Allora avevo ragione…

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Non sono poesie, ma si imparano a memoria anche le preghiere.
Sai che mi sono accorta, portando in Chiesa mia mamma, che a fronte di tutto quanto ha completamente cancellato, invece ancora ricorda piuttosto bene le preghiere.
E per quanto possa apparire una stronzata, quando è più agitata, quando vive una qualche emozione, invece le ricorda meno.
Non essendo in grado di esprimersi per la sua malattia, come facciamo tutti noi, esprimere ciò che sente (pare sempre uguale), è stato qualcosa che non mi è parso aria fritta.
I medici dovrebbero spendere più tempo sul campo, a contatto con chi ha certe malattie, e non passare e poi parlare ore fra loro.
io so tutta la messa 😅 anche quello che dice il prete, me ne sono resa conto quando ho fatto il librettino per il matrimonio
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che equivale a ciò che ritengo utile studiare.
Sul post di Elodie non ho rimproverato nessuno per essere andato fuori tema visto che tanto lo hanno fatto parlando anche di altri cantanti.
Ma, dove mi hanno risposto che Elodie è gnocca, cosa che penso anche io, ho spiegato che il post trattava altro, non la gnoccagine di Elodie. Questo non è andare fuori tema, ma capire un cazzo del post. Tipo Danny trattando altre cantanti nello stesso post e‘ andato OT, Vera rispondendomi come ha risposto ha dimostrato di non avere capito.
La vedi la differenza o ancora no?
Come si studia restare in salute? Biologia? Argomenti sulla prevenzione?
Come si studia come fare soldi?
Tu mi vedi polemica, ma io voglio imparare. Ad esempio vorrei imparare a fare soldi 🤭
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che equivale a ciò che ritengo utile studiare.
Sul post di Elodie non ho rimproverato nessuno per essere andato fuori tema visto che tanto lo hanno fatto parlando anche di altri cantanti.
Ma, dove mi hanno risposto che Elodie è gnocca, cosa che penso anche io, ho spiegato che il post trattava altro, non la gnoccagine di Elodie. Questo non è andare fuori tema, ma capire un cazzo del post. Tipo Danny trattando altre cantanti nello stesso post e‘ andato OT, Vera rispondendomi come ha risposto ha dimostrato di non avere capito.
La vedi la differenza o ancora no?
Io vedo tutto.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Come si studia restare in salute? Biologia? Argomenti sulla prevenzione?
Come si studia come fare soldi?
Tu mi vedi polemica, ma io voglio imparare. Ad esempio vorrei imparare a fare soldi 🤭
Da quello che vedo imparando una professione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sono poesie, ma si imparano a memoria anche le preghiere.
Sai che mi sono accorta, portando in Chiesa mia mamma, che a fronte di tutto quanto ha completamente cancellato, invece ancora ricorda piuttosto bene le preghiere.
E per quanto possa apparire una stronzata, quando è più agitata, quando vive una qualche emozione, invece le ricorda meno.
Non essendo in grado di esprimersi per la sua malattia, come facciamo tutti noi, esprimere ciò che sente (pare sempre uguale), è stato qualcosa che non mi è parso aria fritta.
I medici dovrebbero spendere più tempo sul campo, a contatto con chi ha certe malattie, e non passare e poi parlare ore fra loro.
In ogni religione esistono preghiere da imparare a memoria. Se poi si imparano e si ricordano significa che svolgono una funzione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
io so tutta la messa 😅 anche quello che dice il prete, me ne sono resa conto quando ho fatto il librettino per il matrimonio
La messa ci mostra come fanno gli attori a imparare la parte. La ripetizione di botta e risposta aiuta moltissimo. Infatti sono numerosi gli aneddoti degli attori sullo sconcerto che provocano i vuoti di memoria dei colleghi perché senza la battuta corretta, non arriva alla mente la propria.
 

danny

Utente di lunga data
Allora ho chiesto cosa sarebbe utile studiare a scuola per imparare le cose necessarie.
Per me quello che si studia adesso.
L'unico problema della scuola è di avere insegnanti validi che ti trasmettano la passione per la materia.
Ho visto anche in mia figlia emergere con gli anni la passione per la matematica che odiava alle medie.
E' bastata un'insegnante diversa.
 

danny

Utente di lunga data
L’attimo fuggente ha fatto più danni alla scuola delle riforme ad cazzum.
L’assunto del film è che la poesia come godimento spontaneo e produzione spontanea sia la via per la liberazione dei talenti individuali. Ma “la potenza è nulla senza il controllo” 🤣
Non si apprende e non si produce nulla spontaneamente, ogni linguaggio va appreso, anche nello sport bisogna acquisire “i fondamentali”.
L'attimo fuggente è una cagata pazzesca anche se fatta bene e struggente al pari di karatè kid.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Chi ha risposto (a parte Danny) ha detto che le poesie non le sa, non le capiva, non capiva il senso di impararle e continua a considerarle inutili per la vita.
Anche io adoravo le poesie. E vale anche oggi.
Non mi sono mai posta domande sul perchè dovessi impararle a memoria. Era un compito di scuola. Mio padre quando facevano studiare a me le poesie, ne recitava a memoria perchè le avevano fatte studiare anche lui (che le ricordava da adulto, senza averle lette pochi giorni prima).
Per me non era facile impararle, diciamo pure che non mi pare ci mettessi tutto sto impegno, era qualcosa che finiva a fine dei compiti, a volte proprio di sera, e avevo paura che la maestra mi sgridasse. Però ha fatto bene a farcele studiare -per me-, e riguardo la loro utilità, non ricordo la citazione precisa, ma ce n’è una di Totò che dice che ci sono due cose nella vita, che ci salvano e ci danno forza nei momenti tristi o drammatici: l’umorismo e la poesia.
Io credo in questo.

In ogni religione esistono preghiere da imparare a memoria. Se poi si imparano e si ricordano significa che svolgono una funzione.
Mia mamma ha fatto scuola con le suore (elementari e poi cucito), esperienza per lei positiva. Di solito si sente sempre parlare male delle suore, lei le ha sempre adorate. Le preghiere le ha imparate da piccola, e rivolgere preghiere è stato qualcosa che ha portato avanti negli anni. Il suo uso era tipo richieste di miracoli, benedizioni. In queste cose crede, però ad esempio non crede vi sia qualcosa oltre la morte, non concepisce il Paradiso.
Ad ogni modo quello che ho scritto è più collegato alla sua malattia, perchè secondo dato scientifico (da esami nel cervello) non dovrebbe ricordarsele. Penso di strada da fare ce ne sia ancora tanta in questi campi.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Mia mamma ha fatto scuola con le suore (elementari e poi cucito), esperienza per lei positiva. Di solito si sente sempre parlare male delle suore, lei le ha sempre adorate. Le preghiere le ha imparate da piccola, e rivolgere preghiere è stato qualcosa che ha portato avanti negli anni. Il suo uso era tipo richieste di miracoli, benedizioni. In queste cose crede, però ad esempio non crede vi sia qualcosa oltre la morte, non concepisce il Paradiso.
Ad ogno modo quello che ho scritto è più collegato alla sua malattia, perchè secondo dato scientifico (da esami nel cervello) non dovrebbe ricordarsele. Penso di strada da fare ce ne sia ancora tanta in questi campi.
la mia nonna materna aveva avuto una brutta trombosi al cervello, dissero i medici che era come se le si fosse "ristretto" (era il 1983), secondo i medici sarebbe dovuta essere un vegetale, invece camminava e parlava anche se male, le mani le tremavano un po', ricordava tutto e se era in vena ti prendeva pure per il culo. i medici non se lo spiegavano
 

Marjanna

Utente di lunga data
la mia nonna materna aveva avuto una brutta trombosi al cervello, dissero i medici che era come se le si fosse "ristretto" (era il 1983), secondo i medici sarebbe dovuta essere un vegetale, invece camminava e parlava anche se male, le mani le tremavano un po', ricordava tutto e se era in vena ti prendeva pure per il culo. i medici non se lo spiegavano
Mia mamma ha una forma demenza fronto temporale. La malattia è presente, e si vede. Come purtroppo che sia una malattia degenerativa.
Nei prossimi anni, si stima che vi sarà un’esplosione delle varie forme di demenza, a causa dell’invecchiamento della popolazione e del numero di questa popolazione, con una prospettiva di gestione praticamente impossibile.
Già lo è in buona parte. Soprattutto a livello di diagnosi precoce, anche se solo una piccolissima percentuale di persone, con diagnosi precoce, riesce a bloccare (più appropriato rallentare molto) il processo degenerativo.

La parrucchiera di mia sorella, le ha raccontato che ultimamente, due persone sui 60 anni, che vanno da lei da anni, le hanno telefonato perchè non riuscivano ad arrivare al negozio, e per telefono lei ha dovuto spiegargli la strada, dicendo dove era in negozio (come non avessero minimamente idea di dove fosse, neppure il quartiere).
Arrivate in negozio queste persone sembrano del tutto normali, non appaiono confuse o agitate.

Purtroppo vi è solo da comprendere, che se si vedrà in giro gente che dice o fa cose strane, è da essere comprensivi senza prenderla sul personale, perchè cure sono praticamente a zero.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Anche io adoravo le poesie. E vale anche oggi.
Non mi sono mai posta domande sul perchè dovessi impararle a memoria. Era un compito di scuola. Mio padre quando facevano studiare a me le poesie, ne recitava a memoria perchè le avevano fatte studiare anche lui (che le ricordava da adulto, senza averle lette pochi giorni prima).
Per me non era facile impararle, diciamo pure che non mi pare ci mettessi tutto sto impegno, era qualcosa che finiva a fine dei compiti, a volte proprio di sera, e avevo paura che la maestra mi sgridasse. Però ha fatto bene a farcele studiare -per me-, e riguardo la loro utilità, non ricordo la citazione precisa, ma ce n’è una di Totò che dice che ci sono due cose nella vita, che ci salvano e ci danno forza nei momenti tristi o drammatici: l’umorismo e la poesia.
Io credo in questo.



Mia mamma ha fatto scuola con le suore (elementari e poi cucito), esperienza per lei positiva. Di solito si sente sempre parlare male delle suore, lei le ha sempre adorate. Le preghiere le ha imparate da piccola, e rivolgere preghiere è stato qualcosa che ha portato avanti negli anni. Il suo uso era tipo richieste di miracoli, benedizioni. In queste cose crede, però ad esempio non crede vi sia qualcosa oltre la morte, non concepisce il Paradiso.
Ad ogni modo quello che ho scritto è più collegato alla sua malattia, perchè secondo dato scientifico (da esami nel cervello) non dovrebbe ricordarsele. Penso di strada da fare ce ne sia ancora tanta in questi campi.
Si prende da ogni occasione di conoscenza quello che ci serve.
Mia madre aveva avuto qualche episodio inquietante, allora l’ho portata a una visita neurologica. Il neurologo disse A ME, in presenza di mia madre, che, per come era ridotto il cervello, era fin troppo orientata nel tempo e nello spazio. Mia madre gli rispose per le rime, mi viene ancora da ridere 😆. Praticamente quello non orientato era il neurologo. Poi con gli anni, purtroppo, peggiorò.
Questo perché ancora oggi non è chiaro come funziona il nostro cervello.
 

Brunetta

Utente di lunga data
la mia nonna materna aveva avuto una brutta trombosi al cervello, dissero i medici che era come se le si fosse "ristretto" (era il 1983), secondo i medici sarebbe dovuta essere un vegetale, invece camminava e parlava anche se male, le mani le tremavano un po', ricordava tutto e se era in vena ti prendeva pure per il culo. i medici non se lo spiegavano
Ecco, uguale.
 

ologramma

Utente di lunga data
Sapete la mia età , non mi entrano in zucca spesso i nomi, ma se ci parlo spesso li ricordo invece i fatti quelli sempre come anche che lavoro ho eseguito ,parlo di decine e decine di anni fatti anche quando avevo 14 anni.
Dovevo leggere molte volte per imparare le poesie che poi passato l'anno scolastico si e no ricordo qualche passo, più difficoltoso le regole per scrivere correttamente ,fortuna che i miei figli hanno preso dalla madre.
La mia preoccupazione per il proseguo della mia vita è di potermi ricordare tutto il mio vissuto., per ora basta che leggo i vostri Nick è in grandi linee ricordo la vostra storia, bene o male ragazzuoli fate tutti parte di me mi sembra come se vi conoscessi da una vita🥰
 

Marjanna

Utente di lunga data
Si prende da ogni occasione di conoscenza quello che ci serve.
Mia madre aveva avuto qualche episodio inquietante, allora l’ho portata a una visita neurologica. Il neurologo disse A ME, in presenza di mia madre, che, per come era ridotto il cervello, era fin troppo orientata nel tempo e nello spazio. Mia madre gli rispose per le rime, mi viene ancora da ridere 😆. Praticamente quello non orientato era il neurologo. Poi con gli anni, purtroppo, peggiorò.
Questo perché ancora oggi non è chiaro come funziona il nostro cervello.
Si ho capito quello che dici.
Le persone conservano un modo di porsi, che è stato funzionale durante il percorso della loro vita. E’ per questo che spesso una persona non si accorge di avere davanti una persona con decadimento cognitivo (termine precoce, quando da decadimento cognitivo parlano delle specifica forma di demenza, ad esempio Alzheimer, facendo una classificazione quindi più specifica, già vedono qualcosa in più).
Non parlo con leggerezza di queste cose lo sai. Mia madre ha dimenticato parti di vita, come il matrimonio, le nascite dei figli, ha una percezione vaga di quella che era la sua quotidianità, più che altro collegata all’uso dell’automobile (nel suo paese di origine, era stata una delle prime a prendere la patente, conquistando un’autonomia che altre donne non avevano, è stato qualcosa di importante nella sua vita) e continua a ripetere, in modo confuso, accadimenti legati al periodo finale della vita di sua madre (lutto mai superato). Deve seguire una dieta per disfagia, altrimenti rischierebbe di soffocarsi. Non è in grado di dire cosa mangia. Non riconosce le foto, le persone in foto, e non si fa coinvolgere. La musica funziona ancora, a tratti. Si emoziona, magari canta qualche strofa. Non ha la percezione di potersi fare male, della sua età. Non è in grado di stare ferma, se deve essere visitata o deve fare un esame, anche se dura poco. Non collabora.
E’ una brutta malattia. Spero la stessa malattia, in qualche modo la protegga da quello che vive.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si ho capito quello che dici.
Le persone conservano un modo di porsi, che è stato funzionale durante il percorso della loro vita. E’ per questo che spesso una persona non si accorge di avere davanti una persona con decadimento cognitivo (termine precoce, quando da decadimento cognitivo parlano delle specifica forma di demenza, ad esempio Alzheimer, facendo una classificazione quindi più specifica, già vedono qualcosa in più).
Non parlo con leggerezza di queste cose lo sai. Mia madre ha dimenticato parti di vita, come il matrimonio, le nascite dei figli, ha una percezione vaga di quella che era la sua quotidianità, più che altro collegata all’uso dell’automobile (nel suo paese di origine, era stata una delle prime a prendere la patente, conquistando un’autonomia che altre donne non avevano, è stato qualcosa di importante nella sua vita) e continua a ripetere, in modo confuso, accadimenti legati al periodo finale della vita di sua madre (lutto mai superato). Deve seguire una dieta per disfagia, altrimenti rischierebbe di soffocarsi. Non è in grado di dire cosa mangia. Non riconosce le foto, le persone in foto, e non si fa coinvolgere. La musica funziona ancora, a tratti. Si emozione, magari canta qualche strofa. Non ha la percezione di potersi fare male, della sua età. Non è in grado di stare ferma, se deve essere visitata o deve fare un esame, anche se dura poco. Non collabora.
E’ una brutta malattia. Spero la stessa malattia, in qualche modo la protegga da quello che vive.
Mia madre non c’è più da molto tempo.
Spero che possa essere di conforto sapere che poi i bei momenti insieme restano in noi.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Io l'ho vista in 2 nonne su 2, temo proprio che purtroppo la risposta sia no.
Cosa intendi? Io mi riferivo a quello che provano loro nel corso della malattia, per i processi degenerativi in atto nel cervello. A dolore.
 
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