Escluso
Caspita, ho effetti peggiori degli ormoni in menopausa...
Menomale che cerco di scrivere poco...
Dieci minuti a scrivere per poi cancellare tutto!
A che serve scrivere quello che già sai e quello che già so.
Forse presunzione, forse altro.
Già menomale che cerchi di scrivere poco.
 

The Cheater

Utente di lunga data
Vuoi vivere in pieno? lascia tua moglie che ti ricorda la tua coglioneria nel crederle. Mollala di un botto e dille che non vuoi più rivederla, dille quello che ti ha fatto, dille che ti ha creato dei problemi di natura esistenziale che ti porterai avanti per anni e dille di sparire per sempre dalla tua vita.
Fidati, andartene via sarà un toccasana, perchè nessuna donna vale un tradimento, ricordatelo.
mamma mia

dovresti evitare di dispensare consigli...rischi di trovare qualche imbecille che ti da corda...

sei dannoso per te stesso e per gli altri...
 

kikko64

Utente Incasinato
E' difficile scontare le colpe degli altri.
Quando la colpa è un torto fatto a te e la punizione su di te ricade.
E quanto è facile dire che chi ha sbagliato deve pagare, rivoltandosi addosso la pelle viva magari, per far ritornare le cose a posto.
Non ci sono cose da far tornare a posto, così come non c'è una mappa nascosta da qualche parte che indichi l'isola del tesoro.
Non c'è una X sotto la quale scavare, non c'è un forziere sotto quella X e non c'è oro dentro a quel forziere.
Perchè quell'oro non potrebbe ricomprare le cose che vuoi, perchè non sono cose quelle vuoi, ma sono persone, le persone di prima, tu soprattutto.
E' una questione di delitto e castigo fra libido e destrudo.
E ti guardi intorno, e vedi un uomo che fa il gioco delle tre carte, in cui si perde sempre, e vedi tua moglie che si avvicina a lui, gli sorride, e getta il tuo cuore sul suo tavolino lercio mentre indica col dito la carta di mezzo.
La carta si gira e c'è la matta che ride, ride anche l'uomo che s'intasca il tuo cuore e sbaracca il misero tavolo.
Tua moglie piange invece, ma è tardi.
E pensa che non c'era niente da vincere su quel tavolo, e tua moglie lo sapeva, e quell'uomo pure, che le carte sono tutte uguali ed uguali per tutti.
Cercava l'altrove assoluto ed ha perso la parte di te cui poteva aggrapparsi, e tu la parte di lei che volevi tenere stretta.
Ha voluto scalare le montagne della follia per trovare null'altro che una casa sull'abisso.
Ma tua moglie è stata fortunata, e tu con lei, perchè ha avuto un domani per chiederti scusa.
Se quel domani non fosse mai arrivato, tu, ora, saresti un uomo in catene.
Invece sei libero.
Libero di togliere le cose che non ti piacciono, perchè quello sporco non c'è davvero più, solo se lo si pulisce in due.

Auguri!
Sono senza parole ... solo grazie.
 

Annuccia

Utente di lunga data
La mia storia è la mia storia. E posso solo fare riferimento alla mia, posso anche prendere spunto da quello che leggo da quello che dite e da quello che so, ma la mia storia rimane solamente la mia.

Da quando ho cominciato ad uscire fuori da quella infanzia, da quella giovinezza che era soltanto un incubo, avevo soltanto un desiderio, essere padrone della mia vita e delle mie scelte e riuscire a modificare gli eventi a mio piacere, o almeno parteciparvi.
Mi sono portato dietro degli insegnamenti che parlano di moralità di educazione, di sincerità di voglia di vivere la vita nella maniera migliore, e quello che non ho mai avuto volevo darmelo e per riflesso darlo, ed in questo caso a mia moglie ed ai miei figli.
Da circa i venti anni ho cominciato a capire la forza e l'attrazione che avevo nei riguardi degli altri, la voglia di vivere di lasciare alle spalle tutto quel passato che mi ha torturato esplodeva in me e nella gioia di vivere. Ho fatto una scelta prendendo e prendendoci come sposi, una scelta dove ho lasciato una ragazza che non era della mia regione ed a cui ho dovuto dire addio per scegliere la ragazza più dolce ed ingenua che mai avevo conosciuto.
Sempre sincero, sempre diretto, sempre me stesso dopo essere riuscito a liberarmi dei fantasmi ed a poter vivere la mia vita indipendente economicamente.
Sono stato quel marito che, qualsiasi donna avrebbe voluto, quel marito che mai si è scordato di portare un fiore, mai si è scordato di portare un regalo o di scrivere qualcosa per comunicare l'amore e non farlo passare in seconda linea.
Io la ad occuparmi di lei, dei figli, di mettere la lava biancheria avanti e di pulire quei piatti sporchi, Io ad accettare la sua depressione dopo la nascita del figlio, ed io con un unico scopo nella vita di vederla sorridere, io la pronto a tutto, pronto a sacrificare la mia gioia di veder piangere mio figlio ed essere felice di vederlo piangere perchè espressione di vita. Io pronto a parlarle, lei pronta a parlarmi e capirci, ed io che maturo e lei che non riesce, ed io che accetto perchè la amo e mi ama.
Io che sempre presente parlo, ed io sempre quel marito che ha soltanto un desiderio non far mai scemare quel desiderio che porta l'altro a capire l'amore che si prova. Ho degli sbandamenti, perchè lei non matura, perche lei sta bene così e altro non vuole che stare con me ed i figli, gli basta e nulla chiede perchè ha già tutto, ma ho degli sbandamenti perchè lei non cambia, entro in chat conosco donne, le conosco dal vivo, e nel mentre dove lavoro conosco altre donne, le porto tutte all'estremo, ma quando capisco che devo fermarmi mi fermo sempre. Un bastardo gentiluomo che prende in giro ma mai ferisce perchè sempre vero e sempre sincero. Ne parlo a mia moglie gli accenno del mio malessere gli accenno dei pericoli ma nulla cambia. Mi do una calmata e per amore prima di non tradire me e poi mia moglie mi calmo. Nel frattempo vedo cambiare mia moglie, percepisco il tutto e le parlo, ancora prima che lei capisse che stava per tradirmi lo capì io, ed a nulla valse cercare di farle aprire gli occhi, ed a nulla valse fargli capire che certe situazioni certi uomini possono portare a "deviarti". Si arrivò a quel tradimento che avevo previsto, ed a circa un ora dal fatto la sua confessione.
Parlammo e parlammo e parlammo, unico oggetto del colpevole del suo tradimento la sua ingenuità la sua poco conoscenza degli uomini e della vita, e soprattutto della sua infanzia e famiglia che l'aveva cresciuta nella totale ignoranza e chiusa in casa.
Lei stessa mi disse ripetutamente Clà sei un uomo che qualsiasi donna vorrebbe avere accanto, Clà ho sempre sentito lamentare tutte dei loro mariti, io non avevo di che lamentarmi, assolutamente nulla. Le ho raccontato dei miei sbandamenti, le ho raccontato tutto per filo e per segno, e le ho detto, perchè io che avevo tutte le attenuanti per tradirti non l'ho fatto e tu si? le ho sbattuto in faccia una frase che non so se lei ha recepito ma credo di si, le ho detto diverse volte mi sono trovato eccitato! bevuto e fumato in situazioni dove avrei potuto..... ma qualcosa mi fermava, e quel qualcosa era l'amore, perchè l'amore a me mi ha fermato ed a te no?

Io non so se voi del forum riuscirete a credere a quello che ho scritto, che poi è una minima parte della verità, verità che mi pone sempre al di sopra di uno sbaglio mio, sbagli mai fatti, e non parlo di un uomo perfetto perchè nessuno lo è ma parlo di un uomo imperfetto che sbaglia e può sbagliare. Ci sono soltanto tre persone a questo mondo che sanno, uno è Dio, uno mia moglie e l'altro il prete che con le lacrime agli occhi mi disse, sei quello che il signore vorrebbe in suo figlio. Loro sanno con certezza la verità. Raccontata da me da mia moglie e dagli occhi del Signore.
Sono stanco di perseguire l'amore, quell'amore che provo per mia moglie, ma lei lo ha macchiato, io non soffro più per il tradimento ma sono cambiato. I miei figli mi trattengono, mia moglie mi trattiene in risposte alle mie domande dove mi dice se tu mi lasci io mi uccido. Ed io rimango la fermo prigioniero di una vita che amo ma che mi sta stretta.
Le ho parlato, mi ha parlato, non esiste ne coppia aperta non esiste null'altro che lo stare insieme per sempre, ma esiste soltanto per lei nonostante lei sa cosa io pensi ora.
E la rabbia mi uccide!! mi uccide perchè lei sa che la amo, e perchè io so che la amo, ma so anche che nel mio percorso non esiste più l' assoluta fedeltà ad un amore macchiato.
Esiste la vita che mi ha dato la forza di essere sempre me stesso, esiste adesso la capacità di vivermi la vita per come io voglio!
Potrei amare nuovamente dando me stesso ad un'altra donna, ma ad un'altra donna non più a mia moglie.
E visto che non ho la possibilità di dare me stesso ad un'altra donna, ho bisogno di dare a me stesso la forza di poter sbagliare.
caro claudio....anche io ero la moglie perfetta..più di una volta anche lui mi disse xche un'altra come me non l'avrebbe trovata...specie sentendo le lamentele dei suoi amici...pure io ho dato..dato...ho dato anche cio che non avevo...e sono stata tradita...offesa nell'animo...
da questo ho capito una cosa....si ama e basta...non esiste una ragione...mi spiego meglio...non si ama una persona perchè è perfetta...perchè da tutto senza chiedere indietro nulla...si ama perchè si ama...si ama anzi senza una ragione...io amo un uomo pieno di difetti...un eterno bambino...ma lo amo davvero...quindi...
 

fightclub

Utente di lunga data
Potrei amare nuovamente dando me stesso ad un'altra donna, ma ad un'altra donna non più a mia moglie.
E visto che non ho la possibilità di dare me stesso ad un'altra donna, ho bisogno di dare a me stesso la forza di poter sbagliare.
per certe storie d'"amore" ci vorrebbe l'eutanasia
fatti forza non sei solo :up:
 
caro claudio....anche io ero la moglie perfetta..più di una volta anche lui mi disse xche un'altra come me non l'avrebbe trovata...specie sentendo le lamentele dei suoi amici...pure io ho dato..dato...ho dato anche cio che non avevo...e sono stata tradita...offesa nell'animo...
da questo ho capito una cosa....si ama e basta...non esiste una ragione...mi spiego meglio...non si ama una persona perchè è perfetta...perchè da tutto senza chiedere indietro nulla...si ama perchè si ama...si ama anzi senza una ragione...io amo un uomo pieno di difetti...un eterno bambino...ma lo amo davvero...quindi...
Questo comunque per me non è amore.
Se si ama senza i perchè si è appunto in preda ad un non so che.
Io vorrei poterti dire ti amo per almeno queste 20 qualità.
Stare con te comporta purtroppo anche sobbarcarmi anche i tuoi difetti, che l'amore mi fa sopportare di buon grado.
Ho amato senza un perchè
Mi ha solo fatto cagare il cazzo.
 

Annuccia

Utente di lunga data
Questo comunque per me non è amore.
Se si ama senza i perchè si è appunto in preda ad un non so che.
Io vorrei poterti dire ti amo per almeno queste 20 qualità.
Stare con te comporta purtroppo anche sobbarcarmi anche i tuoi difetti, che l'amore mi fa sopportare di buon grado.
Ho amato senza un perchè
Mi ha solo fatto cagare il cazzo.

mi sono espressa male forse...quello che volevo dire è che non ami una persona perchè è perfetta,perchè ti fa stare bene....
puoi essre bella intelligente...e chi piu ne ha piu ne metta..tutte queste qualità non sono l'antivirus del tradimento..
dare non significa ricevere necessariamente...
pure io tante volte mi sono detta che non meritavo certe cose....ebeh!!!il fatto che non le meritassi non significa che non possano accadere...
l'amore cosi come la fedelta la voglia di stare insieme non dipende dai pregi delle persone..certo influisce...ma puoi amare anche un bastardo....amarlo follemente....
prima di conoscere mio marito sono stata fidanzata 3 anni con un ragazzo...davvero un bravo ragazzo....romantico,passionale...era tutto quello che volevo...
piano piano mi disinnamorai...non so perchè...(vabeh che avevo 20 anni..e le cose a quell'eta sono diverse)...
tutti mi dicevano che ero pazza...che un altro come lui non lo avrei piu trovato....beh..hanno avuto in parte ragione...ma io non lo volevo piu...
e adesso ho avuto pan per focacca cisto??
 
Stato
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