guarda, purtroppo non so darti delle risposte. E' probabile che siano delle scuse che dò più che altro a me stessa.
Sono ovviamente convinta che ogni persona abbia il suo lato oscuro, ma posso dirti che quando sei convinto di essere in un modo e poi ti rendi conto che sei capace di fare esattamente ciò che fino al giorno prima condannavi non tutta te stessa, bèh, è difficile da digerire.
Sarebbe semplice dire a me stessa: okay, hai fatto una cazzata, anche tu sei una infedele, anche tu ci sei cascata, ora però hai capito e puoi ritornare in te.
Invece è semplicemente successo che ora sò che evidentemente non ero veramente seria, responsabile, devota.
Accettare di non essere come si vorrebbe, o come si pensava di essere, non è facile.
Il senso di colpa, principalmente lo nutro verso me stessa e non solo verso mio marito.
Ammetto anche con l'amante non sento il giudizio, sà come sono più di mio marito.
Se mio marito sapesse, non che l'ho tradito, ma come sono, potrebbe amarmi? Non lo sò.