Aggiornamento Annina123

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sulla mia situazione a casa ho riflettuto e rifletto da tanto tempo...
Cosa intendi per diversa prospettiva?
Avevo parlato di mio marito in passato.
Quali prospettive ci possono essere? Sono già sola. Punto. Ed è il frutto di infinite riflessioni. L'unica cosa su cui rifletto è se portare avanti la famiglia per motivi che nulla hanno a che vedere con la coppia per i nostri figli e per altri problemi contingenti.

Ho parlato della sua famiglia perché mi è stato chiesto se volessi che lui lasciasse la moglie per me o simili e la risposta è stata chiara credo...
Che poi mi veda con una persona sposata significa anche avere a che fare con la sua storia, almeno indirettamente. Io guardo la persona completa, non il pezzettino che serve a me...

Dove di preciso hai letto che avere un'amante mi aiuti a vedere le cose con chiarezza? Certo non in un mio post.
Non è una cosa che nemmeno mi sfiora il cervello, anzi... ho paura che mi anestestizzi e mi porti a rimandare decisioni ineluttabili, mettendo energie lì e non nella risoluzione dei problemi concreti della mia vita.
Ecco questa dovrebbe essere una buona motivazione per chiudere
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Questo non lo dice... ;)

A volte penso sia per quello a volte penso che sia perchè prova qualcosa di vero per me...

Non lo so nemmeno io.
prova una forte attrazione. Null'altro e considera solo suo questo territorio. Il fastidio è legato alla possibilità di essere privato di una cosa che ritiene sua.
Mi sembra ti abbia gia detto chiaramente che non prova amore.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Questo non lo dice... ;)

A volte penso sia per quello a volte penso che sia perchè prova qualcosa di vero per me...

Non lo so nemmeno io.
l'attrazione sai che è vera, puoi testarla con mano, in tutti i sensi.

probabilmente ti trova anche simpatica e piacevole, ma non ti vuole abbastanza da ribaltare la sua vita per te e tu questo lo devi accettare.

e capire se ti basta oppure se quello che hai adesso non ti stia precludendo la possibilità di avere molto di più da qualcuno che ti vuole per davvero.

la scelta sta a te
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
prova una forte attrazione. Null'altro e considera solo suo questo territorio. Il fastidio è legato alla possibilità di essere privato di una cosa che ritiene sua.
Mi sembra ti abbia gia detto chiaramente che non prova amore.
:up::up::up:
 

Annina123

Utente di lunga data
prova una forte attrazione. Null'altro e considera solo suo questo territorio. Il fastidio è legato alla possibilità di essere privato di una cosa che ritiene sua.
Mi sembra ti abbia gia detto chiaramente che non prova amore.
Capita più spesso che le persone dicano di amare qlno ma poi nei fatti dimostrano il contrario.

Lui è l'opposto.

Una cosa sua.... abbiamo parlato anche di questo perché non pensiate che non sia una delle cose che baleni nella mia testa a tratti....
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ciao a tutti!

Per chi si ricorda di me… vi aggiorno sugli sviluppi degli ultimi mesi.

Il riassunto delle puntate precedenti è cmq qui:
http://www.tradimento.net/48-confessionale/25504-altro-che-epilogo?highlight=epilogo

Alla fine a marzo ho chiuso tutto con l’altro… sono stata molto male all’inizio inizio, proprio come con le dipendenze, ma dopo 2 mesi e mezzo di no contact posso dire che stavo inaspettatamente bene.
Parlo al passato perchè poi lui mi ha mandato una mail alla quale non ho risposto, non c’erano domande, solo una sua riflessione più o meno condivisibile e non avevo nulla da dire in merito. Dopo una settimana mi ha scritto su wa dicendo che in cuor suo si aspettava una risposta ma che mi capiva etc. Abbiamo ripreso un po’ a parlare ma io ero piuttosto distaccata, sulla difensiva. Si è presentato sotto casa un giorno in cui io non ero a casa peraltro… per dimostrarmi quanto tiene a me. Infine mi ha chiesto di vederci perchè aveva bisogno di parlarmi… molto combattuta ho deciso di accettare, ci siamo visti una sera, fino all’ultimo ero estremamente indecisa… anzi, ero terrorizzata dal vederlo, provavo una forte ansia ma lui mi ha tranquillizzata e ho deciso di incontrarlo.
Abbiamo parlato, lui ha parlato, mi ha detto che senza di me ha resistito solo le prime 2 settimane (curioso che fossero quelle in cui io stavo invece malissimo), che quando ho chiuso gli è crollato il mondo addosso, che senza di me è uno zombie, che la sua vita non ha senso senza di me (!), che ha capito che sono io quella che vuole, non ha dubbi, e che qualsiasi cosa avrei deciso l’avrebbe rispettata.

Ovviamente i presupposti non sono cambiati.

Mi ha raccontato piangendo che una ragazza ci ha provato con lui e che lui l’ha respinta dicendo, a lei, che era felicemente sposato ma che in realtà pensava a me e che sarebbe stato tradire me… che pensava che allontanarmi sarebbe stata la cosa migliore per entrambi ma che in realtà era in crisi profonda perchè non riusciva a gestire la situazione. Che in queste settimane di assenza (che lui chiama mesi) ha capito quanto io sia importante per lui e che farà qualsiasi cosa per far sì che torni a fidarmi di lui e dimostrarmi quanto sia importante per lui.

Dopo quella volta ci siamo visti e abbiamo fatto l’amore… lui che piangeva e diceva che, tra tutti i modi in cui mi chiama vorrebbe solo chiamarmi amore, che per lui sono la cosa più importante… etc. Lui Euforico, entusiasta di avermi ritrovata.La seconda volta abbiamo passato delle ore meravigliose ma io sono andata in crisi, è come se avessi una doppia immagine di lui, una in cui è una persona meravigliosa ed una in cui lui è un mostro egoista. Lui mi ha ribadito di non amarmi perchè non è più capace di amare… non sa nemmeno se esiste l’amore, io gli ho detto quello che penso di lui nella versione negativa e, per usare un eufemismo, non sono stata tenera. Gli ho vomitato addosso tutto quello che avevo metabolizzato nel periodo di stacco, le mie riflessioni sul suo egoismo.
Gli ho detto che non è in grado di provare sentimenti e che ha bisogno di me per provare emozioni e che usa me per colmare il vuoto che sente dentro e che non ha intenzione di affrontare, che io non ero importante in quanto me stessa ma in funzione delle emozioni che sono in grado di suscitargli e che è per questo che lo faccio sentire vivo ma che io non voglio sentirmi viva ma esserlo. Che vedo la nostra storia come un enorme guscio vuoto e che io amo le cose vere e che il fatto che lui insista per portarla avanti è sintomo di disperazione.Tutte cose che penso ancora, a tratti.

Da queste conversazioni lui esce distrutto ma non molla la presa… parliamo e parliamo e io torno a vederlo come un uomo che cerca di stare a galla. Un uomo che cmq mi piace e al quale voglio tanto bene e l’ultima volta che ci siamo visti è stato tutto perfetto.

La realtà è che nemmeno io so cosa provo e cosa vorrei da lui. Non è lui il mio problema.

Sono dilaniata dalla scelta che devo fare per la mia famiglia…. So che il rapporto con mio marito è finito e ora lo sa abbastanza anche lui ma da qui ad agire ce ne passa…
Sono dilaniata su quale sia la decisione giusta… quando mio figlio mi dice che vorrebbe andare al mare e che porterebbe solo il fratellino, la mamma ed il papà cioè “la sua famiglia” mi si spezza il cuore perchè so che, separandoci, gli toglierei queste certezza e sicurezza fondamentali.
A volte dubito anche che davvero ci possa essere qualcosa di meglio, forse è vero che l’amore non esiste, mi chiedo se la responsabilità di essere madre sia più importante di quella che ho verso me stessa o se le due cose siano legate indissolubilmente.Il mondo è pieno di matrimoni falliti che vanno avanti per n motivi e mi chiedo se non sia questa la cosa più giusta; in fondo se ce la fanno gli altri… come se si trattasse di una prova di resistenza…
La separazione sarebbe idealmente la scelta migliore, ma avrebbe delle ripercussioni enormi sulla serenità dei miei figli che, con la situazione di disabilità del mio bimbo minore, è già cmq minata dalla realtà delle cose.
Nella mia testa le cose avrebbero dovuto andare diversamente… avrei voluto una famiglia unita e felice e non riesco a immaginare un futuro decente ora. Inoltre sarebbe un bagno di sangue anche a livello economico… soprattutto per il padre, ma io ragiono per lui come famiglia e non vorrei che trovasse sistemazioni meno che dignitose… lui dal canto suo, come per tutte le altre cose della vita, non ha un ruolo attivo, e quindi mi ritrovo da sola in mezzo a tutti questi pensieri.
Mi domando anche se tutti questi dubbi siano solo frutto della paura.

Insomma… non so cosa sia giusto fare.

Detto questo non mi sento minimamente in grado di giudicare l’altro che dice di non riuscire ad affrontare la sua realtà perchè nemmeno io so che cosa fare e, in realtà, non so nemmeno bene cosa vorrei da lui, forse niente di più di quello che mi dà.

Certo lui ha risposto alle sue domande molto velocemente… rimanere in famiglia, nel suo matrimonio che definisce fallito e con me vicino, la donna che adora e che cerca di vivere il più possibile, visti i presupposti sopra.

La cosa che giudico forse è che io sono dilaniata e lui è sereno.Io ho mille domande e lui si è già dato delle risposte che non me lo assurgono ad eroe dei 2 mondi. Forse se anch'io avessi una risposta certa sarei in grado di gestire la realtà molto più serenamente…
Lui nei fatti mi fa sentire amata, è sempre presente e mi dà tante cose che mi mancano da morire… Non mi vedo però con il piede in due scarpe per troppo tempo… Inoltre non vorrei che mi distrasse troppo dai problemi reali che devo affrontare.

Insomma… sono in uno stato di confusione totale.

Non so nemmeno bene su cosa cerchi consigli e pareri…
Ciao Annina,
una domanda. Nel tuo 3d parli di "no contact".
Il termine "no contact" viene spesso utilizzato come pratica indispensabili per distaccarsi da chi ha una specifica patologia. Hai pensato che lui rientrasse in questa categoria o é solo un caso?
 

Annina123

Utente di lunga data
Ciao Annina,
una domanda. Nel tuo 3d parli di "no contact".
Il termine "no contact" viene spesso utilizzato come pratica indispensabili per distaccarsi da chi ha una specifica patologia. Hai pensato che lui rientrasse in questa categoria o é solo un caso?
Non conosco... ora guardo su google!
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Sulla mia situazione a casa ho riflettuto e rifletto da tanto tempo...
Cosa intendi per diversa prospettiva?
Avevo parlato di mio marito in passato.
Quali prospettive ci possono essere? Sono già sola. Punto. Ed è il frutto di infinite riflessioni. L'unica cosa su cui rifletto è se portare avanti la famiglia per motivi che nulla hanno a che vedere con la coppia per i nostri figli e per altri problemi contingenti.

Ho parlato della sua famiglia perché mi è stato chiesto se volessi che lui lasciasse la moglie per me o simili e la risposta è stata chiara credo...
Che poi mi veda con una persona sposata significa anche avere a che fare con la sua storia, almeno indirettamente. Io guardo la persona completa, non il pezzettino che serve a me...

Dove di preciso hai letto che avere un'amante mi aiuti a vedere le cose con chiarezza? Certo non in un mio post.
Non è una cosa che nemmeno mi sfiora il cervello, anzi... ho paura che mi anestestizzi e mi porti a rimandare decisioni ineluttabili, mettendo energie lì e non nella risoluzione dei problemi concreti della mia vita.
Guarda, il mio consiglio te l'ho già dato. Smetti di pensare troppo al da farsi. E aspetta di sentire in te quella calma sicurezza che è necessaria quando si prende la decisione di separarsi, soprattutto in presenza di figli.

Ma una cosa voglio dirtela. Io mi sono separata mentre frequentavo un'altra persona. Mi sono trovata in questa situazione, non ho scritto io il copione della storia, ma non mi sono neanche tirata indietro mentre la vivevo. Non ho avuto la forza di rinunciare a un'opportunità tanto bella. E il tempo mi ha dato ragione.

Ma non potrei dirti che è stato facile. Anzi. È stato un gran casino dover gestire il rapporto con questa persona e, nel frattempo, un marito in crisi nera e una separazione difficile e piena di rabbia.
Sono andata fuori di testa, se proprio dobbiamo dirlo.
Esaurimento.

Quindi, io già mi immagino tu che decidi di separarti e devi gestire quest'altro uomo che, da come lo descrivi, non sembra uno in grado di sostenerti, ma che tu dovresti sostenere e al quale dovresti dare rassicurazioni.

Ecco, qualunque cosa succeda, tieni presente che la separazione, anche se pensata e ponderata, è un trauma per tutti, genitori e figli. E che avrai bisogno di persone intorno in grado di supportarti. Non di un uomo piagnucolante che ha bisogno di te.

Quindi, in caso di separazione metti in conto di tenere per un po' in standby questa storia. Per il tuo bene. Tanto più che non hai niente da investire su questa persona.

Questo il mio consiglio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sulla mia situazione a casa ho riflettuto e rifletto da tanto tempo...
Cosa intendi per diversa prospettiva?
Avevo parlato di mio marito in passato.
Quali prospettive ci possono essere? Sono già sola. Punto. Ed è il frutto di infinite riflessioni. L'unica cosa su cui rifletto è se portare avanti la famiglia per motivi che nulla hanno a che vedere con la coppia per i nostri figli e per altri problemi contingenti.

Ho parlato della sua famiglia perché mi è stato chiesto se volessi che lui lasciasse la moglie per me o simili e la risposta è stata chiara credo...
Che poi mi veda con una persona sposata significa anche avere a che fare con la sua storia, almeno indirettamente. Io guardo la persona completa, non il pezzettino che serve a me...

Dove di preciso hai letto che avere un'amante mi aiuti a vedere le cose con chiarezza? Certo non in un mio post.
Non è una cosa che nemmeno mi sfiora il cervello, anzi... ho paura che mi anestestizzi e mi porti a rimandare decisioni ineluttabili, mettendo energie lì e non nella risoluzione dei problemi concreti della mia vita.
Recentemente una persona nel reale mi ha parlato di una situazione simile.
Naturalmente le regole di civiltà impongono di rispettare le scelte altrui.
Qui non valgono.
Io penso che stai facendo una montagna di cazzate.
La stai facendo perché inevitabilmente stai confrontando una relazione matrimoniale insoddisfacente con una da amanti altrettanto insoddisfacente, ma che non riesci a vedere come tale perché hai proiettato sul tuo amante sia la tua situazione di coppia, che vuoi vedere speculare alla tua, sia esaltando quello che c’è facendo castelli in aria.
Non sei arrivata qui oggi, ma resti immobile in un loop di ragionamenti sempre uguali.
È praticamente impossibile risponderti perché hai tutte le risposte pronte a qualsiasi obiezione, come un venditore.
Solo che è a te stessa che stai vendendo una descrizione della realtà che ti consente di restare immobile.

Sai che ti dico?
I figli si adattano a qualunque situazione.
Chiama domani un avvocato e organizza la tua separazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Jacaranda

Utente di lunga data
Beh.

Prende le tue emozioni, e te le ridà in modo tale che siano co-costruenti una situazione per lui desiderabile rendendola desiderabile pure per te.

E' infantile perchè, a mio parere, parlar chiaro proprio non gli riesce.
Ma non con te eh.

con se stesso.

Questa costruzione dell'amore impossibile, insostituibile e proprio per questo irraggiungibile crea una situazione in cui lui (e tu) vi deresponsabilizzate rispetto ai rispettivi.

E per deresponsabilizzare intendo che invece che affrontare direttamente tutta una serie di questioni, usate l'ammore irraggiungibile per mantenerli fermi esattamente dove sono.

Che per come la vedo potrebbe anche essere una scelta.
Un mio vecchio amante aveva fissato la moglie nel ruolo di moglie, madre, compagna magnifica. E preziosa.
Ma aveva anche stabilito che la sua parte di amante non c'era come lui desiderava l'amante.

Quindi aveva semplicemente scisso gli aspetti per preservare da un lato il suo matrimonio e dall'altro il suo spazio in cui compensare quel che gli mancava.
E ci era riuscito pure bene.

Però, ecco...non se la raccontava.
Sapeva della separazione. La sapeva nominare e non la usava per ottenere favori.

Tradotto: non piangeva le mancanze che lo portavano irreversibilmente al fuori. (che il fuori fosse la scopata di una notte o la scopata del secolo con sentimenti mai sperimentati e provati).

Era uno stronzo. Ma era uno stronzo onesto nel suo essere stronzo.

Ovviamente la moglie non sapeva nulla.
Ma è comprensibile.

Se avesse saputo, avrebbe dovuto affrontare cose.
E lui non ne aveva la minima intenzione.

E dichiarava pure questo.

Non si nascondeva dietro l'amore oh l'amore.
Usandolo per ravanare nelle sue amanti.

Lui sapeva e condivideva quel che sapeva. Senza fare mr. drahma, in buona sostanza :D

Il tuo amante a me sembra mr drahma invece.
E, se posso essere molto franca, non so come tu lo possa trovare interessante.

Michia, hai bisogno di rilassarti e di uno spazio in cui riposare e ti ritrovi questo che piange sull'amore che mai avrà---che due palle!
ti adoro!
 

Cuore2018

Utente di lunga data
oh mamma....
solo a me sembra una frase a effetto?
Più che altro sembra una gran cazzata. Se provi una cosa così non c'è moglie che tenga, non te la fai scappare. Oppure sei scemo.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Nel mio caso, e posso parlare solo per me, quando dici:

Questa costruzione dell'amore impossibile, insostituibile e proprio per questo irraggiungibile crea una situazione in cui lui (e tu) vi deresponsabilizzate rispetto ai rispettivi.

E per deresponsabilizzare intendo che invece che affrontare direttamente tutta una serie di questioni, usate l'ammore irraggiungibile per mantenerli fermi esattamente dove sono.

Non mi ci ritrovo...
Io non voglio mantenere la mia relazione ufficiale dove è.
Non ce la faccio... e, per come sono io, il fatto di provare qlsa di altro e magari più grande.. rema a sfavore della situazione cristallizzata. E non dico che sia questo il caso, eh! Intendo solo che l'esistenza effettiva di qlsa di vero e migliore mi spingerebbe a tendere verso di esso.
Nel mio caso specifico... è come se da un lato invidiassi tutte le certezze di coloro che hanno scelto di mantenere in piedi la famiglia a tutti i costi... vorrei quasi esserne capace anche io, ma non al prezzo di mentire tutta la vita o a rinunciare a qualsiasi tipo di affetto... vorrei, da un certo punto di vista, riuscire a "sacrificarmi" per il bene dei miei figli ad esempio... ma mi chiedo se mentire a me stessa e anche a loro sia il Vero Bene o se possa invece essere una madre migliore, magari più nel lungo periodo che nel breve, cercando di essere onesta... non so se riesco a spiegarmi bene. E davvero questo dubbio me lo pongo concretamente...

Lui non lo so... sembra sincero ma la sincerità potrebbe nascere proprio da una disonestà verso se stesso... solo che se inizio a psicanalizzare anche lui... mi sfinisco...

La mia opinione è che lui sia nella mia situazione (quindi niente compagna perfetta tranne allegati) ma semplicemente non intenda affrontare la questione e le conseguenze... sui figli in primis ma, conoscendolo, anche economiche.
E, vedendo come sono confusa io, per gli stessi identici motivi... non mi sento proprio di giudicarlo...
Quello che mi stranisce è che abbia scelto e che questa scelta lo renda davvero sereno... e anche qui si capirà col tempo...

Oggi gli dicevo che tra poco sarà un anno che ci frequentiamo... era quasi stranito... questa situazione, nell'immagine di sè che si era costruito in tutti questi 40 anni, non era assolutamente contemplata... lui, uomo tutto di un pezzo, punto di riferimento per tutti i suoi amici, difensore dei sani principi familiari... e bla bla bla... da qui nasce la scarsa consapevolezza di sè e la poca onestà nel guardarsi dentro... se non a tratti.
Ma ti assicuro che non è un coglione... certe cose le sa. Non so se le affronterà mai, tutto qui. E, sinceramente, al momento, penso che non mi riguardi...

ricordami un attimo dove vi siete conosciuti? Su un sito online per cuori solitari vero?
Sei sicura che non lo frequenti ancora questo sito?
Pieno di un sacco di donne empatiche....tante annine... tutte col cuore solitario in cerca del principe azzurro salvatore...che le va pure a trovare insieme al figlio
(ma forse ricordo male)....
 

Skorpio

Utente di lunga data
:rotfl:
Non chiamo mamma, faccio a cazzotti se è necessario :D
Inizia a non frignaccolare prima dei cazzotti allora

Magari sei a tempo dopo a frignaccolare

E se metti dentro notizie tue private senza che nessuno te lo abbia chiesto, e senza nessuna attinenza con l'argomento del 3d, poi non frignaccolare se ti viene chiesto qualcosa

Lo hai scelto te di scrivere che ti sei visto, che qui, che la

Non era necessario, è una tua scelta.

E non so nemmeno se è una cosa che sia stata nel gradimento di chi ha aperto il 3d, tutta questa pubblicità

Mi voglio augurare tu te ne sia preventivamente accertato

Te ne sei preventivamente accertato, non è vero?

O, come prima, mi vai in caona anche su questa domanda qui?

Spiega..
 
Ultima modifica:

Annina123

Utente di lunga data
ricordami un attimo dove vi siete conosciuti? Su un sito online per cuori solitari vero?
Sei sicura che non lo frequenti ancora questo sito?
Pieno di un sacco di donne empatiche....tante annine... tutte col cuore solitario in cerca del principe azzurro salvatore...che le va pure a trovare insieme al figlio
(ma forse ricordo male)....
Io avevo cercato "chat solitudine". Lui "chat senza registrazione". Ho capito dopo che tante chat confluiscono in un unico calderone.

Io sono certa che non ci vada più.
Io di sicuro prima e ultima volta!

Lui continuava a ripetermi e lo fa anche oggi che è eccezionale aver trovato me in una chat.....
 
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