1) io non credo che siamo così distanti, se credo ancora in noi è anzi perchè ci vedo terribilmente vicini. A volte penso che mi pongo troppe domande, che vorrei sceglierlo ogni giorno e invece non è così semplice perchè
ci sono le giornate in cui sei confuso, ma anche quelle in cui faresti follie per lui. PErò quando vedo il nostro sgurado lungo vedo che guardiamo nella stessa direzione
(quasi...a volte devo correggergli il tiro....:condom
2)
non credo che il demente mi usi e mi faccia sentire nel grembo materno. A suo modo lui mi vuole e cerca di ottenere quel che vuole, ma io non sono una bambina ingenua, se faccio qualcosa è perchè cogito. La cosa più eccezionale è che lui non mi fa sentire appagata e a mio agio, nella norma, se non quando ci vediamo, ma sono momenti in verità, nula più. Oggi per esempio lo odio (blandamnete direi), ma tant'è! Il fatto è che da lui non voglio nulla, non mi aspetto nulla, l'unica cosa che mi lega a lui è questo 'sentire' che so non valere tanto sacrificio eppure il sacrificio lo faccio, quasi masochisticamente. E oggi inizio a pensare una cosa: e se facessi tutto queso per far vedere al mio ragazzo che non sono così perfetta e solida come lui immagina? Per fargli capire che sono fragile, che voglio esserlo, che ho bisogno quanto ne ha lui.... Non cerco di essere scoperta, ma voglio affermare la mia inperfezione.... Non ci avevo mai pensato, ma hai ragione. Allora devo farglielo capire, ora, ma come? Circa due mesi fa ho avuto un grosso problema e lui mi ha un pò consolata al telefono, ma non si è precipitato da me, non aveva capito il mio bisogno non di soluzioni pratiche ma di sostegno, nè la ravità della cosa. Ma è stata una grossa delusione.... E poi ho risentito il demente.... Forse davevro molto è lì. Ma come si fa a fargli capire che sei fragile e confusa se li ti vede forte e presente e, come fedi insegna, non ascolta più di tre parole in fila?