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Foglia

utente viva e vegeta
per me non è questione di aste :cool: quelle ne abbiamo

È l'attrazione. Cassel fa sangue, magari con me e te non ci viene, però può essere di si. Se anche lui , ha l'asta che reagisce a te e me.
La Bellucci,donna, fascino se la tira. Mirera a uno che appare, si pensa, ma può essere pure di no.
L'attrazione fa da padrona, a mio avviso.
Io ho avuto un ragazzo che era ....... Grasso, brutto, non sapeva parlare, non aveva manco un lavoro. Che dire , mi attizzava. Ora mi chiedo, ma che cazzo avevo quel periodo, ho mandato a fare un giro altri che facevano perdere la bava.

Vabbè. Quello capita. per me non è tanto il bello, ma proprio quel che piace. Ed è un insieme di cose che costruisco con il quotidiano. Dalla stretta di mano, a come uno parla delle cazzate. Più le cazzate, che le cose serie :). Perciò c'è posto un po' per tutto. Poi chiaro: anche se brutto, non per questo lo devo pensare io.
 

danny

Utente di lunga data
Che significa? perché è tutto, e niente. Cioè.... lo posso applicare tanto a un matrimonio, quanto alla scopata di una volta. ma non mi qualifica il rapporto. Ripeto: per la scopata di una volta, piglio l'asticella, la lancio dalla finestra, all'otto ci sono, e zero problemi.

E' purtroppo il resto che è problematico.

Basta anche solo invitare uno ad andare a vedere una mostra d'arte con te, eh, per rendersene conto. Che a dispetto di tante "parole rubate ai grandi poeti" :D quello faceva solo i conti con il tempo necessario per scoparti, più di quello per frequentarti. Ecco cosa intendo io per relazione :rolleyes: .
Quale sarebbe il tempo giusto di frequentazione per arrivare a una scopata?
Se c'è...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quale sarebbe il tempo giusto di frequentazione per arrivare a una scopata?
Se c'è...
Non credo esista
Ognuno ha i suoi tempi
Per me la conoscenza che mi porta a desiderare. Arrivare a quel tipo di conoscenza è variabile a seconda di chi ho davanti
 

danny

Utente di lunga data
Non credo esista
Ognuno ha i suoi tempi
Per me la conoscenza che mi porta a desiderare. Arrivare a quel tipo di conoscenza è variabile a seconda di chi ho davanti
Anche per me. Il rischio è però che ampliando troppo a lungo la conoscenza si finisca per arrivare poi a una amicizia.
O no?
Il fatto è che ognuno ha i suoi tempi.
I miei sono lunghi.
Devo avere un'intimità di testa per arrivare a un'intimità fisica.
 
Ultima modifica:

Rosarose

Utente di lunga data
Anche per me. Il rischio è però che ampliando troppo a lungo la conoscenza si finisca per arrivare poi a una amicizia.
O no?
Il fatto è che ognuno ha i suoi tempi.
I miei sono lunghi.
Devo avere un'intimità di testa per arrivare a un'intimità fisica.
No..perché poi un'amicizia può tranquillamente un giorno diventare qualcos'altro finendo a letto..

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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Anche per me. Il rischio è però che ampliando troppo a lungo la conoscenza si finisca per arrivare poi a una amicizia.
O no?
Il fatto è che ognuno ha i suoi tempi.
I miei sono lunghi.
Devo avere un'intimità di testa per arrivare a un'intimità fisica.
Se si arriva a un'amicizia è perchè non c'era attrazione
Vuol dire che conoscendoti non mi fai sangue ma resti una persona che mi piace frequentare.
I miei non so se siano lunghi o corti. Variano. Al momento non mi è capitato di scopare con qualcuno senza aver creato un rapporto prima
 

Foglia

utente viva e vegeta
Quale sarebbe il tempo giusto di frequentazione per arrivare a una scopata?
Se c'è...
Quoto la risposta di [MENTION=3188]Nocciola[/MENTION] .
E aggiungo che per me la scopata e' una delle cose. Nell'ordine delle mie attuali priorità viene dopo a molto altro. Poi non è detto che non capiti. Ma la prima cosa a cui penso e' il ritorno alla condivisione di qualche interesse. Per carità. Lo faccio anche con le amiche. Per il poco che posso, e quando si può. Per me ha ben altro valore, però. Per me la conoscenza non prescinde da come sto in ambiti che mi sono quotidiani. E diciamo che se ad una cena non so di che parlare, allora a letto evito.... :D
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No..perché poi un'amicizia può tranquillamente un giorno diventare qualcos'altro finendo a letto..

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Probabilmente non era amicizia
Alla base c'era dell'attrazione
 

Rosarose

Utente di lunga data
Probabilmente non era amicizia
Alla base c'era dell'attrazione
Non necessariamente.
Mi è successo più di una volta( due) di essere amica di un'uomo e poi dopo molto tempo guardarlo in modo completamente nuovo e in quel momento sentire attrazione!


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Nocciola

Super Moderatore
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Non necessariamente.
Mi è successo più di una volta( due) di essere amica di un'uomo e poi dopo molto tempo guardarlo in modo completamente nuovo e in quel momento sentire attrazione!


Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
A me non è mai successo se parliamo di amicizia
Se parliamo di conoscenza si
Mi è successo l'opposto. Restare amica di qualcuno con cui c'era stato altro. Fatico sempre molto a chiudere i rapporti se tengo davvero a una persona
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Che significa? perché è tutto, e niente. Cioè.... lo posso applicare tanto a un matrimonio, quanto alla scopata di una volta. ma non mi qualifica il rapporto. Ripeto: per la scopata di una volta, piglio l'asticella, la lancio dalla finestra, all'otto ci sono, e zero problemi.

E' purtroppo il resto che è problematico.

Basta anche solo invitare uno ad andare a vedere una mostra d'arte con te, eh, per rendersene conto. Che a dispetto di tante "parole rubate ai grandi poeti" :D quello faceva solo i conti con il tempo necessario per scoparti, più di quello per frequentarti. Ecco cosa intendo io per relazione :rolleyes: .
è l'ampiezza dell'esserci all'otto il nodo
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Puntualizzo ancora di più: però lo sconosciuto che fa sangue non diventa automaticamente uno con cui andrei a letto
Conoscendolo potrebbe non farmi più sangue
Ho la passione per Amendola. Dico sempre che mi basterebbero 5 minuti. La realtà è che magari conoscendolo smetterebbe di farmi sangue.
davo già per scontato lo step .
 

Lostris

Utente Ludica
Puntualizzo ancora di più: però lo sconosciuto che fa sangue non diventa automaticamente uno con cui andrei a letto
Conoscendolo potrebbe non farmi più sangue
Ho la passione per Amendola. Dico sempre che mi basterebbero 5 minuti. La realtà è che magari conoscendolo smetterebbe di farmi sangue.
Sì.

ah ah.

Ok. :D
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma l’asticella di ognuno è individuale.
Sia fisicamente che caratterialmente sia rispetto al fascino.
Mi ricordo che all’inizio di Uomini e Donne una collega mi aveva parlato di Costantino che lei trovava molto affascinante. Allora guardai una trasmissione. :eek: affascinante quello? Rimasi basita.
Da allora uso il termine tronista per definire uno che è ...come nella parodia di Claudio Bisio, uomo che non trovo attraente, ma interessante e potrei trovare attraente conoscendolo.
Oggettivamente fisicamente e per età non c’è paragone tra i due.
E parlando di due persone che non conosco sono osservazioni del tutto astratta e fuori dalla considerazione della possibilità che io possa piacere o no.
Fisicamente dove sta l’asticella?
E come personalità mi attira più conoscere Cottarelli di Cabrini (accidenti mi sto impegnando troppo a cercare più o meno coetanei)
 

Bruja

Utente di lunga data
Salvo ovviamente rarissimi casi che non fanno testo, nè statistica.[/QUOTE]

Dissento, stare soli non significa vivere in solitudine, dipende dal proprio sentire, ci sono persone che sole sono perse e che sentono quasi l'inutilità del vivere ed altre che stanno così bene con sè stesse da non averne fastidi o stress...
Tutti vogliamo avere una vita relazionale (sociale ed affettiva) vivace ed intensa, ma non tutti percepiamo con tristezza o dolore la solitudine, che non è uno stato di mancanza ma spesso di semplice consapevolezza, quando si è soli, comunque la si voglia vedere, si è anche liberi, veramente liberi anche di iniziare qualunque scelta.
Conosco persone che se non hanno qualcuno intorno vanno in crisi, altre che devono avere una vita sociale scoppiettante, altre ancora che sono appagate da relazioni normali, spesso saltuarie, senza frenesie socializzanti... Magari hanno hobbies o passioni che rendono interessante o affascinanante la loro vita e non dipendono da frequentazioni di sorta.
Insomma persone risolte in proprio che vedono il socializzare come contorno al primario interesse per la propria realizzazione che raramenre passa dal bisogno di altri...
Quanto al capitolo avvenenza, ovvio che una bella facciata aiuta gli incontri, poi ci deve essere qualcosa oltre al all'estetica e quello è un quid che ognuno ha in misura personale, e non sempre è brillante ...quello che percepiamo di noi stessi raramente va a braccetto con quello che percepiscono gli altri.
Avere problemi di solitudine quando non ci sono reali e gravi motivazioni è alla fine uno stato di spleen dovuto spesso al fatto di non avere effettivi e gravi problemi esistenziali... una buona analisi delle proprie sensazioni e percezioni sarebbe auspicabile... inoltre mai dimenticare la regola ferrea che crescere costa e comprendere la propria posizione nei vari momenti della vita è un impegno, spesso un onere... e non lo si risolve con una relazione amorosa,
 

riccardo1973

Utente di lunga data
Salvo ovviamente rarissimi casi che non fanno testo, nè statistica.
Dissento, stare soli non significa vivere in solitudine, dipende dal proprio sentire, ci sono persone che sole sono perse e che sentono quasi l'inutilità del vivere ed altre che stanno così bene con sè stesse da non averne fastidi o stress...
Tutti vogliamo avere una vita relazionale (sociale ed affettiva) vivace ed intensa, ma non tutti percepiamo con tristezza o dolore la solitudine, che non è uno stato di mancanza ma spesso di semplice consapevolezza, quando si è soli, comunque la si voglia vedere, si è anche liberi, veramente liberi anche di iniziare qualunque scelta.
Conosco persone che se non hanno qualcuno intorno vanno in crisi, altre che devono avere una vita sociale scoppiettante, altre ancora che sono appagate da relazioni normali, spesso saltuarie, senza frenesie socializzanti... Magari hanno hobbies o passioni che rendono interessante o affascinanante la loro vita e non dipendono da frequentazioni di sorta.
Insomma persone risolte in proprio che vedono il socializzare come contorno al primario interesse per la propria realizzazione che raramenre passa dal bisogno di altri...
Quanto al capitolo avvenenza, ovvio che una bella facciata aiuta gli incontri, poi ci deve essere qualcosa oltre al all'estetica e quello è un quid che ognuno ha in misura personale, e non sempre è brillante ...quello che percepiamo di noi stessi raramente va a braccetto con quello che percepiscono gli altri.
Avere problemi di solitudine quando non ci sono reali e gravi motivazioni è alla fine uno stato di spleen dovuto spesso al fatto di non avere effettivi e gravi problemi esistenziali... una buona analisi delle proprie sensazioni e percezioni sarebbe auspicabile... inoltre mai dimenticare la regola ferrea che crescere costa e comprendere la propria posizione nei vari momenti della vita è un impegno, spesso un onere... e non lo si risolve con una relazione amorosa,[/QUOTE]

Proprio un bel discorso...sento consapevolezza in queste parole. Le sento molto vicine alla situazione che vivo attualmente.
 
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