Caro Silvano, ora ti sei reso conto dove possa arrivare una donna invaghita o pseudo-innamorata (o diciamo pure innamorata, anche se mi sembra di offendere la parola amore) e quindi gelosa.
Sicuramente avrà usato tutte le armi a sua disposizione per salvarsi col marito che in questo caso è sicuramente un cornuto e contento, ma che lo è (contento) magari solo all'apparenza e perché è innamorato della super bagasciona (bella scelta ha fatto!).
Quindi, quello messo peggio sei tu, e lo hai visto.
E' ovvio che le sensazioni che derivano da queste trasgressioni siano forti e immagino che una volta provate si abbia voglia di ripeterle (come infatti ti è successo).
Ma allora, come si fa a contrastarle? Un matrimonio standard non prevede tali trasgressioni.
Tu dici che non l'avevi mai tradita in tutto quel tempo e non ho motivo di non crederti, ma allora ti chiedo: cosa vuoi fare della tua vita futura?
Ti ci vedi marito fedele, sei consapevole del fatto che tua moglie merita tutto il rispetto di qui in avanti e sei pronto a darglielo? Guarda che non è affatto facile, soprattutto per quelli inclini come te a tradire.
Guarda dentro te stesso: se hai l'animo del libertino la scelta più saggia, anche se più dolorosa, è quella di lasciare tua moglie.
Lei sta già soffrendo tanto, vuoi che soffra tutta la vita per le tue debolezze future?
O speri invece che le acque si possano calmare col tempo e che tu ti adopererai per non farla più soffrire NON FACENDOTI PIU' SCOPRIRE, ma continuando con i tuoi giochini che ti fanno sentire vivo e vitale?
Hai superato quel confine: pensi di riuscire a restare dall'altra parte? Ora certamente, ma per quanto tempo?
Come vedi, ti invito a riflettere, ora che di tempo ne hai...