.

danny

Utente di lunga data
Permettimi di dubitare che da single non saresti più monogamo.
Se lo sei adesso con tutti i motivi del mondo a non esserlo più...
In una città grande come Milano !
Oppure dopo i 50 metà delle donne si sono talmente lasciate andare che è difficile trovarne una che ti piaccia.
No, ci sono.
Non sono avvezzo a mentire, soprattutto con mia moglie.
Anzi, mi disturba proprio.
Non l'ho mai fatto in 30 anni.
 

danny

Utente di lunga data
Io non c'entro :rotfl: e nemmeno tua moglie.
Nulla, non ce la fai a levare il tradito dall'equazione.
Qui la domanda è un'altra, e girarci intorno per 2 giorni per quanto possa interessare l'audience alla fine diluisce il discorso.
Se tu non avessi manco conosciuto tua moglie, col carattere che hai, avresti trovato un'altra che si sarebbe comportata esattamente come tua moglie?
Secondo me si.
Secondo te no.
Vorrei sapere perché no.
Parlando di te, non di tua moglie, di me o di qualunque altro traditore in giro.
Stai dando per scontato che tutte le donne siano uguali e che io cerchi e desideri sempre la stessa donna, quando ogni rapporto nella realtà risulta unico e crea un suo equilibrio in cui definisce i ruoli di ciascuno dei soggetti.
Io sono stato traditore, tradito, fedele, amato, rifiutato, lasciato, stronzo, accondiscendente, succube, innamorato, indifferente.
Anche bello e allo stesso tempo brutto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Il matrimonio è la miglior comfort zone possibile per tutti, lo sai.
Naaah.
Stai dando per scontato che tutte le donne siano uguali e che io cerchi e desideri sempre la stessa donna, quando ogni rapporto nella realtà risulta unico e crea un suo equilibrio in cui definisce i ruoli di ciascuno dei soggetti.
Io sono stato traditore, tradito, fedele, amato, rifiutato, lasciato, stronzo, accondiscendente, succube, innamorato, indifferente.
Anche bello e allo stesso tempo brutto.
E avresti recitato le stesse parti in Commedia indipendentemente dall' altra attrice. A meno che tu non sia una specie di amorfo polpo che prende la forma che gli danno gli altri.
Un esercizio che non credo introduca realtà non sperimentate in precedenza. Non dopo un congruo nunero di anni.
non appiccicare agli altri tuoi paraocchi. Anche perché ti ripeto, non ti considera un cretino, ed è mia convinzione che i paraocchi per te siano un comodo ammennicolo per non soffrire.
 

bettypage

Utente acrobata
Un esercizio che non credo introduca realtà non sperimentate in precedenza. Non dopo un congruo nunero di anni.
Va be ma mica mollo perché lui è fatto così e deve rimanere così.
Idem se mi muove critiche giuste.
 

danny

Utente di lunga data
Naaah.

E avresti recitato le stesse parti in Commedia indipendentemente dall' altra attrice. A meno che tu non sia una specie di amorfo polpo che prende la forma che gli danno gli altri.
non appiccicare agli altri tuoi paraocchi. Anche perché ti ripeto, non ti considera un cretino, ed è mia convinzione che i paraocchi per te siano un comodo ammennicolo per non soffrire.
Parliamo di te: tu eri uguale con tua moglie e con le altre donne che hai avuto?
Personalmente ne dubito, per il solo fatto, almeno, che a tua moglie, ritengo, eri costretto a mentire.
Dove e con chi ti sentivi più libero di esprimerti?
 

bettypage

Utente acrobata
Dov'è la zona rischio in tutto questo?
Per me sarebbe più confortevole non dover mettermi continuamente in discussione. Stare da soli è molto più confortevole. Io non ho mai concepito i rapporti simbiotici ne' la necessità di avere sempre il fidanzatino. Ho amiche che non riescono a stare sole, chiusa una storia cercano disperatamente qualcuno, quel qualcuno è facilmente intercambiabile. Stare in coppia per questi è uno stato mentale. Per me no.
Poi con i figli diventa un discorso di responsabilità verso terzi.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Parliamo di te: tu eri uguale con tua moglie e con le altre donne che hai avuto?
Personalmente ne dubito, per il solo fatto, almeno, che a tua moglie, ritengo, eri costretto a mentire.
Dove e con chi ti sentivi più libero di esprimerti?
Ma scherzi? Uno dei miei grandissimi punti di forza di tutta una vita, nel bene e nel male è sempre stato il fatto che sono rimasto assolutamente fedele a me stesso. Senza prendere la forma del contenitore. Non ho mai sentito una costrizione limitante La mia libertà di esprimermi. Santa madonna, non sarei chi sono se non fossi assolutamente capace di mentire con la massima naturalezza :D
 

danny

Utente di lunga data
Santa madonna, non sarei chi sono se non fossi assolutamente capace di mentire con la massima naturalezza :D
Esattamente quello che intendevo.
La differenza tra me e te sta esattamente qui.
Che poi questo voglia significare o meno una maggior propensione ad essere traditi non ne ho alcuna certezza, di certo mostra il contrario.
E lo dico senza alcun tipo di giudizio morale, preciso.
 
Ultima modifica:

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Esattamente quello che intendevo.
La differenza tra me e te sta esattamente qui.
Che poi questo voglia significare o meno una maggior propensione ad essere traditi non ne ho alcuna certezza, di certo mostra il contrario.
E lo dico senza alcun tipo di giudizio morale, preciso.
Intendevi che cosa, che hai scritto il contrario un post fa?
Tu hai scritto
Parliamo di te: tu eri uguale con tua moglie e con le altre donne che hai avuto?
Personalmente ne dubito, per il solo fatto, almeno, che a tua moglie, ritengo, eri costretto a mentire.
Dove e con chi ti sentivi più libero di esprimerti?
Io ti ho risposto che ho sempre gestito verità e menzogna allo stesso modo più o meno con tutte... di che parliamo?
Nessun giudizio morale, ma io questo discorso lo vedo come l'ennesima frittata rivoltata. Saper mentire con naturalezza può significare una propensione a tradire, non ad essere traditi. Per contro, le persone con il dogma della sincerità sono più prevedibili, quindi più facili da gestire anche nell'infedeltà.
Secondo punto, Cosa minchia c'entra la differenza tra me e te? Immagino ce ne siano milioni, Ma tu stai preso all'inizio questo discorso come un arcistufo è meglio di danny. Io ti ho solo detto che secondo me hai uno schema comportamentale che attira le corna sulla tua fronte. Non stavo facendo un paragone con i miei schemi comportamentali
Che sono fichissimi, ovvio :D
 
Ultima modifica:

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Oddio ma perfetto cosa? Guarda che è inutile che continui a fare salti logici per legare le corna che ti sei preso ad un valore positivo, come se in qualche misura la tua riconoscibilità sociale come brava persona pesasse in qualche modo sulla partita che hai perso. E occhio che la partita l'hai persa giocando con le tue regole: non sei perdente perché le corna siano in sé una sconfitta. Sei perdente perché per te le corna sono stata una sconfitta. E tutte le volte rigiri la frittata per allontanare il punto.
Hai o no avuto un atteggiamento - a prescindere da tua moglie - che ti ha agevolato la fronte pesante?
Se si, lo avresti avuto anche se tua moglie avesse avuto un carattere diverso?
Poi se sei stato traditore, tradito, infedele, fedele, santo e puttano con altra gente ed in mille occasioni questo non sposta un cazzo.
Conta capire se, nel danny antecorna, ci sia stato un atteggiamento che ste corna le abbia attirate. E se quell'atteggiamento sia stato provocato da tua moglie oppure stava dentro di te da prima.
Perché, se per caso ho ragione io, il tuo perdono (e la conseguente accettazione) nei confronti di tua moglie non è la magnanima benedizione di un bodhisattva nudo che sbirilla al sole agitando il pisello con aristocratico ascetismo, ma la semplice presa di consapevolezza che al di là del dolore inflitto dalla signora, pure tu ne sei colpevole.
 

Lara3

Utente di lunga data
Ma secondo voi oggi come mi devo comportare io?
P. e lei si sono lasciati... Veramente lui si è fatto lasciare perché ormai era distante da lei, niente più baci né abbracci,lei dice niente più sesso, lui ha detto un paio di cose... E lei oggi mi ha detto che si sono lasciati. P mi ha detto ieri che mi ama e che vuole stare con me, e che se riusciva la mollava oggi. Lei oggi si è sfogata, io sono rimasta vaga e le ho detto che deve pensare a sé stessa ecc.. Dalle conversazioni lui ripeteva che non stava più bene con lei, che si cambia e si matura ecc, e lei quando lui restava vago alla domanda mi ami? Lo ha mollato, ha proprio scritto è meglio se la chiudiamo qui, tu in realtà non mi ami più ma non vuoi dirmelo perché pieno di sensi di colpa.
Ma adesso io cosa devo fare? Aspetto che si faccia vivo lui, sicuramente si vedranno, se lui dà spazio a lei di riconciliazione con me ha chiuso per tutta la vita, altrimenti... Scenario due, ci mettiamo insieme. Io sto morendo dall'ansia, non so come comportarmi con lui, se cercarlo o no.
Ps. Lei ha avvisato noi amici che non stanno più insieme.
Questo fine settimana Rose non si doveva vedere con il tizio che aveva prenotato un B&B ?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Oddio ma perfetto cosa? Guarda che è inutile che continui a fare salti logici per legare le corna che ti sei preso ad un valore positivo, come se in qualche misura la tua riconoscibilità sociale come brava persona pesasse in qualche modo sulla partita che hai perso. E occhio che la partita l'hai persa giocando con le tue regole: non sei perdente perché le corna siano in sé una sconfitta. Sei perdente perché per te le corna sono stata una sconfitta. E tutte le volte rigiri la frittata per allontanare il punto.
Hai o no avuto un atteggiamento - a prescindere da tua moglie - che ti ha agevolato la fronte pesante?
Se si, lo avresti avuto anche se tua moglie avesse avuto un carattere diverso?
Poi se sei stato traditore, tradito, infedele, fedele, santo e puttano con altra gente ed in mille occasioni questo non sposta un cazzo.
Conta capire se, nel danny antecorna, ci sia stato un atteggiamento che ste corna le abbia attirate. E se quell'atteggiamento sia stato provocato da tua moglie oppure stava dentro di te da prima.
Perché, se per caso ho ragione io, il tuo perdono (e la conseguente accettazione) nei confronti di tua moglie non è la magnanima benedizione di un bodhisattva nudo che sbirilla al sole agitando il pisello con aristocratico ascetismo, ma la semplice presa di consapevolezza che al di là del dolore inflitto dalla signora, pure tu ne sei colpevole.
Non percepisco in [MENTION=5392]danny[/MENTION] una "sconfitta", rispetto alle corna. Percepisco più che altro il senso di sconfitta legato al "dopo scoperta". Io credo che davanti a un fatto (che per quanto lo ha sconvolto, come sconvolgerebbe credo la gran parte delle persone) abbia trovato un senso del proseguimento più nella abitudine, nella conservazione di un quotidiano, nel suo ménage, piuttosto che nel rapporto con sua moglie. Con cui evidentemente condivideva e ha continuato a condividere tanto, MA NON sotto il profilo della intimità sessuale. Ma credo (se ben ricordo) che fosse comunque un problema già da prima delle corna. Che probabilmente ha poi seguito un suo corso "peggiorativo" che comunque ci sarebbe stato anche senza corna. Le corna si possono superare. E francamente non penso che ci siano "atteggiamenti" atti ad evitarle. Ci sono "atteggiamenti" piuttosto atti a costruire o a ricostruire un certo tipo di rapporto. E forse in questa ottica il mettersi sempre all'ascolto dell'altro, il "farsi andare bene" quello che va bene all'altro non paga. Un esempio che a me colpisce molto: io col cazzo che dormirei abbracciata ad uno che di fatto mi rifiuta sessualmente. O che starei ogni due per tre a dargli la mano. Ma... A me non farebbe piacere. Per cui PER ME si verificherebbe giocoforza, un allontanamento. Con relativa messa in discussione non soltanto del mio, di atteggiamento. Ecco, questo si. Dubito che ci sia un atteggiamento atto ad evitare le corna, però. Che restano parentesi per così dire esterne alla coppia. Senza dubbio invece l'atteggiamento "fa" tanto nel quotidiano della coppia. Nel caso di [MENTION=5392]danny[/MENTION] io credo che la "sconfitta" stia nel fatto che lui non fa mancare (perché evidentemente piace anche a lui) quel lato molto tenero del rapporto. E pertanto la discussione non si è mai creata. A me non verrebbe di addormentarmi stretta a una persona che mi fa mancare il sesso che non sia ovviamente mio figlio. Le sentirei "coccole artefatte". A quel punto vedi come si discute. Se sia una "colpa", però, quella di non fare e di non farSI mancare le coccole francamente non saprei che dire... Si può parlare davvero di "sconfitta"? O di atteggiamento che ha portato alle corna? Una volta che una parte "archivia" il sesso con te, nel senso che non ci trova più interesse, e dato per presupposto che nessuno dei due si vuole separare, la "vittoria" sarebbe dirsi chiaramente che ognuno si fa i cazzi propri? Anche quando magari di farti i cazzi tuoi "random" in un rapporto che vivresti come una sorta di sfogatoio (e occhei che non tutti lo vivono così, ma mica tutti siamo uguali) non te ne frega più di tanto?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Oddio ma perfetto cosa? Guarda che è inutile che continui a fare salti logici per legare le corna che ti sei preso ad un valore positivo, come se in qualche misura la tua riconoscibilità sociale come brava persona pesasse in qualche modo sulla partita che hai perso. E occhio che la partita l'hai persa giocando con le tue regole: non sei perdente perché le corna siano in sé una sconfitta. Sei perdente perché per te le corna sono stata una sconfitta. E tutte le volte rigiri la frittata per allontanare il punto.
Hai o no avuto un atteggiamento - a prescindere da tua moglie - che ti ha agevolato la fronte pesante?
Se si, lo avresti avuto anche se tua moglie avesse avuto un carattere diverso?
Poi se sei stato traditore, tradito, infedele, fedele, santo e puttano con altra gente ed in mille occasioni questo non sposta un cazzo.
Conta capire se, nel danny antecorna, ci sia stato un atteggiamento che ste corna le abbia attirate. E se quell'atteggiamento sia stato provocato da tua moglie oppure stava dentro di te da prima.
Perché, se per caso ho ragione io, il tuo perdono (e la conseguente accettazione) nei confronti di tua moglie non è la magnanima benedizione di un bodhisattva nudo che sbirilla al sole agitando il pisello con aristocratico ascetismo, ma la semplice presa di consapevolezza che al di là del dolore inflitto dalla signora, pure tu ne sei colpevole.
mi hai fatto pensare a un conoscente, prima moglie lo ha tradito e l'ha lasciata.
Seconda moglie lo ha tradito e l'ha lasciata.
Ora convive con una dell'Est
Le attira o le cerca
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Non percepisco in [MENTION=5392]danny[/MENTION] una "sconfitta", rispetto alle corna. Percepisco più che altro il senso di sconfitta legato al "dopo scoperta". Io credo che davanti a un fatto (che per quanto lo ha sconvolto, come sconvolgerebbe credo la gran parte delle persone) abbia trovato un senso del proseguimento più nella abitudine, nella conservazione di un quotidiano, nel suo ménage, piuttosto che nel rapporto con sua moglie. Con cui evidentemente condivideva e ha continuato a condividere tanto, MA NON sotto il profilo della intimità sessuale. Ma credo (se ben ricordo) che fosse comunque un problema già da prima delle corna. Che probabilmente ha poi seguito un suo corso "peggiorativo" che comunque ci sarebbe stato anche senza corna. Le corna si possono superare. E francamente non penso che ci siano "atteggiamenti" atti ad evitarle. Ci sono "atteggiamenti" piuttosto atti a costruire o a ricostruire un certo tipo di rapporto. E forse in questa ottica il mettersi sempre all'ascolto dell'altro, il "farsi andare bene" quello che va bene all'altro non paga. Un esempio che a me colpisce molto: io col cazzo che dormirei abbracciata ad uno che di fatto mi rifiuta sessualmente. O che starei ogni due per tre a dargli la mano. Ma... A me non farebbe piacere. Per cui PER ME si verificherebbe giocoforza, un allontanamento. Con relativa messa in discussione non soltanto del mio, di atteggiamento. Ecco, questo si. Dubito che ci sia un atteggiamento atto ad evitare le corna, però. Che restano parentesi per così dire esterne alla coppia. Senza dubbio invece l'atteggiamento "fa" tanto nel quotidiano della coppia. Nel caso di [MENTION=5392]danny[/MENTION] io credo che la "sconfitta" stia nel fatto che lui non fa mancare (perché evidentemente piace anche a lui) quel lato molto tenero del rapporto. E pertanto la discussione non si è mai creata. A me non verrebbe di addormentarmi stretta a una persona che mi fa mancare il sesso che non sia ovviamente mio figlio. Le sentirei "coccole artefatte". A quel punto vedi come si discute. Se sia una "colpa", però, quella di non fare e di non farSI mancare le coccole francamente non saprei che dire... Si può parlare davvero di "sconfitta"? O di atteggiamento che ha portato alle corna? Una volta che una parte "archivia" il sesso con te, nel senso che non ci trova più interesse, e dato per presupposto che nessuno dei due si vuole separare, la "vittoria" sarebbe dirsi chiaramente che ognuno si fa i cazzi propri? Anche quando magari di farti i cazzi tuoi "random" in un rapporto che vivresti come una sorta di sfogatoio (e occhei che non tutti lo vivono così, ma mica tutti siamo uguali) non te ne frega più di tanto?
le corna nascono per un vuoto nella coppia. Uno dei due sente una mancanza.
Certo separarsi sarebbe la cosa più semplice, difatti oggi le coppie durano pochissimo. Cercano in altre persone le qualità per avere la relazione perfetta.
Ma le carenze ci saranno sempre quindi continui game over.
Quindi meglio una continuo ripartire o cercare di ricucire?
 
Top