MillePensieri
Utente di lunga data
Vi aggiorno ... è andata male ... malissimo
Vi rompo ancora le palle con la mia storia perchè non so più dove andare a sbattere.
Mi trovo senza risposte come prima. Non riesco nemmeno a piangere, sono solo incazzata nera e la testa mi sta scoppiando.
C'è stato l'incontro ed è andato malissimo.
Lui irriconoscibile, da spavento.
Non abbiamo parlato di niente in particolare, l'ho anche preso in giro per la barba, sembrava che andasse tutto bene,
poi ha cominciato a sudare e respirare sempre peggio.
Ha avuto un attacco di panico, abbiamo chiamato un'ambulanza, si è ripreso lentamente.
Un medico mi ha consigliato di mantenere le distanze per il momento, sembro essere una presenza dannosa e ingestibile.
I suoi lo trascineranno da uno psicologo, è evidente che ne abbia bisogno, ma per adesso devo farmi da parte.
L'ho fatto, sono salita in macchina e ho guidato per due ore prima di tornare a casa, mi sono persa un migliaio di volte.
Mi sento soffocare perchè ho provato a non cancellarlo dalla mia vita e ora mi trovo a sbattere contro un muro.
Per quanto posso sopportare prima di spaccarmi la testa?
Non dovrei essere io quella a pezzi?
Mi sembra di essere presa per il culo, come fa ad essere così devastato ora?
Sono io ad averlo scoperto, non è lui ad avermi confessato tutto in preda al rimorso! Avrebbe continuato? Credo di si.
Lui è ridotto ad una larva. Non avrei mai immaginato di vederlo così, è un altro.
Non posso gridargli contro, non posso parlarci, non posso ragionarci.
Ma la cosa che non riesco ad accettare è il fatto di non avere nessuna valvola di sfogo!
I miei si mangiavano la faccia a vicenda ma almeno avevano un confronto, io nemmeno questo!
Quanto ci vorrà prima che si rimetta in sesto? Quanto dovrò aspettare? Perchè aspettarlo? Devo annullarmi per lui?
Non so più se lo amo, non so se lo odio, non so niente.
Mi faccio schifo per aver perso tutta la mia sicurezza! Non sono così!
Due mesi di nulla e sono bastati due giorni con voi perchè avvenisse un cambiamento.
Sto provando a dirvi grazie, ma mi sento troppo male.
Prima di entrare qui era tutto sospeso, io da una parte e lui dall'altra. Non che ora ci sia chiarezza, ma non è lo stesso.
Vi ho scritto perchè sentivo che qualcosa non andava? Voi lo avete capito subito, le persone a me care no, io nemmeno a quanto pare.
Chi mi ha risposto mi ha detto che avevo lasciato passare troppo tempo, che il silenzio fa male e mi sono data una mossa.
Avevo bisogno di un impulso per scuotermi.
Vi ho letto da quando ho scoperto tutto, ho tirato fuori le palle per raccontarmi e interagire con voi solo due giorni fa.
Ho anche provato a fare la stupida e a scherzare, sono stata meglio!
Mi sono trovata finalmente in mezzo a persone disposte a dirmi altro rispetto alle solite banalità e che agire non è un segno di debolezza.
E' normale che le cose vadano così?
Ho bisogno che qualcuno mi dica che se ne può uscire, qui c'è gente che ha visto di peggio e scrive con una profondità e una
consapevolezza che mi fanno male, traditori e traditi. Io riesco solo a confondermi le idee.
Sono una sconosciuta per voi, vi sto vomitando addosso il mio dolore e non ve lo meritate, scusatemi.
Vi rompo ancora le palle con la mia storia perchè non so più dove andare a sbattere.
Mi trovo senza risposte come prima. Non riesco nemmeno a piangere, sono solo incazzata nera e la testa mi sta scoppiando.
C'è stato l'incontro ed è andato malissimo.
Lui irriconoscibile, da spavento.
Non abbiamo parlato di niente in particolare, l'ho anche preso in giro per la barba, sembrava che andasse tutto bene,
poi ha cominciato a sudare e respirare sempre peggio.
Ha avuto un attacco di panico, abbiamo chiamato un'ambulanza, si è ripreso lentamente.
Un medico mi ha consigliato di mantenere le distanze per il momento, sembro essere una presenza dannosa e ingestibile.
I suoi lo trascineranno da uno psicologo, è evidente che ne abbia bisogno, ma per adesso devo farmi da parte.
L'ho fatto, sono salita in macchina e ho guidato per due ore prima di tornare a casa, mi sono persa un migliaio di volte.
Mi sento soffocare perchè ho provato a non cancellarlo dalla mia vita e ora mi trovo a sbattere contro un muro.
Per quanto posso sopportare prima di spaccarmi la testa?
Non dovrei essere io quella a pezzi?
Mi sembra di essere presa per il culo, come fa ad essere così devastato ora?
Sono io ad averlo scoperto, non è lui ad avermi confessato tutto in preda al rimorso! Avrebbe continuato? Credo di si.
Lui è ridotto ad una larva. Non avrei mai immaginato di vederlo così, è un altro.
Non posso gridargli contro, non posso parlarci, non posso ragionarci.
Ma la cosa che non riesco ad accettare è il fatto di non avere nessuna valvola di sfogo!
I miei si mangiavano la faccia a vicenda ma almeno avevano un confronto, io nemmeno questo!
Quanto ci vorrà prima che si rimetta in sesto? Quanto dovrò aspettare? Perchè aspettarlo? Devo annullarmi per lui?
Non so più se lo amo, non so se lo odio, non so niente.
Mi faccio schifo per aver perso tutta la mia sicurezza! Non sono così!
Due mesi di nulla e sono bastati due giorni con voi perchè avvenisse un cambiamento.
Sto provando a dirvi grazie, ma mi sento troppo male.
Prima di entrare qui era tutto sospeso, io da una parte e lui dall'altra. Non che ora ci sia chiarezza, ma non è lo stesso.
Vi ho scritto perchè sentivo che qualcosa non andava? Voi lo avete capito subito, le persone a me care no, io nemmeno a quanto pare.
Chi mi ha risposto mi ha detto che avevo lasciato passare troppo tempo, che il silenzio fa male e mi sono data una mossa.
Avevo bisogno di un impulso per scuotermi.
Vi ho letto da quando ho scoperto tutto, ho tirato fuori le palle per raccontarmi e interagire con voi solo due giorni fa.
Ho anche provato a fare la stupida e a scherzare, sono stata meglio!
Mi sono trovata finalmente in mezzo a persone disposte a dirmi altro rispetto alle solite banalità e che agire non è un segno di debolezza.
E' normale che le cose vadano così?
Ho bisogno che qualcuno mi dica che se ne può uscire, qui c'è gente che ha visto di peggio e scrive con una profondità e una
consapevolezza che mi fanno male, traditori e traditi. Io riesco solo a confondermi le idee.
Sono una sconosciuta per voi, vi sto vomitando addosso il mio dolore e non ve lo meritate, scusatemi.