all'uomo che amo

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MK

Utente di lunga data
MK, non so.... forse una delusione, sì, forte, una volta che ho fatto una scelta egoistica per me, lui era convinto fosse rimandabile, io sapevo che non lo era, alla fine ho scelto per me, perchè non gli avrei perdonato di rinunciare, non ce n'erano le ragioni.
Lui ha accetatto, inizialmente la mia scelta e poi ha reso quel periodo un inferno. Ricordo solo che quando è finito quel periodo io lo amavo disperatamente, eppure forse in me sie ra rotto qualcosa. Dopo poco abbiamo chiuso per diversi mesi....
Forse è questo? Eppure ne parliamo, lui sa come la penso, se fosse questo, come lo dovremmo superare? Ma non mi sembra una ragione per tutto ciò...

Immaginavo ci fosse dietro una cosa del genere... Ha rotto l'immagine idealizzata che avevi di lui. E' con quella immagine che non riesci a riconciliarti. Perché prima di tutto devi accettarla dentro di te. E probabilmente non sei ancora riuscita a farlo.
 

Grande82

Utente di lunga data
Immaginavo ci fosse dietro una cosa del genere... Ha rotto l'immagine idealizzata che avevi di lui. E' con quella immagine che non riesci a riconciliarti. Perché prima di tutto devi accettarla dentro di te. E probabilmente non sei ancora riuscita a farlo.
E' un 'immagine in cui si vede anche il suo egoismo, oltre alla sua generosità. In cui lui mi ha costretta in un angolo e io mi ci sono lasciata mettere. Ho pianto e ho lottato per far sopravvivere la nostra relazione a quel periodo. Ma ora, cosa dovrei fare? Che vuol dire riconciliarsi? Accettare che si sia comportato in un modo che non credevo possibile? E' passato molto tempo, e io credo che alla fine fosse dovuto solo in parte a lui e in parte invece alle contingenze di quel periodo...troppe cose....
 

MK

Utente di lunga data
E' un 'immagine in cui si vede anche il suo egoismo, oltre alla sua generosità. In cui lui mi ha costretta in un angolo e io mi ci sono lasciata mettere. Ho pianto e ho lottato per far sopravvivere la nostra relazione a quel periodo. Ma ora, cosa dovrei fare? Che vuol dire riconciliarsi? Accettare che si sia comportato in un modo che non credevo possibile? E' passato molto tempo, e io credo che alla fine fosse dovuto solo in parte a lui e in parte invece alle contingenze di quel periodo...troppe cose....
Dovresti solo cercare di capire se ami lui, per quello che è, luci e ombre. O l'immagine perfetta che ti eri fatta. Siamo esseri umani Grande, tutti quanti...
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Tu hai capito e messo per iscritto come mi sento. Mi sento irresponsabile ed egoista ed non è al demente che non so rinunciare, ma a questa parte di me.....
Prima dell'immagine imperfetta del tuo ragazzo...inizia ad accettare la tua imperfezione...e il riconoscerla è già un bel passo...

Dopo, solo dopo, potrai riuscire ad incanalare quell'egoismo nel pretendere che anche gli altri lo accettino, non più sentendo la necessità "infrangendo le regole" di trovare un demente attraverso cui affermarlo...ma essendo più te stessa, così come sei effettivamente, anche mostrandoti debole, se necessario!!
 

MK

Utente di lunga data
Prima dell'immagine imperfetta del tuo ragazzo...inizia ad accettare la tua imperfezione...e il riconoscerla è già un bel passo...

Dopo, solo dopo, potrai riuscire ad incanalare quell'egoismo nel pretendere che anche gli altri lo accettino, non più sentendo la necessità "infrangendo le regole" di trovare un demente attraverso cui affermarlo...ma essendo più te stessa, così come sei effettivamente, anche mostrandoti debole, se necessario!!
infatti Fedi, il passo successivo è proprio questo...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
infatti Fedi, il passo successivo è proprio questo...
....il secondo è quello di non sprecar più tempo ed energie e sentimenti...per affermarlo!!


E non vale solo per Grande eh!!!
 

MK

Utente di lunga data
....il secondo è quello di non sprecar più tempo ed energie e sentimenti...per affermarlo!!


E non vale solo per Grande eh!!!
Beh un po' di energia ce la devi mettere eh Fedi. Chiedere delle volte è difficile, se si è abituati a dare...
 

Grande82

Utente di lunga data
Prima dell'immagine imperfetta del tuo ragazzo...inizia ad accettare la tua imperfezione...e il riconoscerla è già un bel passo...

Dopo, solo dopo, potrai riuscire ad incanalare quell'egoismo nel pretendere che anche gli altri lo accettino, non più sentendo la necessità "infrangendo le regole" di trovare un demente attraverso cui affermarlo...ma essendo più te stessa, così come sei effettivamente, anche mostrandoti debole, se necessario!!
Forse questo è un gradino del processo ceh faccio da un paio d'anni e che riguarda il mio essere un pò egoista.
Mi spiego meglio: sono cresciuta, caratterialmente,c on una mia dose di insicurezza che ho coperto, da adolescente, facendomi carico di ogni situazione, cercando di essere 'praticamente perfetta sotto ogni punto di vista'. Le amiche e le zie a mia madre dicono che sono la figlia ideale. Io so di non esserlo. Ma ho sempre cercato di non deludere le aspettative di nessuno. Studio, amicizie, tutto è filato. Quando ho deciso di mettermi a dieta ho perso8kg, quando mi sono iscritta all'uni mi sono laureata nei tempi e col massimo dei voti, quando ho deciso di comprare casa l'ho arredata e risturtturata al meglio, con le amiche ho litigato di rado, ho poche sceltissime Amiche e molte conoscenze, e mi faccio in quattro per loro. Poi un giorno mi sono accorta che mi facevo troppo in quattro. ho cominciato a non esser epiù quella che si faceva i mille giri a riaccompagnare tutte:se volete potete dormire da me, se no venite in macchina. Ho cominciato ad offrirmi per fare i reglai o prendere parte a uscite solo se potevo e volevo davvero. E comuqneu loro mi hanno voluto bene. Quando ho provato ad affermare con lui la mia esigenza mi sono scontrata contro un muro di vetro: vedevo al di là e non ci potevo andare e ogni botta mi faceva male. Abbiamo abbattuto il muro, vero, ma soprattutto l'ho giustificato con le situazioni al contorno e oggi mi chiedo 'come sarebbe andata se le cose fossero state diversamente?' Non lo so. Non so se sarebbe stato più comprensivo e mi avrebbe appoggiata come avevo bisogno. Oggi spesso mi domando se sarebbe 'all'altezza' di perdonarmi se scoprisse tutto. Lo scrivo di getto e so che non è giusto, per lui, dire questo. Eppure lo penso. Mi amerebbe ababstanza da capire che non è amore ma un colpo di testa per affermare una mia esigenza folle di passione con un uomo che non vale un decimo di lui? Ovviamente non capirebbe. A mala pena mi capisco io. Ma mi eprodnerebbe? Supererebbe? Perchè io l'ho perdonato (almeno credo) per quell'episodio. Ne abbiamo parlato talmente tanto! E ancora me lo chiedo...
 

Grande82

Utente di lunga data
Dovresti solo cercare di capire se ami lui, per quello che è, luci e ombre. O l'immagine perfetta che ti eri fatta. Siamo esseri umani Grande, tutti quanti...
Io l'immagine eprfetta di lui non ce l'ho più da molto.
So che è forte ma anche molto fragile. So quanto ha bisogno di me. So che dei due è lui ad aamre di più. E che questo amore e bisogno lo hanno portato a cercare di tarparmi le ali, talvolta, perchè ha paura che io voli via. Lo fa inconsciamente, ma io lo vedo.
Che trema all'idea di non essere all'altezza della donna che sto diventando. Eppure l'uomo che lui sta diventando, credetemi, è un uomo speciale, forte, attivo, intelligente, cresce di continuo, si impegna, vive con intensità il suo lavoro, c'è per gli amici.
Io lo amo anche per questo.
Epperò so, come lo sa anche lui, che oggi come oggi sono quelli i fulcri su cui ci muoviamo: il lavoro e gli amici...e noi due passiamo sempre in secondo piano..... è dura, ve lo assicuro. Ci lavoriamo lentamente, su questo. Ma so che lui sarà sempre un pò spaventato da me, come però avrà anche bisogno di me. Credo che spesso gli uomini cerchino le loro madri nelle donne che hanno vicino. Sua madre è una donna con un'energia eccezionale, sempre attiva per aiutarlo, sostenerlo praticamente, sempre volta alla famiglia, un appoggio e una presenza discreta ma costante. Sul suo piano persoanle, però, non si è realizzata, ha un lavoro statale che le ha permesso di portare avanti la famiglia prima di tutto, con stipendio fisso e malattie e ferie pagate. Un modello importante, ma nella seconda parte io non mi riconosco.... e soc eh per lui evolvere da quell'immagine alla mia è difficile.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Grande...per gradi...

1) NON DOVETE NECESSARIAMENTE ESSER UGUALI! Per cui non assoggettarti a modi di vivere che non senti tuoi, ma non far neanche l'errore contrario: pretendere che lui possa capire e adeguarsi a una certa tua visione e modo di affrontar la vita....poi valuta: se questo mette troppa distanza tra voi...c'è poco da fare...lo vedrai sempre più lontano e tu guarderai prima o poi definitivamente da un'altra parte...

2) L'IMMAGINE DI TE dici che è già in parte cambiata e tuttora sta mutando... e mi par di capire che ti piaci di più come stai evolvendo ora rispetto al "grembo materno" in cui gli altri ti ponevano...(e che forse è quella su cui fa leva il demente per farti sentire appagata e a tuo agio con lui:condom
... valuta se lui appartiene all'altra immagine e se lui si tiene stretta a quella...se è così ti tocca aprirgli gli occhi, riguardo a te, non fargli più da bretella per i pantaloni...ed aprirli tu riguardo a cosa rappresenta lui per te ORA...forse solo un ponte fra passato e futuro e solo per questo rassicurante rispetto al proiettarti completamente nel futuro, nell'ignoto, nel nuovo??
 

Grande82

Utente di lunga data
Grande...per gradi...

1) NON DOVETE NECESSARIAMENTE ESSER UGUALI! Per cui non assoggettarti a modi di vivere che non senti tuoi, ma non far neanche l'errore contrario: pretendere che lui possa capire e adeguarsi a una certa tua visione e modo di affrontar la vita....poi valuta: se questo mette troppa distanza tra voi...c'è poco da fare...lo vedrai sempre più lontano e tu guarderai prima o poi definitivamente da un'altra parte...

2) L'IMMAGINE DI TE dici che è già in parte cambiata e tuttora sta mutando... e mi par di capire che ti piaci di più come stai evolvendo ora rispetto al "grembo materno" in cui gli altri ti ponevano...(e che forse è quella su cui fa leva il demente per farti sentire appagata e a tuo agio con lui:condom
... valuta se lui appartiene all'altra immagine e se lui si tiene stretta a quella...se è così ti tocca aprirgli gli occhi, riguardo a te, non fargli più da bretella per i pantaloni...ed aprirli tu riguardo a cosa rappresenta lui per te ORA...forse solo un ponte fra passato e futuro e solo per questo rassicurante rispetto al proiettarti completamente nel futuro, nell'ignoto, nel nuovo??
1) io non credo che siamo così distanti, se credo ancora in noi è anzi perchè ci vedo terribilmente vicini. A volte penso che mi pongo troppe domande, che vorrei sceglierlo ogni giorno e invece non è così semplice perchè ci sono le giornate in cui sei confuso, ma anche quelle in cui faresti follie per lui. PErò quando vedo il nostro sgurado lungo vedo che guardiamo nella stessa direzione (quasi...a volte devo correggergli il tiro....:condom

2) non credo che il demente mi usi e mi faccia sentire nel grembo materno. A suo modo lui mi vuole e cerca di ottenere quel che vuole, ma io non sono una bambina ingenua, se faccio qualcosa è perchè cogito. La cosa più eccezionale è che lui non mi fa sentire appagata e a mio agio, nella norma, se non quando ci vediamo, ma sono momenti in verità, nula più. Oggi per esempio lo odio (blandamnete direi), ma tant'è! Il fatto è che da lui non voglio nulla, non mi aspetto nulla, l'unica cosa che mi lega a lui è questo 'sentire' che so non valere tanto sacrificio eppure il sacrificio lo faccio, quasi masochisticamente. E oggi inizio a pensare una cosa: e se facessi tutto queso per far vedere al mio ragazzo che non sono così perfetta e solida come lui immagina? Per fargli capire che sono fragile, che voglio esserlo, che ho bisogno quanto ne ha lui.... Non cerco di essere scoperta, ma voglio affermare la mia inperfezione.... Non ci avevo mai pensato, ma hai ragione. Allora devo farglielo capire, ora, ma come? Circa due mesi fa ho avuto un grosso problema e lui mi ha un pò consolata al telefono, ma non si è precipitato da me, non aveva capito il mio bisogno non di soluzioni pratiche ma di sostegno, nè la ravità della cosa. Ma è stata una grossa delusione.... E poi ho risentito il demente.... Forse davevro molto è lì. Ma come si fa a fargli capire che sei fragile e confusa se li ti vede forte e presente e, come fedi insegna, non ascolta più di tre parole in fila?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
1) io non credo che siamo così distanti, se credo ancora in noi è anzi perchè ci vedo terribilmente vicini. A volte penso che mi pongo troppe domande, che vorrei sceglierlo ogni giorno e invece non è così semplice perchè ci sono le giornate in cui sei confuso, ma anche quelle in cui faresti follie per lui. PErò quando vedo il nostro sgurado lungo vedo che guardiamo nella stessa direzione (quasi...a volte devo correggergli il tiro....:condom

2) non credo che il demente mi usi e mi faccia sentire nel grembo materno. A suo modo lui mi vuole e cerca di ottenere quel che vuole, ma io non sono una bambina ingenua, se faccio qualcosa è perchè cogito. La cosa più eccezionale è che lui non mi fa sentire appagata e a mio agio, nella norma, se non quando ci vediamo, ma sono momenti in verità, nula più. Oggi per esempio lo odio (blandamnete direi), ma tant'è! Il fatto è che da lui non voglio nulla, non mi aspetto nulla, l'unica cosa che mi lega a lui è questo 'sentire' che so non valere tanto sacrificio eppure il sacrificio lo faccio, quasi masochisticamente. E oggi inizio a pensare una cosa: e se facessi tutto queso per far vedere al mio ragazzo che non sono così perfetta e solida come lui immagina? Per fargli capire che sono fragile, che voglio esserlo, che ho bisogno quanto ne ha lui.... Non cerco di essere scoperta, ma voglio affermare la mia inperfezione.... Non ci avevo mai pensato, ma hai ragione. Allora devo farglielo capire, ora, ma come? Circa due mesi fa ho avuto un grosso problema e lui mi ha un pò consolata al telefono, ma non si è precipitato da me, non aveva capito il mio bisogno non di soluzioni pratiche ma di sostegno, nè la ravità della cosa. Ma è stata una grossa delusione.... E poi ho risentito il demente.... Forse davevro molto è lì. Ma come si fa a fargli capire che sei fragile e confusa se li ti vede forte e presente e, come fedi insegna, non ascolta più di tre parole in fila?
Aspetta Grande...tu sei sempre tu...non è che hai stravolto il tuo modo di essere, ma stai evolvendo...il presente /futuro ha sempre in sè anche il passato...da lì la confusione!

Per il demente...non hai inteso cosa volevo dire, anzi, è proprio il contrario! Lui sollecita la parte di te "trasgressiva" la "cattiva ragazza"...l'esatto contrario quindi dell'immagine che gli altri hanno della buona, brava e perfettina...e alla quale tu ti stai ribellando...in lui trovi conferma che qualcuno ti accetta anche così...imperfetta!

Come farglielo capire? Lo sai, ne son convinto...ma è molto difficile, perchè sarebbe traumatico e non un "traghettar dolce"...e farebbe male...a te... prima ancora che a lui, perchè sarebbe la tua immagine che strapperesti irrimediabilmente...e non sei pronta e convinta di farlo (confusione...)..
 

Grande82

Utente di lunga data
Aspetta Grande...tu sei sempre tu...non è che hai stravolto il tuo modo di essere, ma stai evolvendo...il presente /futuro ha sempre in sè anche il passato...da lì la confusione!

Per il demente...non hai inteso cosa volevo dire, anzi, è proprio il contrario! Lui sollecita la parte di te "trasgressiva" la "cattiva ragazza"...l'esatto contrario quindi dell'immagine che gli altri hanno della buona, brava e perfettina...e alla quale tu ti stai ribellando...in lui trovi conferma che qualcuno ti accetta anche così...imperfetta!

Come farglielo capire? Lo sai, ne son convinto...ma è molto difficile, perchè sarebbe traumatico e non un "traghettar dolce"...e farebbe male...a te... prima ancora che a lui, perchè sarebbe la tua immagine che strapperesti irrimediabilmente...e non sei pronta e convinta di farlo (confusione...)..
Ora capisco. E capisco anche che mi stai squartando col bisturi e mi fai vedere cose che non guardavo proprio. Grazie, fedi. Grazie a tutti voi.
Sì, il demente mi vuole, che io sia trasgressiva o rirosa, volubile o seria, intelligente o sciocca, perchè non vuole me, certo, ma anche me.
Tu intendi, per il farglielo capire, che dovrei dirgli come stanno le cose? Ma gli spezzerei il cuore e lo perderei. E dentro me sono sicura, ditemi ciò che volete, che tutto è meglio di qeusto, persino tradirlo, perchè almeno non lo squarcio. Sopratutto per poi dirgli 'vedi amore, ti ho tradito, ma solo perchè mi vedevi perfetta. Ora mi vedi imperfetta, torniamo insieme?'
Ho paura, è vero, ma se trovassi un modo trraumatico almeno al 90% solo per me e solo al 10% per lui, lo farei..... Tu che faresti?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ora capisco. E capisco anche che mi stai squartando col bisturi e mi fai vedere cose che non guardavo proprio. Grazie, fedi. Grazie a tutti voi.
Sì, il demente mi vuole, che io sia trasgressiva o rirosa, volubile o seria, intelligente o sciocca, perchè non vuole me, certo, ma anche me.
Tu intendi, per il farglielo capire, che dovrei dirgli come stanno le cose? Ma gli spezzerei il cuore e lo perderei. E dentro me sono sicura, ditemi ciò che volete, che tutto è meglio di qeusto, persino tradirlo, perchè almeno non lo squarcio. Sopratutto per poi dirgli 'vedi amore, ti ho tradito, ma solo perchè mi vedevi perfetta. Ora mi vedi imperfetta, torniamo insieme?'
Ho paura, è vero, ma se trovassi un modo trraumatico almeno al 90% solo per me e solo al 10% per lui, lo farei..... Tu che faresti?
Non "torniamo insieme"...se mai..."puoi accettarmi ANCHE così?"...e la sua risposta darebbe parecchie risposte anche a te...sulla sua accettazione di come è realmente lui...ne scrivevo nell'altro post....ricordi...."CHI SEI?"


Dirgli le cose così come stanno è come sparare a un insetto con un bazooka...vedresti solo la voragine che resta intorno....non se hai colpito proprio l'insetto!

Puoi però fargli balenare l'idea, farti mettere in discussione e spostare l'attenzione dal tradimento in sè al suo significato, a cosa comporta per lui non tanto sul lato della sua accettazione o meno del fatto in sè, ma di come accetta o meno che TU possa arrivare a concepirlo (attuarlo anche...ma non lo sa...ma cambia davvero a quel punto saperlo o no?)... la tua immagine cambierebbe ugualmente non credi?...
 

Grande82

Utente di lunga data
Non "torniamo insieme"...se mai..."puoi accettarmi ANCHE così?"...e la sua risposta darebbe parecchie risposte anche a te...sulla sua accettazione di come è realmente lui...ne scrivevo nell'altro post....ricordi...."CHI SEI?"


Dirgli le cose così come stanno è come sparare a un insetto con un bazooka...vedresti solo la voragine che resta intorno....non se hai colpito proprio l'insetto!

Puoi però fargli balenare l'idea, farti mettere in discussione e spostare l'attenzione dal tradimento in sè al suo significato, a cosa comporta per lui non tanto sul lato della sua accettazione o meno del fatto in sè, ma di come accetta o meno che TU possa arrivare a concepirlo (attuarlo anche...ma non lo sa...ma cambia davvero a quel punto saperlo o no?)... la tua immagine cambierebbe ugualmente non credi?...
credo di sì.
Credo che proverò a fargli capire.....
Grazie.....
Riposterei il primo post.....
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Forse questo è un gradino del processo ceh faccio da un paio d'anni e che riguarda il mio essere un pò egoista.
Mi spiego meglio: sono cresciuta, caratterialmente,c on una mia dose di insicurezza che ho coperto, da adolescente, facendomi carico di ogni situazione, cercando di essere 'praticamente perfetta sotto ogni punto di vista'. Le amiche e le zie a mia madre dicono che sono la figlia ideale. Io so di non esserlo. Ma ho sempre cercato di non deludere le aspettative di nessuno. Studio, amicizie, tutto è filato. Quando ho deciso di mettermi a dieta ho perso8kg, quando mi sono iscritta all'uni mi sono laureata nei tempi e col massimo dei voti, quando ho deciso di comprare casa l'ho arredata e risturtturata al meglio, con le amiche ho litigato di rado, ho poche sceltissime Amiche e molte conoscenze, e mi faccio in quattro per loro. Poi un giorno mi sono accorta che mi facevo troppo in quattro. ho cominciato a non esser epiù quella che si faceva i mille giri a riaccompagnare tutte:se volete potete dormire da me, se no venite in macchina. Ho cominciato ad offrirmi per fare i reglai o prendere parte a uscite solo se potevo e volevo davvero. E comuqneu loro mi hanno voluto bene. Quando ho provato ad affermare con lui la mia esigenza mi sono scontrata contro un muro di vetro: vedevo al di là e non ci potevo andare e ogni botta mi faceva male. Abbiamo abbattuto il muro, vero, ma soprattutto l'ho giustificato con le situazioni al contorno e oggi mi chiedo 'come sarebbe andata se le cose fossero state diversamente?' Non lo so. Non so se sarebbe stato più comprensivo e mi avrebbe appoggiata come avevo bisogno. Oggi spesso mi domando se sarebbe 'all'altezza' di perdonarmi se scoprisse tutto. Lo scrivo di getto e so che non è giusto, per lui, dire questo. Eppure lo penso. Mi amerebbe ababstanza da capire che non è amore ma un colpo di testa per affermare una mia esigenza folle di passione con un uomo che non vale un decimo di lui? Ovviamente non capirebbe. A mala pena mi capisco io. Ma mi eprodnerebbe? Supererebbe? Perchè io l'ho perdonato (almeno credo) per quell'episodio. Ne abbiamo parlato talmente tanto! E ancora me lo chiedo...
.... quante analogie.... con la mia vita....cara Grande....sempre perfetto, ineccepibile pronto a sacrificare ogni cosa per non scontentare nessuno, per essere all'altezza delle aspettative e forse solo per farsi voler bene.... Hai fatto i giusti passi ti stai nuovamente affermando come persona, stai crescendo e ... ti stai anche prendendo qualcosa che non dovresti prendere. tu sai di sbagliare ma hai bisogno di sentire quelle sensazioni e forse, come accadeva a me, in quegli incontri, in quei momenti smetti di essere la persona che tutti vedono e sei veramente chi vorresti essere. E difficilile affermare se stessi quando si è sempre badato ad apparire come "si doveva apparire" - per accaparrarsi il bene del prossimo - e non come si voleva autodeterminarsi. Un condizionamento forte. Tutto questo lo capisco perfettamente e pur avendo capito, pur avendo percepito che avrei dovuto affermarmi ho preferito non rischiare (perchè per me significava rischiare) mai il bene delle persone a cui tenevo dando loro l'immagine che desideravano. ho tutto, come dici tu, salute, successo nella vita, danaro. Ma cerco di non chiedermi troppo spesso cosa volessi davvero io... per la mia vita. in questo quadro - che solo apparentemente è desolante - in quanto noi ci sentiamo molto gratificati a dare questa immagine di noi stessi, il tradimento si inserisce come valvola di sfogo (sbagliata) come qualcosa che fai solo per te. Va oltre l'etica, va oltre la mancanza di rispetto per chi ci accompagna e per chi indubbiamente amiamo e rappresenta qualcosa che nasce, vive e muore solamente per noi. Un piccolo riscatto del nostro io più nascosto che troppe volte - sull'altare di una carezza - è stato sacrificato. Ti abbraccio forte

bastardo dentro
 

Verena67

Utente di lunga data
Perchè mi fa sentire bene, persa, mi fa sentire leggera e bella.
La cosa straordinaria è che lui non mi ha mai detto che sono bella, il mio fidanzato invece a volte mi guarda negli occhi, io mi sciolgo e poi dice 'sei bellissima'.
Che ci capisci tu?

non c'è un tratto masochista, qui, carissima?

Indaga. Il masochismo è una delle reazioni base dell'essere umano, puo' dire molto di noi stessi...

Comunque il fidanzato non te lo sposi. Sai che te lo dico da sempre.

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
BD - Frande

.... ho tutto, come dici tu, salute, successo nella vita, danaro. Ma cerco di non chiedermi troppo spesso cosa volessi davvero io... per la mia vita. in

e se questo tutto un giorno finisse o fosse messo in pericolo?

In quei momenti ti rendi conto (se non sei, come dice Anna di là, protetto dalla piu' sconsolante superficialità, ma non è il caso di Grandissima...) che quello che davvero ti vuoi lasciare dietro è , come dicono i vichinghi, "Il tuo cavallo e la tua buona reputazione".

Laddove la reputazione non va intesa in senso borghese, bensì come il senso di aver speso bene la propria vita, in affetti sinceri, ricchi, profondi.

Il che non vuol dire vivere alla ricerca continua del miraggio dell'amore perfetto, altra illusione consumistica, se mai ce n'è una.

Ma vuol dire sapere dentro di sé di aver preso le occasioni che la vita lancia ed averle rese VERE, pregne di significato, magari non perfette, ma SOSTANZIOSE.

Come il famoso "cavallo"



Leggo in Grande anche un po' dell'ansia molto tipica della sua generazione di non restare "sola", di avere un "fidanzato". Lei dice che stando insieme a lui l'appaga, e ci credo, ma che amore è se appena fuori dagli occhi lui va fuori dal cuore?!

Tutto qui, Grande, coraggio. Liberati delle catene, sii solo te stessa, cerca qualcosa di piu' vero per te.

Magari non perfetto, ma piu' sentito e piu' vero. Magari piu' avanti, magari ora semplicemente per te non è tempo.

Bacio!
 
O

Old TurnBackTime

Guest
quello che...

Che forse non sono le parole a farci provare determinate sensazioni.... ma gli atteggiamenti della persona che ci emoziona... ecco, io non ti sento emozionata quando parli del tuo ragazzo....
Quello che le ho sempre detto anche io Giusy...basta leggere due righe scritte riguardo al "demente" e altettante righe scritte riguardo al suo ragazzo...e' evidente l'emozione per l'uno...e la quasi "contrattualita'" per l'altro...

Grande sai gia come la penso e...scusami ma di maledizioni me ne sono partite parecchie quando ho letto sto post...
 
Stato
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