credo
che la mia sia una squallida storia di tradimento, forse la più squallida in assoluto dato il mio stato...quando ho sposato mio marito, sembrava molto innamorato , il giorno del matrimonio lo passò ad organizzare il mio ricevimento affinchè tutto fosse perfetto.Non si preoccupò di se stesso andandosi a preparare solo 20 minuti prima della cerimonia. Ricordo le sue lacrime di gioia sull'altrare. Le dinamiche del tradimento sono ancora più squallide. Iscrittosi in un sito per scappatelle coniugali, ha conosciuto una tipa che ha incontrato dopo una decina di giorni in concomitanza con la notizia della gravidanza. La loro storia ( a 200 km di distanza) è durata una ventina di giorni, poi mi sono accorta di qualcosa. A quel punto è entrato nel panico più assoluto e, nel grottesco tentativo di insabbiare tutto, ha iniziato ad inventare storie senza senso.Per uscirne ha addirittura affrontato 700 km per andare in un santuario a giurare il falso. In 20 gg circa, ho scoperto tutto.All'altra ha raccontato storie assurde ed irreali. Si è finto sposato da 5 anni e molto incompreso.Questo figlio è stato tanto desiderato da lui ancor prima del matrimonio,infatti, si era allarmato parecchio quando è fallito l'ennesimo tentativo volendo addirittura recarsi in un centro specialistico. Ma a lei non aveva detto di aspettarne uno, glielo disse a Natale giustificando la cosa con un "mi ha incastrato, prendeva la pillola!!".Quando iniziai a sospettare qualcosa,lui accusava vari malanni fisici catalogati dal medico come "stati ansiosi". Iniziò ad allontanarla inventando scuse assurde: io finita in ospedale in preda ad una crisi di gelosia, un cugino investigatore che era sulle sue tracce (ovviamente anche lei sposata con figli). Leggendo le mail che si sono scambiate, ho letto assurdità uniche. Mio marito che si finge amante della poesia (non ne ha mai letta una), canzoni dedicate e reciclate dalla nostra storia o prese a caso s(e si pensa che il testo non ha nulla a che vedere con l'amore). Frasi assurde che non ha mai pronunciato come : sei il vento che mi accarezza i capelli. Insomma, ho ricacciato tutti i biglietti ed i messaggi di mio marito dall'inizio della nostra storia, per quanto si sforzasse, questa vena poetica non l'ha mai avuta,infatti dice di aver scopiazzato qua e là. Una volta scoperto, ho parlato con l'amante a telefono in sua presenza, lei dopo aver saputo tutte le bugie raccontatele si è risentita fingendosi una vittima e accusandolo miseramente di essere malato( lei che era iscritta in un sito per scappatelle ed è andata a letto con uno sconosciuto al secondo incontro dimenticando marito e figli??).Le bugie raccontate per far colpo,quelle raccontate per insabbiare ecc mi hanno fatto vedere mio marito in un'ottica diversa. Pensavo fosse un uomo, data anche l'età (40 anni), credevo avesse coraggio, fosse sicuro, invece mi sbagliavo. Mio marito è una persona insicura, infantile.Analizzando gli eventi, la sua giustificazione sul perchè è accaduto tutto questo è la ricerca di gratificazione, un volersi sentir capace a fare qualcosa. Il problema, a detta sua, nasce dall'incapacità di realizzare con me determinate cose. Mio marito è un uomo che ha bisogno di dimostrare quanto vale, forse perchè mai apprezzato in famiglia (genitori separati,madre fredda che l'ha abbandonato il giorno del matrimonio, il padre se ne è andato con un'altra, con la sorella non si parla) per questo si è sempre cimentato in operazioni economiche impegnative concludendole con successo. L'anno prima del matrimonio, lui promise di costruire la casa dei nostri sogni ma non vi è ancora riuscito a causa di alcuni impedimenti. Questo "fallimento" l'ha reso insicuro portandolo a credere che con me non riusciva a realizzare quanto promesso. All'epoca vivevamo in un monolocale ed io lamentavo l'esigenza di una casa più grande, nonchè il bisogno di ritirare i mobili ordinati da tempo.Forse queste lamentele gli sono pesate.In più,per alcuni mesi non siamo riusciti ad avere il bambino e questo l'avrà, forse, fatto sentire ancora più incapace. Inoltre, ho scoperto che con me non era mai stato sincero fino in fondo. Ad esempio, quando mi ha conosciuto aveva una ragazza che ha poi mollato della quale non sapevo nulla (anch'io avevo un ragazzo che poi ho mollato, ma glielo dissi subito), la tipa ha poi continuato a tormentarlo ma non me l'ha mai detto, l'ho scoperto da sola ed anche con lei bugie a iosa. Ha inventato di vivere a 700km per togliersela dinanzi, ha detto di lavorare in regioni nella quali non si reca nemmeno in vacanza. Quando lei scoprì del nostro matrimonio le disse che ero rimasta incinta e che poi ho perso il bambino.Le bugie non finiscono qui, mi aveva raccontato dell'acquisto di un appartamento sul quale gravava un mutuo da 40 mila euro e nel quale alloggiavano degli studenti, e di un altro appartamento nel quale non si poteva accedere a causa della mancanza di luce e gas sempre da dover finire di pagare. Ebbene, ho scoperto che le cose stanno diversamente. Sul primo appartamento vi è un compromesso e non un definitivo, la restante somma da pagare è la stessa. Sul secondo vi è una proposta irrevocabile d'acquisto condizionata all'attacco della luce e del gas. Queste cose le sto raccontando per farvi capire quanto mio marito sia infantile e come fosse costretto a recitare una farsa ogni giorno. Probabilmente, voleva apparire migliore di com'è per conquistarmi e strapparmi dalle braccia del fidanzato storico. Gli ho fatto capire che volevo amare lui per quello che è e che le bugie non servono a nulla. Gli ho fatto notare che le sue donne del passato ed io, abbiamo amato qualcuno che non esiste e che lui è solo senza nessuno che gli voglia bene, nemmeno la madre.Oggi vedo un certo impegno, dice la verità, è onesto sulle cose, mi sta attorno come un cane volendosi prendere cura di me, è emozionato per l'arrivo della figlia, insomma, mi sembra se stesso. Ha abbandonato quell'atteggiamento da spavaldo-saccente- faccio tutto io-so tutto io, oggi vedo l'umiltà e le sue vere paure. Oggi mi viene vicino e mi dice cosa lo spaventa delle sue operazioni, mi chiede consiglio. Mio padre insiste nel dire che è solo un ragazzo solo abbandonato dai genitori che non sapeva cosa volesse dire "famiglia". Pensate, sta per diventare padre e la madre non l'ha mai chiamato.Mia suocera non mi ha ancora vista con il pancione.Non ha amici , solo conoscenti, chissà, forse è davvero solo. Chiedo scusa per essermi dilungata, spero che sia comprensibile quello che ho scritto.