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Old giobbe
Guest
Forse per lui rappresentavi una sostituta della mamma, e le altre appunto i diversivi, le fidanzate occasionali, il suo passaporto da eterno fanciullo.
Non credo che non ti abbia voluto bene, ma appunto eri funzionale affettivamente.
Tu sei stata al gioco perchè percepivi il suo bisogno, e a questo hai risposto.
Non so dare una definizione di amore, ma in qualche modo anche questo forse lo è stato.
Ma la casa rappresenta l'impegno, l'essere adulti.
E forse il suo unico gesto rispettoso è stato quello di dirti la verità, anche se fuori tempo, completamente fuori tempo.. se tu avessi saputo prima con chi avevi a che fare almeno avresti potuto scegliere.
Hai vissuto una situazione anomala perchè solitamente il marito traditore rispetta determinate tempistiche: prima si sposa e si garantisce uno status, poi, rassicurato dal ruolo di moglie mamma che lo aspetta a casa, cerca i diversivi all'esterno.
Mi sembra che lui invece abbia un'indole già definita e defilata ancora prima, quasi fosse un mettere le mani avanti.
Non diventerà mai grande, e forse cercherà sempre una figura fissa /mamma e diverse altre esterne /le fidanzate con l'illusione di perpetuare all'infinito la sua giovinezza, risultando patetico anche a se' stesso.
In fondo ti è andata bene perchè, mutuo, casa, speranze e ricordi a parte (per non parlare della sofferenza di ora), sei scampata ad una serie di guai molto più grandi: immagina se ci fosse un figlio, oppure che, invece che all'inizio di una vita progettata, fossi già avanti magari con un lavoro o relazioni difficili da lasciare e nella difficoltà di un ritorno.
Coraggio, passato lo spavento troverai una vita autentica e reale, anzi ci sei già.
Quoto e riquoto.
Le tue parole mi hanno fatto ricordare un mio parente di 70 anni, sposato da quasi 50 anni, che ha sempre tradito la moglie e che continua a tradirla anche oggi. Lui è una persona molto allegra, ottimista e simpatica. È anche galante e adulatore: quando incontra una donna le fa subito un complimento. I due coniugi si vogliono bene, si curano a vicenda, si riempiono di attenzioni. La moglie sa che il marito la tradisce ma fa finta di niente, gli vuole bene lo stesso. Lui sembra un marito modello: fa tutto quello che vuole la moglie, le compra fiori e regali perché lei lo ha sempre aiutato e appoggiato nei momenti difficili della sua vita. Secondo me lui è così servizievole e gentile anche a causa dei sensi di colpa per le sue scappatelle: vuole compensare le cazzate che fa fuori casa. A modo suo ha un grande rispetto per la moglie. Ma lui continua a tradirla perché ha paura di invecchiare e facendo il “galletto” si sente più giovane, più vivo. In verità ha una paura fottuta della morte e cerca di dimenticarla andando con un sacco di donnette. Io gli voglio bene perché è una persona buona e anche lui mi vuole bene. Ho cercato di parlargli qualche volta ma non serve proprio a niente: lui ride e mi dice sempre “Tu non hai ancora capito che la cosa più deliziosa che esiste sulla faccia della Terra si chiama “donna”!”. Un'altra frase che ripete frequentemente è: “Io devo amare gli altri come me stesso. In primo luogo devo amare me stesso. E io mi amo molto. Se non mi amo io, chi vuoi che mi ami?”. C'è n'è di gente strana a questo mondo!
Circa 30 anni fa gli è morto un nipote di cancro a cui era molto affezionato, era come un figlio per lui. Ci è rimasto veramente male. Forse è nata in questa occasione tutta la sua paura della morte. Adesso fa di tutto per non andare ai funerali di parenti e amici. Se non può proprio sottrarsi se ne sta in disparte e va via il prima possibile.