... è veramente dura ...

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Escluso
Io la giudico da una che ci è stata dentro.

Cercavo lavoro.
Un tizio che conoscevo, simpatico, carino e festaiolo, titolare di una grossa azienda, mi fece
intendere ( non me lo disse a chiare lettere, me lo fece intendere) che aveva un posto per me
se io fossi stata carina con lui.
Una sera uscii con lui, tirata come una escort:senza false modestie, lo feci divertire come probabilmente non si divertiva da anni.
Dopo un paio di giorni mi contattò per parlarmi del lavoro, ma io lo stoppai subito dicendogli:
del tuo lavoro non me ne può fregare di meno, volevo solo sapere come scopavi.

Sono passati quasi due anni, lui mi messaggia/telefona/invita regolarmente....
...ma da me non ha più avuto nulla, a parte qualche chiacchiera cordiale.
Io una domanda però te la devo fare.
Il tuo modo di porti o reagire, è dato dalla rabbia che hai per gli uomini, oppure sei proprio così?
Non è una provocazione, ma è cercare di capirti.
Forse segui la linea di pensieri del conte ?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Io una domanda però te la devo fare.
Il tuo modo di porti o reagire, è dato dalla rabbia che hai per gli uomini, oppure sei proprio così?
Non è una provocazione, ma è cercare di capirti.
Forse segui la linea di pensieri del conte ?

Ma a te sembra che io sia arrabbiata con gli uomini?
Davvero....mi cogli impreparata.

Io ammiro gli uomini, li "amo", a volte li invidio...

In tante cose cerco di prendere esempio da loro/voi :mrgreen:
 

Tubarao

Escluso
Tutto giusto...ma tu una che va a casa del prof. per scoparselo e passare l'esame (perché questo mi è sembrato intendere) come la consideri? :confused:
Per me è al pari di quelle che scopano per ottenere vantaggi lavorativi.

Che poi meriti rispetto indipendentemente dal numero di uomini con cui è stata, che poi si siano innamorati, che poi lei sia una moglie fantastica questo per me, è un altro discorso.
Come una che va a casa del prof. (gran gnocco a detta sua) per scoparselo, divertirsi e passare l'esame.

Moralmente accettabile ? Moralmente condannabile ? Non è quello il punto. Almeno non lo è in questa discussione. Quello che mi preme sottolineare in quest'ambito è proprio questo aspetto: noi stiamo qui discutendo su come definire una donna (all'epoca ragazza) che compie un'azione simile, soffermandoci tra l'altro molto sull'aspetto del sesso, mentre lei, quella sera, raccontò questa cosa con estrema naturalezza, senza paura alcuna di essere giudicata (anzi penso che se avessi espresso un qualsiasi giudizio da questo punto di vista, quella mi avrebbe guardato come uno appena atterrato da Marte e mi avrebbe chiesto: Ma veramente state messi ancora così dalle tue parti?; questo è per me uno dei tanti, sottolineo uno dei tanti, aspetti che mi colpiscono in una donna, uno di quegli aspetti che mi fanno dire: Ecco una che non se la racconta.
 

free

Escluso
Come una che va a casa del prof. (gran gnocco a detta sua) per scoparselo, divertirsi e passare l'esame.

Moralmente accettabile ? Moralmente condannabile ? Non è quello il punto. Almeno non lo è in questa discussione. Quello che mi preme sottolineare in quest'ambito è proprio questo aspetto: noi stiamo qui discutendo su come definire una donna (all'epoca ragazza) che compie un'azione simile, soffermandoci tra l'altro molto sull'aspetto del sesso, mentre lei, quella sera, raccontò questa cosa con estrema naturalezza, senza paura alcuna di essere giudicata (anzi penso che se avessi espresso un qualsiasi giudizio da questo punto di vista, quella mi avrebbe guardato come uno appena atterrato da Marte e mi avrebbe chiesto: Ma veramente state messi ancora così dalle tue parti?; questo è per me uno dei tanti, sottolineo uno dei tanti, aspetti che mi colpiscono in una donna, uno di quegli aspetti che mi fanno dire: Ecco una che non se la racconta.

giusto, la cattiva reputazione va difesa, io lo faccio sempre ;)
 

Ultimo

Escluso
Come una che va a casa del prof. (gran gnocco a detta sua) per scoparselo, divertirsi e passare l'esame.

Moralmente accettabile ? Moralmente condannabile ? Non è quello il punto. Almeno non lo è in questa discussione. Quello che mi preme sottolineare in quest'ambito è proprio questo aspetto: noi stiamo qui discutendo su come definire una donna (all'epoca ragazza) che compie un'azione simile, soffermandoci tra l'altro molto sull'aspetto del sesso, mentre lei, quella sera, raccontò questa cosa con estrema naturalezza, senza paura alcuna di essere giudicata (anzi penso che se avessi espresso un qualsiasi giudizio da questo punto di vista, quella mi avrebbe guardato come uno appena atterrato da Marte e mi avrebbe chiesto: Ma veramente state messi ancora così dalle tue parti?; questo è per me uno dei tanti, sottolineo uno dei tanti, aspetti che mi colpiscono in una donna, uno di quegli aspetti che mi fanno dire: Ecco una che non se la racconta.
Qua giudicare non è giusto, e nemmeno lo sarebbe nella realtà.
Ma esistono degli insegnamenti che la società ci da ci impone, ed in base a quelli la maggior parte delle perosne si comporta, o perlomeno ci prova.
Se poi esistono quelle personalità che, la pensano diversamente, bhe questo è palese.
E come sempre dico la stessa cosa, fino a quando non si lede la propria persona e quelle degli altri....tutto è "ok" Se poi queste personalità hanno anche le palle per dichiararsi meglio per loro e per chi li conosce, e dicendo chi li conosce, lo dico non in maniera dispregiativa, anzi!
 
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Diletta

Utente di lunga data
Io la giudico da una che ci è stata dentro.

Cercavo lavoro.
Un tizio che conoscevo, simpatico, carino e festaiolo, titolare di una grossa azienda, mi fece
intendere ( non me lo disse a chiare lettere, me lo fece intendere) che aveva un posto per me
se io fossi stata carina con lui.
Una sera uscii con lui, tirata come una escort:senza false modestie, lo feci divertire come probabilmente non si divertiva da anni.
Dopo un paio di giorni mi contattò per parlarmi del lavoro, ma io lo stoppai subito dicendogli:
del tuo lavoro non me ne può fregare di meno, volevo solo sapere come scopavi.

Sono passati quasi due anni, lui mi messaggia/telefona/invita regolarmente....
...ma da me non ha più avuto nulla, a parte qualche chiacchiera cordiale.

Punto primo:

sicuramente non avevi bisogno di quel lavoro, quindi ti sei potuta permettere di scegliere di fartelo per il solo gusto di provarlo e hai dato un bello smacco al personaggio.
Come ci deve essere rimasto di merda! Brava!

Punto secondo:

appari intraprendente, una che sa quello che vuole, se davvero sei così come ti mostri, tanto di cappello.
Usi gli uomini come loro hanno sempre fatto con noi e li usi sfruttando la tua avvenenza, che è sicuramente notevole, e per questo ringrazia madre natura.
Non ci vedo niente di male in questo, capisco la tua ammirazione e la tua invidia verso gli uomini.
E' la stessa che provo anch'io ed è per questo che penso di avere una simile predisposizione mentale, ma i principi che ho mi impedirebbero di fare altrettanto, soprattutto ora che sono sposata e sempre che ne avessi l'intenzione.
 
Ultima modifica:

Skizzofern

Utente di lunga data
Come una che va a casa del prof. (gran gnocco a detta sua) per scoparselo, divertirsi e passare l'esame.

Moralmente accettabile ? Moralmente condannabile ? Non è quello il punto. Almeno non lo è in questa discussione. Quello che mi preme sottolineare in quest'ambito è proprio questo aspetto: noi stiamo qui discutendo su come definire una donna (all'epoca ragazza) che compie un'azione simile, soffermandoci tra l'altro molto sull'aspetto del sesso, mentre lei, quella sera, raccontò questa cosa con estrema naturalezza, senza paura alcuna di essere giudicata (anzi penso che se avessi espresso un qualsiasi giudizio da questo punto di vista, quella mi avrebbe guardato come uno appena atterrato da Marte e mi avrebbe chiesto: Ma veramente state messi ancora così dalle tue parti?; questo è per me uno dei tanti, sottolineo uno dei tanti, aspetti che mi colpiscono in una donna, uno di quegli aspetti che mi fanno dire: Ecco una che non se la racconta.
Non comprendo questa frase. Anche perchè sarebbe una contraddizione visto che anche quello (se ci fosse stato) sarebbe stato un giudizio :singleeye: Ma come è possibile non giudicare una persona che ti racconta un suo comportamento?
intendo giudicare nel senso di avere un'opinione su qualcosa eh? Anche perchè in realtà io credo che chiunque ti dica qualcosa di sè lo faccia con il preciso scopo di essere giudicato.. si ambisce al giudizio positivo o ci si può beare di quello negativo che è comunque sempre un giudizio e non indifferenza .
Sarebbe tutto sui binari (la ragazza che va dallo gnocco) se non fosse che lo scambio non era alla pari.
Lei voleva in cambio qualcosa che non era solo sesso.
Sono d'accordo con chi ha detto che era una scorciatoia per ottenere altro oltre a una sana scopata.
E io un comportamento così lo giudico sbagliato;)
 

Ultimo

Escluso
Punto primo:

sicuramente non avevi bisogno di quel lavoro, quindi ti sei potuta permettere di scegliere di fartelo per il solo gusto di provarlo e hai dato un bello smacco al personaggio.
Come ci deve essere rimasto di merda! Brava!

Punto secondo:

appari intraprendente, una che sa quello che vuole, se davvero sei così come ti mostri, tanto di cappello.
Usi gli uomini come loro hanno sempre fatto con noi e li usi sfruttando la tua avvenenza, che è sicuramente notevole, e per questo ringrazia madre natura.
Non ci vedo niente di male in questo, capisco la tua ammirazione e la tua invidia verso gli uomini.
E' la stessa che provo anch'io ed è per questo che penso di avere una simile predisposizione mentale, ma i principi che ho mi impedirebbero di fare altrettanto, soprattutto ora che sono sposata e sempre che ne avessi l'intenzione.
Non credo Chiara usi gli uomini, penso lei invece abbia quella mentalità che, la porta a viversi la vita, attraverso questa sua apertura mentale, apertura che, non rientra in chi ha come noi dei tabù! tabù da noi accettati e che ci stanno bene. E se ho usato la parola tabù, l'ho usata appunto per rendere la frase più forte, certo è che io ci vivo bene per come sono, e certo è ( cedo) che anche chi non ha questi tabù viva bene.
E poi Diletta se fosse vera la frase dove scrivi usi gli uomini come loro hanno sempre sfruttato noi.
E' come se tu facessi capire alcune cose,.... che a l'uomo non gliene frega nulla! quindi se non gliene frega nulla gli sta bene che ci siano donne come Chiara, che l'uomo rispetto alla donna sia meno sensibile meno romantico e via discorrendo, ma se tu hai letto me, ed anche altri uomini Diletta, non è proprio così, a parere mio quello che si pensa degli uomini è un falso mito che, agli è sempre andato bene per nascondersi.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
un professore che chiede sesso in cambio di promozione è una brava persona?

minerva, io non mi formalizzerei
un comportamento del genere va ovviamente a falsare un risultato ottenibile (promozione/voto)
è un comportamento errato nel contesto

ma il prof non aveva chiesto nulla, mi sembra
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Punto primo:

sicuramente non avevi bisogno di quel lavoro, quindi ti sei potuta permettere di scegliere di fartelo per il solo gusto di provarlo e hai dato un bello smacco al personaggio.
Come ci deve essere rimasto di merda! Brava!

Punto secondo:

appari intraprendente, una che sa quello che vuole, se davvero sei così come ti mostri, tanto di cappello.
Usi gli uomini come loro hanno sempre fatto con noi e li usi sfruttando la tua avvenenza, che è sicuramente notevole, e per questo ringrazia madre natura.
Non ci vedo niente di male in questo, capisco la tua ammirazione e la tua invidia verso gli uomini.
E' la stessa che provo anch'io ed è per questo che penso di avere una simile predisposizione mentale, ma i principi che ho mi impedirebbero di fare altrettanto, soprattutto ora che sono sposata e sempre che ne avessi l'intenzione.

No, Diletta, io non uso gli uomini, mi piace scoparci....come loro con me (penso)
L'ammirazione riguarda la loro praticità, il fatto di riuscire a evitare i pipponi mentali che vedo messi in atto molto più spesso e volentieri dalle donne, io compresa :mrgreen:
 

Diletta

Utente di lunga data
Non credo Chiara usi gli uomini, penso lei invece abbia quella mentalità che, la porta a viversi la vita, attraverso questa sua apertura mentale, apertura che, non rientra in chi ha come noi dei tabù! tabù da noi accettati e che ci stanno bene. E se ho usato la parola tabù, l'ho usata appunto per rendere la frase più forte, certo è che io ci vivo bene per come sono, e certo è ( cedo) che anche chi non ha questi tabù viva bene.
E poi Diletta se fosse vera la frase dove scrivi usi gli uomini come loro hanno sempre sfruttato noi.
E' come se tu facessi capire alcune cose,.... che a l'uomo non gliene frega nulla! quindi se non gliene frega nulla gli sta bene che ci siano donne come Chiara, che l'uomo rispetto alla donna sia meno sensibile meno romantico e via discorrendo, ma se tu hai letto me, ed anche altri uomini Diletta, non è proprio così, a parere mio quello che si pensa degli uomini è un falso mito che, agli è sempre andato bene per nascondersi.


Caro Claudio, noi siamo pieni di ideali e valori ed è molto nobile questo, ma sinceramente sto sospettando che siano un po' troppo ingombranti, ma sto parlando di me.
Io ne sto sentendo il peso, non mi fanno essere libera, li sento come dei padroni autoritari e comincio a pensare che abbiano troppa ingerenza nella mia vita.
E' anche per questo che sto facendo un percorso psicologico così importante per me, per scoprire quanto in realtà mi condizionino in negativo.
Il confronto con mio marito è stato fondamentale per me, nonostante tutto il dolore che ben conosci, mi si è aperto un mondo diverso, che pensavo non esistesse nella sua mente, e ne sono rimasta sconcertata, tanto da faticare a riprendermi.
Ma penso di essere comunque una persona abbastanza forte e colgo quindi una grande opportunità per me e per lui: ciascuno di noi può imparare qualcosa dall'altro, non solo lui che è dalla parte del colpevole, ma anch'io, che ho vissuto una vita piena di convinzioni e certezze troppo radicali, troppo estreme.
E bisogna temere gli estremisti, i fondamentalisti.
Forse le cose non accadono mai per caso.

Sulla sensibilità di voi uomini, hai ragione Claudio, anche voi la possedete, come tanti di voi sono romantici, però sai anche tu che non è cosa proprio comune e che la sensibilità rimane una caratteristica prettamente femminile.
Ma tua moglie è romantica come te?
Ti chiedo questo perché solitamente, ma non è una regola (in amore non ce ne sono) un uomo e una donna si attraggono e si scelgono a livello inconscio per la loro diversità, facci caso.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Caro Claudio, noi siamo pieni di ideali e valori ed è molto nobile questo, ma sinceramente sto sospettando che siano un po' troppo ingombranti, ma sto parlando di me.
Io ne sto sentendo il peso, non mi fanno essere libera, li sento come dei padroni autoritari e comincio a pensare che abbiano troppa ingerenza nella mia vita.
E' anche per questo che sto facendo un percorso psicologico così importante per me, per scoprire quanto in realtà mi condizionino in negativo.
Il confronto con mio marito è stato fondamentale per me, nonostante tutto il dolore che ben conosci, mi si è aperto un mondo diverso, che pensavo non esistesse nella sua mente, e ne sono rimasta sconcertata, tanto da faticare a riprendermi.
Ma penso di essere comunque una persona abbastanza forte e colgo quindi una grande opportunità per me e per lui: ciascuno di noi può imparare qualcosa dall'altro, non solo lui che è dalla parte del colpevole, ma anch'io, che ho vissuto una vita piena di convinzioni e certezze troppo radicali, troppo estreme.
E bisogna temere gli estremisti, i fondamentalisti.
Forse le cose non accadono mai per caso.

Sulla sensibilità di voi uomini, hai ragione Claudio, anche voi la possedete, come tanti di voi sono romantici, però sai anche tu che non è cosa proprio comune e che la sensibilità rimane una caratteristica prettamente femminile.
Ma tua moglie è romantica come te?
Ti chiedo questo perché solitamente, ma non è una regola (in amore non ce ne sono) un uomo e una donna si attraggono e si scelgono a livello inconscio per la loro diversità, facci caso.
Diletta, se vuoi liberarti dei padroni autoritari comincia col liberarti dai tuoi pregiudizi.
Gli esseri umani, uomini o donne che siano, possiedono la sensibilità in gradi e forme diverse.
Espressa o inespressa, forte o debole, è una caratteristica dell'animo umano
 
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