Alla fine l'incontro c'è stato e sono sana e salva.
Ok, io non lo vedevo, ma il rischio poteva esserci? beh, ne è ampiamente valsa la pena.
Gran bell'uomo e persona molto particolare.
Ora... so che sembrerà assurdo, ma si era deciso anche di non parlare... e paradossalmente, almeno a me, sono arrivate molte più sensazioni così che attraverso dei gran dialoghi.
Avevamo già dialogato tanto per iscritto e...ora che volevamo renderci "reali" tanto dialogo sarebbe stato come superfluo, almeno per questo primo momento di conoscenza.
Non so come dire: è come aver tradotto sul corpo, sulla pelle, tutto quello che prima stava solo nella testa.
Le parole... quasi solo per i saluti e quando, appena prima di andarmene, gli ho sussurrato che era più bello dal vivo che in fotografia, mi ha risposto che non aveva capito, ma sentiva che era una cosa bella... e non mi ha chiesto di ripetere.
Sono stata molto grata di questo.
Una frase di per sé banale, presa così a se stante, ma lui ne ha colto l'essenza.
Perché lui è così.
E quindi sì, mi è andata molto bene.
Un incastro di menti e di corpi che non si traduce in nulla di incasellabile.