Raramente il rompimento di coglioni è unidirezionale. Questo mi pare scontato.
E raramente il rompimento di coglioni non è "personalizzato".
Nel senso che, più o meno consapevolmente (spesso più meno che più) è costruito ad hoc per soddisfare le esigenze dell'altro e tenerselo stretto.
Quando la prospettiva non è passare buon tempo insieme che la vita è una e sputtanarla in questioni che non portano e nemmeno tolgono, ma tengono tutto come è, ci si compensa alla grande. Magistralmente, oserei dire.
Io non credo alle attrazioni incontrollate e condite dall'amour.
Le situazioni complicate servono a qualcosa.
Si tratta di capire a cosa possano servire invece che perdere tempo a girare intorno all'ammore e affini.
E ripropongo la domanda: cazzo serve uno che va in crisi isterica???
Io sono piuttosto convinta che i portatori di crisi isteriche, scopino anche piuttosto male.
Solo che lo si impara dopo aver toccato con mano la differenza.
A dirlo prima, è inutile.
Ed è tutto paradisiaco, in confronto al poco o nulla.
Fan brodo anche le crisi isteriche mascherate da buoni sentimenti.
E' una questione di parametri.
Quanto al tutte...ci tenevo a sottolineare l'iperbole.
Quel tutte...sono molte meno della maggioranza, a mio parere.
E fra l'altro non capisco tutti questi discorsi su uno che evidentemente usa annina come cestino emozionale.
Salvo piaccia la pratica.
MA se piace, allora tanto vale godersela, senza costruirsi sovrastrutture.