Quando il partner scopre il tradimento

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Buscopann

Utente non raggiungibile
ciao a tutti, spero che qualcuno voglia raccontarmi la propria esperienza per aiutarmi a capire cosa prova un traditore nell'essere scoperto dal partner. Mi spiego: vorrei capire quali meccanismi scattano quando il partner che ami (o che dici di amare) scopre di essere stato/a tradito/a. Cosa si prova nel vedere soffrire qualcuno per colpa tua?Si prova vergogna quando tutte le tue bugie vengono a galla? Come ci si sente con se stessi?? Com'è buttare all'aria la tua famiglia??Come ci si avvicina al partner sperando che senta ancora vivi alcuni sentimenti o che provi stima e fiducia come in passato?
Ringrazio chiunque voglia aiutarmi a capire, ve ne sarei grata.
"Come si sente Canà?"
"Come qualcuno che ha appena ingoiato 10 kg di merda...pesante da digerire"

Da "L'allenatore nel pallone"..Aaahhh...Se non ci fossero queste perle cinematografiche minimaliste :mrgreen::mrgreen:

Buscopann
 
N

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credo

che la mia sia una squallida storia di tradimento, forse la più squallida in assoluto dato il mio stato...quando ho sposato mio marito, sembrava molto innamorato , il giorno del matrimonio lo passò ad organizzare il mio ricevimento affinchè tutto fosse perfetto.Non si preoccupò di se stesso andandosi a preparare solo 20 minuti prima della cerimonia. Ricordo le sue lacrime di gioia sull'altrare. Le dinamiche del tradimento sono ancora più squallide. Iscrittosi in un sito per scappatelle coniugali, ha conosciuto una tipa che ha incontrato dopo una decina di giorni in concomitanza con la notizia della gravidanza. La loro storia ( a 200 km di distanza) è durata una ventina di giorni, poi mi sono accorta di qualcosa. A quel punto è entrato nel panico più assoluto e, nel grottesco tentativo di insabbiare tutto, ha iniziato ad inventare storie senza senso.Per uscirne ha addirittura affrontato 700 km per andare in un santuario a giurare il falso. In 20 gg circa, ho scoperto tutto.All'altra ha raccontato storie assurde ed irreali. Si è finto sposato da 5 anni e molto incompreso.Questo figlio è stato tanto desiderato da lui ancor prima del matrimonio,infatti, si era allarmato parecchio quando è fallito l'ennesimo tentativo volendo addirittura recarsi in un centro specialistico. Ma a lei non aveva detto di aspettarne uno, glielo disse a Natale giustificando la cosa con un "mi ha incastrato, prendeva la pillola!!".Quando iniziai a sospettare qualcosa,lui accusava vari malanni fisici catalogati dal medico come "stati ansiosi". Iniziò ad allontanarla inventando scuse assurde: io finita in ospedale in preda ad una crisi di gelosia, un cugino investigatore che era sulle sue tracce (ovviamente anche lei sposata con figli). Leggendo le mail che si sono scambiate, ho letto assurdità uniche. Mio marito che si finge amante della poesia (non ne ha mai letta una), canzoni dedicate e reciclate dalla nostra storia o prese a caso s(e si pensa che il testo non ha nulla a che vedere con l'amore). Frasi assurde che non ha mai pronunciato come : sei il vento che mi accarezza i capelli. Insomma, ho ricacciato tutti i biglietti ed i messaggi di mio marito dall'inizio della nostra storia, per quanto si sforzasse, questa vena poetica non l'ha mai avuta,infatti dice di aver scopiazzato qua e là. Una volta scoperto, ho parlato con l'amante a telefono in sua presenza, lei dopo aver saputo tutte le bugie raccontatele si è risentita fingendosi una vittima e accusandolo miseramente di essere malato( lei che era iscritta in un sito per scappatelle ed è andata a letto con uno sconosciuto al secondo incontro dimenticando marito e figli??).Le bugie raccontate per far colpo,quelle raccontate per insabbiare ecc mi hanno fatto vedere mio marito in un'ottica diversa. Pensavo fosse un uomo, data anche l'età (40 anni), credevo avesse coraggio, fosse sicuro, invece mi sbagliavo. Mio marito è una persona insicura, infantile.Analizzando gli eventi, la sua giustificazione sul perchè è accaduto tutto questo è la ricerca di gratificazione, un volersi sentir capace a fare qualcosa. Il problema, a detta sua, nasce dall'incapacità di realizzare con me determinate cose. Mio marito è un uomo che ha bisogno di dimostrare quanto vale, forse perchè mai apprezzato in famiglia (genitori separati,madre fredda che l'ha abbandonato il giorno del matrimonio, il padre se ne è andato con un'altra, con la sorella non si parla) per questo si è sempre cimentato in operazioni economiche impegnative concludendole con successo. L'anno prima del matrimonio, lui promise di costruire la casa dei nostri sogni ma non vi è ancora riuscito a causa di alcuni impedimenti. Questo "fallimento" l'ha reso insicuro portandolo a credere che con me non riusciva a realizzare quanto promesso. All'epoca vivevamo in un monolocale ed io lamentavo l'esigenza di una casa più grande, nonchè il bisogno di ritirare i mobili ordinati da tempo.Forse queste lamentele gli sono pesate.In più,per alcuni mesi non siamo riusciti ad avere il bambino e questo l'avrà, forse, fatto sentire ancora più incapace. Inoltre, ho scoperto che con me non era mai stato sincero fino in fondo. Ad esempio, quando mi ha conosciuto aveva una ragazza che ha poi mollato della quale non sapevo nulla (anch'io avevo un ragazzo che poi ho mollato, ma glielo dissi subito), la tipa ha poi continuato a tormentarlo ma non me l'ha mai detto, l'ho scoperto da sola ed anche con lei bugie a iosa. Ha inventato di vivere a 700km per togliersela dinanzi, ha detto di lavorare in regioni nella quali non si reca nemmeno in vacanza. Quando lei scoprì del nostro matrimonio le disse che ero rimasta incinta e che poi ho perso il bambino.Le bugie non finiscono qui, mi aveva raccontato dell'acquisto di un appartamento sul quale gravava un mutuo da 40 mila euro e nel quale alloggiavano degli studenti, e di un altro appartamento nel quale non si poteva accedere a causa della mancanza di luce e gas sempre da dover finire di pagare. Ebbene, ho scoperto che le cose stanno diversamente. Sul primo appartamento vi è un compromesso e non un definitivo, la restante somma da pagare è la stessa. Sul secondo vi è una proposta irrevocabile d'acquisto condizionata all'attacco della luce e del gas. Queste cose le sto raccontando per farvi capire quanto mio marito sia infantile e come fosse costretto a recitare una farsa ogni giorno. Probabilmente, voleva apparire migliore di com'è per conquistarmi e strapparmi dalle braccia del fidanzato storico. Gli ho fatto capire che volevo amare lui per quello che è e che le bugie non servono a nulla. Gli ho fatto notare che le sue donne del passato ed io, abbiamo amato qualcuno che non esiste e che lui è solo senza nessuno che gli voglia bene, nemmeno la madre.Oggi vedo un certo impegno, dice la verità, è onesto sulle cose, mi sta attorno come un cane volendosi prendere cura di me, è emozionato per l'arrivo della figlia, insomma, mi sembra se stesso. Ha abbandonato quell'atteggiamento da spavaldo-saccente- faccio tutto io-so tutto io, oggi vedo l'umiltà e le sue vere paure. Oggi mi viene vicino e mi dice cosa lo spaventa delle sue operazioni, mi chiede consiglio. Mio padre insiste nel dire che è solo un ragazzo solo abbandonato dai genitori che non sapeva cosa volesse dire "famiglia". Pensate, sta per diventare padre e la madre non l'ha mai chiamato.Mia suocera non mi ha ancora vista con il pancione.Non ha amici , solo conoscenti, chissà, forse è davvero solo. Chiedo scusa per essermi dilungata, spero che sia comprensibile quello che ho scritto.
 

Nausicaa

sfdcef
che la mia sia una squallida storia di tradimento, forse la più squallida in assoluto dato il mio stato...quando ho sposato mio marito, sembrava molto innamorato , il giorno del matrimonio lo passò ad organizzare il mio ricevimento affinchè tutto fosse perfetto.Non si preoccupò di se stesso andandosi a preparare solo 20 minuti prima della cerimonia. Ricordo le sue lacrime di gioia sull'altrare. Le dinamiche del tradimento sono ancora più squallide. Iscrittosi in un sito per scappatelle coniugali, ha conosciuto una tipa che ha incontrato dopo una decina di giorni in concomitanza con la notizia della gravidanza. La loro storia ( a 200 km di distanza) è durata una ventina di giorni, poi mi sono accorta di qualcosa. A quel punto è entrato nel panico più assoluto e, nel grottesco tentativo di insabbiare tutto, ha iniziato ad inventare storie senza senso.Per uscirne ha addirittura affrontato 700 km per andare in un santuario a giurare il falso. In 20 gg circa, ho scoperto tutto.All'altra ha raccontato storie assurde ed irreali. Si è finto sposato da 5 anni e molto incompreso.Questo figlio è stato tanto desiderato da lui ancor prima del matrimonio,infatti, si era allarmato parecchio quando è fallito l'ennesimo tentativo volendo addirittura recarsi in un centro specialistico. Ma a lei non aveva detto di aspettarne uno, glielo disse a Natale giustificando la cosa con un "mi ha incastrato, prendeva la pillola!!".Quando iniziai a sospettare qualcosa,lui accusava vari malanni fisici catalogati dal medico come "stati ansiosi". Iniziò ad allontanarla inventando scuse assurde: io finita in ospedale in preda ad una crisi di gelosia, un cugino investigatore che era sulle sue tracce (ovviamente anche lei sposata con figli). Leggendo le mail che si sono scambiate, ho letto assurdità uniche. Mio marito che si finge amante della poesia (non ne ha mai letta una), canzoni dedicate e reciclate dalla nostra storia o prese a caso s(e si pensa che il testo non ha nulla a che vedere con l'amore). Frasi assurde che non ha mai pronunciato come : sei il vento che mi accarezza i capelli. Insomma, ho ricacciato tutti i biglietti ed i messaggi di mio marito dall'inizio della nostra storia, per quanto si sforzasse, questa vena poetica non l'ha mai avuta,infatti dice di aver scopiazzato qua e là. Una volta scoperto, ho parlato con l'amante a telefono in sua presenza, lei dopo aver saputo tutte le bugie raccontatele si è risentita fingendosi una vittima e accusandolo miseramente di essere malato( lei che era iscritta in un sito per scappatelle ed è andata a letto con uno sconosciuto al secondo incontro dimenticando marito e figli??).Le bugie raccontate per far colpo,quelle raccontate per insabbiare ecc mi hanno fatto vedere mio marito in un'ottica diversa. Pensavo fosse un uomo, data anche l'età (40 anni), credevo avesse coraggio, fosse sicuro, invece mi sbagliavo. Mio marito è una persona insicura, infantile.Analizzando gli eventi, la sua giustificazione sul perchè è accaduto tutto questo è la ricerca di gratificazione, un volersi sentir capace a fare qualcosa. Il problema, a detta sua, nasce dall'incapacità di realizzare con me determinate cose. Mio marito è un uomo che ha bisogno di dimostrare quanto vale, forse perchè mai apprezzato in famiglia (genitori separati,madre fredda che l'ha abbandonato il giorno del matrimonio, il padre se ne è andato con un'altra, con la sorella non si parla) per questo si è sempre cimentato in operazioni economiche impegnative concludendole con successo. L'anno prima del matrimonio, lui promise di costruire la casa dei nostri sogni ma non vi è ancora riuscito a causa di alcuni impedimenti. Questo "fallimento" l'ha reso insicuro portandolo a credere che con me non riusciva a realizzare quanto promesso. All'epoca vivevamo in un monolocale ed io lamentavo l'esigenza di una casa più grande, nonchè il bisogno di ritirare i mobili ordinati da tempo.Forse queste lamentele gli sono pesate.In più,per alcuni mesi non siamo riusciti ad avere il bambino e questo l'avrà, forse, fatto sentire ancora più incapace. Inoltre, ho scoperto che con me non era mai stato sincero fino in fondo. Ad esempio, quando mi ha conosciuto aveva una ragazza che ha poi mollato della quale non sapevo nulla (anch'io avevo un ragazzo che poi ho mollato, ma glielo dissi subito), la tipa ha poi continuato a tormentarlo ma non me l'ha mai detto, l'ho scoperto da sola ed anche con lei bugie a iosa. Ha inventato di vivere a 700km per togliersela dinanzi, ha detto di lavorare in regioni nella quali non si reca nemmeno in vacanza. Quando lei scoprì del nostro matrimonio le disse che ero rimasta incinta e che poi ho perso il bambino.Le bugie non finiscono qui, mi aveva raccontato dell'acquisto di un appartamento sul quale gravava un mutuo da 40 mila euro e nel quale alloggiavano degli studenti, e di un altro appartamento nel quale non si poteva accedere a causa della mancanza di luce e gas sempre da dover finire di pagare. Ebbene, ho scoperto che le cose stanno diversamente. Sul primo appartamento vi è un compromesso e non un definitivo, la restante somma da pagare è la stessa. Sul secondo vi è una proposta irrevocabile d'acquisto condizionata all'attacco della luce e del gas. Queste cose le sto raccontando per farvi capire quanto mio marito sia infantile e come fosse costretto a recitare una farsa ogni giorno. Probabilmente, voleva apparire migliore di com'è per conquistarmi e strapparmi dalle braccia del fidanzato storico. Gli ho fatto capire che volevo amare lui per quello che è e che le bugie non servono a nulla. Gli ho fatto notare che le sue donne del passato ed io, abbiamo amato qualcuno che non esiste e che lui è solo senza nessuno che gli voglia bene, nemmeno la madre.Oggi vedo un certo impegno, dice la verità, è onesto sulle cose, mi sta attorno come un cane volendosi prendere cura di me, è emozionato per l'arrivo della figlia, insomma, mi sembra se stesso. Ha abbandonato quell'atteggiamento da spavaldo-saccente- faccio tutto io-so tutto io, oggi vedo l'umiltà e le sue vere paure. Oggi mi viene vicino e mi dice cosa lo spaventa delle sue operazioni, mi chiede consiglio. Mio padre insiste nel dire che è solo un ragazzo solo abbandonato dai genitori che non sapeva cosa volesse dire "famiglia". Pensate, sta per diventare padre e la madre non l'ha mai chiamato.Mia suocera non mi ha ancora vista con il pancione.Non ha amici , solo conoscenti, chissà, forse è davvero solo. Chiedo scusa per essermi dilungata, spero che sia comprensibile quello che ho scritto.
Mi ricordo della tua storia.
Ero partita criticando ferocemente tuo marito e, forse unica volta da quando sono qui dentro, dicendoti di mollarlo.
Poi avevi raccontato altri particolari, e avevo capito meglio... e adesso, sono contenta di intuire che state assieme, che lui sta cercando di migliorare e che tu riesci a vederlo nei suoi bisogni...

Sei bravissima, tutta la mia stima e i miei incoraggiamenti!
 
N

Non Registrato

Guest
ti ringrazio

vorrei tanto poter credere ogni tanto di intravedere la luce di questo lunghissimo tunnel che mi ha distrutto. Non passa giorno in cui non versi lacrime,in cui non rimpianga la scelta di averlo sposato.Sono sempre piena di rancore, dolore e pesantemente in colpa verso la mia creatura che avverte solo sentimenti negativi. Non riesco ad essere con lui "normale", sono semore come bloccata.Non lo bacio mio da 6 mesi e negli ultimi tempi, anche una carezza più intima pesa come un macigno. Ho sempre dinanzi agli occhi le scene di lui con le altre e provo disgusto, a quel punto il tutto lo vivo come una violenza.Tutte queste cose gliel'ho dette ma lui, o perchè superficiale o per incoraggiare,dice sempre che il tempo risolverà tutto perchè l'ampre che ci unisce è più forte. Non capisco come faccia ad essere così convinto, ogni giorno gli ribadisco il mio disprezzo facendogli presente ogni mio stato d'animo e come si siano distrutti i miei sentimenti.Voglio vedere la luce perchè so che potrei affondare..
 

Nausicaa

sfdcef
vorrei tanto poter credere ogni tanto di intravedere la luce di questo lunghissimo tunnel che mi ha distrutto. Non passa giorno in cui non versi lacrime,in cui non rimpianga la scelta di averlo sposato.Sono sempre piena di rancore, dolore e pesantemente in colpa verso la mia creatura che avverte solo sentimenti negativi. Non riesco ad essere con lui "normale", sono semore come bloccata.Non lo bacio mio da 6 mesi e negli ultimi tempi, anche una carezza più intima pesa come un macigno. Ho sempre dinanzi agli occhi le scene di lui con le altre e provo disgusto, a quel punto il tutto lo vivo come una violenza.Tutte queste cose gliel'ho dette ma lui, o perchè superficiale o per incoraggiare,dice sempre che il tempo risolverà tutto perchè l'ampre che ci unisce è più forte. Non capisco come faccia ad essere così convinto, ogni giorno gli ribadisco il mio disprezzo facendogli presente ogni mio stato d'animo e come si siano distrutti i miei sentimenti.Voglio vedere la luce perchè so che potrei affondare..

Ma tu VUOI superare il tutto?
Cosa vuoi da lui adesso?

La rabbia, il dolore, ci stanno tutti. La tua storia come ti ho detto mi aveva colpito moltissimo, tanto da spingermi a parole molto dure nei confronti di tuo marito.

Ma tu cosa ti aspetti? Sei con lui solo per vostro figlio? O per punirlo?
Se questi sono i motivi, no, il tempo non farà un beneamato cavolo.

Hai spiegato molto bene quello che gli è passato in testa, le sue azioni infantili, stupide, da uomo insicuro e braccato dalle sue menzogne.
Sembri avere capito bene... ma resta il disprezzo? Per il tradimento o per l'uomo che è?

Non ti dico che non puoi provare disprezzo e rabbia etc.
Solo che se non hai presente cosa vuoi, rischi di fare a te e a tutti più male ancora di quello che già c'è...
 
J

JON

Guest
che la mia sia una squallida storia di tradimento, forse la più squallida in assoluto dato il mio stato...quando ho sposato mio marito, sembrava molto innamorato , il giorno del matrimonio lo passò ad organizzare il mio ricevimento affinchè tutto fosse perfetto.Non si preoccupò di se stesso andandosi a preparare solo 20 minuti prima della cerimonia. Ricordo le sue lacrime di gioia sull'altrare. Le dinamiche del tradimento sono ancora più squallide. Iscrittosi in un sito per scappatelle coniugali, ha conosciuto una tipa che ha incontrato dopo una decina di giorni in concomitanza con la notizia della gravidanza. La loro storia ( a 200 km di distanza) è durata una ventina di giorni, poi mi sono accorta di qualcosa. A quel punto è entrato nel panico più assoluto e, nel grottesco tentativo di insabbiare tutto, ha iniziato ad inventare storie senza senso.Per uscirne ha addirittura affrontato 700 km per andare in un santuario a giurare il falso. In 20 gg circa, ho scoperto tutto.All'altra ha raccontato storie assurde ed irreali. Si è finto sposato da 5 anni e molto incompreso.Questo figlio è stato tanto desiderato da lui ancor prima del matrimonio,infatti, si era allarmato parecchio quando è fallito l'ennesimo tentativo volendo addirittura recarsi in un centro specialistico. Ma a lei non aveva detto di aspettarne uno, glielo disse a Natale giustificando la cosa con un "mi ha incastrato, prendeva la pillola!!".Quando iniziai a sospettare qualcosa,lui accusava vari malanni fisici catalogati dal medico come "stati ansiosi". Iniziò ad allontanarla inventando scuse assurde: io finita in ospedale in preda ad una crisi di gelosia, un cugino investigatore che era sulle sue tracce (ovviamente anche lei sposata con figli). Leggendo le mail che si sono scambiate, ho letto assurdità uniche. Mio marito che si finge amante della poesia (non ne ha mai letta una), canzoni dedicate e reciclate dalla nostra storia o prese a caso s(e si pensa che il testo non ha nulla a che vedere con l'amore). Frasi assurde che non ha mai pronunciato come : sei il vento che mi accarezza i capelli. Insomma, ho ricacciato tutti i biglietti ed i messaggi di mio marito dall'inizio della nostra storia, per quanto si sforzasse, questa vena poetica non l'ha mai avuta,infatti dice di aver scopiazzato qua e là. Una volta scoperto, ho parlato con l'amante a telefono in sua presenza, lei dopo aver saputo tutte le bugie raccontatele si è risentita fingendosi una vittima e accusandolo miseramente di essere malato( lei che era iscritta in un sito per scappatelle ed è andata a letto con uno sconosciuto al secondo incontro dimenticando marito e figli??).Le bugie raccontate per far colpo,quelle raccontate per insabbiare ecc mi hanno fatto vedere mio marito in un'ottica diversa. Pensavo fosse un uomo, data anche l'età (40 anni), credevo avesse coraggio, fosse sicuro, invece mi sbagliavo. Mio marito è una persona insicura, infantile.Analizzando gli eventi, la sua giustificazione sul perchè è accaduto tutto questo è la ricerca di gratificazione, un volersi sentir capace a fare qualcosa. Il problema, a detta sua, nasce dall'incapacità di realizzare con me determinate cose. Mio marito è un uomo che ha bisogno di dimostrare quanto vale, forse perchè mai apprezzato in famiglia (genitori separati,madre fredda che l'ha abbandonato il giorno del matrimonio, il padre se ne è andato con un'altra, con la sorella non si parla) per questo si è sempre cimentato in operazioni economiche impegnative concludendole con successo. L'anno prima del matrimonio, lui promise di costruire la casa dei nostri sogni ma non vi è ancora riuscito a causa di alcuni impedimenti. Questo "fallimento" l'ha reso insicuro portandolo a credere che con me non riusciva a realizzare quanto promesso. All'epoca vivevamo in un monolocale ed io lamentavo l'esigenza di una casa più grande, nonchè il bisogno di ritirare i mobili ordinati da tempo.Forse queste lamentele gli sono pesate.In più,per alcuni mesi non siamo riusciti ad avere il bambino e questo l'avrà, forse, fatto sentire ancora più incapace. Inoltre, ho scoperto che con me non era mai stato sincero fino in fondo. Ad esempio, quando mi ha conosciuto aveva una ragazza che ha poi mollato della quale non sapevo nulla (anch'io avevo un ragazzo che poi ho mollato, ma glielo dissi subito), la tipa ha poi continuato a tormentarlo ma non me l'ha mai detto, l'ho scoperto da sola ed anche con lei bugie a iosa. Ha inventato di vivere a 700km per togliersela dinanzi, ha detto di lavorare in regioni nella quali non si reca nemmeno in vacanza. Quando lei scoprì del nostro matrimonio le disse che ero rimasta incinta e che poi ho perso il bambino.Le bugie non finiscono qui, mi aveva raccontato dell'acquisto di un appartamento sul quale gravava un mutuo da 40 mila euro e nel quale alloggiavano degli studenti, e di un altro appartamento nel quale non si poteva accedere a causa della mancanza di luce e gas sempre da dover finire di pagare. Ebbene, ho scoperto che le cose stanno diversamente. Sul primo appartamento vi è un compromesso e non un definitivo, la restante somma da pagare è la stessa. Sul secondo vi è una proposta irrevocabile d'acquisto condizionata all'attacco della luce e del gas. Queste cose le sto raccontando per farvi capire quanto mio marito sia infantile e come fosse costretto a recitare una farsa ogni giorno. Probabilmente, voleva apparire migliore di com'è per conquistarmi e strapparmi dalle braccia del fidanzato storico. Gli ho fatto capire che volevo amare lui per quello che è e che le bugie non servono a nulla. Gli ho fatto notare che le sue donne del passato ed io, abbiamo amato qualcuno che non esiste e che lui è solo senza nessuno che gli voglia bene, nemmeno la madre.Oggi vedo un certo impegno, dice la verità, è onesto sulle cose, mi sta attorno come un cane volendosi prendere cura di me, è emozionato per l'arrivo della figlia, insomma, mi sembra se stesso. Ha abbandonato quell'atteggiamento da spavaldo-saccente- faccio tutto io-so tutto io, oggi vedo l'umiltà e le sue vere paure. Oggi mi viene vicino e mi dice cosa lo spaventa delle sue operazioni, mi chiede consiglio. Mio padre insiste nel dire che è solo un ragazzo solo abbandonato dai genitori che non sapeva cosa volesse dire "famiglia". Pensate, sta per diventare padre e la madre non l'ha mai chiamato.Mia suocera non mi ha ancora vista con il pancione.Non ha amici , solo conoscenti, chissà, forse è davvero solo. Chiedo scusa per essermi dilungata, spero che sia comprensibile quello che ho scritto.
Ma tu avevi già scritto su questo forum in precedenza? La descrizione di tuo marito mi è familiare.
 
J

JON

Guest
Mi ricordo della tua storia.
Ero partita criticando ferocemente tuo marito e, forse unica volta da quando sono qui dentro, dicendoti di mollarlo.
Poi avevi raccontato altri particolari, e avevo capito meglio... e adesso, sono contenta di intuire che state assieme, che lui sta cercando di migliorare e che tu riesci a vederlo nei suoi bisogni...

Sei bravissima, tutta la mia stima e i miei incoraggiamenti!
Ah ecco. Quindi è lei. Mi ricordo anch'io.
 
N

Non Registrato

Guest
non so

se sei madre, ma se lo sei credo che tu possa immaginare cosa si prova. Per 37 anni ho atteso l'uomo giusto con cui condividere quest'esperienza, dopo tante peripezie credevo fosse arrivato il momento per coronare il mio sogno. Immaginavo 9 mesi d'amore e felicità, finalizzati all'accoglimento della nostra bambina. Invece i miei 8 mesi sono stati solo valli di lacrime, dolore, senso di delusione. Chi mi ridarà questo periodo??è il mio primo ( e forse ultimo) figlio. Come si fa a sanare una simile frattura?lui può giustificare i suoi gesti meschini come vuole, ma quando gli ho comunicato di essere incinta, perchè non si è fermato??perchè mi ha voluto fare così male??perchè mi ha sposato? mi sento come in trappola. Quando scelsi di andare a vivere con lui per poi sposarlo, credevo fosse una persona diversa, mi sento ingannata come se avessi scelto senza cognizione. Glielo dico sempre che mi ha sposato con l'inganno, che non vorrei che questa fosse sua figlia preferendo il mio ex (santo uomo), che mi sento in prigione.Mentre sono tranquilla mi rabbuio e piango, ma nella maggior parte dei casi ce l'ho con me stessa per non aver visto meglio, per averlo sposato, per aver sbagliato le mie scelte.Non sono con lui per vendetta, non so cosa voglio. Lui mi ha chiesto solo di stare tranquilla a guardare, non pretende niente, spera che con il tempo io capisca che è sincero e che sono per lui la cosa più importante. Solo che non trovo la forza per sperare, per investire.Il tutto richiede una lucidità che al momento non ho.
 

Nausicaa

sfdcef
se sei madre, ma se lo sei credo che tu possa immaginare cosa si prova. Per 37 anni ho atteso l'uomo giusto con cui condividere quest'esperienza, dopo tante peripezie credevo fosse arrivato il momento per coronare il mio sogno. Immaginavo 9 mesi d'amore e felicità, finalizzati all'accoglimento della nostra bambina. Invece i miei 8 mesi sono stati solo valli di lacrime, dolore, senso di delusione. Chi mi ridarà questo periodo??è il mio primo ( e forse ultimo) figlio. Come si fa a sanare una simile frattura?lui può giustificare i suoi gesti meschini come vuole, ma quando gli ho comunicato di essere incinta, perchè non si è fermato??perchè mi ha voluto fare così male??perchè mi ha sposato? mi sento come in trappola. Quando scelsi di andare a vivere con lui per poi sposarlo, credevo fosse una persona diversa, mi sento ingannata come se avessi scelto senza cognizione. Glielo dico sempre che mi ha sposato con l'inganno, che non vorrei che questa fosse sua figlia preferendo il mio ex (santo uomo), che mi sento in prigione.Mentre sono tranquilla mi rabbuio e piango, ma nella maggior parte dei casi ce l'ho con me stessa per non aver visto meglio, per averlo sposato, per aver sbagliato le mie scelte.Non sono con lui per vendetta, non so cosa voglio. Lui mi ha chiesto solo di stare tranquilla a guardare, non pretende niente, spera che con il tempo io capisca che è sincero e che sono per lui la cosa più importante. Solo che non trovo la forza per sperare, per investire.Il tutto richiede una lucidità che al momento non ho.

Sono madre.
E sono donna, e sono una persona...

Non sono nessuno per capire cosa potrebbe essere meglio per te.
Mi permetto solo:

Ha continuato anche quando eri incinta perchè non sapeva come uscire dalla marea di menzogne che aveva costruito.
Non è che voleva farti del male, anche se lo ha fatto. Il mio giudizio su di lui rimane pessimo, ma non è che ha fatto tutto quello per farti del male.
E perchè ti ha sposato... l'hai descritto benissimo tu, una volta. Forse mi sbaglio, ma si leggeva anche la gioia che hai provato tu quel giorno, aumentata da quella che vedevi in lui.

Sì, capisco invece quando parli di inganno riguardo a come è fatto lui...

Ma adesso, quello che mi sembra è che tu sia lì solo per tua figlia, e che la sua presenza invece ti sia insopportabile. Rimpiangi il tuo ex, rimpiangi che la bimba sia sua, lo disprezzi, piangi tutto il tempo.

Cara, forse dovresti allontanarti un pò da questa situazione.
Non sta portando a nulla di buono, per nessuno di voi.
Immagino che con l'insicurezza di tuo marito sia difficile. Ma potresti prevedere un mese a casa dei tuoi?
Continuando a vederlo, lui continuerebbe ad occuparsi di sua figlia e tutto.
Ma hai bisogno di respirare.

in questa situazione, il tempo davvero non può aiutare in alcun modo... scusa se sono dura, ma il tempo aiuta quando alla base c'è la volontà di andare avanti da tutte e due le parti.
Non ti critico, mi sembra assolutamente comprensibile, ma mi sembra che tu questa volontà non ce l'abbia.
 
J

JON

Guest
se sei madre, ma se lo sei credo che tu possa immaginare cosa si prova. Per 37 anni ho atteso l'uomo giusto con cui condividere quest'esperienza, dopo tante peripezie credevo fosse arrivato il momento per coronare il mio sogno. Immaginavo 9 mesi d'amore e felicità, finalizzati all'accoglimento della nostra bambina. Invece i miei 8 mesi sono stati solo valli di lacrime, dolore, senso di delusione. Chi mi ridarà questo periodo??è il mio primo ( e forse ultimo) figlio. Come si fa a sanare una simile frattura?lui può giustificare i suoi gesti meschini come vuole, ma quando gli ho comunicato di essere incinta, perchè non si è fermato??perchè mi ha voluto fare così male??perchè mi ha sposato? mi sento come in trappola. Quando scelsi di andare a vivere con lui per poi sposarlo, credevo fosse una persona diversa, mi sento ingannata come se avessi scelto senza cognizione. Glielo dico sempre che mi ha sposato con l'inganno, che non vorrei che questa fosse sua figlia preferendo il mio ex (santo uomo), che mi sento in prigione.Mentre sono tranquilla mi rabbuio e piango, ma nella maggior parte dei casi ce l'ho con me stessa per non aver visto meglio, per averlo sposato, per aver sbagliato le mie scelte.Non sono con lui per vendetta, non so cosa voglio. Lui mi ha chiesto solo di stare tranquilla a guardare, non pretende niente, spera che con il tempo io capisca che è sincero e che sono per lui la cosa più importante. Solo che non trovo la forza per sperare, per investire.Il tutto richiede una lucidità che al momento non ho.
A me dispiace per la tua situazione, sei anche talmente consapevole che, oltre la gravità dell'accaduto, ne comprendi anche le eventuali conseguenze.

Mi ricordo ti dissi che tuo marito in definitiva, nonostante i suoi problemi di autostima, era ancora un uomo plasmabile.
Ma questo non ti basta giustamente. Ricordo che prima di decidere di sposarti facesti una lunga riflessione e che i tuoi programmi erano ben chiari.

Purtroppo il tradimento denatura e compromette. Continuo a comprendere con difficoltà un tradimento che si è verificato con le vostre tempistiche. Una coppia in piena fase di progettualità non dovrebbe attraversare questo tipo crisi. Perciò per te questa situazione vale il doppio del dolore, sono d'accordo con te quando dici che hai subito un becero tradimento.

Lui è cosi e i tuoi progetti non sono più tali. Ma tua figlia, te lo assicuro, esula da tutto questo. Hai ancora tempo per trovare la forza di farle vivere la vita che desideravi per lei, in serenità. Un progetto ti resta ed è il più importante, credimi.
 
che la mia sia una squallida storia di tradimento, forse la più squallida in assoluto dato il mio stato...quando ho sposato mio marito, sembrava molto innamorato , il giorno del matrimonio lo passò ad organizzare il mio ricevimento affinchè tutto fosse perfetto.Non si preoccupò di se stesso andandosi a preparare solo 20 minuti prima della cerimonia. Ricordo le sue lacrime di gioia sull'altrare. Le dinamiche del tradimento sono ancora più squallide. Iscrittosi in un sito per scappatelle coniugali, ha conosciuto una tipa che ha incontrato dopo una decina di giorni in concomitanza con la notizia della gravidanza. La loro storia ( a 200 km di distanza) è durata una ventina di giorni, poi mi sono accorta di qualcosa. A quel punto è entrato nel panico più assoluto e, nel grottesco tentativo di insabbiare tutto, ha iniziato ad inventare storie senza senso.Per uscirne ha addirittura affrontato 700 km per andare in un santuario a giurare il falso. In 20 gg circa, ho scoperto tutto.All'altra ha raccontato storie assurde ed irreali. Si è finto sposato da 5 anni e molto incompreso.Questo figlio è stato tanto desiderato da lui ancor prima del matrimonio,infatti, si era allarmato parecchio quando è fallito l'ennesimo tentativo volendo addirittura recarsi in un centro specialistico. Ma a lei non aveva detto di aspettarne uno, glielo disse a Natale giustificando la cosa con un "mi ha incastrato, prendeva la pillola!!".Quando iniziai a sospettare qualcosa,lui accusava vari malanni fisici catalogati dal medico come "stati ansiosi". Iniziò ad allontanarla inventando scuse assurde: io finita in ospedale in preda ad una crisi di gelosia, un cugino investigatore che era sulle sue tracce (ovviamente anche lei sposata con figli). Leggendo le mail che si sono scambiate, ho letto assurdità uniche. Mio marito che si finge amante della poesia (non ne ha mai letta una), canzoni dedicate e reciclate dalla nostra storia o prese a caso s(e si pensa che il testo non ha nulla a che vedere con l'amore). Frasi assurde che non ha mai pronunciato come : sei il vento che mi accarezza i capelli. Insomma, ho ricacciato tutti i biglietti ed i messaggi di mio marito dall'inizio della nostra storia, per quanto si sforzasse, questa vena poetica non l'ha mai avuta,infatti dice di aver scopiazzato qua e là. Una volta scoperto, ho parlato con l'amante a telefono in sua presenza, lei dopo aver saputo tutte le bugie raccontatele si è risentita fingendosi una vittima e accusandolo miseramente di essere malato( lei che era iscritta in un sito per scappatelle ed è andata a letto con uno sconosciuto al secondo incontro dimenticando marito e figli??).Le bugie raccontate per far colpo,quelle raccontate per insabbiare ecc mi hanno fatto vedere mio marito in un'ottica diversa. Pensavo fosse un uomo, data anche l'età (40 anni), credevo avesse coraggio, fosse sicuro, invece mi sbagliavo. Mio marito è una persona insicura, infantile.Analizzando gli eventi, la sua giustificazione sul perchè è accaduto tutto questo è la ricerca di gratificazione, un volersi sentir capace a fare qualcosa. Il problema, a detta sua, nasce dall'incapacità di realizzare con me determinate cose. Mio marito è un uomo che ha bisogno di dimostrare quanto vale, forse perchè mai apprezzato in famiglia (genitori separati,madre fredda che l'ha abbandonato il giorno del matrimonio, il padre se ne è andato con un'altra, con la sorella non si parla) per questo si è sempre cimentato in operazioni economiche impegnative concludendole con successo. L'anno prima del matrimonio, lui promise di costruire la casa dei nostri sogni ma non vi è ancora riuscito a causa di alcuni impedimenti. Questo "fallimento" l'ha reso insicuro portandolo a credere che con me non riusciva a realizzare quanto promesso. All'epoca vivevamo in un monolocale ed io lamentavo l'esigenza di una casa più grande, nonchè il bisogno di ritirare i mobili ordinati da tempo.Forse queste lamentele gli sono pesate.In più,per alcuni mesi non siamo riusciti ad avere il bambino e questo l'avrà, forse, fatto sentire ancora più incapace. Inoltre, ho scoperto che con me non era mai stato sincero fino in fondo. Ad esempio, quando mi ha conosciuto aveva una ragazza che ha poi mollato della quale non sapevo nulla (anch'io avevo un ragazzo che poi ho mollato, ma glielo dissi subito), la tipa ha poi continuato a tormentarlo ma non me l'ha mai detto, l'ho scoperto da sola ed anche con lei bugie a iosa. Ha inventato di vivere a 700km per togliersela dinanzi, ha detto di lavorare in regioni nella quali non si reca nemmeno in vacanza. Quando lei scoprì del nostro matrimonio le disse che ero rimasta incinta e che poi ho perso il bambino.Le bugie non finiscono qui, mi aveva raccontato dell'acquisto di un appartamento sul quale gravava un mutuo da 40 mila euro e nel quale alloggiavano degli studenti, e di un altro appartamento nel quale non si poteva accedere a causa della mancanza di luce e gas sempre da dover finire di pagare. Ebbene, ho scoperto che le cose stanno diversamente. Sul primo appartamento vi è un compromesso e non un definitivo, la restante somma da pagare è la stessa. Sul secondo vi è una proposta irrevocabile d'acquisto condizionata all'attacco della luce e del gas. Queste cose le sto raccontando per farvi capire quanto mio marito sia infantile e come fosse costretto a recitare una farsa ogni giorno. Probabilmente, voleva apparire migliore di com'è per conquistarmi e strapparmi dalle braccia del fidanzato storico. Gli ho fatto capire che volevo amare lui per quello che è e che le bugie non servono a nulla. Gli ho fatto notare che le sue donne del passato ed io, abbiamo amato qualcuno che non esiste e che lui è solo senza nessuno che gli voglia bene, nemmeno la madre.Oggi vedo un certo impegno, dice la verità, è onesto sulle cose, mi sta attorno come un cane volendosi prendere cura di me, è emozionato per l'arrivo della figlia, insomma, mi sembra se stesso. Ha abbandonato quell'atteggiamento da spavaldo-saccente- faccio tutto io-so tutto io, oggi vedo l'umiltà e le sue vere paure. Oggi mi viene vicino e mi dice cosa lo spaventa delle sue operazioni, mi chiede consiglio. Mio padre insiste nel dire che è solo un ragazzo solo abbandonato dai genitori che non sapeva cosa volesse dire "famiglia". Pensate, sta per diventare padre e la madre non l'ha mai chiamato.Mia suocera non mi ha ancora vista con il pancione.Non ha amici , solo conoscenti, chissà, forse è davvero solo. Chiedo scusa per essermi dilungata, spero che sia comprensibile quello che ho scritto.
Scusami ma chi vive così di bugie...
Non riesce a vedere la verità
E si autoconvince delle sue bugie
E' dipendente da esse...

Fai conto che la verità sia un soffitto incombente
Tu vedi che sta per crollarti in testa
Allora lo puntelli ogni giorno con "i cristi" si chiamano così da noi...

Un brutto giorno si incricca un cristo...
E avviene l'effetto domino...

Non si può fare nessun affidamento a ste persone...
E per riuscire a starci accanto bisgogna fingere di prendere per buono quello che ci veicolano...

Insomma far finta di giocare a monopoli...
Sai che si gioca con soldini falsi no?
 
N

Non Registrato

Guest
Sono madre.
E sono donna, e sono una persona...

Non sono nessuno per capire cosa potrebbe essere meglio per te.
Mi permetto solo:

Ha continuato anche quando eri incinta perchè non sapeva come uscire dalla marea di menzogne che aveva costruito.
Non è che voleva farti del male, anche se lo ha fatto. Il mio giudizio su di lui rimane pessimo, ma non è che ha fatto tutto quello per farti del male.
E perchè ti ha sposato... l'hai descritto benissimo tu, una volta. Forse mi sbaglio, ma si leggeva anche la gioia che hai provato tu quel giorno, aumentata da quella che vedevi in lui.

Sì, capisco invece quando parli di inganno riguardo a come è fatto lui...

Ma adesso, quello che mi sembra è che tu sia lì solo per tua figlia, e che la sua presenza invece ti sia insopportabile. Rimpiangi il tuo ex, rimpiangi che la bimba sia sua, lo disprezzi, piangi tutto il tempo.

Cara, forse dovresti allontanarti un pò da questa situazione.
Non sta portando a nulla di buono, per nessuno di voi.
Immagino che con l'insicurezza di tuo marito sia difficile. Ma potresti prevedere un mese a casa dei tuoi?
Continuando a vederlo, lui continuerebbe ad occuparsi di sua figlia e tutto.
Ma hai bisogno di respirare.

in questa situazione, il tempo davvero non può aiutare in alcun modo... scusa se sono dura, ma il tempo aiuta quando alla base c'è la volontà di andare avanti da tutte e due le parti.
Non ti critico, mi sembra assolutamente comprensibile, ma mi sembra che tu questa volontà non ce l'abbia.

vorrei poterti dire che stargli lontano mi fa stare bene, ma non è così...mi mancano le sue attenzioni..è vero, mi sembra che ci siano due persone in me che lottano, una lo disprezza profondamente, l'altra, paradossalmente,ne avverte la mancanza.Non fa altro che abbracciarmi ( perchè non concedo molto), anche la notte mentre dorme si stringe a me con tutte le sue forze..questi abbracci mi mancano...aspetto sua figlia e, per quanto vorrei il contrario, mi rendo conto che ho bisogno di lui..vorrei poterlo avere vicino quel giorno, vorrei condividere la gioia di questa nascita...Sono strana?lo so...confusa??anche...sai cosa mi fa rabbia??il fatto che ad amare ero solo io..il mio tormento è lo stesso:"se mi avesse amato davvero,non avrebbe fatto tutto questo!!". La sua risposta sempre identica:"Non è vero, ho commesso un errore e me ne vergogno". Non credo nelle sue parole, come farà a convincermi del suo amore (ammesso che sia vero)??
 
N

Non Registrato

Guest
A me dispiace per la tua situazione, sei anche talmente consapevole che, oltre la gravità dell'accaduto, ne comprendi anche le eventuali conseguenze.

Mi ricordo ti dissi che tuo marito in definitiva, nonostante i suoi problemi di autostima, era ancora un uomo plasmabile.
Ma questo non ti basta giustamente. Ricordo che prima di decidere di sposarti facesti una lunga riflessione e che i tuoi programmi erano ben chiari.

Purtroppo il tradimento denatura e compromette. Continuo a comprendere con difficoltà un tradimento che si è verificato con le vostre tempistiche. Una coppia in piena fase di progettualità non dovrebbe attraversare questo tipo crisi.Perciò per te questa situazione vale il doppio del dolore, sono d'accordo con te quando dici che hai subito un becero tradimento.

Lui è cosi e i tuoi progetti non sono più tali. Ma tua figlia, te lo assicuro, esula da tutto questo. Hai ancora tempo per trovare la forza di farle vivere la vita che desideravi per lei, in serenità. Un progetto ti resta ed è il più importante, credimi.
Hai colto il punto, nemmeno io comprendo perchè si sia verificato in così poco tempo un tradimento. Questo mi porta a credere che non mi abbia mai veramente amata.Forse è il tipo dalle cottarelle e dalle emozioni fugaci. Forse con me si è sentito particolarmente coinvolto ed ha pensato bene di convolare a nozze. Forse è emerso il suo lato competitivo ed il desiderio di averla vinta sul mio ex, dandomi anche quello che non era stato capace a dare (dopo 14 anni, non si parlava di matrimonio).Questi dubbi mi impediscono di stare tranquilla.Eppure, mi chiedo come abbia fatto a mentire tanto, sembrava davvero innamorato di me, pendeva dalle mie labbra, aveva attenzioni che sembravano provenire dal cuore.Come si fa a restare coinvolti da un'altra se si è ancora presi da tua moglie?
 
S

Sabina_

Guest
sono la tradita, quella che soffre come un cane a causa di un marito che l' ha tradita dopo 5 mesi di matrimonio mentre era incinta...la mia gravidanza è stata solo una valle di lacrime e non so come la mia bambina stia sopravvivendo...in questi mesi, dopo aver scoperto un uomo diverso da quello che credevo, ho urlato, insultato, provato disgusto...lui si dice pentito, mi sta sempre vicino nonostante le parole forti che gli rivolgo( ad es. gli dico che mi fa schifo, che non provo niente, che è un uomo che vale poco, che le sue mani addosso mi fanno sentire come una donna che subisce violenza, che è un vigliacco, ecc). Sembra seriamente intenzionato a ricostruire un rapporto, si dice profondamente innamorato e che prova molta vergogna. Sinceramente, essendo questo un periodo delicato (infatti sono ancora incinta) non riesco a controllare bene le mie emozioni e non riesco a valutare con lucidità.So solo che lo esaspero ricacciando ogni giorno l'argomento con conseguenti liti.Tutti mi dicono che non riesco a vedere i suoi sentimenti a causa del rancore, ma mi chiedevo anche quali sentimenti potesse provare un uomo ( se così può definirsi) capace di mentire spudoratamente ad una donna dalla quale aspetta un figlio senza rispetto x nulla...
Quello della gravidanza e dei primi anni di vita dei figli e' uno dei momenti più difficili per una coppia. Oltre alle tue motivazioni (giuste) avete cercato di andare a fondo a quelle di tuo marito (dichiarate e inconsce)?
Se volete continuare insieme dovete ricostruire su nuove basi cercando di capire cosa sta alla base di tutto, altrimenti rischiate solo di "coprire" tutto rischiando che in un futuro anche lontano ritorni fuori. Le tue recriminazioni servono solo a scaricare la tua rabbia non a ricostruire il rapporto.
Fatevi aiutare se vi amate veramente.
 
Quello della gravidanza e dei primi anni di vita dei figli e' uno dei momenti più difficili per una coppia. Oltre alle tue motivazioni (giuste) avete cercato di andare a fondo a quelle di tuo marito (dichiarate e inconsce)?
Se volete continuare insieme dovete ricostruire su nuove basi cercando di capire cosa sta alla base di tutto, altrimenti rischiate solo di "coprire" tutto rischiando che in un futuro anche lontano ritorni fuori. Le tue recriminazioni servono solo a scaricare la tua rabbia non a ricostruire il rapporto.
Fatevi aiutare se vi amate veramente.
Si ma secondo me la confusione nasce dal fatto che hai amato un uomo che in realtà esisteva solo nella tua testa.
E dato che ci sono passato, posso dirti questo.
Se una persona è bravissima a cogliere il tipo di persona che ti piace e ad inscenarla per te...può accadere questo.
Poi il palco casca.
E ti ritrovi davanti una iena sgradevole e insopportabile, ma ti ostini a cercare in lei quella persona di cui ti eri innamorato. Poi alla fine ti accorgi che quella persona non esiste, ma che purtroppo esiste questa persona che oggettivamente detesti con tutto il tuo essere.
Allora il rancora nasce anche verso noi stessi.

Ti guardi allo specchio e ti dici...
Ma come ho potuto essere così stupido eh?
A farmi infinocchiare così?

Vero Sabina
Con 4 moine mi comperi.
Ma bada a te...
Come mi sento imbrogliato e ingannato nelle aspettative divento una belva.
 
N

Non Registrato

Guest
Quello della gravidanza e dei primi anni di vita dei figli e' uno dei momenti più difficili per una coppia. Oltre alle tue motivazioni (giuste) avete cercato di andare a fondo a quelle di tuo marito (dichiarate e inconsce)?
Se volete continuare insieme dovete ricostruire su nuove basi cercando di capire cosa sta alla base di tutto, altrimenti rischiate solo di "coprire" tutto rischiando che in un futuro anche lontano ritorni fuori. Le tue recriminazioni servono solo a scaricare la tua rabbia non a ricostruire il rapporto.
Fatevi aiutare se vi amate veramente.
Cerco, per quanto possibile, di sollecitarlo all'autoanalisi. Lui oppone resistenza e dice di aver già scandagliato il suo animo.La risposta è sempre la stessa: non riusciva a comunicare con me. In pratica, a suo dire, tutte le bugie raccontate l'avevano imprigionato nel ruolo del grande uomo ( penso a tutto io/ faccio tutto io/ vuoi questo??che ci vuole, ci penso io!!/non mi fa paura nulla/ so tutto io/ non avere paura...ecc..) quando in realtà è molto insicuro. Il non riuscire a darmi quello che aveva promesso l'avrebbe portato improvvisamente ad allontanarsi da me avvertendo una profonda frustrazione e senso di inadeguatezza/fallimento. Per dimostrare a se stesso che era ancora capace di far qualcosa, ha pensato bene di appagare il suo ego in questo modo. Probabilmente,sapendo che è un tipo che attribuisce sempre agli altri le colpe, avrà inconsciamente accusato me dei suoi fallimenti.Un'altra cosa della quale mi ha rimproverata, ma non so se vera, è di aver pensato ad un certo punto solo al bambino ingelosendosi e che la richiesta di maggiori rapporti nel periodo fertile (cosa durata pochissimo tempo) gli sono sembrati ossessivi.Un'altra cosa che mi ha confessato (ma prendo sempre tutto con le pinze perchè non gli credo mai) è che avvertiva un grande senso di inferiorità nei miei confronti anche da un punto di vista sessuale.Mi ha raccontato che nei suoi amplessi era sempre ossessionato, si chiedeva continuamente se era stato all'altezza, se ero soddisfatta, se era durato abbastanza, se aveva fatto bella figura. Di contro, si è sentito più rilassato andando con un'altra in quanto, sempre a suo dire, poco interessato all'eventuale considerazione che l'altra potesse averne. Un'altra confessione che mi ha colpita riguarda al senso di inferiorità che prova da tutti i punti di vista (sono più bella di lui, più alta,ho titoli di studi superiori ai suoi) tanto da sentirsi in imbarazzo anche al ristorante dove guarda quale forchetta impugno per fare lo stesso.Probabilmente anche il confronto con il mio ex ha giocato un ruolo determinante: uomo di stile, alto, colto, onesto.Non ha mai capito che l'ho scelto perchè l'amavo e perchè credevo nel suo amore. Ma ha distrutto tutto dimostrando davvero di non valere nemmeno l'ombra del mio ex.
 

Sbriciolata

Escluso
Cerco, per quanto possibile, di sollecitarlo all'autoanalisi. Lui oppone resistenza e dice di aver già scandagliato il suo animo.La risposta è sempre la stessa: non riusciva a comunicare con me. In pratica, a suo dire, tutte le bugie raccontate l'avevano imprigionato nel ruolo del grande uomo ( penso a tutto io/ faccio tutto io/ vuoi questo??che ci vuole, ci penso io!!/non mi fa paura nulla/ so tutto io/ non avere paura...ecc..) quando in realtà è molto insicuro. Il non riuscire a darmi quello che aveva promesso l'avrebbe portato improvvisamente ad allontanarsi da me avvertendo una profonda frustrazione e senso di inadeguatezza/fallimento. Per dimostrare a se stesso che era ancora capace di far qualcosa, ha pensato bene di appagare il suo ego in questo modo. Probabilmente,sapendo che è un tipo che attribuisce sempre agli altri le colpe, avrà inconsciamente accusato me dei suoi fallimenti.Un'altra cosa della quale mi ha rimproverata, ma non so se vera, è di aver pensato ad un certo punto solo al bambino ingelosendosi e che la richiesta di maggiori rapporti nel periodo fertile (cosa durata pochissimo tempo) gli sono sembrati ossessivi.Un'altra cosa che mi ha confessato (ma prendo sempre tutto con le pinze perchè non gli credo mai) è che avvertiva un grande senso di inferiorità nei miei confronti anche da un punto di vista sessuale.Mi ha raccontato che nei suoi amplessi era sempre ossessionato, si chiedeva continuamente se era stato all'altezza, se ero soddisfatta, se era durato abbastanza, se aveva fatto bella figura. Di contro, si è sentito più rilassato andando con un'altra in quanto, sempre a suo dire, poco interessato all'eventuale considerazione che l'altra potesse averne. Un'altra confessione che mi ha colpita riguarda al senso di inferiorità che prova da tutti i punti di vista (sono più bella di lui, più alta,ho titoli di studi superiori ai suoi) tanto da sentirsi in imbarazzo anche al ristorante dove guarda quale forchetta impugno per fare lo stesso.Probabilmente anche il confronto con il mio ex ha giocato un ruolo determinante: uomo di stile, alto, colto, onesto.Non ha mai capito che l'ho scelto perchè l'amavo e perchè credevo nel suo amore. Ma ha distrutto tutto dimostrando davvero di non valere nemmeno l'ombra del mio ex.
Uhm... scusa ma sono scettica. Il dichiararsi non all'altezza è probabilmente un modo di pararsi il culo, scusa la schiettezza. Si sentiva non all'altezza anche dell'altra? No a suo dire... eppure ha mentito anche a lei. Forse hai a fianco un bugiardo patologico. Ora da madre ti dico una cosa che non ti piacerà per nulla: tu hai dei doveri verso il figlio che nascerà a poco, il primo dovere che hai come madre è quello di dargli un padre degno di questo nome oppure di tutelarlo da una persona che... non sia all'altezza del ruolo. Non avrai tempo e voglia di ascoltare sciocchezze tra un mese, credimi. Avrai invece bisogno di una persona sulla quale contare, di cui FIDARTI. Crescere un figlio è dura, da sola sarebbe durissima, da sola e con una palla al piede... tienilo presente.
 
J

JON

Guest
Hai colto il punto, nemmeno io comprendo perchè si sia verificato in così poco tempo un tradimento. Questo mi porta a credere che non mi abbia mai veramente amata.Forse è il tipo dalle cottarelle e dalle emozioni fugaci. Forse con me si è sentito particolarmente coinvolto ed ha pensato bene di convolare a nozze. Forse è emerso il suo lato competitivo ed il desiderio di averla vinta sul mio ex, dandomi anche quello che non era stato capace a dare (dopo 14 anni, non si parlava di matrimonio).Questi dubbi mi impediscono di stare tranquilla.Eppure, mi chiedo come abbia fatto a mentire tanto, sembrava davvero innamorato di me, pendeva dalle mie labbra, aveva attenzioni che sembravano provenire dal cuore.Come si fa a restare coinvolti da un'altra se si è ancora presi da tua moglie?
Ricordo quando dicevi che lui era pieno di attenzioni in casa. Io credo che lui sia entrambe le persone che dici.

Questo episodio è troppo recente per te, allo stesso tempo hai sulla testa quella spada di damocle rappresentata dall'arrivo di vostro figlio.

Difficilmente recupererai con lui esattamente quella che era la tua visione, personalmente credo che non accadrà. Ma questo tu gia lo sai.

A me pardossalmente, per quello che racconti, sembra che ora con tuo marito hai possibilità più concrete per andare avanti.
Allo stesso tempo devi lottare per quel sogno infranto troppo presto. Non è naturale e a te viene richiesto uno sforzo molto grande.

Tuo figlio è sufficientemente motivante per pensare ad un futuro con tuo marito ma meglio di te nessuno può sapere quanto possa costarti il tentativo di proseguire.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Uhm... scusa ma sono scettica. Il dichiararsi non all'altezza è probabilmente un modo di pararsi il culo, scusa la schiettezza. Si sentiva non all'altezza anche dell'altra? No a suo dire... eppure ha mentito anche a lei. Forse hai a fianco un bugiardo patologico. Ora da madre ti dico una cosa che non ti piacerà per nulla: tu hai dei doveri verso il figlio che nascerà a poco, il primo dovere che hai come madre è quello di dargli un padre degno di questo nome oppure di tutelarlo da una persona che... non sia all'altezza del ruolo. Non avrai tempo e voglia di ascoltare sciocchezze tra un mese, credimi. Avrai invece bisogno di una persona sulla quale contare, di cui FIDARTI. Crescere un figlio è dura, da sola sarebbe durissima, da sola e con una palla al piede... tienilo presente.
Quoto.

Passi le bugie all'amante...ma il denigrare te per passare per vittima è vergognoso! :mad:
 
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